“ARDUO FORMARE UN GOVERNO COESO, GRAVI DISTANZE SU VITA ASSOCIATA E ORDINE MORALE”
LA LOGICA CONCLUSIONE DI DELLA CANANEA, IL “SAGGIO” A CUI DI MAIO HA AFFIDATO UN ESAME DEI PUNTI IN COMUNE TRA I PROGRAMMI DI M5S , CENTRODESTRA E PD… NON C’ERA BISOGNO DI UN “SAGGIO” PER CAPIRLO, MERA OPERAZIONE PER GUADAGNARE SOLO TEMPO
Dal lavoro rapido e approfondito del team guidato dal prof Giacinto della Cananea nasce un documento per dire che, tutto sommato, i partiti a parole non sono così distanti sui programmi.
Specie sui fini, anche se possono esserci ricette diverse sui mezzi per raggiungerli.
Le divergenze però ci sono e sono particolarmente rilevanti, “non sono poche nè di trascurabile rilievo” secondo il professore.
“Vi sono divergenze che derivano da diverse, se non opposte, concezioni della vita associata e di ordine morale”.
Vengono fatti gli esempi della giustizia penale, dei vaccini, dell’Ue e delle pensioni. “Il punto di fondo è chiaro: le divergenze che si sono manifestate ben prima dell’ultima campagna elettorale, riguardano temi e problemi tra quelli più rilevanti per l’azione dello Stato, all’interno e all’esterno, e sono quindi tali da rendere ardua la formazione di un governo coeso”.
Un contratto alla tedesca è possibile. Sia con il Pd, sia con la Lega.
“In alcuni casi sussistono significative convergenze per quanto concerne i fini (per limitarsi ad alcuni esempi, il miglioramento dei rapporti tra i cittadini e il fisco e il potenziamento delle infrastrutture materiali), sia per i mezzi – si legge nel report – In altri casi le divergenze sono molto accentuate, se non radicali, per quanto concerne i fini (per esempio, nel modo di concepire il sistema pensionistico) o i mezzi (per esempio, gli strumenti per contrastare la povertà e l’organizazzione della giustizia penale).
Una volta risolta la prima questione, concernente il ‘se’ vi sia un nucleo di convergenze programmatiche sufficiente per passare alla predisposizione di un’agenda per il governo del Paese, ci si è chiesti ‘come’ si possa provvedere in tal senso”.
Le divergenze più significative riguardano giustizia penale, vaccini, Ue e pensioni.
“Il punto di fondo è chiaro: le divergenze che si sono manifestate ben prima dell’ultima campagna elettorale, riguardano temi e problemi tra quelli più rilevanti per l’azione dello Stato, all’interno e all’esterno, e sono quindi tali da rendere ardua la formazione di un governo coeso”.
(da agenzie)
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