CALENDA RIDICOLIZZA SALVINI SUI DAZI: “IDEA FESSA E IRREALIZZABILE, TANTI ANNI A BRUXELLES A 20.000 EURO AL MESE E NON SA CHE I DAZI LI PUO’ METTERE SOLO LA UE”
“NON SA DI COSA PARLA, L’ITALIA HA UN SURPLUS SUPERIORE A 50 MILIARDI, MENTRE GLI USA UN DEFICIT DI 500, SALVINI VUOLE DISTRUGGERE IL MADE IN ITALY”
“Dazi a protezione del made in Italy pur di difendere i lavoratori e gli imprenditori italiani”, sul modello di quanto deciso da Trump per le importazioni di alcuni prodotti cinesi.
La proposta demagogica e ridicola arriva dal leader della Lega, Matteo Salvini, la cui idea è che se “vuoi licenziare in Italia, produrre sottocosto all’estero e rivendere in Italia”, allora “paghi il 50% di tasse in più”.
Il tutto, ha annunciato il segretario del Carroccio, “se gli italiani mi sceglieranno come presidente”.
Il ministro dello Sviluppo Carlo Calenda in un tweet ha fatto però la tara alla promessa elettorale assegnando a Salvini “il premio per la proposta più fessa e irrealizzabile“.
“Tre anni a Bruxelles a 20mila euro al mese in Commissione Commercio e non sa che i dazi li può mettere solo la Ue e che l’Italia ha un surplus (commerciale, ndr) superiore a 50 miliardi mentre gli Usa un deficit di 500″. Quindi, secondo Calenda, l’”obiettivo è distruggere il made in Italy”.
Salvini, durante il faccia a faccia di Giovanni Minoli su La7, ha contestato Berlusconi pure sulla flat tax, commettendo l’ennesima gaffe: “Al 23% lasci fuori la metà degli italiani e così aiuti solo i ceti medio alti. Al 15% abbatti l’evasione e aiuti tutti. Ha funzionato in tutto il mondo ovunque è stata applicata: dalla Russia all’Ungheria agli Stati Uniti”.
Ma negli Stati Uniti la flat tax non c’è .
(da agenzie)
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