Destra di Popolo.net

LE PAROLE DI GRETA AL PARLAMENTO FRANCESE: “IL VERO PERICOLO NON E’ ESSERE INATTIVI, MA FINGERE DI AGIRE”

Luglio 23rd, 2019 Riccardo Fucile

E AI SOVRANISTI COLLUSI CON GLI INQUINATORI: “SIAMO SOLO RAGAZZINI, NON AVETE IL DOVERE DI ASCOLTARCI. INVECE AVETE IL DOVERE DI ASCOLTARE GLI SCIENZIATI, E’ QUELLO CHE VI CHIEDIAMO”

L’attivista ambientalista Greta Thunberg ha preso la parola oggi a Parigi, nel quadro di una riunione parlamentare sul clima. Il suo intervento è stato criticato da molti deputati della destra e dai sovranisti, che hanno invitato a boicottarlo.
«Ho delle buone e delle cattive notizie sul clima», ha detto Greta, aprendo il suo discorso, «inizio dalla buona: il mondo non finirà  nei prossimi 11 anni, come ha detto qualcuno. La cattiva notizia è che da qui al 2030, se non facciamo niente, non saremo più in grado di tornare indietro sul cambiamento climatico».
«Alcune persone — ha detto Thunberg — hanno scelto di non partecipare a questa riunione oggi, alcune persone hanno scelto di non ascoltarci. Non è grave, dopotutto siamo solo ragazzini, non avete il dovere di ascoltarci. Invece, avete il dovere di ascoltare gli scienziati, ed è tutto quello che vi chiediamo».
Nel suo discorso, la sedicenne ha risposto agli attacchi che le sono stati rivolti. «Dicono che noi ragazzi esageriamo, che siamo degli allarmisti. Leggete l’ultimo rapporto del Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico, ci troverete tutte quelle che per voi sono “le nostre opinioni”».
Per limitare il riscaldamento climatico dobbiamo limitare le emissioni di CO2, ha detto Greta: «420 gigatonnellate di CO2» è tutto ciò che ci resta se vogliamo raggiungere l’obiettivo di un grado e mezzo di aumento della temperatura mondiale».Greta se la prende con la classe politica e con le grandi aziende: «Il più grande pericolo non è essere inattivi. Il più grande pericolo è quando i politici o le imprese fanno finta di agire».
Poi si chiede: «Come possiamo agire senza sembrare allarmisti? È la domanda che dobbiamo porci e che dobbiamo porre alle persone che hanno ruoli di responsabilità . Perchè i fatti scientifici sono chiari. E noi ragazzi non facciamo altro che comunicare dati scientifici».

(da Open)

argomento: Ambiente | Commenta »

GRETA E SCHWARZENEGGER, UNA COPPIA MENO IMPROBABILE DI QUANTO SI POSSA IMMAGINARE

Maggio 28th, 2019 Riccardo Fucile

L’EX GOVERNATORE DELLA CALIFORNIA E’ UNO DEI PIU’ NOTI AMBIENTALISTI DEL PIANETA: NON TUTTI A DESTRA SONO DEI SERVI DELLE LOBBY FINANZIARIE DEGLI INQUINATORI

A una prima occhiata potrebbe sembrare una foto dall’effetto straniante. Poi, però, se ci si pensa bene, la coppia Greta-Schwarzenegger non è così strana.
Cos’hanno in comune una sedicenne attivista per il clima e un attore 72enne, ex governatore della California?
La risposta è molto semplice: avvertono entrambi l’urgenza di dare una risposta ai cambiamenti climatici che stanno attraversando il nostro pianeta.
Oggi infatti, Greta Thunberg e Arnold Schwarzenegger hanno parlato a Vienna in un incontro per il clima: l’appuntamento era nell’Heldenplatz.
L’ex governatore della California, sin dai tempi del suo primissimo impegno in politica, ha sempre promosso una serie di iniziative in difesa dell’ambiente. Adesso, da quando non fa più parte dell’establishment repubblicano degli Stati Uniti, si è impegnato ancor di più in queste particolari tematiche.
Arnold Schwarzenegger è stato inserito per ben due volte, nel 2004 e nel 2007, dal Time nella lista di 100 persone maggiormente impegnate nella lotta in difesa del pianeta e nel 2015 è stato introdotto nella WWE Hall of Fame.
Le battaglie di Greta, invece, sono note a tutti: la ragazzina ha rappresentato un fattore decisivo in queste elezioni europee.
I suoi venerdì di sciopero dalla scuola per promuovere le battaglie contro i cambiamenti climatici, infatti, hanno contribuito decisamente all’ascesa, a livello europeo, dei Verdi diventati ora uno dei gruppi più nutriti (dopo Popolari europei, Socialisti Europei e Alde) del parlamento europeo che animerà  i dibattiti politici a Bruxelles e a Strasburgo nei prossimi cinque anni.

(da agenzie)

argomento: Ambiente | Commenta »

“LIBERO” E LA BUFALA DEL GLOBAL WARMING CHE NON ESISTE PERCHE’ FA FREDDO

Maggio 6th, 2019 Riccardo Fucile

IL QUOTIDIANO UMORISTICO SOVRANISTA SI SUPERA CON LE SUE CHIACCHIERE DA BAR

Oggi Libero ha dimostrato al mondo intero che i “gretini” hanno torto: fa freddo, quindi il global warming non esiste. I gretini sono coloro che sostengono la battaglia di Greta Thunberg, l’attivista ambientalista svedese che combatte per sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi dell’inquinamento e del riscaldamento globale. Nell’articolo di Azzurra Barbuto a corredo del titolone in prima pagina si parla di «profezie apocalittiche» della giovane svedese; di «piazze infestate da giovani preoccupati per il futuro del pianeta che essi stessi deturpano».
«Altro che riscaldamento climatico, da che mondo è mondo il clima cambia a dispetto dell’azione dell’uomo che si deve ad esso rassegnare ed adattare» ci rassicura il quotidiano diretto da Vittorio Feltri spiegandoci che i gretini e quelli «che affermano che le temperature del globo sono sempre più bollenti, tanto che moriremo tutti cotti alla stregua di polli al forno se non ci diamo una regolata immediata, sbagliano». Smentite dai fatti le teorie di Greta e compagnia, chiosa l’occhiello. Dovremmo imparare dai nostri avi, prosegue l’articolo che «non davano la colpa all’inquinamento operato dall’uomo e non paventavano la fine del mondo» se faceva un po’ più caldo o più freddo del normale.
Insomma, non c’è nulla di cui preoccuparsi, perchè al tempo non si comanda, con buona pace di quei giovani che protestano per salvare il pianeta. La tesi di Libero (se di tesi si può parlare e non di un’accozzaglia di luoghi comuni) non è nuova. Il presidente USA Donald Trump è uno di quelli che — nonostante la mole di dati scientifici prodotta negli ultimi trent’anni — non crede all’esistenza del surriscaldamento globale. Già  nel 2012 il tycoon statunitense spiegava su Twitter che la storia del global warming era stata messa in circolazione dai cinesi per rallentare l’economia americana.
Ogni volta che le temperature scendono al di sotto della media stagionale il Presidente USA pubblica un tweet per “dimostrare” che il surriscaldamento globale non esiste. Lo ha fatto ad esempio a fine gennaio lamentandosi sarcasticamente di quel vecchio e caro riscaldamento globale mentre il Midwest era sotto una coltre di neve. Del resto è semplice: se fa freddo significa che non è “più caldo” e quindi ecco confutata la teoria del global warming.
Anche a Libero adottano la stessa tecnica.
Quest’estate, quando ancora Greta e i suoi “gretini” non andavano di moda, ci spiegava per l’ennesima volta la bufala del surriscaldamento globale. Siccome a Cortina aveva nevicato ad agosto (in realtà  ha nevicato a quote superiori ai 1.600 metri e Cortina è a 1.200 metri) ecco il meteo smonta le balle sul surriscaldamento globale.
Nell’articolo di Costanza Cavalli ci viene spiegato come quella del “global warming” sia una fissa globale basata su una balla. Tutta colpa di uno scienziato della NASA che trent’anni fa collegò l’effetto serra al surriscaldamento del Pianeta «e da quel momento l’estate non è più la stagione per uccidersi di gelato, ma solo per ucciderci da soli con la pippa del caldo eccessivo». Insomma quest’estate una nevicata in montagna — fenomeno normale sopra certe quote — dimostrava che non faceva poi così caldo. Oggi le nevicate di maggio servono allo stesso scopo. Ma per quanto sia controintuitivo il clima non funziona così.
Ma allora com’è che se il global warming esiste in questi giorni fa più freddo del normale? Non significa forse che il Pianeta non è così caldo come vorrebbero farci credere Greta e compagnia? Il trucco lo aveva spiegato già  all’epoca il meteorologo e divulgatore scientifico Andrea Corigliano che aveva fatto notare che il tempo non è il clima, ovvero che un evento meteorologico (o la successione giornaliera delle condizioni meteorologiche) non può essere paragonato alla media delle condizioni registrate negli ultimi trent’anni.
Questo non significa che tempo e clima non siano in correlazione ma che questa correlazione è più complessa di quanto raccontano Libero e Donald Trump. Con lo stesso criterio sarebbe sufficiente prendere notizie riguardanti i picchi delle temperature (estive o invernali) per dimostrare che invece il riscaldamento globale c’è eccome (ma sarebbe un errore farlo). Allo stesso tempo un evento locale non può essere confrontato con una situazione globale per negare l’evidenza scientifica riguardo il global warming.
Ora naturalmente possiamo credere a Libero o a Trump, oppure possiamo fidarci delle 18 società  scientifiche americane che sono d’accordo nel dire che sì, c’è un aumento costante delle temperature a livello globale (e non locale). A meno di non credere che la redazione del quotidiano di Feltri sia il centro e la misura di tutte le cose non ha alcun senso sostenere che il riscaldamento globale non esiste perchè a livello locale si registra un calo delle temperature.

(da agenzie)

argomento: Ambiente | Commenta »

GRETA E I 25.000 GIOVANI IN PIAZZA DEL POPOLO: “PROMESSE NON RISPETTATE, LA NOSTRA LOTTA DURERA’ ANNI”

Aprile 19th, 2019 Riccardo Fucile

RIVOLTA AI POLITICI: “CI GUARDATE E NON CAPITE, NON VOGLIAMO FARE SELFIE CON VOI MA DARE UN FUTURO AL PIANETA”

Il pubblico pedala sotto al palco. Bambini e ragazzi parlano sopra. Una manifestazione così originale Piazza del Popolo non l’aveva mai vista. –
Voci sottili e vocioni da post adolescenza: “Con Greta salviamo il pianeta” gridano mentre i microfoni succhiano l’elettricità  prodotta da 120 bici con la dinamo, spinte da chi semplicemente vuole fare la sua parte, per non consumare troppa energia “sporca”.
L’arrivo di Greta Thunberg – la particella che ha catalizzato questo movimento dei ragazzi per l’ambiente – è accolto dall’urlo della piazza.
“Ciao Roma, siete tanti, dovete essere orgogliosi. Qui ci sono ragazzi di tutte le età , tanti piccoli e tanti anche intorno ai 20. È una bella età  con tutta la vita davanti a noi. Ma il nostro futuro è stato venduto perchè poche persone possano fare molti soldi. Quando ci dicono che il cielo è l’unico limite ci dicono una bugia. L’unica cosa di cui abbiamo veramente bisogno è il futuro. Molti di noi lo capiranno quando sarà  troppo tardi. Siamo a un bivio per l’umanità . È ora che dobbiamo scegliere il sentiero da prendere. Siamo qui ora per scegliere e per invitare gli altri a seguire il nostro esempio. È un problema che accomuna tutti i paesi. Ancora non c’è nessun cambiamento concreto in vista. Le emissioni continuano a crescere. Il nostro movimento deve continuare. Non basteranno le settimane o i mesi. Non protestiamo perchè gli adulti si facciano i selfie con noi. Noi bambini lo facciamo perchè si agisca in concreto. Non siamo noi ad aver causato questa crisi. Ci siamo solo nati in mezzo. E vediamo che le promesse che ci vengono fatte non vengono rispettate. Ma noi continueremo a combattere per il nostro futuro e il nostro pianeta”.
Il sole estivo fa sudare ancor di più i 30mila fra liceali arrivati col treno, come ha fatto Greta, adulti e famiglie di romani, centinaia di cartelli senza simboli di partiti, disegnati a mano con slogan fantasiosi e divertenti: “Piantalberi”, “Make earth cool again”, “Make earth Greta again”, “Ci avete rotto i polmoni”, “There is no plan(et)B”.
Alice, 9 anni, la più giovane attivista del movimento Fridays For Future di Roma, parla in inglese: “Siamo qui per salvare il pianeta” dice con semplicità .
Ma questa non è una festa. Questa manifestazione non è un gioco. Si attaccano Tav, Mose, inceneritori, capitalismo e infrastrutture in genere.
Ma è contro la politica che i ragazzi eruttano rabbia autentica. Il clima, è chiaro, è solo uno dei problemi: “Siamo giovani, la generazione precaria per eccellenza e siamo qui per riprenderci il futuro”.
Gli interventi di liceali, ragazzi delle medie, studenti universitari di ogni regione d’Italia si alternano a ritmo battente, ogni pochi secondi. “Siamo giovani, ma non per questo non capiamo cosa succede”.
Sanno che gli adulti non hanno fiducia in loro: “Siamo semplici studenti, ci hanno detto che siamo un po’ ignoranti non andiamo da nessuna parte. Dimostriamo il contrario”. Ragazzi senza esperienza hanno organizzato una delle manifestazioni più nuove e colorate di Piazza del Popolo, con la novità  di un palco a pedali: “Greta ha fatto qualcosa che tutti credevano impossibile. Noi oggi abbiamo fatto qualcosa che sembrava impossibile”.
L’incontro del Senato con Greta, avvenuto giovedì, è l’episodio che scatena più rabbia. “L’avete chiamata solo per farvi i selfie con lei” ruggiscono gli interventi dal palco, contro i politici (Matteo Salvini è l’unico citato per nome, e scatena un ruggito) che hanno votato contro gli accordi di Parigi.
“I politici si divertono a prenderci in giro. Non capiscono che noi non vogliamo essere strumentalizzati, ma ascoltati”. Il clima “non è un problema del futuro. E’ un problema di oggi. E’ il nostro problema”.
“Una generazione si è alzata in piedi come non ha fatto mai, perchè stiamo andando a sbattere”. Miriam, 16 anni, parla della sua Milano: “La città  della moda, una delle città  più inquinate del mondo. Da bambina mi raccontavano della pianura padana che era verde. Oggi c’è la pianura cemento, la pianura deserto”.
Il caldo sfuma dietro a un discorso più generale: “Siamo di fronte a una delle più grandi crisi globali, che pongono in discussione il nostro stile di vita e noi stessi. Serve un cambiamento di pensiero, una società  più equa, una politica svincolata dagli interessi”. “Il mondo è diviso in due parti, una che odia e una che ama. Basta con l’egoismo”. E alla fine: “Questa è una società  che ci sta rendendo sempre più soli. L’unica cosa che ci viene chiesta è mandare avanti l’economia. Ma per chi soffre di carenza d’affetto, in fondo alla piazza c’è un gazebo con persone che si abbracciano gratuitamente. Per imparare a fidarci l’uno degli altri, per sentirci più amati e amare di più anche il pianeta”. No, il problema è più grande del clima.
Gino Bastianelli è l’ingegnere di Bolzano che insieme al gruppo musicale dei Tetes de Bois ha inventato il palco a pedali: “La gente che sta pedalando produce 5 o 6 kilowatt. Questo palco in realtà  ne consuma il doppio. Il resto viene dalla rete”.
Oltre cento persone sono venute a Piazza del Popolo in bici (anche bici per bambini) e hanno collegato la ruota anteriore a una dinamo.
“Le usiamo per i nostri concerti dal 2011. È stata una nostra idea” racconta Andrea Satta, cantante dei Tetes de Bois”. “Sembrava un’idea folle, un sogno di quando eravamo bambini, accendevamo la luce della nostra Graziella e pensavamo: se fossimo in mille accenderemmo una città ” spiega Bastianelli.
“Invece la tecnologia ci ha aiutato. Queste dinamo generano 50-60 watt. Sono adatte a tutti, basta una pedalata leggera. Per far sentire un concerto a mille persone per una o due ore sono sufficienti. Per farci sentire in tutta Piazza del Popolo non ce la faremmo senza la rete elettrica. Ma per il futuro abbiamo nuovi progetti per il palco a pedali”.

(da agenzie)

argomento: Ambiente | Commenta »

GRETA INCONTRA PAPA FRANCESCO: “MI HA DETTO VAI AVANTI”

Aprile 17th, 2019 Riccardo Fucile

LA GIOVANE ATTIVISTA SVEDESE HA PARTECIPATO ALL’UDIENZA GENERALE DEL MERCOLEDI’ DEL PAPA CHE HA VOLUTO SALUTARLA

All’Udienza generale del mercoledì di Papa Francesco ci sono 12mila persone, tra cui l’attivista Greta Thunberg.
La giovane attivista svedese non ha mancato l’appuntamento in Piazza San Pietro in Vaticano e il Pontefice è andato proprio verso Greta per una stretta di mano.
“Ho ringraziato il Papa per la lotta per il clima e lui mi ha detto: ‘Vai avanti, Greta!'”. È quanto raccontato dalla 16enne al quotidiano svedese Dagens Nyheter. Greta è stata tra i presenti che hanno partecipato al rito del “baciamano”.
Dopo la visita al Parlamento Europeo, Greta è arrivata in Italia per partecipare allo sciopero scolastico di Roma che ha deciso comunque di portare avanti nonostante le vacanze pasquali: “Lo so che è vacanza, ma la crisi climatica non va in vacanza e nemmeno noi”, ha scritto su Twitter. Per Greta, durante lo sciopero di venerdì 19 aprile in Piazza del Popolo a Roma, sarà  realizzato un palco alimentato da elettricità  prodotta da biciclette.
Sarà  realizzato dai volontari di #FridaysForFuture, il movimento internazionale di giovani per il clima ispirato dalla attivista sedicenne svedese. Per quella occasione, i volontari vogliono organizzare una manifestazione totalmente ecologica e sostenibile, a zero emissioni di gas serra.
“L’energia sarà  generata da 128 spettatori volontari, che con le loro biciclette agganciate a uno speciale cavalletto collegato a una dinamo, pedaleranno per tutta la durata dello spettacolo. Sarà  un momento di festa e di protesta, per chiedere alle istituzioni di prendere provvedimenti immediati sui cambiamenti climatici”, scrivono gli organizzatori in un comunicato.

(da agenzie)

argomento: Ambiente | Commenta »

CENTOMILA IN MARCIA PER IL CLIMA A ROMA

Marzo 23rd, 2019 Riccardo Fucile

TANTE SIGLE IN PIAZZA, DAGLI AMBIENTALISTI AI NO TAV: “CONTRO LE DEVASTAZIONI AMBIENTALI”… C’E’ ANCHE LA GIGANTOGRAFIA DI LORENZO ORSETTI

“Siamo 150mila persone”: gli organizzatori della marcia “per il clima e contro le grandi opere inutili”, che oggi ha attraversato le strade di Roma snocciolano numeri da grandi raduni per la manifestazione che ha raccolto da tutta Italia decine di migliaia di persone sotto sigle anche diversissime: ambientalisti e movimenti come i No tav, i No Triv, i No Tap e i cittadini di Taranto che chiedono la chiusura dell’Ilva.
Presenti anche gli studenti della Rete della Conoscenza: “La nostra generazione – ha dichiarato Giacomo Cossu, coordinatore nazionale della Rete – ha iniziato una rivolta per salvare il nostro futuro, denunciando tutte le attività  inquinanti che concorrono al disastro ambientale: vogliamo cambiare il sistema, non il clima. Dalle scuole e dalle università  continueremo ad organizzare mobilitazioni per rivendicare un sistema economico sostenibile e un’immediata politica di abbattimento dei danni all’ambiente in ogni attività  produttiva. I partiti hanno dimostrato di non voler andare oltre la retorica, perciò continueremo ad occupare le piazze finchè non vedremo un cambio di passo reale”.
“Oggi siamo qui per unire le battaglie di coloro che stanno lottando per migliorare il mondo in cui vivono. Non siamo qui per manifestare a favore del nostro cortile, perchè il nostro cortile è il mondo intero”, ha aggiunto Tommaso Cacciari, nipote del filosofo, che fa parte del comitato No grandi navi di Venezia.
Ad aprire il corteo, lo striscione con la scritta “Marcia per il clima contro le grandi opere inutili e contro le devastazioni ambientali”.
“Oggi siamo qui per lottare per i diritti, per la giustizia sociale, per l’acqua pubblica, per la terra, contro le grandi opere inutili. Di legge – ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, anche lui in corteo – ce ne vuole una in Italia e non solo in Italia, quella per la messa in sicurezza delle nostre terre. Bisogna dare potere a chi potere non ha ed unire le lotte. Napoli è presente, noi ci siamo e di questo siamo orgogliosi”.
Una gigantografia di Lorenzo Orsetti, il giovane italiano morto in Siria mentre combatteva a fianco dei curdi per sconfiggere lo Stato Islamico, ha campeggiato al centro della marcia.
Sul manifesto, tenuto in mano dagli studenti nella parte romana del corteo, c’era la scritta “Lorenzo Tekoser Orsetti, Sehid Namirin” (i martiri non muoiono mai ndr) sotto la foto del giovane. “Ricordiamo Orso Tekoser – dicono gli organizzatori – morto mentre combatteva per tutti noi”.

(da agenzie)

argomento: Ambiente | Commenta »

GRETA THUNBERG: “SERVE UN NUOVO MODO DI PENSARE, NOI RAGAZZI POSSIAMO FARE LA DIFFERENZA”

Marzo 17th, 2019 Riccardo Fucile

“NON POTETE CHIEDERE AI VOSTRI FIGLI LE RISPOSTE AL CASINO CHE AVETE COMBINATO VOI”… E CONTINUA LA CAMPAGNIA DI ODIO CONTRO DI LEI ORCHESTRATA DA CHI INQUINA E DAI SOLITI UTILI IDIOTI

“Le persone continuano a chiedermi ‘qual è la soluzione alla crisi climatica’. E come possiamo ‘risolvere questo problema’. Si aspettano che conosca la risposta. Pensarlo è oltre l’assurdo perchè non ci sono ‘soluzionì all’interno dei nostri sistemi attuali”.
Dopo la grande marcia per clima che ha portato in piazza più di un milione di persone, giovani soprattutto, anche in Italia, l’attivista svedeve Greta Thunberg risponde con un lungo post su Facebook alle critiche rivolte al movimento di cui è ispiratrice. “L’argomento preferito qui in Svezia (e altrove …) è che non importa ciò che facciamo perchè siamo tutti troppo piccoli per fare la differenza. La manifestazione di venerdì è stata la più grande giornata di azione globale sul clima di sempre, secondo 350.org. È successo perchè alcuni studenti di paesi piccoli come la Svezia, il Belgio e la Svizzera hanno deciso di non andare a scuola perchè non si faceva nulla per la crisi climatica. Abbiamo dimostrato che importa quello che fai e che nessuno è troppo piccolo per fare la differenza”.
L’attivista, che nei giorni scorsi è stata oggetto di attacchi e insulti, chiede di guardare al problema nel suo complesso, e non alle singole questioni. “Non possiamo più concentrarci solo su questioni individuali e separate come le auto elettriche, l’energia nucleare, la carne, l’aviazione, i biocarburanti, ecc. Abbiamo urgente bisogno di una visione olistica per affrontare la piena crisi di sostenibilità  e il disastro ecologico in atto. Dobbiamo iniziare a trattare la crisi per quello che è. Perchè solo così – e solo guidati dalla migliore scienza disponibile possiamo insieme iniziare a creare una via d’uscita globale”.
Greta difende gli studenti che sono scesi in piazza. “Se nemmeno gli scienziati, i politici, i media e le Nazioni Unite attualmente parlano di cosa esattamente si deve fare per “risolvere” la crisi climatica (in altre parole, abbattendo drasticamente le nostre emissioni a partire da oggi), come potremmo saperlo noi? Come potete lasciare a noi questo fardello?”
“Quindi”, conclude, “per favore smettetela di chiedere ai vostri figli le risposte al casino che avete combinato”.

(da agenzie)

argomento: Ambiente | Commenta »

GREENPEACE: “LEGA E M5S PEGGIORANO PERSINO LE SCELTE AMBIENTALI PRESE IN PASSATO”

Marzo 15th, 2019 Riccardo Fucile

ENERGIE RINNOVABILI AL PALO, SCARSO IL TAGLIO DI GAS SERRA, ITALIA LONTANA DAGLI OBIETTIVI

Non la stiamo vincendo la battaglia per salvare il mondo dagli effetti più catastrofici del riscaldamento globale.
Gli impegni presi dai singoli Stati a Parigi nel 2015 – per limitare l’aumento della temperatura globale entro 1,5 gradi centigradi – sono rimasti ancora largamente sulla carta. Intanto, nel mondo reale continuano ad aumentare le emissioni dei gas serra, con i Paesi ricchi che non tagliano quanto sarebbe possibile e necessario, e i Paesi emergenti e in via di sviluppo che spingono sul pedale dello sviluppo tradizionale.
In realtà  le tecnologie per cambiare in senso «pulito» il modo di produrre, lavorare e vivere ci sarebbero: ma bisognerebbe avere il coraggio di cambiare abitudini, di rompere con le cautele e le prudenze che nascondono gli interessi economici «sporchi» che non vogliono perdere i loro guadagni.
Sono gli scienziati a dirci che dobbiamo arrivare a emissioni nette zero massimo entro il 2050 a livello mondiale. Ma bisogna volerlo fare: bisogna elettrificare il trasporto e il riscaldamento, ridurre gli sprechi usando l’energia in modo efficiente, rendere pulita la produzione di energia elettrica, lasciare sottoterra il più possibile gas, petrolio e carbone. I governanti – ma anche tanti cittadini – non vogliono.
Anche in Italia questo coraggio (e la voglia di colpire interessi consolidati in campo industriale, energetico e petrolifero) non c’è.
Il nostro Paese è «solo» 19o nella classifica mondiale delle emissioni di gas serra, e certo non può assumersi colpe «globali». Eppure il Belpaese non fa nemmeno la sua parte.
I numeri dell’Ispra relativi al 2017 (gli ultimi disponibili) dicono che siamo faticosamente in linea con gli obiettivi fissati per il 2020: dopo una forte accelerazione del calo dei gas serra, grazie al boom delle fonti energetiche pulite, l’era Renzi-Gentiloni ha segnato un sostanziale stop della crescita delle rinnovabili.
Mentre poco o nulla è stato fatto per rendere meno pericoloso per l’atmosfera nel settore del trasporto (che pesa per un quarto delle emissioni nazionali) e del riscaldamento (che vale un quinto del totale, più o meno come l’attività  industriale). Piccoli miglioramenti si sono visti in materia di agricoltura e rifiuti.
Risultato, l’Italia in questo momento non è in grado di rispettare gli obiettivi fissati dall’Europa per il 2030.
E il governo gialloverde? Sta portando l’Italia nella giusta direzione? La risposta è semplice, guardando i numeri: no.
Ad esempio, nonostante la pressante necessità  di ridurre la spesa pubblica o trovare soldi per nuovi programmi, i 16 miliardi che ogni anno vengono sborsati per incentivare fonti energetiche fossili non sono stati toccati. E non mostra alcun reale progresso sulla strada della decarbonizzazione dell’economia italiana nemmeno il «piano energia e clima» che il governo ha sottoposto alla Commissione europea.
Stiamo parlando del documento – elaborato dal ministero dello Sviluppo economico, cioè dal capo politico dei Cinque Stelle Luigi Di Maio – che indica la strategia con cui l’Italia vuole centrare gli obiettivi energetici e climatici concordati a livello del Vecchio Continente.
I più delusi sono stati gli ambientalisti, che si attendevano sotto la spinta di M5S – in teoria una delle «stelle» del simbolo rappresenta la tutela dell’ambiente – una netta discontinuità  con certe scelte della strategia elaborata dall’allora ministro Carlo Calenda, «realistiche» ma molto timide sul fronte della decarbonizzazione.
«Il Piano – accusa Greenpeace – replica, a volte addirittura peggiorandole, le insufficienti strategie dei precedenti governi, puntando tutto sul gas e ignorando lo sviluppo delle energie rinnovabili».
Di Maio aveva promesso il raddoppio del target di rinnovabili, e si accontenta di un modesto incremento.
L’Ue chiede il taglio del 50% delle emissioni al 2030, e noi scriviamo -37%.
Eppure, dice l’ex-ministro dell’Ambiente Edo Ronchi, «la decarbonizzazione potrebbe diventare una straordinaria occasione di nuovo sviluppo e nuova occupazione».
Potrebbe.

(da TPI)

argomento: Ambiente | Commenta »

CENTINAIA DI MIGLIAIA DI STUDENTI IN PIAZZA IN ITALIA PER SALVARE IL PIANETA

Marzo 15th, 2019 Riccardo Fucile

IN 2052 CITTA’ DEL MONDO MANIFESTAZIONI CONTRO IL RISCALDAMENTO GLOBALE… 235 LE CITTA’ ITALIANE COINVOLTE

La giornata di oggi passerà  nella storia della lotta per il clima, con una sedicenne protagonista: Greta Thunberg, proposta per il Nobel per la pace. Da settimane il nuovo movimento degli studenti, trainato da Greta – che è in piazza con gli altri studenti svedesi di fronte al Parlamento di Stoccolma – e da altri giovani leader ambientalisti, chiede a gran voce ai governi dei rispettivi Paesi politiche più incisive contro il riscaldamento globale, in particolare per ridurre le emissioni di anidride carbonica, tra i principali gas serra.
Lo sciopero salva-pianeta è un evento record: all’ultimo appello lanciato da Greta su Twitter quattro giorni fa (“Il 15 marzo lo sciopero nelle scuole continua. Abbiamo bisogno di tutti. Passa parola!”), hanno aderito movimenti di studenti in 123 Paesi diversi, con manifestazioni previste in 2052 città  ai quattro angoli del pianeta.
Il “FridaysForFuture”, lo sciopero degli studenti contro i cambiamenti climatici, vede in Italia e Francia il maggior numero di raduni.
L’Italia, con 235 raduni organizzati, è il Paese più attivo, prima di Francia (216), Germania (199), Stati Uniti (168), Svezia (129) e Gran Bretagna (111).
In Europa la manifestazione del 15 marzo coinvolgerà  gli studenti anche in Spagna (65), Portogallo (36), Belgio (31), Irlanda (31) e Finlandia (26).
Gli studenti sono oggi in piazza. Per il loro venerdì che guarda al futuro. Sono in piazza alcuni presidi e diversi professori. Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti martedì scorso aveva detto, di sfuggita: “Si va regolarmente a scuola”. Intendeva appunto nel giorno di strike ambientale. Ma di fronte a queste posizioni cresce la disobbedienza civile.
“Scendiamo in piazza, manifestiamo, oggi a scuola non ci andiamo”: è il grido degli studenti che da Largo Cairoli, a Milano, hanno dato il via alla mobilitazione milanese. Il corteo ha cambiato percorso perchè “siamo troppi, siamo più di centomila, chiudiamo il corteo in piazza Duomo perchè in piazza Scala non ci stiamo”, spiegano gli organizzatori. ‘No time left’ recita il cartello appeso ad un ecologico risciò che apre il corteo di giovani, mentre i tamburi sembrano proprio scandire lo scadere del tempo di quel futuro che le nuove generazione si vedono “rubato”
Un enorme striscione con scritto “Siamo ancora in tempo” è stato appeso al Ponte degli Scalzi a Venezia dove sfila la manifestazione più importante di tutto il Veneto.
Partito dalla stazione ferroviaria di Santa Lucia il corteo è sfilato per le calli del centro storico. “Abbiamo abitato questo pianeta per pochi anni, troppo pochi perchè qualcuno possa rimproverarci o addossarci le colpe dell’inquinamento dell’aria, dell’acqua, della terra – hanno spiegato gli organizzatori – Vogliamo che multinazionali, compagnie miliardarie fermino la devastazione ambientale che i loro sistemi di produzione provoca. E mentre loro saranno impegnati su questo fronte a noi, che lottiamo e combattiamo per il qui e ora, spetterà  la costruzione di un’alternativa, di un mondo realmente vivibile, sano, giusto”.
“Pazienza niente, studenti per l’ambiente”. Con questo slogan, da Piazza Maggiore a Bologna poco dopo le 9.10 è partito il corteo degli studenti che hanno aderito allo sciopero per il clima ‘Global Strike for Future’. A sfilare oltre un migliaio di persone. Non solo giovani ma anche tanti bambini con genitori, insegnanti, anziani. “Grazie Greta, salviamo il pianeta”, l’omaggio degli studenti bolognesi alla giovane attivista svedese Greta Thunberg che ha dato il via agli scioperi per il clima. Manifestazioni, iniziative e incontri oggi si svolgono in tutta l’Emilia-Romagna. A Rimini prima di sfilare si pulirà  anche una spiaggia.
Sono almeno 10 mila i giovani scesi in piazza a Torino stamattina per partecipare allo “sciopero per il clima” promosso da #Fridaysforfuture! In testa al corteo uno striscione con la scritta verde su fondo bianco “Non si e’ mai troppo piccoli per fare la differenza”
A Palermo diverse centinaia di studenti hanno raccolto l’appello degli ‘amici del pianeta’ partecipando alla marcia contro il cambiamento climatico. Alla manifestazione, con il concentramento in piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo, una folla colorata e festosa di giovani che scandendo slogan come “Se non cambierà , lotta dura sarà “, hanno esposto cartelli e striscioni con le scritte “Sciopero mondiale per il futuro”, “Ci siamo rotti i polmoni”, “E’ inutile conquistare la luna per poi perdere la terra”, e ancora “Altro che treni ad alta velocità , siamo al capolinea”. Cori e flash mob: i ragazzi si sono disposti in circolo e hanno letto pensieri e riflessioni. Stessa azione simbolica a Palazzo dei Normanni, sede dell’Ars, con sit-in e messaggi ai deputati per chiedere al governo nazionale, tramite quello regionale, di dare seguito all’Accordo di Parigi.
All’estero. Fuori dall’Ue e dagli Stati Uniti, i Paesi in prima linea sono Canada (54 raduni) e Australia (51). Molto significativa la partecipazione di diverse nazioni dell’America latina, tra cui Messico (28 raduni), Brasile (21), Argentina (18) e Cile (12).In Asia gli studenti più coinvolti sono quelli dell’India, con 29 proteste domani, mentre negli altri Paesi (Giappone, Nepal, Cina, Corea del Sud) la causa per il clima è risulta finora meno partecipata.

(da agenzie)

argomento: Ambiente | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.741)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Febbraio 2026 (445)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Febbraio 2026
    L M M G V S D
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    232425262728  
    « Gen    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • IL GENIO ITALIANO SPIEGATO AL MONDO: CIRCA 200 TRA POLIZIOTTI E CARABINIERI ITALIANI DORMONO PER I GIOCHI OLIMPICI INVERNALI ALL’HOTEL MIRAMONTI, UN 5 STELLE DI CORTINA CHIUSO DA 3 ANNI PERCHÉ NON RISPETTA LE NORME ANTINCENDIO
    • SONDAGGIO “DEMOPOLIS” PER “OTTO E MEZZO” CERTIFICA LA RIMONTA DI CHI NON VUOLE LA RIFORMA NORDIO: NO 51%, SI’ 49%
    • HANNO “TRADITO” TRUMP: IL BULLO DELLA CASA BIANCA E’ FINITO COME UN PETRECCA QUALSIASI. TRE GIUDICI CONSERVATORI DELLA CORTE SUPREMA USA HANNO VOLTATO LE SPALLE AL PRESIDENTE E HANNO BOCCIATO I DAZI
    • “IL POTERE DI TRUMP È STATO RIDIMENSIONATO PROFONDAMENTE” – IL PREMIO NOBEL PER L’ECONOMIA, PAUL KRUGMAN, GONGOLA PER LO STOP DELLA CORTE SUPREMA AL “70% DEI DAZI” TRUMPIANI
    • È LA FARNESINA MA SEMBRA IL VATICANO: PADRE MARCO MALIZIA, IL CAPPELLANO UFFICIALE DEL MINISTERO DEGLI ESTERI NOMINATO DA ANTONIO TAJANI, ORGANIZZA TROPPE MESSE. E IL SINDACATO DEI DIPLOMATICI, IL SINDMAE, CHIEDE DI DARCI UN TAGLIO CON LA “SVOLTA SPIRITUALE”
    • L’EGO-LATRINA DI TRUMP NON HA LIMITI, IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO STA SPIATTELLANDO IL SUO NOME E IL SUO FACCIONE OVUNQUE: EDIFICI, NAVI DA GUERRA E PERSINO IL PASS PER L’ACCESSO AI PARCHI NAZIONALI –
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA