Destra di Popolo.net

GLI ULTRAS SERBI METTONO A FUOCO GENOVA, LA SICUREZZA ITALIANA INVECE FA ACQUA

Ottobre 13th, 2010 Riccardo Fucile

VIOLENZE IN CENTRO CITTA’, RAZZI E COLTELLI A MARASSI PER ITALIA-SERBIA… TRASCURATO L’ALLARME DEI SERVIZI DI BELGRADO: LA SICUREZZA HA FATTO FLOP… GLI AGENTI ERANO POCHI, CON L’ORDINE DI CONTROLLARE E DI NON INTERVENIRE… UNA CITTA’ OSTAGGIO DI 300 DELINQUENTI E VITTIMA DI MARONI

Genova si risveglia attonita dopo un pomeriggio e una notte di follia.
Sono stati arrestati i teppisti responsabili degli scontri a Genova in occasione dell’incontro tra Italia e Serbia per le qualificazioni a Euro 2012.
Tra i fermati c’è anche l’uomo incappucciato che, salito sulle barriere divisorie dello stadio Marassi, aveva guidato il lancio di petardi e fumogeni che ha portato all’annullamento della partita.
A quanto si apprende, dopo ore di tensione con la polizia italiana, i serbi sono stati convinti a salire sul pullman che avrebbe dovuto ricondurli in patria.
Le forze dell’ordine hanno invece scortato il mezzo verso la questura.
Le persone fermate sarebbero 17, altre 35 sono state denunciate, oltre cento sono in via di identificazione attraverso i fermati della Digos.
Ivan, questo il nome dell’uomo incappucciato le cui immagini hanno fatto il giro del mondo, è stato scovato dagli agenti nel vano motore di uno dei pullman dei tifosi nel quale aveva tentato di nascondersi.
Le forze dell’ordine che lo hanno arrestato stamani alle 3, lo hanno identificato attraverso una data che è tatuata sull’avambraccio dell’uomo.
Vari i reati contestati, dal danneggiamento al lancio di oggetti pericolosi
alla resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Gli scontri, preceduti dalle devastazioni prepartita nel centro di Genova, erano proseguiti dentro lo stadio con il lancio di petardi e il tentativo di sfondamento della barriera antiproiettile che divideva gli ultras dal resto del pubblico genovese.
E poi erano deflagrati all’ uscita dello stadio, quando tutto il pubblico era tornato a casa e anche Italia e Serbia erano rientrate nei rispettivi alberghi.
La guerriglia è durata fin oltre le due di notte.
Negli incidenti, proseguiti per tutta la notte, sono rimaste ferite 16 persone, tra cui anche due carabinieri.
Agli ultrà  serbi sono stati sequestrati bastoni, spranghe e coltelli.
Ma sono troppe le cose che non tornano e che dimostrano palesi responsabilità  dei vertici del Viminale nella cattiva gestione della vicenda.
Un rapporto riservato della polizia serba era stato inviato lunedì pomeriggio ai colleghi italiani: si avvisava dell’arrivo a Genova in pulmann di circa 400 ultras serbi del gruppo “Delije”, confusi tra i 1.500 tifosi al seguito della squadra.
A questi si sarebbero poi uniti un numero imprecisato di cani sciolti del gruppo dei “Grobari” che hanno in passato sporcato di sangue le curve di mezza Europa.
Delinquenti che nel settembre 2009 hanno assassinato un tifoso della squadra francese del Tolosa.
Un misto di teppaglia della Stella Rossa, del Partizan e del Fk Rad, tre squadre di Belgrado, che doveva essere fermata prima e che non avrebbe neanche dovuto varcare i confini del nostro Paese.
Chi ha permesso che entrassero in Italia?
Perchè non è stata presa in considerazione la black list in possesso dell’Uefa che viene normalmente consegnata a tutte le questure interessate a un evento internazionale?
Perchè nessuno ha fermato i 400 ultras che su questa lista nera sono indicati con nome, cognome e foto segnaletica?
Perchè nei confronti della tifoseria di una nazione che è nella lista nera del calcio internazionale si è scelto un basso profilo di intervento, permettendo che già  nel pomeriggio sfasciassero vetrine nel centro città , imbrattassero muri, pisciassero sui muri, insultassero gli italiani, picchiassero un ragazzo di colore?
Perchè non sono stati prese a spranghate come avrebbero meritato, invece che “limitarsi a controllarne gli spostamenti”, nonostante le denuncia del sindaco?
Perchè sono stati spinti a forza nel settore di loro competenza (visto che non volevano accettare quella dislocazione), evitando di fatto ogni perquisizione personale che avrebbe impedito l’entrata di coltelli, spranghe, petardi e fumogeni?
Perchè una volta dentro lo stadio si è permesso loro di aggredire chiunque non facesse parte della loro feccia, distruggendo reti, vetri e seggiolini?
Perchè si è dovuto attendere l’arrivo dei rinforzi dei reparti mobili di Milano e Torino, chiamati in tutta fretta in serata, quando già  dal pomeriggio era evidente lo stato di inferiorità  delle forze di sicurezza a disposizione?
Sono solo alcuni dei principali interrogativi che si pongono non solo i genovesi, ma gli italiani tutti.
Quanto al governo serbo avrebbe fatto bene a far ritirare subito la squadra, chiedendo scusa al mondo civile: chi porta in giro per l’Europa del canagliume del genere dovrebbe solo vergognarsi di farli uscire dal proprio Paese.
Se fossero un governo serio, soggetti del genere andrebbero seppelliti in una miniera a 1.000 metri di profondità , ma senza trivella per farli uscire.
L’umanità  non ne sentirebbe certo la mancanza.

argomento: Comune, criminalità, Giustizia, Politica, Sicurezza | Commenta »

PISANU: “ALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE TROPPI CANDIDATI INDEGNI”

Ottobre 13th, 2010 Riccardo Fucile

IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA LANCIA L’ALLARME SULLA COMPOSIZIONE DELLE LISTE ELETTORALI… I PARTITI NON APPLICANO ALCUN CODICE DI SERIA AUTOREGOLAMENTAZIONE CHE EVITI CANDIDATURE IMBARAZZANTI…. LA SELEZIONE ANDREBBE FATTA ALL’INIZIO, MA I PARTITI CHIUDONO ENTRAMBI GLI OCCHI

La circostanza era già  nota: nelle elezioni amministrative locali, in troppe località  e non solo del sud, i partiti accettano candidature di persone con precedenti penali e altrettanti soggetti chiacchierati.
Ma se sui secondi si può solo far valere il buon senso, per evitare le prime basterebbero dei controlli seri e una preliminare selezione da parte delle sedi locali dei partiti.
Il problema è che spesso alcune di queste candidature corrispondono anche a personaggi che “portano voti” e si finisce per barattare la pulizia della lista con la ricerca del consenso ad ogni costo.
Non solo: il rischio è che se taluni di questi candidati venissero eletti, finirebbero poi per rappresentare un pericolo o in ogni caso una variabile pericolosa nella vita amministrativa.
Dal lavoro dell’Antimafia sulle liste delle ultime elezioni amministrative «emergono candidati ed eletti diciamo “irregolari” per reati diversi da quelli che il nostro Codice di autoregolamentazione prevedeva. Cosicchè l’immagine complessiva che se ne ricava è che la disinvoltura nella formazione delle liste sia molto più allarmante di quella che noi abbiamo immaginato. Sono liste gremite di persone che non sono certe degne di rappresentare nessuno».
È questo l’amaro bilancio tracciato oggi dal presidente della commissione Antimafia, Giuseppe Pisanu.
Durante la seduta si è anche affrontata la questione della mancata trasmissione alla commissione, da parte dei prefetti, di molti dati necessari ad approntare un rapporto sulla attuazione del Codice di autoregolamentazione per le elezioni.
«Tanto meglio il nostro rapporto sarà  documentato, tanto più efficace sarà  la nostra proposta finale», ha aggiunto Pisanu.
Un richiamo forte affinchè non solo i partiti facciano il proprio dovere, ma anche le istituzioni preposte collaborino.
Sono sempre più frequenti anche i casi di liste irregolari, con firme falsificate, che finiscono per dare vita poi a una serie infinita di ricorsi.
Basterebbe fissare dei termini più ampi per la valutazione delle liste, in modo da permettere delle verifiche a priori delle firme dei sottoscrittori   e dei precedenti dei candidati, invece che perdersi poi a contestarli ad elezioni avvenute.
Sembrava passato tanto tempo da quando i partiti si erano impegnati a presentare candidati credibili, ma i segnali che arrivano dagli organismi di controllo non sono certo confortanti.

argomento: Comune, Costume, criminalità, denuncia, elezioni, emergenza, Giustizia, la casta, Politica, Provincia, radici e valori, Regione | Commenta »

ALFREDO BIONDI: “QUESTO PDL E’ DIVENTATO UNO STAGNO” E NEL PDL VOLANO GLI STRACCI

Ottobre 13th, 2010 Riccardo Fucile

L’AVVOCATO GENOVESE, UNO DEI FONDATORI DI FORZA ITALIA, E’ AMAREGGIATO: “QUESTO NON E’ PIU’ UN MOVIMENTO… IL PROBLEMA SOLLEVATO DA FINI ERA UNA QUESTIONE POLITICA E ANDAVA AFFRONTATA IN DIREZIONE: COSA C’ENTRANO I PROBIVIRI ?”…. IL SEN. MUSSO: “NEL PDL MANCA LA DEMOCRAZIA INTERNA E RIMANE IRRISOLTA LA QUESTIONE MORALE”

E’ una cronaca genovese, quella che segue, ma potrebbe essere trasferita in diverse altre realtà  della nostra penisola e poco cambierebbe.
Il senso di disagio,di frustrazione, di impotenza di fronte a scelte calate dall’alto e mai discusse negli organismi competenti, sta dilagando nelle strutture periferiche del Pdl.
E spesso a farsene preoccupati interpreti sono proprio i “grandi vecchi” , coloro che hanno contribuito a fondare Forza Italia, che hanno sognato un partito aperto al contributo di tutti, innovatore e liberale, pluralista e tollerante. Come nel caso di Alfredo Biondi, un passato politico di grande prestigio nelle istituzioni del nostro Paese e uno dei soci fondatori di Forza Italia, in passato ascoltato consigliere del premier.
Un uomo che non rinuncia a dire la sua, anche negli organismi competenti del Pdl.
Due giorni fa ha preso la parola al coordinamento cittadino del partito e sono partite pesanti bordate.
Biondi, che è sempre membro della direzione centrale del Pdl, ha affermato che “questo non è più un movimento, ma uno stagno e non venitemi a dire che a Genova le cose vanno bene”.
Ha rincarato la dose il sen. Enrico Musso che ha rimarcato “l’assenza di democrazia interna e il problema, mai affrontato, della questione morale, senza dimenticare che buona parte del programma è rimasta lettera morta”.
Sia Biondi che Musso hanno lanciato l’idea di un coordinamento per raccogliere i delusi di Berlusconi.
Biondi poi è intervenuto anche sul caso Fini: “Quella sollevata dal Presidente della Camera era una questione politica e, come tale, andava affrontata in direzione centrale: cosa c’entrano i probiviri? Fini così è stato espulso da una riunione di condominio”.
Un altro dei fondatori di Forza Italia in Liguria, Enrico Nan, è diventato coordinatore regionale di Futuro e Libertà .
E la prospettiva per le elezioni comunale genovesi del 2012 vede un centrodestra diviso e incerto su chi candidare, col rischio che alla fine i candidati possano anche essere più di uno.
Ma per il vertice del Pdl questi problemi non esistono.

argomento: Berlusconi, Comune, Costume, denuncia, elezioni, emergenza, Genova, Musso, PdL, Politica, radici e valori, Vincenzi | Commenta »

IL BONUS BEBE’ ALLA PADANA BOCCIATO DAL TRIBUNALE DEL LAVORO: AI LEGHISTI DI TRADATE RESTA SOLO IL RUTTINO

Ottobre 4th, 2010 Riccardo Fucile

IL COMUNE A GUIDA LEGHISTA CONDANNATO A PAGARE GLI ARRETRATI DI TRE ANNI… AVEVA ILLECITAMENTE CONCESSO IL BONUS BEBE’ SOLO AI FIGLI DI ENTRAMBI I GENITORI ITALIANI… PROVVEDIMENTO DISCRIMINATORIO E SCIOCCO

Ricorso respinto e obbligo al pagamento degli arretrati dal 2007 ad oggi.
Non poteva andare peggio al comune di Tradate (in provincia di Varese, amministrato dalla Lega Nord) nella battaglia legale in difesa del bonus bebè riservato “solo ai figli di entrambi i genitori italiani”.
L’attesa sentenza del giudice del lavoro di Milano, depositata ieri, non si limita a respingere il reclamo contro la sentenza di primo grado del luglio scorso (che già  definiva discriminatorio il provvedimento), ma dispone anche di pagare i contributi non versati negli ultimi 3 anni.
“Il Collegio — si legge nell’ordinanza — ordina al comune di offrire l’erogazione del bonus bebè ai neonati iscritti all’anagrafe del comune stesso dal 2007 in poi”, con il solo vincolo che uno dei genitori sia residente a Tradate da almeno cinque anni.
Spazzata via dunque la restrizione contenuta nella delibera originaria del comune, che stabiliva come requisito per l’erogazione di 500 euro (contributo alla natalità ) “la cittadinanza italiana di entrambi i genitori”.
La sentenza non lascia spazio a dubbi.
“Non è possibile individuare — si legge — alcun valido motivo di differente trattamento tra cittadini e stranieri, che non sia quello di escludere dal beneficio previsto gli stranieri solo perchè tali”.
“Questa sentenza — spiega l’avvocato Alberto Guariso, che ha seguito la causa e i ricorsi per Asgi e Avvocati per niente — rende giustizia alle nostre richieste. Ripristina la parità  di trattamento obbligando il comune a porre rimedio a una discriminazione”.
In sostanza, l’amministrazione di Tradate aveva presentato reclamo contro la sentenza di primo grado, che a luglio aveva ordinato la sospensione del provvedimento, definendolo “discriminatorio”.
Gli avvocati delle associazioni che rappresentano gli immigrati hanno deciso di presentare a loro volta un reclamo, contestando quella parte di sentenza che non ordinava al comune di pagare gli arretrati”.
Il giudice Silvia Ravazzoni, nella sentenza di appello, ha definito “pienamente condivisibili” le decisioni del giudice di primo grado riguardo al comportamento discriminatorio, ricordando “il principio costituzionale di uguaglianza” che “non tollera discriminazioni”.
E, appunto, ha ordinato al comune di pagare i bonus non erogati dal 2007 (anno di pubblicazione della delibera) ad oggi.
Il sindaco di Tradate Stefano Candiani, segretario provinciale della Lega Nord, dice : “Rispettiamo le sentenze, ma in questo caso non corrispondono al sentire dei cittadini. Prima di dire che ci adegueremo alla sentenza, voglio ricordare che ci sono tre gradi di giudizio”.
Forse al sindaco non è chiaro che le leggi non si cambiano in base al “presunto” suo comune sentire o a quello di minoranze padagne.
Perchè fosse per noi , ad es., anche personaggi come lui avrebbero il foglio di via dal nostro Paese.
Ma giustamente la legge richiama all’uguaglianza dei diritti tra italiani e quindi siamo costretti a sopportarlo.
Ci limitiamo a esprimere il nostro pensiero negativo sulle sue tesi, ma non promulgheremmo mai norme discriminanti verso i suoi diritti.
E’ lecito fare una battaglia culturale ma mai sfociare nella discriminazione razziale.
Peggio ancora discriminare i più deboli approfittando del ruolo che immeritatamente si riveste.
In attesa della sentenza di terzo grado, il sindaco di Tradate cominci pure a mettere da parte i soldini degli arretrati che il Comune dovrà  pagare a causa sua.
Buon ruttino padano, sindaco.

argomento: carovita, Comune, denuncia, Giustizia, Immigrazione, LegaNord, PdL, Politica, povertà, radici e valori | Commenta »

LO SCONTRO TRA LE DUE ANIME DEL PDL VISTE DALL’INTERNO

Ottobre 3rd, 2010 Riccardo Fucile

STORIA, SENSAZIONI E ANALISI DI UN RAPPRESENTANTE NEGLI ENTI LOCALI DEL PDL PASSATO A FUTURO E LIBERTA’

Lo scontro politico di questa estate all’interno del Centro-Destra, con il suo corollario di insulti e diffamazioni, deve aver stupito o, peggio disgustato, molti Italiani.
Per chi avesse voglia di capire cosa c’è esattamente dietro l’odierno scontro tra Fini e Berlusconi deve far memoria al famoso discorso del predellino.
Quel giorno io e moltissimi altri di A.N., in buona fede, pensavamo che effettivamente fosse decollata l’unione delle molte anime del centro-destra in un unico contenitore: da una “convivenza saltuaria” in periodi preelettorali si passava ad un matrimonio stile europeo (e non islamico).
Invece scoprimmo in breve tempo che per Berlusconi era il tentativo di azzerare la democrazia interna, demandando ogni momento decisionale al suo presunto fiuto politico e a quello, ancora più presunto, dei suoi più fidati cortigiani.
Occorre premettere che una cosa è governare, un’altra è essere il leader della coalizione: sono due momenti diversi e due attività  diverse che possono essere svolte anche da due persone o organismi diversi.
Per essere leader occorre sicuramente capacità  di sintesi e di mediazione. Inoltre è necessario tempo   e pazienza.
Sono questi ultimi “ingredienti” che ormai Berlusconi non ha più.
Pur riconoscendo che è un settantaquattrenne “straordinario” (la maggior parte dei suoi coetanei passa il tempo sulle panchine tra ricordi e nipotini), il dover fare il capo di governo, il leader della coalizione, occuparsi del suo impero industriale, dedicarsi in prima persona al suo Milan e in ultimo fare una vita notturna non proprio monacale, deve averlo indotto alla decisione di togliere il “superfluo”, cioè la discussione politica interna al suo schieramento.
Oltre a ciò, dobbiamo prendere atto che tra i due fondatori del P.d.L. non solo c’è una profonda antipatia cresciuta nel corso degli anni, ma soprattutto una diversa visione della Politica e delle Istituzioni.
Da qui l’atteggiamento di astio e di rancore da parte di Berlusconi che negli ultimi mesi ha subito un’accelerazione incomprensibile, sfociata inizialmente   in un’espulsione di Fini dal P.d.L., e ratificato da un organismo di nominati con “modalità  sovietiche”.
Poi con una continua minaccia di ricorso alle elezioni anticipate.
Infine con una campagna acquisti di deputati a qualsiasi costo (politico e d’immagine) pur di dimostrare il non determinante ruolo di F.L.I.
Se a tutto questo aggiungiamo la voglia di tanti cortigiani di voler essere più realisti del re, si comprende l’atteggiamento da Santa Inquisizione di politici e giornalisti berlusconiani nei confronti dei finiani, dove si fa a gara a chi butta più benzina sul fuoco o a chi presenta la “patacca” più incredibile, in un’atmosfera da religione rivelata da proteggere ed eretici da bruciare, proprio da parte di chi sino a ieri definiva il P.d.L. partito dell’Amore.
Una guerra civile assurda all’interno del centro-destra che fa molto male alla Politica (con P maiuscola) e all’economia e che rischia di consegnare il paese alla sinistra.
Ci vorrebbe un coraggioso consigliere che avesse l’ardire di dire all’Uomo di Arcore di lasciare da parte rancori e modi da amministratore delegato. Riprendendo invece la costruzione di quella rivoluzione liberale, laica, europea e di rigore etico che voleva e vuole la stragrande maggioranza degli Italiani che hanno votato per noi e mettendo mani alle riforme che ogni giorno diventano sempre più indispensabile al rilancio economico del paese.
Magari sedendosi intorno ad un tavolo per un nuovo patto di legislazione, prendendo atto che le forze che sostengono la maggioranza hanno valori, sogni e sensibilità  diverse, non tutte interpretabili da Bossi e Berlusconi.

Giuseppe Murolo
cons. com. di Genova di Futuro e Libert�

argomento: Berlusconi, Bossi, Comune, elezioni, Fini, governo, LegaNord, PdL, Politica, radici e valori | Commenta »

LA LEGA E’ LEGATA AL TERRITORIO CON ALLEGATE MAZZETTE: ARRESTATO ASSESSORE LEGHISTA PER UNA TANGENTE

Ottobre 1st, 2010 Riccardo Fucile

DAVID CODOGNOTTO, ASSESSORE AL BILANCIO DI SAN   MICHELE AL TAGLIAMENTO, ARRESTATO IN FLAGRANZA DI REATO MENTRE STAVA RISCUOTENDO UNA TANGENTE DI 15.000 EURO… RICHIESTI DAL POLITICO A UNA SOCIETA’ SPORTIVA PER NON REVOCARE UN CONTRIBUTO A UN TORNEO

Un assessore della Lega Nord al Comune di San Michele al Tagliamento (Venezia), David Codognotto, è stato arrestato dalla guardia di finanza di Venezia con l’accusa di aver preso una tangente di 15 mila euro.
L’arresto sarebbe avvenuto in flagranza di reato.
Secondo quanto si è appreso la “vittima” sarebbe una associazione sportiva, che gestiva una parte del settore giovanile del Portogruaro Calcio, società  neo promossa in serie B.
Per il politico l’accusa è di concussione.
Codognotto avrebbe preteso una tangente minacciando la revoca di un contributo per l’organizzazione da parte dell’associazione stessa di un torneo di calcio giovanile.
I finanzieri, che tenevano sotto controllo l’assessore, avrebbero seguito le fasi della consegna del denaro da parte della vittima.
Dagli uffici comunali Codognotto avrebbe impartito le modalità  del pagamento: riporre la busta con i contanti richiesti dentro la propria auto lasciata appositamente aperta.
Una volta che il denaro era stato riposto sul cruscotto dell’auto, l’assessore, sempre dal proprio ufficio, si sarebbe preoccupato di mettere al sicuro il bottino azionando con il comando a distanza la chiusura centralizzata delle portiere.
Ma quando, pochi minuti dopo, è sceso, è entrato nell’auto, ha preso la busta e controllato che tutto fosse a posto, si è trovato circondato dalle Fiamme gialle che lo hanno arrestato.
Secondo gli inquirenti, l’episodio si inquadra in una vicenda più ampia che avrebbe visto Codognotto chiedere anche altri favori sfruttando la sua carica pubblica e la cui esatta definizione è oggetto di ulteriori indagini dirette dalla procura veneziana.
Codognotto è assessore al bilancio, ai tributi, allo sport e al turismo.
E’ stato eletto in consiglio comunale nel gruppo della Lega Nord Liga Veneta Padania.
A San Michele al Tagliamento c’è una maggioranza di centrodestra con Pdl , Lega e due indipendenti.
Il sindaco, Giorgio Vizzon, è stato eletto nel 2008, il suo mandato scade nel 2013.
Un altro esempio del “legame col territorio”e della buona amministrazione leghista a livello locale.

argomento: Bossi, Comune, Costume, denuncia, Giustizia, Politica, radici e valori | Commenta »

IN TOSCANA FUGA DAL PDL VERSO FINI: OGGI NASCONO GRUPPI CONSILIARI DI “FUTURO E LIBERTA'” IN TUTTE LE CITTA’

Settembre 21st, 2010 Riccardo Fucile

LASCIA IL PDL PER FINI ANCHE LA GIOCOLI, VICECAPOGRUPPO AL COMUNE DI FIRENZE, UNA DELLE FONDATRICI DI FORZA ITALIA, 17 ANNI DI MILITANZA… MOLTI SONO DISGUSTATI DAI METODI DI VERDINI…ANCHE NELLE MARCHE DUE CONSIGLIERI REGIONALI PASSANO CON FINI

“La porti un bacione a Firenze, vivo solo per rivederla un dì…”, cantavano i vecchi fiorentini, in preda alla nostalgia.
Ora neanche più i vecchi ricordi paiono riuscire a trattenere coloro che hanno fondato Forza Italia ben 17anni fa e poi il Pdl: è il caso di una bandiera della militanza berlusconiana a Firenze, la vicecapogruppo in Comune, Bianca Maria Giocoli, che ha preso carta e penna e ha aderito a “Futuro e Libertà “, disgustata dalla gestione di Verdini e aprendo di fatto l’emorragia di tanti altri consiglieri toscani verso Fini.
Oggi infatti nascono simultaneamente i gruppi consiliari di Fli a Firenze, Prato, Pistoia, Siena, Arezzo e i gruppi nei consigli provinciali di Grosseto, Lucca e Pistoia.
E siamo solo all’inizio.
Venerdì scorso, cinque parlamentari toscani si sono fatti ricevere a Palazzo Grazioli per esporre al premier “la grande preoccupazione per lo stato in cui versa il partito: per noi berlusconiani della prima ora, vedere questo scempio non è più tollerabile”.
Deborah Bergamini ha consegnato un dossier in cui tratteggia un partito in costante calo   di voti: in un solo anno, dalle Europee 2009 alle Regionali 2010, sono stati persi 245.000 voti.
Non solo: tutti hanno chiesto il defenetramento di Denis Verdini, reo di una gestione dittatoriale che ha fatto allontare dirigenti e militanti.
E la mano pesante che Verdini ha usato contro i dissidenti sta ora diventando un autogol, con una emorragia di consiglieri che ne hanno le scatole piene della sua gestione.
Gli stessi cinque parlamentari hanno rilasciato una dichiarazione emblematica sul loro futuro: “Quando uno si trova danti a un muro e non gli viene consentito di fare e dire nulla, può anche cadere preda delle sirene”.
A buon intenditor…
E’ il prezzo che il premier paga per difendere personaggi indifendibili e da lui imposti.
Nel frattempo le adesioni a Fini aumentano un po’ ovunque, dal Veneto alla Puglia, fino alle Marche, dove sono passati con Futuro e Libertà  due consiglieri regionali.

argomento: Berlusconi, Comune, emergenza, Fini, governo, la casta, PdL, Politica, Provincia, radici e valori | Commenta »

LA PIVETTI LASCIA BERCETO CON LE PIVE NEL SACCO E UNA FATTURA DI 12.087 EURO DA PAGARE

Agosto 27th, 2010 Riccardo Fucile

COME ASSESSORE AL COMUNE, L’IRENE AVEVA FATTO METTERE A DIMORA PIANTE E FIORI AL CIMITERO, GARANTENDO LA GRATUITA’ DELL’OPERAZIONE… FATTURATA INVECE A UNA DITTA BRESCIANA CHE AVREBBE DOVUTO INSTALLARE I DISSUASORI DI VELOCITA’ A TRATTATIVA PRIVATA, ORA SPARITA…LA STRANA TRIANGOLAZIONE, UN SINDACO DA CINELUCE E UNA FATTURA NON ONORATA

E’ notizia di pochi giorni fa che l’ex presidente della Camera, Irene Pivetti, ex leghista, passata dal foularino verde ai tailleur isitituzionali, dagli eleganti abiti di presentarice televisiva alle mise sadomaso, è stata nominata assessore al comune di Reggio Calabria.
A chiamarla è stato Giuseppe Raffa, sindaco facente funzioni dopo l’elezione di Giuseppe Scopelliti a governatore della Calabria.
Pochi sanno però che la Pivetti non è alla sua prima esperienza di questo tipo: è infatti attualmente anche assessore alla Piena occupazione ed alla Formazione professionale a Berceto, un piccolo Comune di 2.300 abitanti nell’Appennino parmense.
Delega che le e’ stata affidata dal sindaco, Luigi Lucchi, nel momento della nomina, il 25 agosto del 2009.
Commentando il nuovo incarico calabrese, la Pivetti ha sottolineato che
“si tratta di una situazione che accomuna tutte le aree di altura del paese. La montagna è povera e sempre piu’ spopolata e lo è in Calabria come in Emilia o in altre aree. A Berceto, insieme al sindaco Lucchi, ci stiamo inventando ogni sorta di iniziativa per risollevare le sorti del paese, ma e’ un lavoro estremamente difficile. E questo perche’ l’area appenninica, quella che io definisco il ‘sud altimetrico’, registra un problema di grave sottosviluppo economico”.
Che la Pivetti abbia lasciato un segno a Berceto in effetti è opinione diffusa, così come si sia inventata insieme al sindaco Lucchi “ogni sorta di iniziativa”.
Era il non lontano novembre dell’anno scorso quando i cittadini di Berceto vennero fulminati sulla via del’Appennino da singolari manifesti che, se avessero avuto anche l’audio, ben avrebbero potuto essere paragonati ai vecchi Cineluce: “qua è il sindaco che vi parla, a tutti voi, colgo l’occasione per dichiarare un bellissimo regalo. un gesto propiziato dall’assessore comunale Irene Pivetti. Il vivaio Ambrogio di Leno (Brescia) ha provveduto gratuitamente a mettere a dimora diverse piante e fiori nelle aree di competenza del cimitero,un esempio che speriamo sia seguito da altri privati per i diversi cimiteri del comune”.
Ovviamente i cittadini si profusero in mille ringraziamenti verso il loro amato sindaco e la loro benefattrice, non sapendo cosa li attendeva.
Dopo aver integrato il verde cimiteriale con la sistemazione dei vialetti e aver piantato alberi e fiori, il vivaio Ambrogio il 3 novembre 2009 emette una regolare fattura di euro 12.087,35 tutt’ora in attesa di liquidazione.
Ma a chi viene emessa?
Non al Comune, bensì ad un’altra ditta bresciana che non ha nulla a che fare con i cimiteri, in quanto specializzata in impianti antincendio.
Caso strano, la stessa ditta che il Comune di Berceto aveva invitato a   trattativa privata per la fornitura dei dissuasori di velocità , apparecchi che il sindaco aveva messo nella lista delle opere urgenti da realizzare in economia. Continua »

argomento: Comune, Costume, denuncia, Politica, sprechi | Commenta »

ASSESSORE LEGHISTA ALLA SICUREZZA GESTIVA SQUILLO (NON DEL TELEFONO)

Agosto 19th, 2010 Riccardo Fucile

VIGILE E ASSESSORE ALLA SICUREZZA A BARBARANO VICENTINO, IL LEGHISTA VIAGGIAVA IN PORSCHE CAYENNE LA SERA E SU UN VECCHIO FUORISTRADA DI GIORNO…GESTIVA UN SITO DI ANNUNCI PER ESCORT: LA PADAGNA DEL MAGNA (CCIO) MAGNA (CCIO)

Alla luce del sole faceva il vigile e l’assessore alla Sicurezza.
Ma dietro le quinte gestiva un sito di annunci per escort e girava su una Porsche Cayenne fiammante.
Alessandro Costa, 38 anni, di Barbarano Vicentino, accusato di favoreggiamento della prostituzione, ha presentato le dimissioni al sindaco Roberto Boaria
Le tre vite dell’uomo che non ti aspetti.
Il modesto vigile che ogni giorno raggiunge il posto di lavoro con un vecchio fuori strada, l’ambizioso assessore alla Sicurezza che ostenta la sua appartenenza alla Lega Nord e l’uomo d’affari che gestisce un sito di annunci per escort e prostitute e gira in Porsche Cayenne.
In un colpo solo le tre vite di Alessandro Costa, 38 anni, residente a Barbarano Vicentino, si sono sgretolate sotto il peso di un’indagine per favoreggiamento della prostituzione.
Dopo quello che hanno scoperto i carabinieri dell’aliquota operativa di Padova, coordinati dal tenente Luca Bordin, Costa ha dato le dimissioni. Le ha presentate al sindaco di Barbarano, Roberto Boaria, che le ha accettate.
Il primo cittadino ha assunto temporaneamente le deleghe assegnate a Costa, in attesa delle decisioni che saranno assunte nel consiglio comunale convocato per il 3 settembre.
Ora Costa è un ex a tutti gli effetti: ex assessore, ex vigile sospeso da servizio, ex uomo d’affari visto che la sua attività  è stata smantellata e ora anche ex leghista cacciato dal partito.
L’indagine «Escort Ungheria» era iniziata un anno fa da un’attività  informativa a Padova.
Da lì è scattata la caccia ai gestori dei siti www.bestannunci.us e www.bestannunci.in.
L’altro ieri, all’alba, la svolta: i militari hanno compiuto una serie di perquisizioni a carico di Costa e di uno dei suoi due collaboratori.
I militari si sono spinti sull’Altopiano di Asiago, dove il vigile-assessore si trovava provvisoriamente in servizio distaccato.
Le perquisizioni sono state eseguite nei locali del comando di polizia locale di Gallio, nell’abitazione che lo ospita a Cesuna e nella sua casa a Barbarano.
I carabinieri hanno sequestrato due computer e alcune chiavi usb, in cui sono stati trovati archivi con nomi e foto osè delle prostitute, i contatti telefonici e gli scadenziari dei pagamenti. Continua »

argomento: Bossi, Comune, denuncia, LegaNord, Politica, radici e valori, Sicurezza | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (38.666)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Aprile 2026 (115)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Aprile 2026
    L M M G V S D
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  
    « Mar    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • LA CLASSE DIRIGENTE DI “FUTURO NAZIONALE”: UN PO’ “ZANZARA” E UN PO’ BAR DI STAR WARS: JOE FORMAGGIO ENTRA NEL PARTITO DI ROBERTO VANNACCI
    • DA DOMANI INIZIA UNA NUOVA VIA CRUCIS PER L’ARMATA BRANCA-MELONI: LO SCANDALO PIANTEDOSI-CONTE È COMUNQUE UNA MINA PIAZZATA SOTTO PALAZZO CHIGI. L’UNICO CHE GODE È MATTEO SALVINI, CHE DA TEMPO SOGNA DI PRE-PENSIONARE IL SUO EX CAPO DI GABINETTO PIANTEDOSI PER TORNARE AL VIMINALE
    • CINGOLANI OUT: COSÌ PARLÒ FAZZOLARI. L’OFFENSIVA DI FRATELLI D’ITALIA CONTRO L’AD DI LEONARDO: “A DIVIDERE LE FETTE PIÙ GHIOTTE DELLA TORTA È SEMPRE LUI: GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IL PRINCIPE DELLE TENEBRE CHE DALLE SEGRETE STANZE DISTRIBUISCE POSTI E PREBENDE PER CONTO DELLA ‘CAPA’. MA PERCHÉ DOVREMMO FIDARCI DI UNO COSÌ?
    • SONDAGGIO GHISLERI: IL CENTROSINISTRA GUADAGA TERRENO, AUMENTA LA PARTECIPAZIONE E IL QUADRO POLITICO TORNA INCERTO”
    • CINQUE PERSONE STAVANO CAMMINANDO SUL LAGO DI BRAIES GHIACCIATO, QUANDO LA SUPERFICIE HA CEDUTO: SONO STATI SALVATI MENTRE RISCHIAVANO DI ANNEGARE
    • IL PREZZO DELLA BENZINA CONTINUA A CRESCERE: LA VERDE IN MODALITÀ SELF VIENE VENDUTA A 1,78 EURO AL LITRO, IL GASOLIO SI ASSESTA A 2,140 EURO, SI MOLTIPLICANO I DISTRIBUTORI CON I CARTELLI “CARBURANTE ESAURITO”
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA