Destra di Popolo.net

TRA M5S E ROUSSEAU E’ FINITA, ORA CONTE VUOLE PORTARE CASALEGGIO IN TRIBUNALE

Marzo 23rd, 2021 Riccardo Fucile

CASALEGGIO ESIGE I 450.000 EURO DI ARRETRATI

Tra Conte e Davide Casaleggio non c’è mai stato tanto amore. E tantomeno ora, nelle settimane in cui l’ex premier sta ridefinendo il nuovo Movimento 5 Stelle, e sta mettendo nero su bianco un nuovo statuto da proporre ai piani alti e a quelli bassi del partito.
Ma, prima di terminare la messa a punto ha dovuto chiuder tutto e cercare di risolvere la questione Rousseau.
Che rapporto ci sarà  tra il nuovo M5s e la piattaforma di proprietà  del figlio di Gianroberto Casaleggio, che nel 2009 fondò il Movimento con Beppe Grillo?
Se fosse per l’ex presidente del Consiglio (probabilmente) nessuno. Ma nei mesi scorsi abbiamo imparato a conoscere la diplomazia di Conte, che ci starebbe a una convivenza tra M5s e Rousseau: ridimensionata sì, ma si potrebbe stare assieme.
Davide Casaleggio invece no, non ci sta: insieme come prima, con i regolamenti di prima. Che, in sostanza, significa: ricominciate a pagare la vostra quota a Rousseau, che qui la cassa piange. Mancano infatti circa 450mila euro che i parlamentari non hanno più pagato. Tanto che addirittura alcuni giorni fa il notaio di Rousseau ha chiarito che non ci sarebbero neanche i soldi per modificare lo statuto. In cassa non c’è niente di niente, neanche per indire una votazione.
Il dialogo c’è stato: non c’è stato alcun punto di incontro. Ci ha provato anche Vito Crimi a far da mediatore, ma — come ha già  volte ribadito Casaleggio — “Crimi non è più nessuno”, da mesi ormai — per lui — non è più il capo politico (per Grillo invece ancora lo è). E allora si è alzata la voce, e il tesoriere Claudio Cominardi alcuni giorni fa ha aperto il primo conto bancario intestato al M5S: un nuovo contenitore destinato a raccogliere quei soldi che, da mesi ormai, i parlamentari pentastellati hanno smesso di versare all’Associazione di Davide Casaleggio.
Scrive La Stampa:
Di fronte al muro alzato e invalicabile, Conte ha capito di non avere alternative: «Non si può bloccare la vita del partito di maggioranza in Parlamento per la pretesa economica di un privato che gestisce un sito web», è stato il pensiero espresso durante una delle riunioni dell’ultima settimana a cui era presente anche Crimi.
Dunque, non c’è alternativa: si dovrà  trascinare Casaleggio di fronte a un giudice. I giuristi interpellati dall’ex premier hanno inquadrato così la situazione. L’imprenditore milanese avrebbe dalla sua l’articolo 1460 del codice civile: «Nei contratti con prestazioni corrispettive — si legge — ciascuno dei contraenti può rifiutarsi di adempiere la sua obbligazione, se l’altro non adempie la propria».
Senza essere pagato, dunque, Casaleggio può rifiutarsi di attivare il voto su Rousseau. Nessun contratto, però, è stato mai firmato tra l’associazione Rousseau e i Cinque stelle — è il ragionamento fatto con Conte — Si tratterebbe dunque di un “contratto di fatto”, ma «in mancanza di un perimetro chiaro di diritti e doveri reciproci, non si può inibire la vita associativa del partito a fronte di una non argomentata e non fondata pretesa economica». L’impegno a versare all’associazione Rousseau 300 euro mensili, che ogni eletto del Movimento sottoscrive al momento della candidatura, è infatti «un patto che l’eletto stringe con il Movimento, non con l’associazione Rousseau».

(da agenzie)

argomento: Grillo | Commenta »

SONDAGGIO DEMOS: IL 70% DEGI ELETTORI M5S VUOLE CONTE COME NUOVO LEADER

Marzo 23rd, 2021 Riccardo Fucile

DI MAIO RACCOGLIE SOLO IL 6%, PEGGIO DI BATTISTA E CRIMI AL 3%

Il Movimento 5 Stelle deve ripartire da Giuseppe Conte.
Ne sono convinti gli elettori pentastellati, secondo cui deve essere affidata all’ex presidente del Consiglio la leadership del partito e non un a organo collegiale. Il sondaggio realizzato da Demos per Repubblica, e illustrato da Ilvo Diamanti, evidenzia l’unità  del M5s sulla figura di Conte.
La base del Movimento non vuole più un direttorio, un organo collegiale, ma preferisce un nuovo leader: a pensarla così sono sei elettori su 10. Il 37%, invece, privilegia l’ipotesi dell’istituzione di un organo collegiale formato da cinque componenti.
Secondo Diamanti la figura di Conte è riuscita a ricostruire, con la sua annunciata discesa in campo, un clima di fiducia intorno al partito. Tanto che oltre il 70% del campione si dice certo che Conte sia il miglior capo politico per il Movimento.
I consensi per gli altri leader sono invece minimi: Luigi Di Maio è al 6%, addirittura Alessandro Di Battista, Vito Crimi e il garante Beppe Grillo si fermano al 3%.
I 5 Stelle, quindi, diventano sempre più un partito personale nell’intenzione degli elettori, quasi un partito di Conte. Tanto che l’arrivo di Conte alla guida del Movimento ha fatto risalire i pentastellati nei sondaggi, in alcuni casi fino ad arrivare a essere il secondo partito.
Altro tema è quello del rapporto tra Movimento 5 Stelle e Pd. Un terzo degli elettori pentastellati ritiene che sia giusto costruire un rapporto solido e stabile con il Pd in vista delle prossime elezioni, mentre il 40% preferisce un’alleanza senza vincoli. Gli elettori del Pd, invece, la pensano al contrario: il 40% vuole una coalizione, mentre il 30% preferisce un’intesa senza rinunciare ognuno alla propria autonomia. Fatto sta che circa il 70% degli elettori sia di una parte che dell’altra vuole un percorso comune per Pd e M5s, mantenendo sempre una certa autonomia e non arrivando a un partito unico.

(da agenzie)

argomento: Grillo | Commenta »

GRILLO E CONTE ACCELERANO SU UNA NUOVA PIATTAFORMA

Marzo 16th, 2021 Riccardo Fucile

L’ADDIO A ROUSSEAU A UN PASSO

L’addio è un passo, l’unica speranza è che non volino gli stracci portando il ‘divorzio’ tra M5S e Davide Casaleggio dritto in Tribunale.
A quanto apprende l’Adnkronos, Beppe Grillo e Giuseppe Conte starebbero pensando a una nuova piattaforma, il progetto sarebbe ancora in fase embrionale ma, di fatto, già  in progettazione. Due-tre mesi per realizzare la nuova creatura che prenderà  il posto di Rousseau, ma che, questa è l’idea, sarà  un patrimonio del M5S.
Restando nel tempo, indipendentemente da chi assumerà  la guida del Movimento in futuro, da qui al 2050, per dirla alla Grillo.
Sta infatti scemando l’idea di rivolgersi a una società  esterna, che presti il servizio che consenta alla ‘democrazia diretta’, sale del M5S, di esprimersi. Gli attivisti dovranno probabilmente reiscriversi, anche se dovrà  essere sciolto il nodo -una vera e propria matassa da sbrogliare- sui dati ora in uso all’Associazione Rousseau. Con cui è difficile si possa ricucire: le possibilità , nei fatti, sarebbero ridotte al lumicino.
La nuova piattaforma avrebbe un costo iniziale stimato di circa 400mila euro, che poi andrebbe però a scendere attestandosi su cifre più contenute -circa la metà  o poco più- una volta ammortizzate le spese di progettazione e realizzazione. E raccogliere tutte le idee più all’avanguardia in campo di Rete e tecnologie, a partire dal concetto di intelligenza artificiale tanto caro al fondatore del Movimento.
La separazione da Casaleggio certo non sarà  indolore, ma appare a questo punto ineludibile. Le stesse fonti raccontano all’Adnkronos che il 4 marzo scorso, giorno dell’annuncio della nascita del manifesto ControVento da parte di Casaleggio, il presidente dell’associazione Rousseau avrebbe sentito al telefono sia Grillo che Conte. I colloqui sarebbero stati sereni, tanto da lasciar sperare in una soluzione a portata di mano.
Ma Casaleggio, raccontano, non avrebbe informato nè l’uno nè l’altro dell’iniziativa assunta dall’associazione Rousseau solo un paio d’ore dopo, quella di un manifesto rivelatasi poi, a distanza di giorni, un ‘codice etico’, una sorta di carta dei valori. Il suo blitz, a maggior ragione per il silenzio che lo aveva accompagnato, avrebbe mandato su tutte le furie il garante del Movimento, e lasciato Conte di sasso.
Senza contare che la situazione con i parlamentari grillini sembra ormai irrecuperabile, tanto che gli eletti confidano che Conte prenda in mano la situazione, mettendo alla porta Casaleggio e l’associazione Rousseau. Intanto nei prossimi giorni il tesoriere del M5S Claudio Cominardi potrebbe aprire un conto corrente intestato al Movimento: lì i deputati e i senatori verseranno eventualmente i soldi che da mesi, ormai, hanno smesso di inviare a Rousseau.

(da agenzie)

argomento: Grillo | Commenta »

INDENNIZZO A CASALEGGIO E ADDIO A ROUSSEAU

Marzo 10th, 2021 Riccardo Fucile

UN ACCORDO ECONOMICO PER CHIUDERE IL RAPPORTO; 450.000 EURO DI ARRETRATI E OGNUNO PER LA SUA STRADA

Un accordo economico, per chiudere il rapporto. Una cifra da definire, per dividere le strade con la piattaforma web Rousseau, per anni il motore operativo del Movimento, e con il suo creatore, Davide Casaleggio, che proprio oggi presenterà  il suo manifesto Controvento: di fatto, un elenco di principi e idee per rivendicare lo spirito originario del M5S che fu.
Il Movimento batterà  questa strada per mettere fine alla guerra che dura da un anno con Casaleggio, ormai inviso ai big e a gran parte dei parlamentari. Anche se Beppe Grillo prova da mesi a tenerlo dentro, a ricucire.
Lo aveva perfino invitato al vertice di dieci giorni fa a Roma, quello per convincere Giuseppe Conte a entrare nel Movimento, da capo. Ma Casaleggio non si è presentato, in aperta polemica.
È rimasto lì, controvento, contrario a tutte le ultime scelte del M5S. E chiede soldi. Nel dettaglio, circa 450mila euro di mancati versamenti da parte dei parlamentari. Una richiesta di cui i Cinque Stelle hanno discusso molto negli ultimi giorni, perchè quello di Rousseau è il primo nodo da sciogliere.
Con i parlamentari che invocano la chiusura di ogni legame. Mentre Grillo e Conte sollecitano comunque una mediazione, anche perchè il ruolo della piattaforma è centrale nello Statuto del Movimento, che le riconosce ampie prerogative.
E anche se l’ex premier sta scrivendo nuove regole per il M5S che verrà  a breve, le norme attuali pesano. Per questo serve comunque un accordo. Ma la via non è più quella di un contratto, con Rousseau fornitore esterno di un servizio.
Ora si punta a una risoluzione consensuale, da chiudere con una cifra che possa accontentare Casaleggio. Poi sarà , o dovrebbe essere, separazione. Con il M5S che si cercherà  un’altra piattaforma, ipotesi su cui alcuni big riflettono da mesi. Tanto da aver già  contattato altre aziende.
“La direzione pare questa” conferma una fonte di peso. Una rotta concordata dopo aver consultato anche alcuni legali. E di cui è Conte è stato informato, sin nei particolari. Anche se ora molto dipenderà  dalla reazione del patron di Rousseau. Ma a Roma sono convinti che a questo punto un’intesa serva anche a lui. In caso contrario, il rischio di una battaglia nei tribunali si farebbe concreto.
E del resto che il tema ormai siano i soldi lo conferma il notaio di fiducia di Casaleggio, Valerio Tacchini: “L’Associazione Rousseau non ha soldi in cassa. Per attivare qualsiasi procedura di voto bisogna che venga pagato il sospeso, con i versamenti dei parlamentari. Casaleggio non ha alcuna intenzione di fare ostruzionismo, chiede solo che siano onorati gli impegni per consentire a Rousseau di procedere con le operazioni di voto”.
A cominciare da quello sull’entrata del M5S nella giunta regionale del Lazio, guidata da Nicola Zingaretti. Una votazione bloccata da Casaleggio, come aveva anticipato giorni fa il Fatto, proprio per i mancati versamenti.
Insomma, riassume Tacchini, “non c’è niente di personale, sono solo affari”. Oggi invece Casaleggio dovrebbe parlare anche d’altro, presentando il suo manifesto assieme alla socia di Rousseau, Enrica Sabatini. Al M5S pare l’embrione di un nuovo partito. Ma forse non è più un loro problema.

(da agenzie)

argomento: Grillo | Commenta »

FACCIA A FACCIA IN SPIAGGIA TRA CONTE E GRILLO: LE CONDIZIONI DELL’EX PREMIER PER FARE IL CAPO DEL M5S

Marzo 8th, 2021 Riccardo Fucile

NUOVO SIMBOLO, AMBIENTALISMO, POLITICHE SOCIALI E MANI LIBERE

«Non siamo un partito, non siamo una casta. Ognuno vale uno». Era il 2010. Il Movimento 5 Stelle era nato da qualche mese e questa era la frase più citata nell’inno scelto dalla base. Parole che dopo dieci anni sembrano lontanissime.
Soprattutto oggi, mentre si leggono le cronache dell’operazione che Giuseppe Conte sta portando avanti per riformare il partito fondato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio.
Il Corriere della Sera riferisce di una telefonata tra l’ex premier e Nicola Zingaretti. Il Fatto Quotidiano invece ha pubblicato una foto in cui Conte e Grillo parlano seduti su due sedie di legno davanti alla villa dell’autoproclamato «elevato» a Marina di Bibbona. Scatto, che il giornale attribuisce a «un lettore».
Tra un’indiscrezione e l’altra emergono le condizioni che Conte sta mettendo sul tavolo per concedere il suo voto, e i suoi sondaggi, al servizio del Movimento 5 Stelle. In una telefonata a Zingaretti l’ex premier avrebbe detto: «Io sto preparando questo piano per la rifondazione del M5S ma mi sono lasciato le mani libere. Se lo accettano integralmente, bene. Altrimenti…». Mani libere.
Conte è stato incoronato come nuovo leader nell’ultima assemblea (ristretta) organizzata dal Movimento. I punti del suo programma non sono stati ancora resi noti. Da quello che sta trapelando sembra però che l’ex premier voglia mettersi alla guida di un partito basato soprattutto sull’ambientalismo, un partito vicino quindi a quei Verdi che ben presidiano certe regioni dell’Unione Europea. A quanto pare Conte avrebbe molto apprezzato in particolare lo statuto dei Verdi tedeschi.
Insieme a un programma basato sulla transizione ecologica, oltre che sulle politiche sociali, Conte si prepara anche a presentare un nuovo simbolo che dovrebbe includere, come anticipato da Grillo, anche il numero 2050.
Questo traguardo, come spiega Luigi Di Maio, è quello fissato dall’Unione europea per arrivare a un impatto climatico zero. «È una visione politica chiara e netta che ci permetterà  di uscire — chiarisce Di Maio — da questa crisi economica che sta colpendo anche il nostro Paese. Una crisi ancora più dura a causa della pandemia».
In tutto questo processo di riforma del partito, i rapporti con Davide Caseleggio non potrebbero essere più incrinati. Il figlio di Gianroberto si prepara a pubblicare un manifesto politico, una presa di posizione che Conte potrebbe non accettare. E non solo. Nonostante la rottura con molti nomi noti del partito, non ultimo il ministro Stefano Patuanelli, è ancora sul piatto la richiesta fatta da Caselggio per avere i 450 mila euro di debiti che gli eletti del M5s hanno accumulato con la piattaforma Rousseau.
Da statuto infatti una parte dello stipendio dei portavoce del Movimento dovrebbe essere devoluto per sostenere questo progetto. Uno strumento che oggi sembra sempre meno essenziale.
Come spiega il Corriere della Sera, il punto focale del piano Conte   gira attorno a “un’idea di governance quasi notarile, dove dirige chi è chiamato a dirigere e comanda chi è chiamato a comandare, e cioè lui. Dal «direttorio» al «direttore», tanto per capirci. E il pacchetto va accettato per intero”. Ora la palla passa a Beppe Grillo, grande sponsor dell’ex Presidente del Consiglio.

(da agenzie)

argomento: Grillo | Commenta »

IL MANIFESTO DI ROTTURA DI CASALEGGIO

Marzo 4th, 2021 Riccardo Fucile

L’ASSOCIAZIONE ROUSSEAU FISSA PER IL 10 MARZO LA PRESENTAZIONE DEL MANIFESTO “CONTROVENTO”… I PARLAMENTARI: “ORA LIBERI TUTTI”

â€³È arrivato il momento di riattivare i motori e cominciare la nostra corsa controvento”. Così l’Associazione Rousseau che mercoledì 10 marzo presenterà  il “Manifesto ControVento. Principi e valori per ritornare a volare alto”.
Il manifesto, spiega Rousseau, ” vuole essere un codice etico di riferimento per la nostra azione, ma anche un perimetro ben definito di termini e condizioni di utilizzo dell’ecosistema Rousseau al fine di poter esercitare pienamente quel ruolo di garanzia che consenta metodi di partecipazione trasparenti e una sempre più attenta e intransigente tutela dei diritti di cittadinanza attiva e digitale”.
“Non è più tempo di accontentarsi. Non è più tempo di limitare l’immaginazione. Non è più tempo di tenere i sogni a terra. Non è più tempo di avere sogni moderati. È tempo di confronto, di idee ribelli, di sogni che non siano bollati di utopia da chi non ha capacità , voglia o coraggio di realizzarli” scrive l’associazione presieduta da Davide Casaleggio che continua: “Per tornare a volare alto dobbiamo sfidare il vento del “si è sempre fatto così”, dobbiamo avere il coraggio di confrontarci con tutte le idee e dobbiamo decidere se essere dei segnavento degli umori del momento o se correre controvento e ritornare a volare. Per questo è arrivato il momento di riattivare i motori e cominciare la nostra corsa controvento. Ogni fase servirà  per irrobustire le ali, per potenziare la corsa, per chiarire l’orizzonte. Ogni momento sarà  aperto alle vostre critiche, ai vostri suggerimenti e ai vostri miglioramenti” .
“Un movimento di persone che vuole volare alto deve affrontare le sue contraddizioni, i suoi diversi punti di vista e le sue innovazioni in modo aperto affinchè ogni idea abbia la solidità  del dibattito, ogni azione abbia la forza delle persone che vogliono che accada e ogni cambiamento sia difeso dai cittadini convinti della sua bontà  a prescindere da chi siederà  nei posti di comando in futuro”. Per tornare “a volare alto dobbiamo anteporre le idee alle persone, le riforme alle poltrone, l’esempio al cambiamento che vogliamo vedere in altri” dice.
E prosegue: “Per tornare a volare alto non dobbiamo accomodarci sulle seggioline della tifoseria della politica, sventolando le bandiere di destra contro sinistra, opposizionisti contro governisti, nordisti contro sudisti”.
Viene poi illustrato un pantheon di persone a cui ispirarsi. Il nuovo Manifesto “Controvento”, è scritto, è “liberamente e continuamente ispirato da idee di Dario Fo, Adriano Olivetti, Francesco d’Assisi, Mahatma Ghandi, Giorgio Gaber, Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio”.
Dati anagrafici, indirizzo e-mail, telefono e anche il codice fiscale: sono invece le credenziali richieste dall’Associazione Rousseau per poter partecipare alla presentazione del “Manifesto ControVento”. Il sito dell’associazione richiede infatti un’iscrizione per poter partecipare all’iniziativa che, evidentemente come le altre, prevede che si possa fare una “donazione” per sostenere l’evento. L’opzione “continua senza donare” tuttavia non elimina l’obbligatorietà  di indicare il codice fiscale.
Parlamentari contro Rousseau: “Ora liberi tutti”.
“Ora liberi tutti: ci disiscriviamo”. È uno dei messaggi che rimbalza nelle chat dei parlamentari M5S, come riporta l’agenzia di stampa Adnkronos, dopo che l’associazione Rousseau ha reso nota l’iniziativa della nascita di un manifesto politico, ControVento. L’idea, che accomuna gran parte dei parlamentari, sia alla Camera che al Senato, è quella di cancellare l’iscrizione dall’Associazione Rousseau, così da non dover più corrispondere i 300 euro chiesti mensilmente dalla piattaforma presieduta da Davide Casaleggio.
“Non siamo più legati, Casaleggio è andato alla guerra aperta”, dice una fonte di peso. “L’addio alla fine ce lo ha dato lui, la nascita del ‘manifesto ControVento’ parla chiaro e va in quella direzione”, dice all’Adnkronos il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia, ribadendo, durissimo, che “Rousseau è un partito politico nel M5S che lavora contro il Movimento e con i soldi dei suoi parlamentari”.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Grillo | Commenta »

IL PIANO DI CONTE PER RIFONDARE IL M5S

Marzo 1st, 2021 Riccardo Fucile

HA CHIESTO CARTA BIANCA: CAMBIO DEL SIMBOLO E FORSE ANCHE DEL NOME, VIRATA VERSO UN PARTITO MODERATO E UNA SUA SEGRETERIA… GRILLO E’ CON LUI, CASALEGGIO FORSE NO

“Bisogna aspettare, attendiamo il più possibile con il voto sul comitato direttivo. Diamo il tempo a Giuseppe di presentarci il suo progetto”.
L’idea del fondatore del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo è chiara: mettiamo in stand-by la votazione su Rousseau che ha sancito la nascita di un direttorio a 5 per guidare i pentastellati, e diamo all’ex premier Giuseppe Conte la possibilità  di presentarci il suo piano per ristrutturare e rilanciare l’M5s.
In sostanza quello che è emerso dall’incontro di ieri all’hotel Forum di Roma è questo. Un vertice in cui i big erano tutti presenti: oltre al garante e all’ex presidente del Consiglio erano lì anche Luigi Di Maio, Vito Crimi, Paola Taverna & company. Ma il rumore più assordante è stata l’assenza di Davide Casaleggio, figlio di Gianroberto e proprietario di Rousseau, che non ha mai smentito chi lo ha descritto come contrario alla nuova piega che sta prendendo la creatura del padre. Ma Beppe ha rassicurato: “lo incontrerò”.
L’ex premier — a cui è stato chiesto ufficialmente di entrare come leader —   immagina un nuovo Movimento, magari — e la butta lì — anche con un nuovo simbolo e (chissà ) un nome aggiornato.
Che siano il segnale di una vera e propria rottura col passato. Ma che potrebbe infastidire — e non poco — i più conservatori.
Nella sua testa c’è anche l’impostazione di un rapporto diverso con Rousseau, da cui però già  in molti volevano discostarsi: che il Movimento sia il Movimento, non c’è bisogno della piattaforma, se non per la condivisione delle idee con gli iscritti. Tra cui, peraltro, ancora non risulta l’ex premier, che mai si è registrato.
E, proprio ora, vuole attendere. Perchè se gli sarà  data carta bianca — come promesso dal Garante, che in lui vede l’unica speranza per i 5 Stelle — allora sì, prenderà  in mano le redini del carro e sarà  (ufficialmente) collocato a fianco di una fazione politica, ma che altrimenti rescinderebbe tutto con un: “arrivederci e grazie, amici come (e anche più) di prima”.
L’impegno Conte lo ha preso, riscriverà  il progetto, e, solo se approvato da tutti, allora lo porterà  avanti. Lo dice nel suo intervento di ieri sulla terrazza dell’hotel della Capitale, parlando per circa 30 minuti. Sogna un Movimento più aperto, europeista, ambientalista, moderato, che non rinunci alla lotta alla corruzione, e a temi come la legalità  e la transizione ecologica.
Se così sarà , allora cambierà  tutto. Bisognerà  riscrivere completamente lo Statuto, e il direttorio a 5 che avrebbe dovuto sostituire la figura del capo politico (nel tempo: Beppe Grillo, Luigi Di Maio, Vito Crimi ad interim) salterà . E, magari, nascerà  una segreteria tutta sua, scelta proprio a Giuseppe Conte.

(da agenzie)

argomento: Grillo | Commenta »

GRILLO NOMINA CONTE MINISTRO DELLA TRANSIZIONE GRILLINA

Febbraio 28th, 2021 Riccardo Fucile

CONTE CALATO DALL’ELEVATO ALLA TESTA DELLA RIFONDAZIONE M5S, MENTRE CASALEGGIO PARLA ANCORA DI ATTIVISMO DELLA BASE

Il Giuseppe Conte politico nasce candidato ministro M5S, cresce “avvocato del popolo” in salse bicolori, prima gialloverde e poi giallorossa, matura la grande ambizione di ergersi a garante dell’unità  nazionale, ripiega sulla minore prospettiva di farsi federatore del centrosinistra e completa il cerchio, toglie la maschera bipartisan e riapproda nell’antica famiglia 5 stelle, come rifondatore del Movimento “da qui al 2050”.
Da avvocato del popolo tout court diventa così avvocato del popolo grillino, con una decisione presa in una riunione da vecchio partito all’hotel Forum di Roma.
Direttore d’orchestra, Beppe Grillo. Come spesso capita, quando il clima si scalda e i suoi ragazzi litigano ed entrano nel panico, il fondatore cala a Roma, nel “suo” Hotel Forum, e li mette tutti attorno a un tavolo. C’è anche Giuseppe Conte.
E c’è un futuro da immaginare per il Movimento e si presenta con un casco da astronauta, non parla con i cronisti e torna poi a farsi sentire in serata con un lungo post sul blog in cui prova a far brillare di nuovo le 5 stelle del Movimento delle origini: tutela dell’acqua pubblica, della mobilità  sostenibile, dello sviluppo, della connettività  e dell’ambiente. §
E così ribadisce ancora una volta l’importanza di energia, ambiente, economia e di come la transazione ecologica sarà  fondamentale per i prossimi decenni.
Con i cronisti, invece, è battaglia, anche ironica, come sempre: “Bellissima giornata. Tutte le cose che non verranno pubblicate sono vere” twitta al termine del summit pentastellato. Le anticipazioni di stampa sull’organizzazione del vertice – che doveva rimanere segreto — hanno fatto innervosire non poco l’entourage grillino. E ancora in mattinata una coltre di mistero avvolgeva luogo, giorno e ora del ritrovo, tanto che ancora stamattina giornalisti erano assiepati davanti alla villa di Grillo a Marina di Bibbona.
Al tavolo Giuseppe Conte ha detto sì. A comunicarlo è un post sulla pagina Facebook dei 5 stelle: “Giuseppe Conte ha raccolto l’invito a elaborare nei prossimi giorni un progetto rifondativo con il Movimento 5 Stelle. Una sfida cruciale per il Movimento, una ristrutturazione integrale per trasformarlo in una forza politica sempre più aperta alla società  civile, capace di diventare punto centrale di riferimento nell’attuale quadro politico e di avere un ruolo determinante da qui al 2050”.
Segue poi un elenco di temi da rimettere sul tavolo per ripartire, tra cui “la tutela dell’ambiente, l’importanza dell’etica pubblica e della lotta alla corruzione, il contrasto delle diseguaglianze di genere, intergenerazionali, territoriali, la lotta contro le rendite di posizione e i privilegi”. Servirà  qualche giorno per studiare e riscrivere il progetto di ripartenza dei 5 stelle. Ma anche per definire, insieme ai garanti del Movimento, quale sarà  il suo ruolo. Bisognerà  poi ridisegnare anche il nuovo organigramma, con il comitato direttivo, deciso col voto del 5 febbraio scorso, che deve essere nominato anche se c’è chi, a questo punto, avanza addirittura dubbi sulla sua nascita.
Come riporta l’Adnkronos infatti, fonti vicine al garante spiegano che Grillo vorrebbe un ruolo in solitaria per l’ex premier, sulla falsariga del ruolo esercitato da Di Maio prima e Crimi poi, nei panni del reggente.
Da valutare se affiancato da vice o da una segreteria politica, per dare una parvenza di collegialità  alla struttura del Movimento.
Presenti e assenti al summit sono l’altro elemento da tenere in considerazione. C’erano, tra gli altri Roberto Fico, Luigi Di Maio, Vito Crimi, Paola Taverna, Alfonso Bonafede, Stefano Patuanelli.
Assenti illustri Alessandro Di Battista, ormai uscito dal gruppo, e Davide Casaleggio. Se l’assenza del primo era scontata, quella del figlio di Gianroberto Casaleggio è un segnale di cui tenere conto.
Nonostante la presenza del suo uomo di fiducia e legale M5s, Andrea Ciannavei, Casaleggio Jr era impegnato nella sesta tappa del tour “La base incontra Rousseau”. Dove, senza parlare di equilibri e alleanze, ha rilanciato invece sulla necessità  che siano gli attivisti ad avere un ruolo centrale nella vita politica.
E senza nemmeno citare più i Cinque Stelle, ha ricordato come Rousseau lavori “per dare agli attivisti sempre più strumenti per autodeterminarsi e incidere sulla vita politica”. Non sulla vita del Movimento che viene decisa invece ancora da Beppe Grillo e, al limite, vidimata in un voto della base dall’esito al solito piuttosto scontato.

(da Huffingtonpost)

argomento: Grillo | Commenta »

CONTE DICE SI’ A GRILLO: PARTECIPERA’ AL PROGETTO RIFONDATIVO DEL M5S E AVRA’ UN RUOLO AD HOC

Febbraio 28th, 2021 Riccardo Fucile

I PILASTRI: APERTURA ALLA SOCIETA’ CIVILE, AMBIENTE E LEGALITA’

Giuseppe Conte ha accettato l’invito di Beppe Grillo: parteciperà  al “progetto rifondativo del Movimento 5 stelle“. Durante le oltre tre ore di vertice dello stato generale M5s, convocato dal fondatore e alla presenza anche dell’ex premier, è stato quindi ufficializzato il ritorno del leader per il quale verrà  predisposto un ruolo ad hoc. Che, quasi sicuramente, dovrà  prevedere una modifica dello statuto e quindi un voto sulla piattaforma Rousseau. “Bellissima giornata”, si è limitato a scrivere su Twitter il garante, “tutte le cose che non verranno pubblicate sono vere”.
Maggiori dettagli sulla road map sono invece trapelati a metà  pomeriggio, tramite fonti vicine all’ex premier. Sarà  “una sfida cruciale per il Movimento, una ristrutturazione integrale per trasformarlo in una forza politica sempre più aperta alla società  civile, capace di diventare punto centrale di riferimento nell’attuale quadro politico e di avere un ruolo determinante da qui al 2050”, si legge nella nota diffusa dall’agenzia Adnkronos.
“Il Movimento sarà  la forza trainante della transizione ecologica e digitale, poggiando però su pilastri insostituibili, quei valori originari che lo hanno sempre contraddistinto: la tutela dell’ambiente, l’importanza dell’etica pubblica e della lotta alla corruzione, il contrasto delle diseguaglianze di genere, intergenerazionali, territoriali, la lotta contro le rendite di posizione e i privilegi, la più ampia partecipazione dei cittadini alla vita democratica attraverso il rafforzamento degli istituti di democrazia diretta”.
Il vertice
Lo stato maggiore del M5s si è riunito in tarda mattinata all’hotel Forum a Roma: dopo che il summit, inizialmente previsto a casa del comico a Marina di Bibbona, ha rischiato di saltare per una fuga di notizie, i vertici 5 stelle si sono incontrati nella Capitale per circa tre ore. Al centro della discussione naturalmente la futura leadership del Movimento. All’incontro erano presenti: il reggente Vito Crimi, l’ex capo politico Luigi Di Maio, il presidente della Camera Roberto Fico, il ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli, l’ex Guardasigilli Alfonso Bonafede, l’ex sottosegretario Riccardo Fraccaro, la vicepresidente del Senato Paola Taverna, il sottosegretario Carlo Sibilia. Ha partecipato anche l’ex portavoce del presidente del Consiglio Rocco Casalino. Ha invece declinato l’invito Davide Casaleggio, impegnato nella sesta tappa del tour “La base incontra Rousseau”.
Il nodo della leadership e la necessità  di cambiare statuto
Il vertice è stato convocato dallo stesso Beppe Grillo. Le dimissioni di Conte da presidente del Consiglio e la partecipazione del M5s al governo Draghi hanno provocato terremoti nel Movimento nelle ultime settimane. E il fondatore vuole rilanciare la sua creatura ripartendo proprio dall’ex premier. Per questo ha proposto che Conte abbia un incarico centrale nella leadership del Movimento. Per il garante dovrebbe essere un vero e proprio capo, sullo stesso modello di Luigi Di Maio prima e Vito Crimi poi. Questa strada è però ostacolata dal recente voto degli iscritti M5s sulla piattaforma Rousseau: la base a metà  febbraio ha deciso la modifica dello statuto e l’abolizione del ruolo di capo politico da sostituire con un comitato di 5 membri in carica per tre anni.
Per questo, a quanto apprende l’Adnkronos, già  nel tardo pomeriggio di oggi il comitato di garanzia del M5s — composto da Vito Crimi, Roberta Lombardi e Giancarlo Cancelleri— potrebbe radunarsi per decidere su eventuali modifiche da apportare allo statuto del Movimento. A queste dovrà  seguire un passaggio su Rousseau per legittimare la scelta.
Uno dei possibili compromessi che è stato valutato nella riunione di oggi, è stato quello di trasformare il cosiddetto comitato direttivo in una sorta di “segreteria politica”, da affiancare a Conte.
I timori di Grillo a questo proposito, dicono le ricostruzioni, è che Conte finisca per uscirne “depotenziato”, e il Movimento con lui. Non è possibile, la riflessione che avrebbe fatto il garante ai suoi, che in ogni snodo complicato debba tornare in pista lui in prima persona. Il progetto di rifondazione comunque non sarà  immediato: come si legge nella nota diffusa da fonti vicine all’ex premier, sarà  un percorso rifondativo che si svilupperà  nei prossimi giorni.
Una vera e propria ripartenza per ridare nuove energie a un Movimento che, dopo la crisi di governo, ha perso molti pezzi e sofferto per i numerosi scontri interni.

(da “Il Fatto Quotidiano”)

argomento: Grillo | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (343)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.587)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.532)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.804)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.492)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Febbraio 2026 (195)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (263)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Febbraio 2026
    L M M G V S D
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    232425262728  
    « Gen    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • “PUCCI HA RINUNCIATO SPONTANEAMENTE ALLA CONDUZIONE. ‘LA SINISTRA’ NON LO HA RAPITO E NASCOSTO NELLA FORESTA NERA FINO ALLA PROCLAMAZIONE DEL VINCITORE DEL FESTIVAL”
    • RAI ALLA DERIVA.DOPO L’OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET
    • “DOPO CHE HA PENSATO A SANREMO, MELONI TROVI CINQUE MINUTI PER NISCEMI”: ELLY SCHLEIN PROVA A RICORDARE ALLA DUCETTA QUALI SONO LE PRIORITÀ DI QUESTO PAESE
    • MA MUSUMECI, CHE HA ANNUNCIATO UN’INDAGINE AMMINISTRATIVA SUL DISASTRO DI NISCEMI, INDAGHERÀ SU SE STESSO?
    • “SIAMO DI FRONTE ALLA FIGURA PEGGIORE DI SEMPRE”, COSA ASPETTA PETRECCA A DIMETTERSI? DOPO LA TELECRONACA ZEPPA DI ERRORI E GAFFE DELLA CERIMONIA INAUGURALE DEI GIOCHI DI MILANO-CORTINA IL DIRETTORE MELONIANO DI RAISPORT PAOLO PETRECCA VIENE SCARICATO E TUMULATO DALLA SUA REDAZIONE (CHE GLI AVEVA BOCCIATO PER DUE VOLTE IL PIANO EDITORIALE)
    • TUTTO IL MONDO HA VISTO SAN SIRO FISCHIARE JD VANCE, TRANNE GLI SPETTATORI AMERICANI : LA RETE NBC (TURBO-LIBERAL E CRITICA DI TRUMP) HA CENSURATO I FISCHI DELLO STADIO ITALIANO AL VICEPRESIDENTE, DURANTE LA CERIMONIA D’APERTURA DELLE OLIMPIADI DI MILANO CORTINA
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA