“C’È IL RISCHIO DELLA SOPRAVVIVENZA DI VILLA SAN GIOVANNI”: GIUSY CAMINITI, LA SINDACA DELLA CITTADINA CALABRESE DICE NO AL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA
“IL CANTIERE IMPATTA SULL’INTERO TERRITORIO COMUNALE DIVIDENDOLO IN DUE PARTI. CI ASPETTIAMO CHE LA RICHIESTA DI SOSPENSIONE DELLA PUBBLICA UTILITÀ VENGA ACCOLTA”
La sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, si è detta profondamente contraria all’approvazione del progetto annunciata da Salvini, denunciando l’impatto devastante che il cantiere potrebbe avere a suo dire sulla città: «Abbiamo sempre espresso una contrarietà a questo progetto definitivo approvato. C’è a rischio la sopravvivenza della città di Villa San Giovanni per un cantiere che impatta l’intero territorio comunale dividendolo in due parti»
Tra i nodi più delicati c’è quello degli espropri. La sindaca e la giunta esprimono «condivisione e preoccupazione» per la sorte dei cittadini coinvolti e chiedono che tutte le procedure vengano sospese fino all’approvazione del progetto esecutivo: «Ci aspettiamo che la richiesta di sospensione della pubblica utilità venga accolta».
Prima ancora dell’ok definitivo della Corte dei Conti, Villa San Giovanni attende chiarezza su documenti fondamentali come l’accordo di programma e il testo completo della delibera Cipess: «Solo così si potrà affrontare ogni fase con i poteri che la legge riconosce a un ente territoriale, esclusivamente a garanzia della democrazia e nell’interesse dei cittadini».
(da agenzie)
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