DANIELA SANTANCHÈ HA RAGIONE A DIRE CHE NON C’ENTRA NULLA CON IL REFERENDUM PERDUTO. NON È COME IL MINISTRO NORDIO E COME LA STESSA MELONI CHE SI SONO INCATENATI AL LORO POSTO, COME SE AVESSE PERSO QUALCUN ALTRO
NON C’ERA CAPRO ESPIATORIO MIGLIORE DELLA MINISTRA, LA DONNA-ECCESSO CHE IN UN QUALSIASI GOVERNO, NON AVREBBE MAI DOVUTO STARCI… LA PITONESSA ORA HA RAGIONE DI OFFENDERSI. INCREDIBILE A DIRSI, LA SIGNORA SENZA STILE (“IL MIO STILE È NON AVERE STILE”), HA PIÙ STILE DELLA SIGNORA CHE LA CACCIA”
Diciamo la verità: Daniela Santanchè ha ragione a dire che non c’entra nulla con il referendum perduto. Non è come il ministro Nordio e come la stessa Meloni che, sentendosi fuori posto, si sono incatenati al loro posto, Giorgia facendo persino sapere che è “furiosa”, come se avesse perso qualcun altro.
Chi? Ma la Santanchè, ovviamente. Non c’era capro espiatorio migliore della ministra che dava subito nell’occhio, la donna-eccesso che in un governo, qualsiasi governo, non avrebbe mai dovuto starci, la pitonessa da rimandare in gabbia.
Spavalda, impunita, sola contro il mondo, tutta umori e testa dura, c’era finalmente una logica nell’ostinazione della Signora Tiracalci che ora ha ragione di offendersi. Incredibile a dirsi, la signora senza stile (“il mio stile è non avere stile”), ha più stile della signora che la caccia.
Francesco Merlo
(da Repubblica)
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