IL DUELLO DELLE “VEDOVE” DI BERLUSCONI, CHE SCAZZO TRA MARTA FASCINA E FRANCESCA PASCALE! LA DEPUTATA DI PORTICI AZZANNA LA PALADINA LGBT: “LEI NON CONTA NIENTE” E L’EX MOGLIE DI PAOLA TURCI LA MORDE ALLA GIUGULARE: “HA RAGIONE, IO NON CONTO NIENTE. NON SARÒ MAI COME LEI CHE CONTA 20 MILA EURO AL MESE SULLE SPALLE DEGLI ITALIANI SENZA MAI ANDARE IN PARLAMENTO”
LE VECCHIE RUGGINI E QUELLE FRECCIATONE DELLA PASCALE A “BELVE”: “NON HO MAI SENTITO LA VOGLIA DI SPOSARMI, ANCHE PERCHÉ POI MAGARI MI SPOSAVA ED ERA FINTO E FRANCAMENTE PIUTTOSTO CHE FINTO, MEGLIO NIENTE”
L’ennesimo duello. Marta Fascina, ultima compagna di Silvio Berlusconi e Francesca
Pascale, che al Cavaliere è stata legata sentimentalmente dal 2012 al 2020, sono tornate a scambiarsi frecciate.
La deputata intercettata martedì a Montecitorio prima sottoscrive la fase di rinnovamento in Forza Italia, voluta fortemente dai figli di Berlusconi dopo l’esito negativo del referendum: «Questa è la direzione giusta — dice Fascina parlando con Il Fatto Quotidiano e Il Messaggero — serve un rinnovamento nel partito nel nome di Silvio, tutto quello che fanno Marina e Pier Silvio è giusto».
Dopo aver ribadito la fiducia ad Antonio Tajani, commenta i rumors sulle ultime uscite di Francesca Pascale: «Lei non conta niente».
A stretto giro arriva la replica della diretta interessata: «Ha ragione Marta Fascina, io non conto niente: la mia è solo passione politica. Però mi faccia dire una cosa», spiega al Fatto Quotidiano .
«Io non sarò mai come lei che conta 20 mila euro al mese sulle spalle degli italiani senza mai andare in Parlamento. Per me la politica è una cosa un po’ diversa». E conclude: «Io parlo sempre per mio conto personale e lo facevo anche quando stavo con Berlusconi e la stessa cosa fa la famiglia».
Non è la prima volta che tra le due emergono ruggini. Le prime risalgono ai tempi della rottura tra Pascale e Berlusconi, quando la ex viene descritta come sempre più isolata, anche a causa dell’arrivo della nuova compagna del fondatore di Forza Italia. Nel 2022 viene celebrato il matrimonio simbolico tra Fascina e il Cavaliere e la deputata azzurra acquista sempre più peso dentro al partito.
Proprio quelle «nozze» finiscono nel mirino di Pascale, che alla trasmissione tv Belve dichiara: «Non ho mai sentito la voglia di sposarmi, anche perché poi magari mi sposava ed era finto e francamente piuttosto che finto, meglio niente».
A quel punto Francesca Fagnani le ricorda di aver sostenuto che «se fosse stata invitata, ci sarebbe andata fumando una joint », e Pascale ridendo, ammette: «Sì, mi sarebbe piaciuto fumarmi un cannone». Per poi concludere: «Berlusconi era lucido, certe sciocchezze con me non le ha mai fatte».
Negli ultimi mesi un ritrovato riavvicinamento di Pascale a Forza Italia ha rinfocolato gli antichi dissapori.
(da agenzie)
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