IL GRILLINO CRIMI BECCATO SUL TRENO AD ALTA VELOCITA’ E IN PRIMA CLASSE
CERCA DI GIUSTIFICARSI: “C’ERA SCIOPERO, DI SOLITO VIAGGIO IN SECONDA CLASSE”… MA SUI SOCIAL SCOPPIA UN PUTIFERIO
Dormiva beatamente. 
Per di più su un Freccia Rossa, simbolo della vituperata Alta Velocità .
Per di più in prima classe, luogo eletto della Casta e del privilegio.
Qualcuno ha fotografato Vito Crimi, il Capogruppo dei senatori dell’M5S, proprio lì, in quel posto (e in quello stato), sul Roma-Milano, qualche giorno fa.
PUTIFERIO SUI SOCIAL
La foto è finita in un battibaleno sui social, e Facebook e Twitter, è subito è scoppiato un putiferio: le accuse quelle di cui sopra, i Cinque Stelle nemici della Tav e delle prebende non possono salire sui treni veloci.
Polemica subito ripresa del quotidiano Libero.
«C’ERA SCIOPERO»
Crimi ha aspettato un attimo.
Poi ha contrattaccato duramente prendendosela col quotidiano diretto da Belpietro. «Quel giorno c’era sciopero, altri mezzi per salire a Milano non c’erano e non c’era posto in seconda classe, ho preso l’autobus per tornare a casa da Brescia. E il tablet era aperto sul tavolino».
Questa in sintesi l’arriga difensiva del senatore.
Si attende replica.
(da “il Corriere della Sera“)
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