Destra di Popolo.net

IN MARE CON GLI ANGELI DEL MEDITERRANEO, TRE SETTIMANE A BORDO DELLA AQUARIUS

SULLA NAVE DELLA ONG “SOS MEDITERRANEE'”, IMPEGNATA NEL SOCCORSO DEI PROFUGHI NEL CANALE DI SICILIA…UN EQUIPAGGIO DI EROI FORMATI DA GIOVANI DI TUTTO IL MONDO CHE HANNO RINUNCIATO A COMODE CARRIERE

Un’enorme distesa di mare con il sole a picco e niente all’orizzonte per giorni.
C’è qualcosa di irreale in questa vasta linea del fronte a ridosso delle acque territoriali libiche, in cui i sommersi e i salvati si sono giocati la vita alla roulette russa del Mediterraneo.
Sul ponte dell’Aquarius, una nave dell’Ong italo-franco-tedesca Sos Mèditerraneè attrezzata in collaborazione con Medici senza frontiere, si fanno i turni di vedetta. Si monitora il radar. I soccorritori e l’equipaggio, dal capitano in giù, stanno per ore attaccati al binocolo.
L’Aquarius ha due scialuppe di soccorso.
La prima, più grande, può portare una quindicina di persone per volta in una sorta di navetta fino al ponte. Effettua una decina di rotazioni per svuotare il gommone.
La seconda, più piccola, viene inviata con i giubbotti di salvataggio, un soccorritore di Sos Med e un mediatore di Msf con il compito di tenere a bada i migranti, comprensibilmente in preda al panico.
Quandi si avvista un gommone carico di profughi, la visione dalla scialuppa è impressionante, anche per un professionista del mare come Jonathan Gerecht, 32 anni, di Marsiglia, ufficiale della marina mercantile a lungo imbarcato su navi da crociera e commerciali. “Non posso dimenticare il mio primo soccorso, ad aprile — racconta Gerecht — è stato il primo contatto con i rifugiati in vita mia. Me li sono trovati davanti, loro erano più di cento e noi solo due. È stato un incontro difficile e commovente. In quel momento dovevo spiegargli che, dopo molte ore in mare, dovevano essere ancora pazienti e non salire tutti insieme sulla scialuppa, altrimenti ci avrebbero rovesciati in acqua. Dovevo essere fermo, ma gentile, cercare di non urlare per non aumentare il panico. Alla fine tutto è andato bene”.
Seduti su ogni angolo del gommone ci sono uomini, bambini, donne incinta, neonati e feriti. “Ne ho visti ustionati dalla benzina mista all’acqua di mare, in ipotermia, feriti in Libia dalle bastonate o da colpi di arma da fuoco — prosegue Gerecht — a volte sono così deboli che non riescono neanche a salire sulla scialuppa o dalla scialuppa al ponte della nave, per cui bisogna sollevarli in due a braccia”.
Dal mare la prospettiva cambia e si capisce che il naufragio e l’ecatombe non sono l’eccezione. Il miracolo, al contrario, è quando va tutto bene.
“Dobbiamo spiegargli come mettersi il giubbotto di salvataggio, non è facile per chi non l’ha mai fatto”, spiega Mathias Menge, il capo delle operazioni di soccorso.
Nel caso più disperato di un gommone che l’Aquarius ha soccorso il 17 aprile quando era già  mezzo affondato, i giubbotti non sono stati neanche distribuiti, non c’era tempo.
“E’ stato drammatico — continua — le persone ci annegavano davanti, non ci è rimasto che afferrarli dall’acqua con le nostre mani e comunque siamo riusciti a salvarne 108 (28 sono stati i morti e i dispersi secondo la polizia italiana, ndr). Fossimo arrivati trenta minuti dopo, sarebbero affogati tutti”.
Dopo due giorni di navigazione da Trapani, con le onde alte più di quattro metri che hanno allungato il viaggio ben oltre le canoniche 30 ore, siamo arrivati in posizione di ricerca e soccorso, a venti miglia da Tripoli. Apparentemente siamo soli.
Le comunicazioni via radio e il radar ci dicono che non è così. A poche miglia di distanza naviga la Dignity I di Medici senza frontiere, che insieme all’altra nave di Msf, la Bourbon Argos, ha salvato 4000 persone in un mese.
Vicina è anche la Sea Watch, allestita da un’Ong tedesca che non può prendere persone a bordo, ma avvicina i barconi per distribuire giubbotti di salvataggio e resta di guardia in attesa dell’arrivo dei soccorsi.
Nei prossimi giorni si aggiungeranno poi anche due imbarcazioni di Moas. Sul monitor non compaiono le navi da guerra, della missione militare europea Eunavformed, dell’italiana Mare Sicuro e di Triton, l’operazione gestita dall’agenzia europea delle frontiere Frontex.
Queste unità  non usano l’Ais, il sistema automatico di identificazione. Ma chiamano via radio Alex, il comandante bielorusso dell’Aquarius, e i suoi secondi ucraini, Vitaly e Alex.
Oppure parlano con la Dignity I e con Sea Watch per coordinarsi nei soccorsi.
Ci indicano in che posizione andare a controllare la segnalazione di un gommone alla deriva. Ogni tanto ci vediamo sorvolare da un aereo militare.
Il mare dove si consumano le stragi è una massa d’acqua grande quanto Lazio, Toscana, Umbria, Abruzzo e Marche messe insieme.
I numeri delle vittime sono quelli di una guerra, le forze in campo anche.
Secondo l’Agenzia Onu per i rifugiati (Unchcr), i migranti morti sulla frontiera liquida del Mediterraneo nel 2016 sono stati 2.510 (nello stesso periodo del 2015 erano stati 1.855) a fronte di 204.000 partenze.
Eppure questo non è solo un cimitero.
Per 47.478 profughi salvati solo nel 2016 è stato anche l’inizio di una nuova vita. 327 barconi sono stati soccorsi quest’anno sotto l’ombrello del Centro Nazionale di Coordinamento per il soccorso marittimo (Mrcc) che a Roma riceve gli Sos dai gommoni e dirotta sul posto tutti i mezzi presenti in zona: militari, mercantili, rimorchiatori d’altura e navi umanitarie delle Ong come l’Aquarius.
È un nuovo corso anche per questa imbarcazione di 77 metri, con lo scafo tutto dipinto d’arancione, battente bandiera di Gibilterra, affittata insieme all’equipaggio da Sos Mèditrraneè. L’Aquarius è in mare da quarant’anni, ma è ancora in ottimo stato.
Ha molto spazio sul ponte e può trasportare fino a 400 persone. È molto robusta perchè nelle sue vite precedenti è stata una nave di protezione per la pesca e di ricerca scientifica.
Nei tempi morti scambiamo qualche parola con Menge. “A volte ho l’impressione che questi morti per l’Europa siano solo un deterrente all’ingresso dei migranti sul nostro territorio — dice – il punto è che dobbiamo decidere come trattare le vite umane”.
Senza corridoi umanitari e un modo legale di viaggiare, è come svuotare il mare con un cucchiaio. Questi 26, tra uomini e donne, che si trovano a bordo dell’Aquarius sono venuti nel Canale di Sicilia ad offrire le loro braccia per afferrarne altre, quelle di esseri umani che supplicano di non andare a fondo.
“Giusto in tempo” è la parola d’ordine per Menge.
Trovare un gommone che porta tra le 110 e le 140 persone è sempre un terno al lotto e una corsa contro gli ostacoli. Quando il ‘target’, le cui coordinate sono state segnalate dalla centrale operativa di Roma, finalmente compare all’orizzonte, dal ponte di comando si vede una massa indistinta di esseri umani che agitano le mani per chiedere aiuto.
A quel punto il capitano suda freddo, manovra con grande attenzione e rallenta fino quasi a fermare i motori.
Il primo recupero a cui assistiamo è quello di 119 persone su un gommone di plastica bianca.
Ci spiegano che è diverso da quelli grigi, perchè è meno resistente. Pare li fabbrichino direttamente in Libia.
Bucano la frontiera ma poi cedono, spaccandosi a metà  per il sovraccarico dopo poche ore di navigazione. È un soccorso in cui fila tutto liscio. Terminate le operazioni le condizioni meteo peggiorano però rapidamente. “Si è alzato un vento forza sette e poi forza otto — dice Menge — appena un’ora dopo sarebbe stato un disastro”.
I trafficanti li buttano in mare dalle spiagge libiche con il buio, fra la mezzanotte e le due del mattino. I gommoni impiegano circa sette ore a uscire dalle 12 miglia marittime che segnano il confine territoriale delle acque libiche, il limite che non si può superare per andare a recuperare i naufraghi, anche nei casi in cui stiano affondando.
Nei versi dall’esilio, i Tristia, Ovidio sosteneva di non temere la morte, ma il naufragio, perchè non concede una tomba ma solo di essere mangiati dai pesci.
L’Aquarius e le altre imbarcazioni umanitarie cooperano con le navi militari per sottrarre il maggior numero di persone a una fine tanto orrenda. Il destino di queste cinquantamila persone salvate dall’inizio dell’anno sarebbe stato in fondo al mare se non fossero arrivati i soccorsi.
Tra le cinque e le sette del mattino sull’Aquarius arriva la telefonata o il fax del comando della centrale operativa della Guardia Costiera, l’Mrcc di Roma.
A quel punto si fa rotta verso la posizione indicata. Ogni giorno, in questa specifica area di soccorso del Canale di Sicilia, ci sono dalle quattro alle dieci navi che la Guardia Costiera può mobilitare.
Ma quando, come nei giorni scorsi, ci sono oltre una ventina di gommoni e barconi in acqua contemporaneamente, può succedere di non fare in tempo a raggiungerli.
Alla Guardia Costiera italiana la chiamata di soccorso arriva con un Sos lanciato da un telefono satellitare Thuraya che nell’80 per cento dei casi viene dato dai trafficanti alle persone sul gommone, insieme al numero di telefono della centrale operativa di Roma.
La Guardia Costiera innesca l’operazione di soccorso passando l’informazione, di prassi, a tutti i paesi confinanti. Ma nessuno interviene.
La Libia non ha in questo momento un’organizzazione che risponde alle emergenze di soccorso. Il motivo per cui la Guardia Costiera italiana deve operare il soccorso in acque di competenza libica è che, in base alla Convenzione di Amburgo del 1979, la responsabilità  è del centro di soccorso che per primo riceve l’Sos.
Queste barche devono essere assolutamente evacuate perchè non hanno la stabilità  sufficiente per poter navigare, non hanno una bandiera, non appartengono a nessuno Stato, sono senza equipaggio e prive di attrezzature di salvataggio. Sono sovraccariche, con a bordo donne, bambini e persone che hanno necessità  di assistenza medica.
Le Ong devono relazionarsi con gli apparati militari su più fronti.
All’Aquarius viene chiesto diverse volte di procedere alla distruzione dei gommoni, che è uno dei compiti della task force europea Sophia EunavforMed come contrasto al traffico di esseri umani.
Ma che alla fine si risolve in un contributo all’inquinamento del mare, con i gommoni bucati e affondati con tutto il motore, carichi di spazzatura.
Oppure bruciati in acqua con i serbatoi ancora pieni di benzina dalle navi militari dei diversi paesi coinvolti.
Da questi mezzi, italiani ed europei, Sos Mèditerraneè prende spesso a bordo centinaia di migranti soccorsi per trasferirli sulla terra ferma, in Sicilia, Calabria, Puglia o Sardegna.
Non di rado la destinazione, indicata dalla Guardia Costiera insieme al ministero dell’Interno, cambia nel corso del tragitto e l’imprevisto è sempre dietro l’angolo.
Assistiamo così a una staffetta in acqua. Prendiamo a bordo centinaia di persone dalla nave da guerra tedesca Frankfurt e soccorriamo due gommoni. Dirigiamo verso Lampedusa, ma non ci viene concesso l’ingresso in porto.
I 368 migranti, comprese donne, bambini e feriti, devono essere trasferiti a braccia a due motovedette della Guardia Costiera e a una della Guardia di finanza.
Un’operazione difficile, durata alcune ore, prima di riprendere il largo.

Raffaella Cosentino
(da “La Repubblica”)

This entry was posted on giovedì, Giugno 2nd, 2016 at 14:02 and is filed under emergenza. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

« LISTE ELETTORALI CON CASI CURIOSI: SUPERMAMME, PULCINELLA E SANGUE BLU
“HO SCELTO DA CHE PARTE DELLA STORIA STARE”: A BORDO DELL’AQUARIUS CON GLI EROI DELL’EUROPA DEL FUTURO »

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (343)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.587)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.532)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.804)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.128)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Gennaio 2026 (484)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (263)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Gennaio 2026
    L M M G V S D
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031  
    « Dic    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • SALVINI VUOLE SILENZIARE LA CORTE DEI CONTI: UNA NORMA NEL DECRETO IN ARRIVO PER NOMINARE PIETRO CIUCCI COMMISSARIO PER IL PONTE SULLO STRETTO IMPEDISCE AI GIUDICI CONTABILI DI VALUTARE BUONA PARTE DEGLI ATTI DELLA DELIBERA DEL CIPESS (IL COMITATO DI PALAZZO CHIGI PER I GRANDI PROGETTI)
    • “PER FORTUNA CHE C’È LA FRANCIA”: PARIGI UNICA CAPITALE CON UN LEADER CON LA SCHIENA DRITTA, EMMANUEL MACRON, CAPACE DI RISPONDERE A TRUMP A TONO SENZA UMILIARE LA PROPRIA STORIA E LA DIGNITÀ (COME FANNO TUTTI GLI ALTRI LECCHINI)
    • SONDAGGIO TERMOMETRO POLITICO: CROLLA AL 38% LA FIDUCIA IN GIORGIA MELONI
    • MATTEO SALVINI MANO NELLA MANO CON TOMMY ROBINSON, LA STAR VIOLENTA E RAZZISTA DEI NEONAZISTI INGLESI
    • PERCHE’ IL VIDEO DI BARBERO NON E’ UNA FAKE NEWS E NON ANDAVA OSCURATO
    • IL GOVERNO RINNOVA L’HOTEL DI LUSSO PER GLI AGENTI DEI CENTRI MIGRANTI IN ALBANIA; COSTO 18 MILIONI, TANTO PAGANO GLI ITALIANI
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA