“LA RUSSIA RIMANE LA MINACCIA PIÙ GRANDE PER LA NOSTRA SICUREZZA”: GRAN BRETAGNA E ALTRE NOVE PAESI EUROPEI (OLANDA, I CINQUE NORDICI E I TRE BALTICI), LANCIANO LA “JOINT EXPEDITIONARY FORCE”, UNA “FORZA MARITTIMA MULTINAZIONALE COMPLEMENTARE ALLA NATO” CREATA PER CONTRASTARE LA RUSSIA “AL CONFINE DEL MARE APERTO”
LA FORZA NON INCLUDERÀ GLI STATI UNITI. MA IL CANADA STA CONSIDERANDO LA POSSIBILITÀ DI ADERIRE, COSÌ COME ALTRI PAESI ALLEATI … IL COMANDANTE DELLA ROYAL NAVY BRITANNICA, SIR GWYN JENKINS: “LA ‘JEF’ SARÀ PRONTA COMBATTERE IMMEDIATAMENTE, SE NECESSARIO, CON CAPACITÀ REALI, REALI PIANI DI GUERRA, INTEGRAZIONE REALE”
Una forza navale unificata per esercitare deterrenza contro la Russia “al confine del mare
aperto” al nord. A farne parte la Gran Bretagna e altri nove Paesi europei: Olanda, i cinque Nordici e i tre Baltici. Il comandante della Royal Navy, Sir Gwyn Jenkins, ha reso nota la firma di una dichiarazione di intenti, la scorsa settimana, per la creazione della Joint Expeditionary Force (Jef), una “forza marittima multinazionale” che agisca come “complemento alla Nato”
Malgrado la crisi del canale di Hormuz, “la Russia rimane la minaccia più grave per la nostra sicurezza”, ha aggiunto il ‘first sea lord’, ricordando che il numero di incursioni della Russia in acque britanniche è balzata di quasi un terzo negli ultimi due anni. La forza non includerà gli Stati Uniti. Ma il Canada sta considerando la possibilità di aderire, così come altri Paesi alleati
La Gran Bretagna, ha aggiunto Jenkins, “ha un confine aperto marittimo con la Russia a nord”. Il comando della Jef sarà basato, se necessario, a Northwood, a nord ovest di Londra. Sarà pronta a “combattere immediatamente, se necessario, con capacità reali, reali piani di guerra, integrazione reale”
(da Adnkronos)
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