QUANDO IL SILENZIO DIVENTA D’ORO… EUROPEE A RISCHIO PER IL PDL
CAOS IMMIGRAZIONE, CASO NOEMI, PARLAMENTO INUTILE, ATTACCHI ALL’ONU E AI MAGISTRATI, BATTUTE IN LIBERTA’ OGNI GIORNO… SIAMO RIUSCITI A RESUSCITARE PERSINO LA SINISTRA ESTREMA.….CI VUOLE PIU’ LAVORO DI SQUADRA E RISPETTO DEGLI AVVERSARI
Chi ci segue da tempo sa che tutto ci si potrà dire, salvo non aver saputo
spesso “guardare avanti”, anticipando avvenimenti e situazioni, perplessità isolate che poi sono diventate comuni a molti.
Da mesi cerchiamo di far comprendere che il centrodestra, se va avanti così, di strada ne fa poca: troppa arroganza e presunzione, poca sensibilità al paese reale, poco rispetto degli avversari, troppa politica di immagine a scapito della sostanza, troppi annunci a cui non seguono poi fatti concreti.
E soprattutto un quotidiano spostamento verso una destra reazionaria e becera, che non rappresenta in realtà neanche un 20% dell’elettorato di riferimento.
L’unico, che, tra tante contraddizioni e probabilmente per fini personali, dice qualcosa di sensato e condiviso è in ultima analisi il presidente della Camera, Gianfranco Fini.
Non ci costa dirlo, perchè ci teniamo alla nostra onestà intellettuale.
Non siamo sempre d’accordo con quello che dice, ma almeno parla di politica e conosce le leggi. Noi abbiamo il coraggio di non nasconderci dietro un dito: nelle ultime due settimane, i sondaggi dicono alcune cose essenziali e convergenti su cui occorre riflettere.
In primo luogo che, pur di fronte a un Pd fermo intorno al 26% (contro il 33% di un anno fa), anche se in leggero recupero, il Pdl che Berlusconi dava al 43-45% due settimane fa ora è dato persino sotto il 39% .
La Lega che ora si presenta anche negli altri due terzi della penisola, se prende il 10% non guadagna neanche un decimale in realtà ( all’8,3% di un anno fa presentandosi solo al nord corrisponde il 10% di ora).
Ne deriva che il Centrodestra tiene, ma sta regredendo visibilmente e inesorabilmente. Probabilmente per quei motivi che da settimane stiamo cercando di far capire da questo modesto sito che però, proprio perchè viene letto da centinaia di persone ogni giorno, evidentemente ne rappresenta almeno in parte le idee e il disagio.
Noi diciamo quello che molti eletti ad esempio non possono dire.
Rappresentiamo una componente sociale fondamentale del centrodestra, senza l’apporto elettorale del quale col fischio che qualcuno avrebbe vinto le elezioni.
E questa parte sociale e popolare di destra si sta rompendo i coglioni, lo vogliamo capire?
Il ceto medio sempre più povero, i giovani senza lavoro e prospettive, le donne non “avelinate” che mandano avanti la famiglia tra tanti sacrifici, gli anziani che vogliono sicurezza “vera” e non ascoltare le palle che raccontano Maroni, Cota e l’attor giovane Bricolage ogni sera in Tv, con quel fazzoletto verde di cui farebbero miglior uso per pulirsi il naso, reclamano altro: un governo che abbia le idee chiare sul da farsi.
Non vogliono leggere che un premier mente su Noemi, laddove sarebbe stata solamente “la figlia di amici napoletani” che avrebbe visto esclusivamente “in presenza dei genitori” per poi venire a sapere che era invece presente a feste di fine anno o a cene ufficiali a Villa Madama (e senza genitori) al tavolo esclusivo del premier.
Non vogliono veline in lista alle Europee, ma donne preparate e pazienza se sono brutte: il mondo scientifico, culturale, politico, universitario, è pieno di donne che hanno fatto storia senza ergersi su megatacchi e senza mostrare il fondoschiena a tutti.
Non vogliono delinquenti in giro per le città , ma neanche i respingimenti di chi ha diritto all’asilo politico, vogliono il rispetto delle leggi internazionali e non essere tacciati in tutto il mondo di razzismo .
Con questa politica stiamo riuscendo a resuscitare persino la sinistra estrema che magari ora, invece che astenersi, va a votare, mentre prima dormiva.
Tra il caso Mills ( dove era meglio non aver mai promulgato il lodo Alfano), battute quotidiane che sono controproducenti, l’attaccare sempre la sinistra ( che andrebbe ignorata), l’arroganza nel porsi spesso come i depositari della verità ( vedi caso Abruzzo dove “tutte” le case prefabbricate dovevano essere pronte entro il 10 settembre, ora sono diventate 12.000 entro dicembre, chissà come finirà per le altre…), parlare sempre in prima persona “io ho deciso, io ho fatto…” che sta davvero infastidendo l’elettore, si stanno perdendo consensi, questa è la verità .
Abbiamo elencato anche le cause, occorre più umiltà , meno battute del menga, occorre saper tacere quando è il caso e parlare solo a cose fatte, non promettere sempre.
Uno stile innanzi tutto e poi chiarezza con gli alleati, altro che rincorrerli: se vedi uno che scappa dal manicomio non lo rincorri chiamandolo “Napoleone” e dirigendosi verso l’Isola d’Elba, ma lo blocchi e lo riporti nella casa di cura.
Così si perdono i voti di chi il cervello lo ha ancora in buon uso.
Occorre un lavoro di squadra e un vero rinnovamento, altro che far parlare ogni sera un vice capogruppo inquisito in nome del Pdl.
Il Pdl è pieno di persone per bene e incensurate, fate parlare loro, non sono necessarie le tette in evidenza per farsi ascoltare.
Ci sono disoccupate, operaie, studentesse, impiegate, casalinghe che militano a destra anche con le pezze al culo e ne siamo orgogliosi.
Date spazio a loro, ascoltate quello che hanno da dire: ci sono cervelli pensanti a destra, non solo comici e veline.
Meno spocchia e più rispetto degli esseri umani, più solidarietà e meno razzismo, più socialità e meno favori ai Colaninni, più libertà e meno liste bloccate, più aiuti alle fasce deboli e meno ronde del menga, più infrastrutture e meno chiacchiere, più soldi agli agenti e meno favori alle banche e alla Fiat senza contropartita.
E poi ricordate che si governa anche con il cuore e la passione, con degli ideali da perseguire, con dei valori da tutelare.
Non stiamo amministrando con i millesimi di un condominio, ma stiamo incidendo sul futuro di un popolo.
Sveglia!
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