VALERIO, IL BAMBINO DOWN EROE DELLA SPIAGGIA, ORA AVRA’ UN CONTRATTO DA BAGNINO
HA 17 ANNI, QUESTA ESTATE HA SALVATO UNA BAMBINA CHE STAVA AFFOGANDO
Dal coraggioso salvataggio in spiaggia a un lavoro da bagnino.
Per Valerio Catoia lo sport è un sogno che si può inseguire, nonostante tutto.
Si allena a nuoto da quando aveva tre anni e ora che ne ha quasi 17 è arrivato il primo contratto nel settore, sarà bagnino nella piscina comunale di Latina.
Lavorare nel mondo dello sport è il sogno di Valerio, ed è anche l’obiettivo del progetto dell’Endas, un ente di promozione sportiva, per l’inserimento lavorativo di ragazzi disabili.
Per Valerio, un ragazzo Down, c’è un contratto di formazione di 1500 euro, della durata di tre mesi.
Ed è forse il riconoscimento più grande, tra i tanti che ha ricevuto, per non aver esitato dal lanciarsi in acqua, quest’estate in spiaggia a Sabaudia, riuscendo a salvare una bambina che stava affogando.
«Conoscendolo sapevo che si sarebbe buttato senza esitazione, Valerio è sempre pronto ad aiutare gli altri», così il papà , Giovanni Catoia, spiega il gesto di eroismo del figlio.
Nel 2016 aveva fatto un corso di salvamento in acqua, con dimostrazioni davanti a una giuria internazionale. Proprio pochi giorni fa, a Ostia per la giornata nazionale paralimpica, ha simulato un salvataggio davanti agli atleti. Valerio è campione di nuovo diversamente abile della Polisportiva Hyperion.
Valerio ha ricevuto medaglie ed encomi, complimenti da sindaci e ministri, ma forse non si aspettava addirittura il primo contratto di lavoro.
Ma, in fondo, «ha sempre vissuto una vita normale, come sua sorella. Va a scuola col pullman, in autonomia, è scout, suona la chitarra, fa atletica. Certo, noi abbiamo il compito di stimolarlo e stargli dietro. Spero che anche gli amici lo coinvolgano sempre più nelle loro uscite», spiega il padre.
Di fronte a tanta attenzione che il suo gesto di generosità ha suscitato, Valerio gli ha chiesto, con un sorriso: «Papà , quando finiscono i complimenti?».
(da “La Stampa”)
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