“VOI DAVVERO PENSATE DI RILANCIARE FI CON I CONGRESSI? PER STRADA LA GENTE CI CHIEDE QUANDO ABBASSIAMO LE TASSE, NON QUANDO FACCIAMO I CONGRESSI…”
DURANTE LA RIUNIONE DEI VERTICI DI FORZA ITALIA, LICIA RONZULLI ATTACCA TAJANI CHE, INVECE DI FARE AUTOCRITICA, PENSA A ORGANIZZARE I CONGRESSI REGIONALI … TAJANI INSISTE E RICORDA DI AVER PROMESSO I CONGRESSI AGLI ISCRITTI – TRA I PARLAMENTARI C’È CHI LEGGE IN QUESTA TIGNA UNA SFIDA DIRETTA A MARINA BERLUSCONI – E QUALCUNO MALIGNA: “SE LEI HA I SOLDI, TAJANI HA LE TESSERE”
I segnali di rinnovamento che Marina Berlusconi ha chiesto più volte ad Antonio Tajani, l’ultima dopo la pesante sconfitta al referendum, iniziano a prendere forma
in Parlamento. Nel mirino ci sono, innanzitutto, i due capigruppo di Forza Italia, Paolo Barelli e Maurizio Gasparri, entrambi vicini al ministro degli Esteri (Barelli è il cognato), ma ritenuti impresentabili da Marina e Pier Silvio, anche dal punto di vista mediatico e televisivo. Lo schema è quello già visto quando a essere cacciati furono Licia Ronzulli e Alessandro Cattaneo. Prima la conta, per chiamare tutti alle proprie responsabilità, poi l’azione.
Alla famiglia Berlusconi, del resto, non è piaciuto l’immobilismo di Tajani dopo una sconfitta così dolorosa per Forza Italia, specie se rapportato al repulisti messo in atto da Giorgia Meloni lato Fratelli d’Italia. Tenendo ben presente l’analisi del voto per il referendum: secondo i sondaggisti, infatti, quasi un elettore su cinque del partito dell’ex Cavaliere ha votato no alla riforma bandiera.
Non si può far finta di niente, qualcuno lo dice anche durante la riunione di ieri pomeriggio, convocata da Tajani con i vertici del partito per lanciare i congressi regionali, da tenersi tra aprile e maggio. «Voi da davvero pensate di rilanciare Fi con i Congressi? – ha domandato polemicamente Licia Ronzulli – per strada la gente ci chiede quando abbassiamo le tasse, non quando facciamo i congressi». La stessa ministra Casellati ha chiesto di posticipare l’appuntamento: meglio rinviare i congressi di un mese per fare subito una riflessione sulle ragioni della vittoria del No.
Ma Tajani insiste, ricorda di aver promesso i congressi agli iscritti e richiama tutti all’unità in un momento così difficile. Tra i parlamentari c’è chi legge l’impegno sui congressi regionali come una sfida diretta a Marina Berlusconi: «Se lei ha i soldi – argomenta un azzurro di lunga data – Tajani ha le tessere». Da vedere, però, cosa peserà di più.
(da La Stampa)
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