EDITORIALE
Maggio 9th, 2008 Riccardo FucileEMERGENZA POVERTA’ : AVANZA L’USURA E CRESCONO GLI ANZIANI LADRI PER FAME
Ci sono ormai emergenze nel nostro Paese che sfuggono a molti media, interessati
più ad articoli o servizi di costume sul look della Carfagna, sulle vacanze a Lampedusa di Fini o sulle misure antirom dei sindaci. Passano così spesso in secondo piano le disfunzioni degli ospedali, la crisi educativa di troppi giovani, la mancanza di aiuti per le giovani coppie che non riescono ad affrontare la rata del mutuo, le pensioni che hanno perso in pochi anni il 50% del potere di acquisto. E, parallelamente, si fa finta di non guardare ciò che accade nella nostra società , rischiando di dare solo risposte parziali a fenomeni complessi. Siamo di fronte a segnali gravi, cui il Governo appena nato dovrà dare soluzioni concrete.
In questi giorni, leggendo cronache locali liguri (ma il discorso è comune a tutta Italia) abbiamo letto l’ennesima notizia di una coppia di anziani a Imperia che ha rubato per fame, in un centro commerciale, salumi e formaggi. Un fenomeno in crescita paurosa, quasi sempre persone incensurate che non hanno mai avuto a che fare con la legge. Dichiara il direttore di una famosa catena: ” Noi evitiamo di denunciarli, se si tratta della prima volta, ormai i casi sono tanti, pensate che spesso sparisce il Kukident, l’adesivo per le dentiere”. Continua »
La Regione Lazio, nel campo della Sanità , ha sforato ogni tetto di spesa e fa parte delle cinque regioni italiane che ha ottenuto da parte del governo Prodi aiuti economici per cercare di tamponare il deficit sanitario. Una parte del contributo è tuttora congelato, vincolato alla presentazione di un piano organico e serio di risanamento, in linea con le direttive del Ministero dell’Economia. In realtà , questo “piano di rientro” è stato più volte, in via informale, presentato e respinto, in quanto non ancora adeguato alle indicazioni ministeriali. Alla Giunta di sinistra, guidata da Piero Marrazzo, è pertanto divenuto prioritario evitare il blocco totale degli aiuti di Stato e il relativo commissariamento dell’assessorato alla Sanità . Ecco allora che hanno avuto una idea geniale, se non fosse da scompisciarsi dal ridere: si sono inventati un “ospedale virtuale” per riequilibrare i posti letto già tagliati, per non finire sotto gli standard minimi di assitenza previsti dalla legge.