LO SCANDALO MENSE SI ALLARGA …BARCOLLA LA GIUNTA DI SINISTRA
Maggio 17th, 2008 Riccardo FucilePARTITI PER LA TANGENTE …SI DIMETTONO I DUE ASSESSORI E IL PORTAVOCE DEL SINDACO, INQUISITI PER ASSOCIAZIONE A DELINQUERE…
Le uniche luci accese ieri pomeriggio a Palazzo Tursi, sede del Comune di Genova,
pare fossero quelle delle torce dei militari della Guardia di Finanza che rovistavano nei cassetti e in tutti i luoghi accessibili ai tre inquisiti dal pm Pinto. Perquisizioni decise in tutta fretta, in quanto la fuga di notizie e la loro anticipazione sui giornali cittadini ha determinato il timore di un occultamento delle prove a carico di due assessori comunali dell’attuale giunta Vincenzi, Massimiliano Morettini e Paolo Striano, del portavoce personale del sindaco, Stefano Francesca, di due ex consiglieri comunali, Massimo Casagrande e Claudio Fedrazzoni, tutti uomini del Pd. A cui si aggiunge un dirigente regionale di livello elevato, Giuseppe Profiti, attualmente presidente del Bambin Gesù di Roma.
Vediamo meglio chi sono i tre principali inquisiti: intanto tutti facevano parte del Comitato elettorale del Sindaco, essendone i principali organizzatori. Stefano Francesca è ritenuto il consigliere e il braccio destro, oltre che il portavoce del sindaco. Ne curava l’immagine, è esperto di comunicazione, un passato ai massimi livelli a Telecittà , emittente di proprietà delle Coop. A lui si deve l’organizzazione della campagna elettorale della Vincenzi e quella della Notte Bianca; ha avuto incarichi di livello dal Pd nazionale nell’ambito della comunicazione. Continua »
Non c’e’ mai limite al peggio, si diceva una volta. In effetti, quando si tratta di parlare degli sprechi della Pubblica Amministrazione non si può che concordare su questo antico, ma sempre attuale detto. L’occasione più recente ce la fornisce l’aggiudicazione della gara di appalto pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea. Una gara indetta a novembre 2007, ma che ha visto un vincitore solo il 23 aprile di quest’anno, per la fornitura di computer destinata ai Senatori e ai dipendenti di Palazzo Madama. Inizialmente nessuna delle tre ditte aveva dimostrato di avere i requisiti richiesti, così si era dovuto prorogare il contratto precedente. Alla fine, dopo una nuova gara ristretta, vince la fornitura la società romana Cosmic Blue Team e la Fujitsu Siemens. L’appalto comprende il noleggio quadriennale del materiale informatico, non l’acquisto, perchè si tratta di beni “ad alta obsolescenza”, vale a dire che tra 48 mesi, nonostante il Senato abbia la facoltà di riscatto, i computer in questione saranno superati. La cifra della fornitura ammonta a 4,1 milioni di euro per 2.100 computer fissi ( Intel Core Duo e monitor da 20″), 1.600 stampanti bianco-nero e 500 stampanti multifunzione ( dotate di scanner, ma non proprio il massimo).