Destra di Popolo.net

FORZA ITALIA NEL CAOS, IL CAVALIERE SOTTO ACCUSA: “NON CONTROLLA PIÙ IL PARTITO”

Settembre 12th, 2014 Riccardo Fucile

I GRUPPI DISATTENDONO LE DIRETTIVE, I PARLAMENTARI NON PAGANO LA QUOTA….E SILVIO E’ ACCUSATO DI UNA OPPOSIZIONE TROPPO BLANDA

Silvio Berlusconi ha perso il controllo dei gruppi parlamentari di Forza Italia.
L’ennesima fumata nera sui giudici costituzionali alla Camera fa scattare l’allarme rosso ad Arcore.
La situazione è sfuggita di mano e il flop di ieri sulla candidatura imposta dall’alto di Antonio Catricalà  è stata solo l’ultima amara conferma di una leadership in declino.
Il giro di telefonate con Roma per tutto il giorno è stato fittissimo, la partita sembrava chiusa, col pranzo di mercoledì a Villa San Martino con Denis Verdini (sponsor di Bruno), Gianni Letta (sponsor di Catricalà ), Nicolò Ghedini. E invece tutto è saltato per aria, in un partito già  nel caos.
Il capo di Forza Italia – che gli stessi (pochi) fedelissimi ormai definiscono “più renziano di un Guerini o di un Lotti” – stenta a mantenerlo unito.
I mugugni e i capannelli in Parlamento si trasformano ormai in insubordinazione nelle aule parlamentari.
I capigruppo di Camera e Senato fanno ormai fatica a tenere in riga la squadra. E non certo perchè la voce e gli ordini dell’ex premier giungono flebili dalla Brianza, dove è costretto in casa dall’uveite recidiva.
Il fatto è che la nuova linea appiattita su Renzi convince poco o nulla deputati e senatori. «Così andremo a schiantarci» per dirla con parecchi di loro e non solo con Raffaele Fitto, unico a dichiararlo apertamente.
Al pallottoliere di Verdini ieri risultavano fra trenta e quaranta i parlamentari forzisti che avrebbero votato il senatore Donato Bruno (alla fine 120 voti) alla Corte Costituzionale, violando l’ordine di scuderia.
Erano presenti 104 dei 69 deputati e 59 senatori. Una vera e propria rivolta contro l’uomo forte sponsorizzato da Gianni Letta, ma ritenuto dai senatori un «corpo estraneo». Francesco Nitto Palma viene ritenuto lo “Spartaco” dell’insurrezione, lui smentisce, ma non è quello il punto.
«Quanto accaduto è grave perchè diamo l’impressione di un caos assoluto e dell’impossibilità  di Berlusconi di governarlo » spiega in Transatlantico un ex ministro. Del resto non è l’unico indizio.
Negli ultimi sei mesi non sono state sufficienti le minacce del capo e gli avvertimenti della tesoriera Maria Rosaria Rossi per costringere i 55 tra deputati e senatori che dal marzo 2013 ad oggi si sono rifiutati di versare al partito gli 800 euro mensili, ormai indispensabili per la sopravvivenza finanziaria dopo il taglio ai finanziamenti pubblici. Risultato, il buco da 15 milioni di euro che si somma ai quasi 90 di disavanzo.
Con la senatrice ombra del capo che mette nero su bianco una lettera dai toni durissimi, in cui alla minaccia spuntata di non ricandidare i morosi (la gran parte dei parlamentari sa che non sarà  in lista comunque), affianca quella più immediata del deferimento ai probiviri e dell’espulsione dal partito.
«Tutti devono contribuire» ha rincarato ancora ieri Giovanni Toti.
Il fatto è che il brand Berlusconi non tira più come un tempo. Anche le cene di fund raising organizzate nei mesi scorsi sembra non abbiano dato i risultati sperati.
Quelle nelle grandi città  lasciano indifferenti i potenziali vip finanziatori e l’idea adesso è quella di portare in giro il capo-icona per paesi e piccoli centri, con la speranza di raggranellare qualcosa almeno lì.
E ancora, Berlusconi pone il veto sulle primarie, ma Fitto e i suoi gli dichiarano guerra: «Sono una risorsa, vanno fatte in tutte le regioni».
Un’epoca si è chiusa. Il disinteresse di Berlusconi per le vicende del partito, sempre più concentrato sulla salvaguardia delle aziende in tempi di crisi, fanno il resto.
A Renzi ha promesso una mano sulle riforme, certo, ma adesso non è escluso che possa arrivare un’astensione o addirittura il voto favorevole alla legge di Stabilità  se davvero dovesse contenere una riduzione dell’Irap e altre misure favorevoli al rilancio.
Ma ora dovrà  riprendersi il partito.
E chissà  se sarà  sufficiente, come un tempo, tornare la settimana prossima a Roma.

Carmelo Lopapa
(da “La Repubblica”)

argomento: Berlusconi | Commenta »

BERLUSCONI NON PAGA PIU’, FORZA ITALIA VICINO AL FALLIMENTO

Settembre 12th, 2014 Riccardo Fucile

CON UN BUCO DI 88 MILIONI, LA TESORIERA ROSSI VA A CACCIA DEI MOROSI… A RISCHIO GLI STIPENDI DEI DIPENDENTI

È lei che popola i sogni degli onorevoli di Forza Italia. E non tanto per le foto in abiti non proprio monastici apparse nei giorni scorsi su Chi.
Sono più che altro incubi.
Ormai, da quando è stata nominata tesoriere unico del partito, Maria Rosaria Rossi fa più paura di chiunque altro.
Più dello stesso Berlusconi, che ormai morde sempre meno, chiuso nei suoi appartamenti con la fidanzata Francesca Pascale.
Non importano i suoi occhioni, quando arriva la Rossi cala il gelo: si racconta di deputati e senatori che fuggono per i corridoi al suo solo apparire, perchè la grintosa Maria Rosaria gira armata di biglietti come verbali di un vigile urbano.
Su ognuno è scritto il nome del debitore con la somma dovuta al partito. E addirittura il codice Iban.
Appena ti pizzica te lo rifila. Impossibile sfuggirle.
La missione che le ha affidato il grande capo è chiara: tagliare, tagliare, tagliare.
E poi recuperare fino all’ultimo centesimo.
Perchè le casse di Forza Italia, una volta partito di nababbi, sarebbero lisce come una pista di pattinaggio sul ghiaccio. E l’ex Cavaliere, come dicono i suoi collaboratori, “a giugno dopo un controllo si è rotto definitivamente i maroni. Basta pagare per gli altri”.
Ormai dal partito non arrivano più soddisfazioni, ma soltanto debiti.
Da anni ormai la falla si è aperta.
All’inizio il compito di tapparla era stato affidato niente meno che a Daniela Santanchè.
La pasionaria dal passo di valchiria doveva ridurre i costi, ma soprattutto fare la fund raiser, per dirla all’inglese che fa più chic. In pratica raccattare soldi.
Ma nonostante la grinta, la missione di Daniela sarebbe tragicamente fallita.
Il punto è che Forza Italia è una vacca da cui troppi mungevano latte. Con un risultato impressionante: debito di 88 milioni e rosso di 15 milioni in dodici mesi.
E così un anno fa ecco i primi tagli. A cominciare dalle sedi.
Sono finiti i tempi d’oro in cui i fedelissimi di re Silvio si radunavano tra i legni pregiati del parlamentino al piano terra di Palazzo Grazioli.
O al primo piano, nell’ufficio di Paolo Bonaiuti, dove si sussurravano le preghiere per il Capo.
A citarli in giudizio per il mancato pagamento dell’affitto, come un inquilino moroso qualsiasi, era stato il proprietario: il conte Emo Capodilista, che ha ereditato il palazzo nel cuore di Roma insieme con Saverio (detto Lallo) Caravita di Sirignano.
Sette mesi di morosità , assicurarono i nobili.     Che umiliazione allora dover trattare, chiedere lo sconto, tirare sul centesimo.
Alla fine il trasloco: Forza Italia ha rinunciato al parlamentino per ritirarsi nella sede di San Lorenzo in Lucina.
A Palazzo Grazioli, simbolo di un ventennio, finito nelle cronache politiche e rosa in attesa forse di approdare ai libri di storia, resta soltanto Berlusconi.
Per adesso. Il suo fidatissimo architetto Gianni Gamondi è stato sguinzagliato per le dimore più esclusive di Roma. Ma finora niente da fare.
Ma una cosa è certa: Berlusconi di soldi è ancora disposto a spenderne per la sua residenza. Ma non vuole più essere la vacca da mungere del partito.
Che ci pensino gli altri, quelli che non vogliono scucire nemmeno i soldi della quota. La pacchia per loro è finita, ora è arrivata Maria Rosaria Rossi, una da far impallidire Cottarelli. Ha convocato una riunione d’emergenza con il consigliere politico Giovanni Toti, la responsabile comunicazione, Deborah Bergamini, l’amministratore dell’ex Pdl, Rocco Crimi e Sestino Giacomoni.
Lapidaria la comunicazione: le casse sono vuote.

(da “Il Fatto Quotidiano”)

argomento: Politica | Commenta »

PARTITO SMEMOCRATICO: DALLA ROTTAMAZIONE AL RICICLAGGIO

Settembre 12th, 2014 Riccardo Fucile

SI FA AVANTI NEL PD RENZIANO IL CONCETTO DI MODICA QUANTITA’ DI REFURTIVA

Le inchieste sul nuovo ad dell’Eni Claudio Descalzi (indagato a Milano per corruzione internazionale) e sui candidati renziani a governatori dell’Emilia Romagna Matteo Richetti e Stefano Bonaccini (indagati a Bologna per peculato) la dicono lunga sulla portata rivoluzionaria del renzismo.
Descalzi, nominato da Renzi al posto di Scaroni, era il braccio destro di Scaroni. Infatti è inquisito con Scaroni per la megamazzetta nigeriana.
Alla presidenza dell’Eni Renzi, in perfetta coerenza, ha piazzato Emma Marcegaglia, azionista e dirigente del gruppo di famiglia che pagò tangenti all’Eni per un appalto Enipower.
Se questo è il rinnovamento, tanto valeva tenersi Scaroni.
Idem come sopra sul versante politico. Chi sono i “renziani”? Ex comunisti o diessini, ex democristiani o margheriti che negli ultimi due anni, fiutata l’aria che tirava, si sono paracadutati sul carro del vincitore un attimo prima o un attimo dopo che vincesse.
Nulla di male, intendiamoci: una classe dirigente non s’inventa tra un tweet e un selfie. Ma questa non è rottamazione, e nemmeno rivoluzione: è riciclaggio.
E l’idea che i 39 anni di Renzi immunizzino tutti i suoi dai guai giudiziari è una pia illusione.
I guai giudiziari dei politici non dipendono dalle idee politiche dei pm, ma dai comportamenti dei politici. E nessuno può meravigliarsi se anche i renziani cominciano a cadere nella rete delle Procure: se tutti — diconsi tutti — i consigli regionali d’Italia sono sotto inchiesta perchè si facevano rimborsare spese private con soldi pubblici, era abbastanza prevedibile che i renziani che vi bivaccano da anni finissero nei pasticci.
“Cambiare verso” non significa essere immuni da collaboratori indagati: significa reagire alle indagini in maniera diversa rispetto al passato.
E qui casca l’asino, anzi Matteo con tutto il cucuzzaro.
Il premier, sull’indagine bolognese, non ha voluto fare commenti. Il che è già  qualcosa, visto che quando Errani fu condannato in appello per aver fatto carte false nel tentativo di coprire lo scandalo dei finanziamenti regionali alla coop del fratello che non ne aveva i titoli, lo ricevette in pompa magna a Palazzo Chigi, manco fosse un eroe nazionale.
Sul caso rimborsi invece Renzi ha solo precisato di non aver chiesto a Richetti di ritirarsi nè a Bonaccini di resistere (invece avrebbe fatto bene a metterli da parte entrambi).
Se passa il principio che chi è indagato si ritira in attesa del processo, che ci fanno nel governo Renzi gli inquisiti Barracciu, Del Basso De Caro, De Filippo e l’imputato Bubbico?
E che ci fa nella segreteria renziana l’indagato Faraone?
La Boschi, poveretta, s’è affannata a richiamare la presunzione d’innocenza fino a condanna definitiva, come se questa vietasse le dimissioni di chi è raggiunto da gravi sospetti (automatiche e doverose in tutte le democrazie, fuorchè in Italia).
Su Europa, organo clandestino del Pd, si leggono commenti che paiono tratti pari pari dal Giornale o dal Foglio: “Politici e amministratori sono esposti alla discrezionalità  spinta dei magistrati” in guerra “contro il governo in difesa degli stipendi e delle ferie”.
Quindi giustizia a orologeria per vendicare la casta togata contro le riforme: ora Berlusconi chiederà  le royalty.
Europa (ma non solo) aggiunge che è “pazzesco” indagare Bonaccini per soli “4 mila euro in 19 mesi”: quindi se, putacaso, quei soldi Bonaccini li avesse davvero rubati, non sarebbe comunque reato per la modica quantità  della refurtiva.
Ergo, se uno scippatore frega la pensione a cinque-sei vecchietti, che fanno?
Lo candidano a governatore?
Sicuri che le mutande verdi di Cota a spese della Regione Piemonte costassero più di 4 mila euro?
Si dirà : ma questa è la finta sinistra, poi c’è quella vera di Sel.
Infatti l’assessore vendoliano alla Cultura, Massimo Mezzetti, dichiara spiritoso: “Facciamo così, per risparmiare tempo chiediamo alla Procura di Bologna chi vuole alla presidenza della Regione”.
Mezzetti s’è scordato che in Italia accade così da anni, tant’è che indagato è diventato sinonimo di candidato. Ai tempi di B. la selezione delle classi dirigenti avveniva sul registro degli inquisiti.
Oggi, invece, pure.

Marco Travaglio
(da “Il Fatto Quotidiano”)

argomento: Renzi | Commenta »

MARO’: LATORRE RIENTRERA’ IN ITALIA PER QUATTRO MESI, OK DELLA CORTE SUPREMA INDIANA

Settembre 12th, 2014 Riccardo Fucile

DOPO IL MALORE CONCESSO UN PERIODO DI CONVALESCENZA IN ITALIA, MA DIETRO GARANZIA SCRITTA DEL RIENTRO IN INDIA

La Corte suprema indiana ha accolto l’istanza del team di difesa di Massimiliano Latorre per un rientro in Italia di quattro mesi per un periodo di convalescenza dopo l’ischemia che ha colpito il fuciliere di marina il 31 agosto scorso.
I giudici hanno accettato una garanzia scritta di rientro a nome del governo italiano, fornita dall’ambasciatore Daniele Mancini, chiedendo però anche una nuova garanzia scritta “non ambigua e non equivoca” a Latorre.
Garanzia che — si è appreso — sarà  presentata oggi stesso, 12 settembre.
“Abbiamo ottenuto quanto volevamo. Speriamo che possa partire già  domani” ha detto all’Ansa un avvocato del team di difesa di Latorre.
“Tra stasera e domani dovremo essere in grado di completare le pratiche burocratiche necessarie per il rimpatrio”, ha aggiunto il legale.
Il presidente della corte R.M. Lodha, accompagnato dai giudici Kurian Joseph e Rohinton Fali Nariman, ha ascoltato in particolare il rappresentante del governo, l’additonal sollicitor general P.S. Narasimha, a cui in una udienza iniziale lunedì era stato chiesto di presentare la posizione al riguardo.
“Si tratta di un caso di malattia e di condizioni fisiche — aveva detto detto Lodha rivolto a Narashima — e se esistono serie obiezioni alla richiesta dovete dircelo”.
Ma lo stesso giorno in una conferenza stampa il ministro degli indiano Esteri Sushma Swaraj aveva anticipato che “se la Corte concedesse il rimpatrio su un terreno umanitario, noi non ci opporremmo”.
A cercare di intralciare questa decisione era giunta nelle ultime ore una istanza di Freddy Jhon Bosco, proprietario del peschereccio coinvolto nell’incidente del 15 febbraio 2012 in cui morirono due pescatori, in cui si chiedono per Latorre ulteriori accertamenti medici.
In un’intervista all’Ansa lo stesso Bosco ha confermato di avere firmato questa ‘application’ “perchè voglio che sia chiaro che io sono una delle vittime di questa vicenda, che ho perso un peschereccio che era tutto quello che avevo e che sono di fatto rovinato”.
Dopo aver spiegato di aver ricevuto per l’incidente 1,7 milioni di rupie (meno di 25.000 euro), ha sottolineato che il mio peschereccio “è bloccato da tre anni in custodia del commissariato di polizia di Neendakara. Riaverlo mi costerebbe una fortuna in avvocati. Ho avuto intanto un secondo figlio per il prolungarsi di tutta questa vicenda ho dovuto prendere soldi in prestito. E senza la barca sono costretto a lavorare come giornaliero, con un reddito attuale al massimo di 20.000 rupie (225 euro) al mese.

(da “il Fatto Quotidiano”)

argomento: Giustizia | Commenta »

ORSA DANIZA, L’ESPERTO: “E’ IL TERZO ESEMPLARE UCCISO NEL TRENTINO”

Settembre 12th, 2014 Riccardo Fucile

IL PROF. FILACORDA: “NON ANDAVA CATTURATA, NON C’ERA MOTIVO”… NEGLI ULTIMI 150 ANNI NON HANNO MAI AGGREDITO L’UOMO

”E’ il terzo orso che muore in un incidente di cattura, in provincia di Trento, negli ultimi anni”.
Lo afferma Stefano Filacorda, dell’Universita’ di Udine, un esperto nella gestione dei plantigradi in Friuli Venezia Giulia.
”Non conosco la dinamica di quanto e’ accaduto, per cui mi astengo dal giudicare le responsabilita’ – afferma Filacorda -. Noi abbiamo catturato 4 orsi per attrezzarli di radiocollare e sappiamo quanto l’operazione sia delicata e problematica per la sicurezza dell’animale e degli operatori”.
Nel caso specifico di Daniza, secondo Filacorda la cattura non era affatto consigliabile, ”dal momento che l’orso non aveva dimostrato comportamenti a rischio, ma tipici di un grande carnivoro che protegge i suoi piccoli”.
Quanto ai casi precedenti di morte, durante la cattura, un orso era deceduto – riferisce Filacorda – a causa di un rigurgito e l’altro per annegamento.
Come ricorda lo stesso sito della Provincia di Trento, in Italia, nelle Alpi e negli Appennini, non sono documentate aggressioni deliberate nei confronti dell’ uomo negli ultimi 150 anni.

argomento: denuncia | Commenta »

CASO DANIZA, ORA “SONO DISPIACIUTI”: ANDATE A PRENDERE PER IL CULO VOSTRA MADRE, SE LA CONOSCETE

Settembre 12th, 2014 Riccardo Fucile

UNO DELLA SQUADRA CATTURANDI DEI KILLER DI TRENTO: “ERAVAMO IN QUATTRO, SENZA ATTREZZATURA ADEGUATA”… LA SCENA STRAZIANTE DEI CUCCIOLI CHE SI SONO AVVICINATI ALLA MADRE MORTA

In una intervista al “Corriere della Sera” un tale Luca (nome di fantasia, precisa il giornale, per evitare ritorsioni), cinquantenne della squadra di forestali provinciali   partiti da Trento a caccia di Daniza, ci propina la sua edulcorata versione dell’assassinio di Daniza, tra presunta commozione e ammissioni di inefficienza.
Ripensa alla scena dell’altra sera, a Daniza che barcolla e si accascia: “Un’amarezza profonda – dice – vederla in quel modo… ci tenevamo così tanto che andasse tutto bene e invece…”.
Come no, ci tenevano così tanto che, come lui stesso ammette, la squadra composta da 4 persone (tra cui un presunto veterinario) era inadeguata: “intervenire in quelle condizioni non è facile, senza attrezzature”.
Se ne deduce che i quattro della squadra catturandi sono stati mandati alla ventura, confidando solo nello stellone italico.
“Cos’è che è andato così storto?” si sarebbero domandati fino all’alba ripercorrendo ogni passaggio. «Abbiamo riflettuto molto, nessuno sa spiegarsi cosa può essere successo”. Evviva la competenza.
Poi una illuminazione: “Magari c’entra l’età  avanzata… l’orsa aveva 18-19 anni e un’orsa vive in media fra i 20 e i 25”.
Quindi poteva pure morire, insomma, aveva già  vissuto abbastanza per questi cazzari.
Poi si passa alla commozione: “Se assistere alla morte di Daniza è stato di una tristezza infinita, guardare i cuccioli venire verso la madre morta è stato straziante”. Sono rimasti talmente choccati, questi benefattori dell’umanità , che hanno subito catturato la cucciola femmina con una dose per una volta non letale.
Quindi, questi signori autodefinitisi di “lunghissima esperienza”, sono andati a catturare un’orsa con due cuccioli non ancora autosufficienti, “consapevoli che un’imprevisto può capitare”, senza avere nessuna attrezzatura per rimediare “all’imprevisto che era prevedibile”?
E ora ci vengono a raccontare che gli dispiace e che non hanno dormito la notte?
E csuggeriscono anche che tanto sarebbe morta da li a poco lo stesso per la vecchiaia?
Ma andate a prendere per il culo vostra madre, se mai l’avete conosciuta.

argomento: denuncia | Commenta »

Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (38.028)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Marzo 2026 (115)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Settembre 2014
    L M M G V S D
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    2930  
    « Ago   Ott »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • GLI STATI UNITI STANNO CHIEDENDO AIUTO ALL’UCRAINA PER AVERE LA FORMIDABILE TECNOLOGIA ANTI-DRONE DI KIEV : PER ABBATTERE I DRONI SHAHED IRANIANI, DA 30MILA DOLLARI L’UNO, GLI AMERICANI USANO MISSILI INTERCETTORI DA 4 MILIONI DI DOLLARI
    • GLI STATI UNITI POTREBBERO PERDERE LA GUERRA: PER ABBATTERE I DRONI IRANIANI, POCO SOFISTICATI E LOW COST, GLI AMERICANI SPRECANO MISSILI COSTOSISSIMI E DIFFICILI DA PRODURRE. SE IL CONFLITTO VA AVANTI A LUNGO, GLI USA RISCHIANO DI RIMANERE SENZA DIFESE AEREE IN PATRIA, E RUSSIA E CINA POTREBBERO APPROFITTARNE
    • IL MONDO È IN FIAMME, E IL NOSTRO MINISTRO DEGLI ESTERI SE NE VA IN VALLE D’AOSTA PER L’EVENTO DI FORZA ITALIA “AZZURRI IN VETTA”
    • CHE COINCIDENZA: QUALCUNO, NELLA STESSA NOTTE E NELLA “MEDESIMA CAMPAGNA DI INFEZIONE” IN CUI GLI 007 ITALIANI SPIAVANO CACCIA E CASARINI, HA INFETTATO IL TELEFONO DI CANCELLATO
    • LA CINA AUMENTERÀ IL BUDGET PER LA DIFESA AL 7% NEL 2026: PECHINO PREVEDE DI SPENDERE 276,8 MILIARDI DI DOLLARI PER LA DIFESA, CIRCA TRE VOLTE MENO DEL BILANCIO MILITARE DEGLI STATI UNITI
    • GLI ITALIANI A DUBAI VOGLIONO PRIVATIZZARE L’UTILE E COLLETTIVIZZARE IL COSTO: SE NE SONO ANDATI NEL GOLFO PER NON PAGARE LE TASSE NEL NOSTRO PAESE MA, ORA CHE PIOVONO MISSILI, CHIEDONO ALL’ITALIA DI ESSERE RIMPATRIATI (SPERANDO CHE PAGHI PANTALONE)
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA