Destra di Popolo.net

INTERVISTA A FORMIGLI: “INTERCETTAZIONI, LA POLITICA VUOLE GIORNALI ADDOMESTICATI”

Luglio 25th, 2015 Riccardo Fucile

IL CONDUTTORE DI “PIAZZA PULITA”: “CHI ESERCITA IL DIRITTO DI CRONACA DEVE ESSERE TUTELATO QUANDO I FATTI SCOPERTI SONO DI INTERESSE PUBBLICO”

Cresciuto nella scuderia di Michele Santoro, diventato conduttore di un talk show di successo come Piazzapulita, Corrado Formigli ha le idee molto chiare sull’emendamento di Area popolare che prevede il carcere per gli autori di registrazioni pirata.
Cosa pensa di questa vicenda?
“Do per scontato che chi esercita il diritto di cronaca, che è un diritto garantito dalla Costituzione, venga tututelato quando i fatti scoperti sono di interesse per l’opinione pubblica”.
Nell’emendamento, le limitazioni riguardano solo i fatti che costituiscono reato. È d’accordo?
“No. Esiste anche un interesse pubblico riguardo ad alcune registrazioni che va tutelato quanto la privacy dei singoli cittadini. Dev’esserci una compensazione di interessi. Per come la si sta raccontando, questa norma è insidiosa per il diritto di cronaca. Come minimo mi aspetterei che se ne discutesse apertamente, con il coinvolgimento di tutte le parti in causa, e non che spuntasse a fine luglio, alla chetichella”.
Accade periodicamente. Secondo lei perchè?
“Perchè la politica sogna giornalisti che fanno il compitino e vanno a casa presto la sera, mentre il nostro mestiere è anche farci gli affari degli altri. Non sempre le registrazioni che pubblichiamo rivelano reati, ma fatti di opportunità  politica, conflitti di interessi, relazioni discutibili che i cittadini hanno il diritto di conoscere”.
Non crede che a volte si sia esagerato?
“È successo che si sia abusato dell’uso delle intercettazioni mettendo in piazza fatti personali e privati, ma questo non ha niente a che fare con il diritto di cronaca. Dev’essere quello, il discrimine”.
Ha mai avuto problemi per registrazioni pirata mandate in onda?
“Leggo che il Movimento 5 Stelle è in prima linea nel contrastare questa norma. Fa loro molto onore, perchè sono stati vittima della registrazione in cui Giovanni Favia parlava di Gianroberto Casaleggio lamentando il suo strapotere. Avevamo pubblicato quelle parole per il diritto dei cittadini di conoscere il funzionamento di un partito importante nel panorama politico italiano”.
Un’altra volta toccò a Berlusconi.
“Era una telefonata con un parlamentare dell’allora Pdl in cui l’ex premier accusava Napolitano di orientare la sentenza Mediaset in Cassazione. Chi può dire che non fosse rilevante? Sarebbe assurdo mettere in carcere l’autore di quella registrazione. È solo un giornalista che ha fatto il suo dovere”.

Annalisa Cuzzocrea
(da “La Repubblica“)

argomento: Stampa | Commenta »

LA GAFFE DELLA SANTANCHE’ SU TWITTER: “TANTA PASSIONE PER FORZA ITALIA”

Luglio 25th, 2015 Riccardo Fucile

MA LA FOTO SCATENA GLI UTENTI: “PARE CESANO BOSCONE”, “ALLA POSTA C’E’ PIU’ VITALITA'”

“Alla posta c’è più vitalità “. “Pare Cesano Boscone”. “A Danie’ la prima a sinistra è morta almeno da un paio d’ore”.
Più che tanta passione, c’è tanta ironia su twitter per la gaffe di Daniela Santanchè.
La deputata di Forza Italia ha postato sul suo profilo twitter una foto che ritrae militanti del partito durante un incontro in Toscana: “Tanta gente tra eletti e società  civile della Toscana impegnati con passione per Forza Italia. Uniti si vince”.
Peccato però che dalla foto tutta questa “passione” non si evince.
Un particolare che non è sfuggito ai tantissimi utenti di twitter che si sono riversati sul suo profilo per commentare e ironizzare sulla foto pubblicata dalla Santanchè: “Secondo me è andata a fotografare i più attivi!”, scrive un utente.
E un altro: “Se il Bunga bunga è stato come sta foto, allora credo nell’innocenza di Berlusconi”. C’è chi prova a far notare alla Santanchè “che almeno in quattro stanno dormendo, e un paio si fanno beatamente i ca..i loro”.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Forza Italia | Commenta »

IL FOLLETTO CHE UCCIDE

Luglio 25th, 2015 Riccardo Fucile

L’OMICIDA DELLA TABACCAIA DIMOSTRA CHE IL BENE E IL MALE CONVIVONO NELLO STESSO AMBIENTE

L’assassino della tabaccaia di Asti ha confessato.
L’uomo che alle prime luci del 4 luglio infilò per quarantacinque volte un coltellaccio nelle carni di una donna inerme non era un drogato, un balordo, un extracomunitario senza fissa dimora, un sicario mafioso, un amante mosso da moventi passionali.
Tutte le caselle in cui siamo abituati a racchiudere «i soliti sospetti» di un delitto efferato per spaventarci, ma un po’ anche per rassicurarci, stavolta rimarranno vuote. L’omicida della signora Fassi è un Folletto di nome e di fatto.
Folletto Pasqualino. Un magazziniere incensurato di mezza età , con la fedina penale immacolata e tre figli da mandare in vacanza non si sa come, visto che l’unico mare in cui la famiglia Folletto tende a sguazzare è quello dei debiti.
Non un delinquente professionista, dunque, e neanche un pazzo.
Un debole.
Non si tratta di un’attenuante, ma di una constatazione.
Magari la società  assomigliasse alla mela di Biancaneve, mezza sana e mezza avvelenata, dove basta buttare la parte malata perchè tutto vada a posto.
Il bene e il male convivono nello stesso ambiente, talvolta nella stessa persona. Folletto era entrato dalla tabaccaia senza probabilmente sapere se stava andando a chiedere un prestito o a fare una rapina.
Poi chissà : una parola, il senso di panico, o semplicemente il passaggio dall’idea all’atto, troppo forte per lui.
Nella sua testa si è spenta la luce e il mostro accucciato dentro ogni uomo è uscito dai gangheri per produrre sconquassi.
Avremmo preferito fosse uno dei «soliti sospetti».
E invece la vita si conferma più imprevedibile dei film e dei nostri tentativi di incasellarla in uno schema.

Massimo Gramellini
(da “la Stampa“)

argomento: Giustizia | Commenta »

CONDIZIONATORI E CONDIZIONAMENTI BUROCRATICI

Luglio 25th, 2015 Riccardo Fucile

IL LIBRETTO-BOLLINO PER LA MANUTENZIONE DELL’IMPIANTO DI ARIA CONDIZIONATA ESPRESSIONE DI UN PAESE SEPOLTO DALLA BUROCRAZIA DI FACCIATA

Non so proprio per quale motivo, nel nostro Paese, si abbia la tendenza così spiccata al “qualunquismo concettuale”, alla voglia di “partecipare ad ogni costo” ed allo sfrenato desiderio di voler intervenire, sempre e comunque, anche “a vanvera” e finanche “giusto per”.
Aspettarsi il “tradimento” della negletta regola comportamentale è lecito anche se la realtà  non sembra mai farne “giustizia”, però.
Comunque sia, alla triste “regola” non poteva di certo sottrarsi la ridda di “speculazioni” politico-concettuali e gli stessi ragionamenti variamente resi in merito alla “supposta bufala” in materia di “tassa sui condizionatori d’aria”.
E’ vero che ognuno vede le cose a modo proprio.
E’ vero come, il più delle volte, sia proprio lo stesso dato estrinseco e formale a consumare un autentico tradimento di quello sostanziale.
Ciò non di meno, se proprio si vuol provare a ragionare, cercare di andare ben al di la della “mera scorza esteriore” delle specifiche questioni, non sarebbe male.
Ed invero, l’obbligo di sottoporre a revisione periodica specifici impianti è parecchio atavico ed è stato esplicitamente “ribadito”, oltre che nello stesso D. Lgs. 81/2008, specificatamente rivolto alla Sicurezza sul Lavoro, anche dalla ultronea e variegata normativa di dettaglio “ex post”.
Sino ad oggi, però, la certificazione di essa manutenzione era provata – “per tabulas” – in ragione delle scritture contabili dell’imprenditore e del relativo contratto di fornitura/assistenza.
Con la novella di che trattasi, invece (ed alludo “a quella” additata come presunta “bufala” in materia di “tassa sui condizionatori d’aria”), all’uopo dell’attestazione della consumazione delle mentovate verifiche periodiche, sarà  obbligatorio dotarsi anche “del famigerato libretto/bollino” il che, al di la del relativo bacino d’utenza “prima facie”, comporterà  necessariamente l’aumento dei costi di gestione, la proliferazione degli isterismi di mercato, l’insana competizione di specie e l’aumento sostanziale del “prezzo” dei prodotti/servizi offerti dalle aziende e dagli studi professionali chiamati all’ottemperanza dell’ennesimo gravame “di facciata” (perchè ipotizzare che il lesgislatore abbia davvero a cuore “la resa in qualità ” delle lavorazioni o che vi possa essere una sincera, autentica spinta verso l’elevazione degli standard concettuali, è impresa imperituramente ardua).
Altrimenti detto, non era proprio necessario implementare e rendere cogente un “bollino/libretto” in subiecta materia.
Se ne poteva fare serenamente a meno.
Alla fin, fine, comunque la si voglia concepire e comunque la si voglia vedere, la realtà  oggettiva delle cose è sempre, e soltanto, la stessa.
Anche nel caso di specie, insomma, si tratterà  del “solito”, ipocrita ed asfissiante “burocratese di facciata”: quello che, in nome e per conto di presunti valori “superiori”, appesantisce le procedure e gli iter gestionali, aggrava i costi complessivi della produzione ed impone sostanziali balzelli “ad ogni costo”.
Piaccia oppure no parliamo di questo, ed è questione per nulla “populista”, anzi…
Qualcuno assumerà  che trattasi di mera questione estrinseca e formale. Commetterà  un grave errore, però, perchè, anche in questo caso, per “dirla” alla Thatcher, la vera questione è sempre e soltanto sostanziale: riuscire a “far quadrare i conti”.
Proprio quei “conti” che, soprattutto negli ultimi anni, “non tornano mai”…

Salvatore Castello
Right BLU – La Destra Liberale

argomento: denuncia | Commenta »

UN LISTONE CON RENZI: LE CONFIDENZE DI VERDINI AI SUOI SENATORI

Luglio 24th, 2015 Riccardo Fucile

“MATTEO LITIGHERA’ CON LA SINISTRA FINO A ROMPERE E FAREMO UNA LISTA INSIEME”

È granitica la convinzione che Denis Verdini ha confidato a più di un senatore pronto ad aderire all’operazione responsabili: “Il processo è inevitabile. Renzi litigherà  con la sinistra fino a rompere e faremo assieme il partito della Nazione, una lista Renzi”.
Parole suonate come un oracolo se pronunciate dopo la cena di mercoledì sera fa col braccio destro del premier Luca Lotti.
E dopo che da palazzo Chigi non è uscito neanche uno spiffero di imbarazzo sullo “strappo di Verdini”, nel giorno che ha ricevuto la sua quarta medaglia al valor giudiziario: il rinvio a giudizio per bancarotta sulla vicenda del Credito fiorentino.
Il processo più temuto, su cui qualche tempo fa l’allora plenipotenziario di Berlusconi temeva una richiesta d’arresto: “Denis – ripete il Cavaliere – pensa che avvicinarsi al governo lo mette a riparo dalla procura di Firenze”.
Le altre medaglie di Verdini, collezionate nel corso della carriera a fianco di Berlusconi, sono: il rinvio a giudizio per “concorso in corruzione” per aver partecipato ad appalti e commesse pubbliche, come la realizzazione della Scuola Marescialli dei carabinieri di Firenze, in violazione delle regole sull’affidamento dei pubblici appalti.
Altro rinvio a giudizio sulla P3, assieme all’ex sottosegretario Nicola Cosentino, attualmente in carcere per questioni di camorra.
A Verdini, nell’inchiesta sulla P3, vengono contestati i reati di associazione a delinquere finalizzata a episodi di corruzione, abuso d’ufficio e finanziamento illecito.
Nelle carte dell’inchiesta la P3 si configura come un’associazione volta a “condizionare gli organi dello Stato”.
Il processo che invece preoccupa di meno Verdini è quello per finanziamento illecito ai partiti ed è legato a una plusvalenza di 18 milioni di euro nella compravendita di un palazzo romani, in via della Stamperia.
Nessun imbarazzo per Renzi, dunque.
Anzi, raccontano fonti vicine a Denis, col premier si è intensificata la consuetudine telefonica, tanto che gli sarebbe stata già  comunicata la scelta del futuro capogruppo, Lucio Barani, craxiano col garofano nel taschino da diversi lustri.
Colui che, quando era sindaco, nel suo paese fece erigere una statua per Bettino e una per i martiri di Tangentopoli: “Hanno scelto Lucio perchè con uno amico di Cosentino Renzi avrebbe avuto problemi a sinistra”.
Eva Longo, colonna dell’allora Pdl di Cosentino, dunque, è stata scelta come vice.
Ai loro è stato già  affidato il primo passo, in direzione del cammino già  scritto.
Appena varato il gruppo Azione Liberalpopolare, all’inizio della prossima settimana, il primo atto sarà  di chiedere al presidente del Senato Grasso il riequilibrio nelle commissioni.
Una in particolare è cruciale, quella dove passano le riforme: “A quel punto — sussurra un senatore responsabile — in commissione Affari costituzionali entrerà  un verdiniano e prenderà  il posto di un senatore di Gal”.
Ovvero di Mario Mauro, fiero oppositore della riforma Boschi.
Nel suo ultimo intervento in commissione mise in fila tutte le dichiarazioni di Giorgio Napolitano e di Sergio Mattarella sui punti delle riforme costituzionali del governo Berlusconi coincidenti con quelle del governo Renzi.
In commissione, al momento, i numeri sono di 14 a 14. E quindi un senatore è determinante.
Per risolvere invece il problema dei tre del Pd, appartenenti alla minoranza, non si può escludere — anzi sarebbe questa l’idea — un bis “dell’epurazione” avvenuta alla Camera, col premier che chiese la sostituzione dei esponenti del Pd in commissione: via la sinistra, dentro i fedelissimi.
È questo lo “schema” che, passo dopo passo, nella testa di Verdini produrrà  l’inevitabile abbraccio: soccorso delle truppe di Denis, rottura a sinistra.
Prosegue la fonte: “In Aula saremo determinanti. I numeri sono numeri. Al Senato, basta vedere l’elenco delle ultime votazioni, la maggioranza ha 11 senatori di vantaggio. Aggiungiamo i dieci verdiniani che non erano già  in maggioranza, si arriva a 21. Sulla carta la sinistra ne ha tra i 25 e i 29 quindi il distacco oscilla tra i 4 e gli 8. Arrivati al dunque, accadrà  che loro saranno di meno, noi di più. E le riforme passeranno grazie a noi”.
Passo dopo passo. In parecchi, negli ultimi tempi, sono rimasti colpiti dalla complicità  con cui i due — “Denis” e “Matteo” – si parlano, appellandosi in modo colorito, alla toscana.
Si capisce che c’è una consuetudine, che si alimenta in contatti telefonici diretti.
Proprio questa consuetudine telefonica suscita preoccupazione tra i più prudenti che stanno attorno a Renzi. Il premier non è parlamentare, con tutto ciò che ne consegue in termini di intercettazioni, come si è visto in quella pubblicata dal Fatto col generale Adinolfi, mentre la linea di Verdini è la linea di un imputato in processi delicati.
Ma non è il momento delle preoccupazioni. È il momento della grande trama nazionale, nel senso del Partito della Nazione.
Verdini ha ricominciato a sentire pressochè quotidianamente Fabrizio Cicchitto e parecchi di Ncd, con cui ha un rapporto storico da quando era il king maker delle liste.
E qualcosa si muove se l’ex ministro Lupi confidava a un collega di governo: “Quelli di Denis si sentono garantiti. Se cambia la legge elettorale fanno una lista d’appoggio a Renzi, rastrellando anche i nostri. Se non cambia li imbarca Renzi”.
In ogni caso concludeva: “Quelli di noi che vogliono rifare il centrodestra rischiano di morire”.
Tra loro non c’è Alfano che, come il suo antico nemico Verdini, ha scelto Renzi.
Passo dopo passo, l’inevitabile cammino del Partito della Nazione.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Forza Italia | Commenta »

ANCHE GRILLO HA CAVALCATO LA BUFALA DELLA TASSA SUI CLIMATIZZATORI DOPO AVER VOTATO A FAVORE DELLA NORMA

Luglio 24th, 2015 Riccardo Fucile

SI APPLICA SOLO A LOCALI SUPERIORI A 160 MQ

Al fascino del facile allarmismo non è sensibile solo Matteo Salvini: anche il Movimento 5 Stelle ieri ha cavalcato l’onda della bufala della tassa sui climatizzatori, con due post pubblicati rispettivamente giovedì e venerdì sul blog di Beppe Grillo, dal titolo “Tassa sul caldo; una sberla da 200 euro!” e “La tassa sul caldo c’è: 180 euro a famiglia”.
Come spiegato su La Stampa, e già  chiarito un mese fa da Altroconsumo, la fantomatica tassa sui climatizzatori non esiste.
O almeno non nelle modalità  raccontate da Lega Nord e M5S.
I grillini parlano «di una vera e propria batosta da almeno 200 euro» che «mette in ginocchio i nostri portafogli» ma quella cui si fa riferimento è una direttiva europea che introduce un libretto e un bollo per i condizionatori con potenza uguale o superiore i 12 Kw, cioè in grado di raffreddare ambienti di 160mq.
Non esattamente le dimensioni di una stanza in una casa normale.
Non è vero, quindi, che è in arrivo una «sberla da 200 euro» per le famiglie italiane.
Questo i grillini lo sanno bene, tant’è che in fondo al post di denuncia inseriscono due righe con questa fondamentale precisazione.
Peccato, però, che prima campeggi la scritta, più evidente, «È proprio il caso si dire: Rubare ai poveri per dare ai ricchi».
E c’è da chiedersi quanti poveri abbiano case con stanze di 160mq.
Distrazione? Forse è il caso di parlare di voluta disinformazione, soprattutto perchè, come la Lega Nord, anche il Movimento 5 Stelle ha votato a favore della direttiva europea e dovrebbe sapere almeno di cosa si tratta.

Francesco Zaffarano
(da “La Stampa”)

argomento: Grillo | Commenta »

“LE SCUOLE RELIGIOSE DEVONO PAGARE LA TASSA SUGLI IMMOBILI”: LA SENTENZA DELLA CASSAZIONE

Luglio 24th, 2015 Riccardo Fucile

DOPO IL RICORSO DEL SINDACO DI LIVORNO, SI E’ STABILITO UN PRINCIPIO

Gli istituti scolastici religiosi di Livorno dovranno pagare l’Ici, l’Imposta comunale sugli immobili, oggi sostituita dall’Imu, l’imposta municipale unica.
Lo ha stabilito una sentenza della Corte di Cassazione, destinata certo a far discutere, dal momento che si tratta del primo pronunciamento del genere in Italia su questo tema.
Due degli istituti livornesi, la scuola Santo Spirito e la scuola Immacolata, dovranno versare più di 422mila euro per gli anni dal 2004 al 2009.
La Corte di Cassazione ha riconosciuto la legittimità  della richiesta di pagamento dell’Ici avanzata nel 2010 dal Comune di Livorno agli istituti scolastici del territorio gestiti da enti religiosi.
“Come spiega l’ufficio Tributi – si legge in una nota del Comune – è da sottolineare che questo genere di pronunciamento da parte della Corte di Cassazione è il primo in Italia sul tema specifico. La suprema Corte ha di fatto ribaltato quanto stabilito nei primi due gradi di giudizio, sentenziando che, poichè gli utenti della scuola paritaria pagano un corrispettivo per la frequenza, tale attività  è di carattere commerciale, ‘senza che a ciò osti la gestione in perdita’. In proposito il giudice di legittimità  ha precisato che, ai fini in esame, è giuridicamente irrilevante lo scopo di lucro, risultando sufficiente l’idoneità  tendenziale dei ricavi a perseguire il pareggio di bilancio. E cioè, il conseguimento di ricavi è di per sè indice sufficiente del carattere commerciale dell’attività  svolta”.
Il contenzioso che vede contrapposti il Comune ed alcuni istituti scolastici paritari era nato nel 2010, in seguito della notifica da parte dell’ufficio Tributi di avvisi di accertamento per omessa dichiarazione e omesso pagamento dell’Ici, per gli anni dal 2004 al 2009.
“In particolare – chiarisce ancora il Comune – gli importi relativi alle scuole ‘Santo Spirito’ e ‘Immacolata’ sono pari a 422.178 euro. Si ricorda che anche la Commissione Provinciale Tributaria di Livorno aveva stabilito che l’Ici fosse dovuta, respingendo i ricorsi degli istituti. A questo punto, a seguito delle sentenze, si provvederà  a notificare anche gli importi dovuti per le annualità  2010 e 2011, imponibili a fine Ici. Queste sentenze – conclude la nota – assumono, tra l’altro, rilievo ai fini dell’interpretazione delle disposizioni in materia di Imu, relativamente all’imposizione fiscale dall’anno 2012”.
Dura la replica di don Francesco Macrì, presidente della Fidae, la federazione delle scuole paritarie cattoliche, che a Radio Vaticana ha risposto: “Sono sentenze che lasciano interdetti, perchè costringeranno le scuole paritarie a chiudere”.
Secondo don Macrì queste scuole finora sono sopravvissute perchè sostenute da religiosi che lavorano a titolo completamente gratuito: “Sono scuole che hanno già  dei bilanci profondamente in rosso – sottolinea il presidente della Fidae – scuole che allo Stato costano quasi nulla, pur garantendo un servizio alla Nazione equiparabile a quello statale”.

(da agenzie)

argomento: Chiesa | Commenta »

TRENI BOLLENTI: ARIA CONDIZIONATA IN TILT E LA RABBIA CORRE SUI BINARI

Luglio 24th, 2015 Riccardo Fucile

DISAGI IN TUTTA ITALIA: MILANO, FIRENZE, ROMA, L’IRA DEGLI UTENTI

Troppo caldo. Aria condizionata in tilt. Treni al collasso.
Sta succedendo in tutta Italia, da Nord a Sud. Pendolari e vacanzieri uniti in un medesimo destino: condannati a stare in carrozze bollenti trasformate in forni. Convogli fermi ore sotto il solleone.
Parliamo indifferentemente di alta velocità , collegamenti regionali e suburbani, linee cittadine e metrò.
Ferrovie dello Stato ha convocato una riunione d’emergenza con tutti i vertici. L’ammistratore delegato Elia ha parlato di «situazione inammissibile», ricordando che ««prima di tutto viene il passeggero».
Insomma: una vera e propria strigliata. Preceduta ddalle scuse ufficiali di Trenord agli utenti lombardi per i ripetuti disservizi, il collasso in Toscana divenuto un’emergenza da protezione civile, le aggressioni ai macchinisti del trenino Roma-Lido (tra l’altro accusati di aver attuato una specie di agitazione «bianca» che ha bloccato le corse a 40°).
Con il corollario – mentre milioni di italiani si apprestano a partire per le ferie – di polemiche, accuse incrociate tra regioni e Trenitalia, rimpallo di responsabilità .
E in un caso – un guasto sul Tgv francese Milano-Parigi – non viene esclusa l’ipotesi sabotaggio.

Alessandro Fulloni
(da “il Corriere della Sera“)

argomento: ferrovie | Commenta »

GLI ITALIANI NON CREDONO ALLE PROMESSE FISCALI DI RENZI

Luglio 24th, 2015 Riccardo Fucile

SONDAGGI IXà‰ E SWG: IL 61% CONTRO IL 33% PENSA CHE RENZI NON RIDURRA’ LA PRESSIONE FISCALE… LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI ACCOGLIEREBBE I PROFUGHI NEL PROPRIO QUARTIERE

Più di un italiano su due non crede nell’annuncio di abbassamento delle tasse fatto da Renzi.
Secondo il sondaggio il 61% degli italiani non crede a questa promessa. Il 33% ne è invece convinto.
Fra gli elettori del Pd, il 59% crede che all’annuncio di sabato scorso seguiranno i fatti.
I partiti
Per Ixè il Pd si attesta al 33,8 per cento, mentre il Movimento Cinque Stelle è a un distacco esatto di 10 punti (22,8).
La Lega Nord si conferma terzo partito con il 15,7, mentre Forza Italia scende addirittura al limite della doppia cifra (10 per cento).
Riuscirebbero a varcare la soglia di sbarramento Sel (4 per cento), Fratelli d’Italia (3,4) e Ncd e Udc se si presentassero davvero insieme alle elezioni come Area Popolare (metterebbero insieme rispettivamente il 2,8 e l’1,3, raggiungendo il 4,1).
Per Swg, mentre il Movimento Cinque Stelle cresce dal 24,4 al 26 per cento in una settimana, il vicepresidente della Camera Di Maio piace più del leader M5s Grillo (28 contro 24 per cento).
Infine l’immigrazione: quasi un italiano su due (49%) accoglierebbe dei migranti nel quartiere in cui abita e non accoglierebbe un campo rom.
Alla domanda: accoglierebbe dei migranti nel suo quartiere? Il 49% del campione si è detto favorevole; il 45% contrario.
Risultato diverso alla domanda se accoglierebbe un campo rom nel suo quartiere: il 78% degli intervistati si è detto contrario, il 17% favorevole.

argomento: Politica | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.761)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Febbraio 2026 (465)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Luglio 2015
    L M M G V S D
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    2728293031  
    « Giu   Ago »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • LIONE, SALUTI NAZISTI, RAZZISTI ED OMOFOBI AL CORTEO DEI 3.000 PER QUENTIN, I RESPONSABILI SARANNO DENUNCIATI
    • “MELONI SUONA LA GRANCASSA PER DISTRARRE L’ATTENZIONE DAI VERI PROBLEMI”. L’EX MAGISTRATO GIAN CARLO CASELLI: “ATTACCA I MAGISTRATI PERCHÉ I SONDAGGI INASPETTATAMENTE RIVELANO CHE NEL ‘SUO’ REFERENDUM SULLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE POTREBBE ESSERE SCONFITTA. LO FA PERCHÉ INDICARE I MAGISTRATI COME NEMICI DELLA PATRIA FA SEMPRE COMODO A CHI DETIENE IL POTERE”
    • IL GOVERNO MELONI HA IL TRISTE RECORD DI VOTI DI FIDUCIA CHIESTI AL PARLAMENTO: SONO 108 IN 3 ANNI E 4 MESI, UNA MEDIA DI 2,7 OGNI 30 GIORNI. UNA CIFRA MAI RAGGIUNTA IN UNA LEGISLATURA. EPPURE, QUANDO ERA ALL’OPPOSIZIONE, LA DUCETTA FRIGNAVA PER LA “DERIVA PREOCCUPANTE PER LA NOSTRA DEMOCRAZIA”
    • GIORGIA MELONI È FINITA IN UN CUL DE SAC SUL REFERENDUM: È COSTRETTA A POLITICIZZARLO PER RAVVIVARE LA CAMPAGNA PER IL “SÌ”, MA COSÌ FACENDO AVVANTAGGIA IL “NO”
    • LA SEMPRE LOQUACE GIORGIA MELONI HA PERSO LA PAROLA SUL CLAMOROSO STOP DELLA CORTE SUPREMA USA AI DAZI DI TRUMP: IL SILENZIO IMBARAZZATO DELLA PREMIER, FAN NUMERO UNO DEL TYCOON IN EUROPA, È UN ASSIST ALL’OPPOSIZIONE
    • SONDAGGIO PARTITI YOUTREND SKYTG24: CALA TUTTO IL CENTRODESTRA, IL PARTITO DI VANNACCI VICINO ALLA LEGA
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA