Destra di Popolo.net

IL DEPUTATO EX M5S CHE GIOCA AL FANTACALCIO IN AULA

Dicembre 24th, 2017 Riccardo Fucile

HA LASCIATO I GRILLINI PER L’ILVA, DA ALLORA SI IMPEGNA IN UN HOBBY CHE GLI HA PORTATO TANTI GUADAGNI: “SONO UN PROFESSIONISTA”

Alessandro Furnari è un deputato del Gruppo Misto proveniente dalla diaspora del MoVimento 5 Stelle; dai grillini se n’è andato quasi subito, dopo due mesi di legislatura nel 2013, accusandoli di non fare abbastanza per la crisi dell’ILVA (è di Taranto).
Da allora, racconta oggi Tommaso Ciriaco su Repubblica, l’ILVA se la passa sempre maluccio ma lui è tornato a un’antica passione: il Fantacalcio.
Se n’è accorto un pomeriggio di qualche mese fa quella vecchia volpe democristiana di Pino Pisicchio:
«Alessa’, ma perchè in Aula stai sempre piegato a scrivere numeri? E perchè prendi appunti sulle pagelle dei calciatori?».
Il deputato Alessandro Furnari ha sorriso al suo capogruppo. Poi ha confessato: «Sono pluricampione italiano di Fantacalcio. Ho vinto premi per centinaia di migliaia di euro. Sono un professionista». Non è un professionista, è un asso del gioco virtuale.
Ha vinto due auto, decine di computer, tv da 32 e 64 pollici, tablet, cellulari, consolle per videogiochi.
«Adesso mi ha detto che punta a una Jaguar — racconta Pisicchio — A volte capitava di non vederlo durante qualche seduta a metà  settimana, poi ho capito che succedeva quando c’era il turno infrasettimanale di serie A. Rinuncia alla diaria — sorride — ma ha un ristoro assai più significativo…». Almeno 150 mila euro, in questi anni.
Per questo Furnari, le cui assenze toccano il 38% secondo Openpolis, si sta adesso applicando al gioco con un obiettivo ben preciso: «Quando sono entrato in Parlamento ho smesso per mancanza di tempo ma ora ho ripreso. E quest’anno me la gioco, sono nella top ten nazionale».
È stato campione nazionale due volte, nel 2003 e nel 2007, vincendo un’auto e una moto. Adesso, con lo scioglimento delle Camere, avrà  ancora più tempo libero.
Tremate, fantacalcisti.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Costume | Commenta »

IL SUPERBONUS ATAC PER LAVORARE A NATALE ( CON TRE ORE E MEZZA DI PAUSA PRANZO)

Dicembre 24th, 2017 Riccardo Fucile

GLI AUTISTI RICEVERANNO 140 EURO, IL DOPPIO DI QUELLI DI MILANO… CON UN DEFICIT PAUROSO E UN CONCORDATO PREVENTIVO IN VISTA, L’AZIENDA NON BADA A ELARGIZIONI

Un super-extra per gli autisti ATAC in servizio a Natale. L’anno scorso erano arrivati ottanta euro in più per lavorare nel giorno di festa, quest’anno l’azienda, che sta cercando di presentare un piano per il concordato preventivo in tribunale, è stata enormemente più generosa: 140 euro, esattamente il doppio rispetto a quanto prendono i colleghi di ATM a Milano.
Anche i macchinisti della metropolitana potranno contare su un sostanzioso aumento: 140 euro anche per loro in luogo dei 100 presi l’anno scorso.
D’altro canto la situazione dei trasporti (e dei rifiuti) a Roma è talmente rosea che sembrava giusto spendere qualche soldo in più quest’anno.
In più, ricorda oggi il Messaggero, a Natale i treni della metro e le navette del “servizio di superficie” viaggeranno con gli stessi orari dell’anno passato.
Quindi con un’abbondante pausa pranzo, che non viene toccata: le corse saranno garantite dalle 8.30 alle 13 e poi, dopo tre ore e mezza di riposo, si riprenderà  dalle 16.30 fino alle 21.
Insomma, a parità  di servizio (eufemismo!) gli autisti e i macchinisti hanno avuto un giusto aumento che era proprio ciò che meritavano.
E il confronto con le altre città  ci fa comprendere meglio la situazione: a Milano la società  locale dei trasporti offrirà  ai dipendenti circa la metà  del bonus distribuito nella Città  eterna: «Ciascun autista che lavorerà  volontariamente otterrà  in media 70 euro, come prevede un accordo del 2003», spiega Gaetano Sciortino della Fit Cgil di Milano.
A Napoli invece bus e treni della metro garantiranno le corse solo fino alla tarda mattinata, poi tutti in vacanza

(da “NextQuotidiano“)

argomento: denuncia | Commenta »

LA RAGGI DA’ BUCA ANCHE A TITO BOERI DELL’INPS

Dicembre 24th, 2017 Riccardo Fucile

NON SI PRESENTA A PALAZZO SENATORIO A UN INCONTRO PER FRONTEGGIARE EMERGENZA ABITATIVA

Il Messaggero racconta oggi nella cronaca di Roma che il presidente dell’INPS Tito Boeri è molto arrabbiato con Virginia Raggi, che ha dato buca a un appuntamento con lui a Palazzo Senatorio qualche giorno fa.
L’incontro serviva a discutere una collaborazione istituzionale per fronteggiare l’emergenza abitativa:
«Le scrivo — dice Boeri — a seguito del nostro mancato incontro di martedì. Sarebbe servito a stabilire concretamente i termini della nostra collaborazione istituzionale nel fronteggiare il problema dell’emergenza abitativa sul territorio comunale».
E qui poi si entra nel dettaglio dell’incontro: «I 50 minuti di vana attesa sembrano indicare che da parte sua non ci sia alcun interesse a perseguire ulteriormente le ipotesi su cui si erano confrontati da mesi i responsabili dei nostri uffici».
Dopo Calenda, quindi, la sindaca di Roma si prende anche i rimbrotti di Boeri anche se, per non lasciare nulla di intentato, il presidente dell’Inps lancia un appello:
«Se così non fosse (cioè che non cisia alcun interesse dal Campidoglio, ndr) la prego di farmelo sapere entro la seconda decade del prossimo mese di gennaio. L’Inps infatti si è dato un piano di lavoro molto stringente relativamente alla gestione del proprio patrimonio immobiliare. Da qui la necessità  improrogabile di conoscere in tempi brevi se sia possibile per l’amministrazione comunale dare corso alle iniziative congiunte ipotizzate».

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Costume | Commenta »

NELLE IMPRESE DEL CANTON TICINO RISPUNTA IL BOLLINO ANTI-ITALIANI: QUANDO GLI EMIGRANTI SONO I PADANI

Dicembre 24th, 2017 Riccardo Fucile

UN ADESIVO SEGNALA CHI IMPIEGA SOPRATTUTTO LAVORATORI RESIDENTI IN SVIZZERA

Ci risiamo con il bollino anti-italiani. Stavolta è il Comune di Monteceneri, distretto di Lugano, Canton Ticino, Svizzera, che certificherà  con un adesivo ad hoc le imprese locali che impiegano in maggioranza residenti.
E così riparte tutto un contenzioso italo-svizzero che era già  esploso nel 2015 quando la stessa idea venne al sindaco di Claro.
All’epoca, sul bollino comunale si poteva indicare anche la percentuale dei residenti, dal 20 al 100%.   L’affare fece molto rumore. Dall’altra parte della frontiera, insomma dalla nostra, le proteste salirono al cielo.
Furono rinvangate remote angherie verso gli emigrati italiani, tipo Nino Manfredi in «Pane e cioccolata» e il tutto culminò con un editoriale a «Uno mattina» dove Franco Di Mare paragonò il bollino ai cartelli con la scritta «Questo negozio è ariano» che apparvero su troppe vetrine italiane dopo le leggi razziali del ’38.
Gli svizzeri controprotestarono e l’affare finì poi nel nulla per esaurimento di uno dei contendenti. Due anni dopo, infatti, il Comune di Claro fu assorbito da quello di Bellinzona e il bollino sparì con lui.
Adesso, informa «La Provincia di Como», i ticinesi ci riprovano.
Per la precisione, il Comune di Monteceneri e, per essere ancora più precisi, il «municipale» (alias assessore) Andea Daldini, del Ppd, i democristiani, giovane avvocato ed ex candidato a Mister Svizzera.
Daldini ha fatto votare al Consiglio comunale della ridente località  una mozione che istituisce la poco ridente misura. Ovviamente, ha spiegato Daldini sia sul web a Ticinews sia in tivù a Teleticino, nel progetto c’è nulla di anti-italiano, tantomeno di razzista.
Lo scopo «è quello di cercare di ristabilire un equilibrio sociale fra forze di lavoro, in modo da favorire il buon sviluppo dell’economia locale e permettere soprattutto ai giovani residenti in Ticino di trovare lavoro».
Daldini ce l’ha con il «dumping salariale»: i non residenti (leggi: gli italiani) accettano infatti stipendi più bassi di quelli degli autoctoni, alle prese con un costo della vita molto più alto.
E così a Monteceneri i frontalieri sono più di 400 su una popolazione di 4.800 persone: troppi, par di capire.
L’adesivo darebbe ai consumatori, parola sempre di Daldini, «la possibilità  di scegliere se rivolgersi a una ditta piuttosto che a un’altra, basandosi anche sulla volontà  di un’azienda di favorire e sostenere il promovimento (sic) dell’economia locale».
Insomma, comprando dal Pinco con dipendenti autarchici invece che da Pallino con dipendenti d’importazione si aiuterebbe l’economia ticinese.
Naturalmente, da parte italiana le prime reazioni sono, per usare un eufemismo, negative.
Eros Sebastiani, dell’Associazione frontalieri, preferisce riderci su: «Ma cosa siamo, la banana Ciquita? L’iniziativa non è solo sgradevole: è ridicola. Almeno un terzo della forza lavoro del Cantone è costituita da frontalieri. Qui se si chiude la frontiera non si blocca solo il Ticino, si blocca mezza Svizzera. E dire che appena due giorni fa la presidente della Confederazione, Doris Leuthard, è venuta a inaugurare la nuova ferrovia transfrontaliera Arcisate-Stabio e ha fatto l’elogio della collaborazione fra i due Paesi, spiegando che le economie di Ticino e Lombardia sono interdipendenti. Ma non è la prima volta che i politici federali dicono una cosa e quelli cantonali un’altra. Sono solo piccoli giochi politici locali».
Sarà . Ma intanto nei prossimi mesi a Monteceneri si inizierà  a certificare la purezza residenziale delle imprese.
E, visto che per un primo bilancio dell’iniziativa bisognerà  aspettare, secondo Daldini, «almeno un anno», non mancherà  il tempo per litigare ancora.

(da “La Stampa”)

argomento: denuncia | Commenta »

RIFIUTI DA ROMA A PARMA, L’IRONIA DI PIZZAROTTI: “CHI E’ INEFFICIENTE CHIEDE SOSTEGNO…”

Dicembre 23rd, 2017 Riccardo Fucile

“SIAMO RESPONSABILI, MA AVREI GRADITO UNA TELEFONATA DALLA RAGGI”

“Chi è più inefficiente chiede sostegno a chi è efficiente ma questo è un alibi che non deve diventare un fatto sistematico. Se la Regione Emilia Romagna, rispetto alla richiesta del Lazio, valuterà  di fare una richiesta formale al Comune, ritengo che sarà  un tema da Consiglio comunale. Parma non si sottrae al senso di responsabilità  istituzionale, ma è bene chiarire un punto: in cinque anni la nostra città  ha raggiunto l’80% di raccolta differenziata, divenendo uno dei modelli di eccellenza in Italia e in Europa”Lo scrive il sindaco di Parma Federico Pizzarotti nel commentare l’ipotesi che i rifiuti di Roma possano essere smaltiti nel termovalorizzatore di Parma.
L’inceneritore costruito e gestito dall’azenda Iren, nel 2012 era stato al centro della campagna elettorale dell’allora candidato sindaco grillino che si era impegnato a evitarne l’accensione.
Cosa che invece è avvenuta e oggi, con Pizzarotti rieletto a giugno da civico, quello che i parmigiani chiamano il “camino di Ugozzolo” potrebbe andare in soccorso della Giunta pentastellata guidata da Virginia Raggi.
Una possibilità  commentata anche dal segretario del Pd Matteo Renzi.
“Sicuramente chiederemo a Parma: il suo impianto è il più moderno e tecnologico, oltre ad avere una grande capacità  residua di smaltimento, visto che lì la differenziata è arrivata a quota 74%” ha detto a tal proposito l’assessora regionale Paola Gazzolo. E’ infatti la Regione Emilia Romagna a gestire il flusso dei rifiuti sul territorio.
Risultato che Pizzarotti rivendica: “Se tutte le città  facessero come noi non ci sarebbe bisogno di queste richieste. Questo vale per Roma, per il Lazio e per l’Emilia Romagna. Noi lo abbiamo fatto con fatica e impegno, un grazie a Gabriele Folli (ex assessore all’Ambiente, ndr), e non senza polemiche e azioni impopolari. Ed è per questo che avrei gradito una telefonata del sindaco Raggi, perchè ogni Comune può avere delle difficoltà , ma sappiamo bene che i rapporti umani e le telefonate non sono nelle corde di molti esponenti del movimento”.
A Parma la raccolta avviene con il sistema del porta a porta, i cassonetti stradali tradizionali sono stati eliminati definitivamente nel 2014 anche se in diverse parti della città  le proteste per l’abbandono indiscriminato della spazzatura non mancano.
“Ritengo che questo tema debba essere affrontato a livello più alto, astraendo dai singoli Comuni, perchè se vogliamo non costruire più impianti e anzi spegnere progressivamente gli attuali servirà  una compensazione tra regioni, come ora avviene tra province. Serve una politica capace di affrontare i problemi, anche quelli più difficili, piuttosto che fare proclami che poi si infrangono contro la realtà  di ogni giorno. La politica – conclude Pizzarotti – deve tornare ad essere il luogo dove il realizzabile viene pianificato, e non la terra delle promesse, solo così potremo riavvicinare i cittadini alla cosa pubblica”.

(da “La Repubblica”)

argomento: Rifiuti | Commenta »

CHI HA STACCATO I FILI A SPELACCHIO?

Dicembre 23rd, 2017 Riccardo Fucile

ACEA: “IMPIANTO MANOMESSO, ORA SI ACCENDE A MANO”: SIAMO ALLA FARSA

Chi ha «staccato la spina» a Spelacchio? La maledizione dell’albero di Natale più brutto del mondo, quello capitolino di piazza Venezia, continua.
Qualcuno ha manomesso i fili della scatola elettrica che alimenta l’ormai defunto abete rosso della Val di Fiemme, che intorno alle 6 dell’antivigilia di Natale risultava desolatamente spento.
Come un albero casalingo
E’ Acea a fornire i nuovi elementi della vicenda che da settimane appassiona, fra sfottò e polemiche, romani e non: «Noi abbiamo solo fornito l’energia elettrica che attraverso un cavo alimenta l’impianto di illuminazione dell’alberto, realizzato da una ditta privata. Il nostro sopralluogo ha chiarito che non si tratta di un guasto, ma di un intervento doloso: i fili sono stati staccati».
Acea e probabilmente anche la ditta titolare della «scatola nera» che teneva in vita quello che rimane di Spelacchio, dandogli almeno col buio un aspetto meno triste e miserevole, presenteranno una formale denuncia alle forze dell’ordine.
Intanto va così: che per ora, fino alla riparazione, l’impianto sarà  acceso e spento manualmente, all’alba e poi al calare del buio.
Un po’ come un albero casalingo insomma, che al contrario tutti spegniamo di notte per paura che le lucette si surriscaldino e magari prendano fuoco.
E’ proprio vero: Spelacchio è uno di noi. Uno di casa. .
Neanche una luminaria accesa
Insomma il mistero di «Spelacchio» torna ad infittirsi. Dopo l’ipotesi, poi smentita dalla stessa amministrazione capitolina, della sua possibile rimozione e sostituzione con un’installazione luminosa di stelle comete, nell’antivigilia di Natale, il punto di forza di questo abete rosso della Val di Fiemme, ormai ridotto a uno scheletro, è stato più volte ribadito in questi giorni di polemiche (legate soprattutto al costo eccessivo della pianta, per cui sono stati sborsati dal Campidoglio 48 mila euro), era ormai tutto nell’illuminazione e nell’addobbo.
Visibili nel tardo pomeriggio, durante la notte e fino a quando il sorgere del sole non illuminava la città .

(da “il Corriere della Sera”)

argomento: Roma | Commenta »

AIUTA ANCHE TU IL SENATORE M5S A SUPERARE I LIKES DI GENTILONI

Dicembre 23rd, 2017 Riccardo Fucile

L’APPELLO DI GIANLUCA CASTALDI SU FB: GRAZIE GRILLO PER LA QUALITA’ DELLA CLASSE POLITICA CHE HAI PORTATO IN PARLAMENTO INVECE CHE ALL’ASILO

Il nientepopodimenochè senatore del MoVimento 5 Stelle Gianluca Castaldi ha perfettamente compreso l’importanza del suo ruolo di rappresentante del popolo della Repubblica italiana: dopo il post (purtroppo cancellato) sui terremotati che gli chiedono di cacciare Renzi durante i funerali, oggi ha deciso di transustanziare il massimo suo impegno in politica chiedendo likes per la sua pagina Facebook allo scopo di superare il numero di like del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.
Questa sarebbe, secondo il senatore, “Una gran soddisfazione per un cittadino qualunque come me rispetto ad un “nominato” uomo di sistema a capo di un governo che è stato utile solo a salvaguardare interessi di Multinazionali Banche e Partiti di Destra e Sinistra (per chi ancora crede che ci siano differenze)”.
Inutile rovinargli la giornata ricordandogli come funziona la Costituzione e come si nominano i governi: meglio ringraziare invece Beppe Grillo per la qualità  della classe politica che ha deciso di portare in parlamento cinque anni fa.
Aiuta anche tu il pòro senatore a superare i like di Gentiloni.
Fai un’opera buona, d’altro canto è Natale.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Costume | Commenta »

CASINI: “SULLA BOSCHI E’ CACCIA ALLE STREGHE”

Dicembre 23rd, 2017 Riccardo Fucile

“IL VERO DANNO ALLA FIGLIA L’HA FATTO IL PADRE”

Per Casini è una caccia alle streghe. “Non sarebbe stato meglio convocare Carrai sulla sua mail a Ghizzoni? “Sono problemi che riguardano un imprenditore e un banchiere, non la Commissione”.
E il comportamento di Maria Elena Boschi, secondo lei, è una pressione? “Le pressioni sono state smentite dallo stesso Ghizzoni”. Risponde così il presidente della Commissione Banche Pier Ferdinando Casini, intervistato dal Corriere della Sera.
Un ministro che si interessa a una banca non è, di per sè, una pressione?
“Ghizzoni non è mica psicolabile. E poi un politico che non si interessa a una banca che rischia di lasciare nei guai migliaia di cittadini e un territorio intero non fa bene il suo lavoro”, afferma Casini, secondo cui “il vero danno alla figlia l’ha fatto il padre”.
“Mi pare – aggiunge – che oramai siamo alla caccia alle streghe. Ora le contestano anche i viaggi come ministro: se si facessero le pulci così a tutti i politici non ne sopravvivrebbe nemmeno uno”.
“I rischi da me paventati si sono dimostrati profetici: le ventate della campagna elettorale sono entrate prepotentemente in Commissione”, ora, avverte “molto dipende dalle indicazioni che riusciremo a dare al legislatore con la relazione finale.
Credo che alcuni temi siano già  scolpiti nella pietra: l’opportunità  di creare una magistratura specializzata in materia finanziaria, l’eccessiva pluralità  di organismi vigilanti e autorità  che emanano normative nel settore, una comunicazione più trasparente tra banche e clienti e, soprattutto, un rapporto più fluido tra gli organi di vigilanza, perchè tra Banca d’Italia e Consob non tutto ha funzionato come doveva”.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Casini | Commenta »

ATTI VANDALICI E SCRITTE NAZISTE AL LICEO PARINI DI MILANO

Dicembre 23rd, 2017 Riccardo Fucile

TRE AULE VANDALIZZATE, COMPUTER DANNEGGIATI, SVASTICHE DISEGNATE SULLE SCRIVANIE

Tre aule vandalizzate, computer danneggiati e vocabolari rovinati. E svastiche disegnate vicino alla scritta “Dux Nobis” sulle scrivanie. è successo al liceo classico Parini di via Goito.
Sono stati i bidelli a scoprire l’incursione vandalica venerdì mattina, il giorno dopo il classico concerto di Natale al quale ha partecipato anche la Lilt, la lega italiana per la lotta contro i tumori.
E durante il quale ogni anno suonano gli studenti e partecipano le famiglie, evento che si è svolto, appunto, giovedì.
Il preside Giuseppe Soddu ipotizza difatti che proprio durante la serata qualcuno di interno possa essersi staccato dalla manifestazione per mettere a soqquadro le aule, fare danni e scrivere frasi inneggianti al fascismo.
“Il gesto è da condannare severamente” dice il preside che sulle svastiche aggiunge che “andrà  capito anche il significato di tali scritte”.
Soddu anticipa che una volta che saranno quantificati i danni provocati alle aule sporgerà¡ denuncia contro ignoti.

(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (38.582)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Aprile 2026 (31)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Dicembre 2017
    L M M G V S D
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    25262728293031
    « Nov   Gen »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO?
    • TRUMP NON SA COME USCIRE DAL PANTANO IRANIANO. NEL PRIMO DISCORSO DEL TYCOON ALLA NAZIONE DOPO L’INIZIO DELLA GUERRA, IL GANGSTER DELLA CASA BIANCA ALTERNA MINCHIATE A COSE GIA’ NOTE
    • DITE A GIORGIA MELONI CHE C’È POCO DA ESSERE OTTIMISTI. IL MERCATO DEL LAVORO TIRA IL FRENO A MANO A FEBBRAIO: L’ISTAT RILEVA 29MILA OCCUPATI IN MENO RISPETTO A GENNAIO, CON LA RIDUZIONE PIÙ MARCATA, DELLO 0,6%, PER LA FASCIA DI ETÀ TRA I 25 E I 34 ANNI, MA IL CALO È NOTEVOLE PURE NELLA FASCIA SUCCESSIVA
    • CLAUDIA CONTE E LA DENUNCIA CONTRO L’EX FIDANZATO, IL CALCIATORE ANGELO PARADISO: “SI FECE SEI MESI AI DOMICILIARI, POI FU ASSOLTO CON FORMULA PIENA”
    • GIORGIA MELONI SAPEVA DELLA RELAZIONE TRA PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE E L’AVEVA AVVERTITO
    • NETANYAHU HA BISOGNO DEL CONFLITTO PERENNE PER SOPRAVVIVERE
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA