Destra di Popolo.net

BATTISTON CACCIATO DALL’AGENZIA SPAZIALE PER FAR POSTO AGLI AMICI DELLA LEGA

Novembre 7th, 2018 Riccardo Fucile

UN IMPRENDITORE LEGHISTA DEL RAMO E’ CONSIGLIERE DI GIORGETTI

L’Agenzia Spaziale Italiana è l’ente fondato nel 1988 per sviluppare la politica aerospaziale del Paese.
Dipende dal governo, che stanzia i fondi e nomina i vertici, mentre la vigilanza è svolta dal Miur. Ha collaborato con la Nasa per lo sviluppo della Stazione Spaziale Internazionale e ieri la cacciata del presidente Roberto Battiston da parte del ministro della pubblica istruzione Bussetti è stata vista come un atto irragionevole e a impronta leghista, tanto è vero che il M5S sostiene che nessuno ne sapeva nulla.
Secondo le ricostruzioni dei retroscena dei quotidiani da tempo la Lega spingeva per sostituire Battiston all’ASI, tanto è vero che il presidente era stato escluso dalla cabina di regia sull’aerospazio che era stata creata da grillini e Carroccio.
Ieri il colpo di mano a sorpresa e i 5 Stelle sono   persuasi che dietro la scelta ci sia il potente sottosegretario di Palazzo Chigi Giancarlo Giorgetti. «Ma le pare che Bussetti prende una decisione simile senza avere il benestare dall’alto?», chiede retoricamente un uomo ai vertici dei Cinque stelle.
Tra i rilievi mossi alla nomina di Battiston, racconta oggi La Stampa, c’è il fatto che non sarebbe passata attraverso il parere del Comitato interministeriale deputato a fare da cabina di regia sullo spazio, presieduto proprio dal plenipotenziario leghista. Il sostituto sarebbe comunque già  pronto:
A metà  pomeriggio, è dal ministero che lasciano girare il nome del generale Pasquale Preziosa come possibile successore, ex numero uno dell’Aeronautica che, sottolineano con soddisfazione, svolgerebbe il compito a titolo gratuito. Ma nel M5S insistono che non sarà  così facile, e sospettano anche che il Carroccio abbia un altro nome, che quello di Preziosa sarà  bruciato a favore di una carta coperta.
L’Asi è il vertice di un ricco sistema pubblico-privato da un miliardo e mezzo, con 6 mila tecnici e ricercatori e un ritorno pari a 4 volte per ogni euro investito. Visto con gli occhi della politica, una magnifica preda e un esclusivo «poltronificio».
Con oltre 700 milioni di euro l’anno in bilancio, l’Agenzia — che formalmente è un Ente pubblico vigilato dal Ministero dell’Istruzione, Università  e Ricerca — era riuscita a risalire la china, dopo una decina di anni di crisi dei finanziamenti.
Oggi la Difesa contribuisce per poco più di 8 milioni al bilancio dell’Agenzia per Cosmo Sky-Med, secondo l’ultimo resoconto della Corte dei Conti, pubblicato a maggio 2018 e relativo al 2016. Il contributo del Ministero della Ricerca è di oltre 500 milioni.
E lo spazio, per l’Italia, è ormai da diversi anni fonte di un ricco indotto, fra aziende private che si sono aggiudicate commesse importanti (è stata Thales Alenia Spazio, per esempio, a realizzare diversi moduli della Stazione Spaziale) e società  per azioni o consorzi in cui l’Asi ha partecipazioni di minoranza.
La space economy — si stima — vale per il nostro paese 1,5 miliardi di euro e dà  lavoro a 6.500 persone. L’Agenzia ha più di 200 persone alle sue dipendenze.
Insomma, ce n’è abbastanza per capire che l’aria che tira è quella di uno spoil system di necessità . Esattamente come l’abusivismo che il M5S difende.
Tanto che si parla anche della gratuità  dell’impegno del generale Pasquale Preziosa — l’erede designato — a fronte dei 97mila euro l’ano che prendeva Battiston come uno dei motivi della scelta.
Si tratta ovviamente di sciocchezze, e basta vedere quanto sono pagati i componenti del sontuoso staff di Di Maio per capire che si tratta di una scusa. Battiston è stato mandato via insieme al direttore generale Anna Sirica dopo che è fallita la moral suasion del ministro Bussetti per ottenere le sue dimissioni spontanea.
La motivazione è stata la mancanza del nullaosta del Comitato interministeriale per le politiche relative all’aerospazio. Anche se l’organo è stato costituto a inizio 2018 e si è riunito per la prima volta solo due mesi fa, lo scorso 7 settembre.
Secondo il Messaggero ha giocato un ruolo importante Stefano Gualandris.
Nominato a settembre consigliere tecnico-giuridico da Giorgetti per le politiche dell’aerospazio, è un imprenditore del ramo (accusato dal Pd di conflitto d’interessi) e fin dall’inizio ha attaccato l’operato del presidente Asi. In un recente incontro europeo sull’aerospazio, il 40enne Gualandris (varesino come Bussetti e Giorgetti) avrebbe anche preannunciato il siluramento di Battiston.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: denuncia | Commenta »

IL MITICO DIETROFRONT DI COSTA SUL PRESTITO DELLA BANCA EUROPEA DEGLI INVESTIMENTI PER IL DISSESTO IDROGEOLOGICO

Novembre 7th, 2018 Riccardo Fucile

TRE GIORNI FA NON VOLEVA IL PRESTITO DI 800.000 EURO, ORA SI E’ ACCORTO CHE E’ CONVENIENTE E LO PRENDE

Ieri il governo piagnucolava per la mancanza di fondi per il dissesto idrogeologico eppure aveva rifiutato i soldi messi a disposizione dalla Bei.
Si trattava di 800 milioni in prestito a tasso agevolato che sarebbero eventualmente potuti confluire nella struttura denominata Italia Sicura creata dal governo Renzi.
Quei soldi, un prestito da restituire in un massimo di 25 anni per un grande piano di opere contro il dissesto idrogeologico, però il governo non li voleva.
Qualche giorno prima il ministro dell’Ambiente Sergio Costa aveva spiegato alla Stampa che quei soldi il governo non li voleva.
L’accordo mutuo, aveva dichiarato il ministro, sarebbe stato contrario «all’amministrazione dei soldi pubblici da buon padre di famiglia», poichè «gli interessi sarebbero stati pagati da tutti i cittadini».
E «quale padre di famiglia, potendo avere soldi in cassa, preferisce indebitarsi con un mutuo? Oltretutto affrontando complesse pratiche di mutuo di difficile gestione» ribadiva il ministro dell’Ambiente.
Meglio quindi utilizzare i novecento milioni di euro stanziati dall’esecutivo — che però si potranno investire sul territorio nell’arco di tre anni — che i soldi della Bei, che invece potevano essere spesi subito ma che avevano un costo: gli interessi.
Secondo alcune simulazioni della Banca europea per gli investimenti però il prestito permetterebbe all’Italia un risparmio anche superiore a 150 milioni di euro sulla spesa per interessi.
I prestiti concessi dalla Bei infatti hanno un tasso d’interesse intorno all’1%, decisamente più basso del tasso d’interesse al 3% pagato per i titoli di Stato (quelli con cui il Paese chiede in prestito soldi ad investitori pubblici e privati).
Si scopre però oggi che i sei miliardi di euro stanziati dal governo (900 milioni a triennio) comprendono anche il prestito della Bei.
Che — scrive il ministro Costa su Facebook — non sarebbe stato “rifiutato” o rescisso: «In verità  non abbiamo rescisso proprio niente. Semplicemente perchè il mutuo — annunciato molte volte dal precedente governo — non è stato mai stipulato».
Ma in effetti nessuno diceva che l’avesse rescisso. Semplicemente, aveva detto di no la settimana scorsa e oggi ha cambiato idea. Insomma oggi il ministro dell’Ambiente non trova poi così sconveniente utilizzare anche i soldi del prestito della Bei che invece appena cinque giorni fa riteneva poco saggio utilizzare.
Addirittura Costa scrive che non è colpa sua se il mutuo non è ancora stato stipulato: «Tra l’altro poi il mutuo lo stipula il Ministero dell’Economia non il ministro dell’Ambiente».
Ma se questo non è stato fatto non è per colpa delle manine operose del MEF ma perchè la procedura per il prestito — concordato con il precedente governo nel dicembre del 2017 — si è interrotta perchè sono sopraggiunte le elezioni politiche e l’attuale governo evidentemente ha lasciato l’accordo in un cassetto e non ha avuto il tempo (o la volontà ) di chiudere la questione.
Questione sulla quale proprio Sergio Costa sembrava aver messo la parola fine con quelle dichiarazioni alla Stampa su mutui e padri di famiglia. Oggi Costa non si ricorda cosa ha detto Costa la settimana scorsa. Il che è tranquillizzante, per uno che fa il ministro.
Senza contare che in questo caso buon padre di famiglia sarebbe il governo a rischio procedura d’infrazione per disavanzo eccessivo.
Ma non è così, perchè nel frattempo qualcuno deve aver spiegato che il “mutuo” con la Bei è più vantaggioso che fare altro debito pubblico per finanziare gli interventi per la prevenzione dei danni causati dal dissesto idrogeologico.
E così il ministro dell’Ambiente scrive che ora «stiamo valutando la progettazione e la programmazione degli interventi legati a quel mutuo» e che non c’è «nessuna rinuncia a priori, ma solo una valutazione condivisa, con Bei e con le regioni».
Costa, quello che una settimana fa scriveva di suo pugno e firmava una lettera che affermava l’esatto contrario. Evidentemente il ministro ha delle idee, ma se non vi piacciono ne ha delle altre.

(da “NextQuotidiano“)

argomento: denuncia | Commenta »

TRUMP DIMEZZATO DAL VOTO DI MIDTERM: COSA CAMBIA CON MAGGIORANZA SOLO AL SENATO E NON ALLA CANERA

Novembre 7th, 2018 Riccardo Fucile

E’ ESPOSTO ALL’IMPEACHMENT MA MANTIENE AUTONOMIA IN POLITICA ESTERA

Il partito repubblicano nelle elezioni di metà  mandato ha perso il controllo della Camera dei rappresentanti, ma ha mantenuto (anzi rafforzato) il controllo del Senato. Il presidente quindi non potrà  più contare sul supporto del Congresso nel suo complesso, una situazione che avrà  importanti ripercussioni sulla sua politica interna. E lo trasforma – seppur parzialmente – in “un’anatra zoppa”.
Cosa succederà  alla politica estera?
Il presidente manterrà  autonomia e ampi poteri, come prevede la Costituzione americana, che assegna alla Casa Bianca le prerogative in politica estera. In quel campo l’influenza del Congresso è più modesta.
Cosa succederà  alla politica interna?
Di fatto questo significa entrare in una fase di difficoltà  della presidenza perchè le sue proposte si possono arenare di fronte al veto parlamentare. Il sistema politico americano è infatti “meno presidenziale” di quanto appaia. Le leggi più importanti, nuove tasse o nuove spese, non possono passare senza il sì del Congresso.
È importante che Trump abbia mantenuto il Senato?
Sì, anche perchè il Senato ha un potere aggiuntivo rispetto alla Camera, quello di confermare o bocciare le più importanti nomine del presidente: membri dell’esecutivo e giudici. Come si è visto nel caso del giudice della Corte Suprema Kavanaugh. La guerra dei repubblicani si estenderà  anche alle nomine, quindi, privando il presidente di uno degli strumenti per cambiare gli equilibri di potere
La Camera può proporre impeachment contro Trump?
Sì, il procedimento di messa sotto accusa del presidente è una prerogativa della House of Representative. Bisognerà  capire come la maggioranza democratica vorrà  usare questo potere o questa minaccia. Un’ala radicale del partito vorrebbe avviare subito dei procedimenti di impeachment sia contro il presidente sia contro il giudice Kavanaugh. Ma questo potrebbe trasformarsi anche in un autogol per i democratici, trasformando – per il suo elettorato – Trump in una vittima.

(da agenzie)

argomento: Esteri | Commenta »

MIDTERM, I DEMOCRATICI CONQUISTANO LA CAMERA, TRUMP E’ UN’ANATRA ZOPPA

Novembre 7th, 2018 Riccardo Fucile

LO CORSA DELLE DONNE: ALEXANDRA OCASIO A NEW YORK E’ DIVENTATA LA PIU’ GIOVANE DEPUTATA MAI ELETTA AL CONGRESSO… ILHAN OMAR, EX RIFUGIATA SOMALA, ALLA CAMERA PER IL MINNESOTA

I democratici conquistano la maggioranza alla Camera, mentre i repubblicani la conservano e la rafforzano al Senato.
Sulla carta, le elezioni midterm americane di ieri possono essere presentate come un pareggio. Se però erano un referendum su Trump, come lui stesso aveva detto, il capo della Casa Bianca non potrà  sostenere facilmente di averlo vinto, anche se via Twitter ha commentato così il risultato: «Tremendo successo stasera. Grazie a tutti».
E’ vero infatti che ha evitato il disastro dell’onda blu, aiutando molti candidati senatori e governatori a vincere, e consolidando così la sua presa sul partito in vista delle presidenziali del 2020.
La sconfitta alla Camera però ha proporzioni nazionali, rappresenta una bocciatura della sua linea, e soprattutto creerà  problemi pratici significativi per la sua amministrazione.
I democratici dovevano togliere 23 posti ai repubblicani per riconquistare la maggioranza tra i deputati, e sono andati anche oltre le aspettative, prendendo seggi in stati vinti da Trump nel 2016.
Al Senato però il Gop si è rafforzato, sconfiggendo gli incumbent avversari nelle regioni chiave come Indiana, North Dakota, Missouri e Florida. Beto O’Rourke non è risucito a battere Ted Cruz in Texas, ma molti già  lo considerano un possibile candidato alla Casa Bianca nel 2020.
I repubblicani hanno conservato le poltrone di governatore in stati importanti per le presidenziali, come Ohio e Florida, ma le hanno perse in Michigan, Illinois, Iowa, Kansas, mentre la Pennsylvania è rimasta democratica.
Le candidate donne hanno ottenuto risultati importanti, da Alexandra Ocasio, che a New York è diventata la più giovane mai eletta al Congresso, a Ilhan Omar, ex rifugiata somala inviata alla Camera dal Minnesota.
La conferma della maggioranza al Senato consentirà  ai repubblicani di continuare ad approvare le nomine dei giudici conservatori, alla Corte Suprema e negli altri tribunali; controllare la linea della politica estera; e difendere Trump dalla possibile procedura di impeachement. Il cambiamento della guida alla Camera, però, rappresenta la vera novità , e avrà  un forte impatto pratico sulla vita politica di Washington.
Come prima cosa, il presidente non potrà  più far passare leggi, senza negoziare compromessi con i democratici. L’amministrazione poi rischierà  di essere paralizzata dalle inchieste che l’opposizione potrà  avviare nelle varie commissioni, ristabilendo la funzione del Congresso di controllare le attività  dell’esecutivo.
Ciò include il progetto di investigare il capo della Casa Bianca, e obbligarlo a pubblicare le sue dichiarazioni dei redditi. Trump infine sarà  esposto alla minaccia all’impeachment, la cui procedura comincia nell’aula bassa, e potrebbe scattare a seconda dei risultati dell’indagine del procuratore Mueller sul Russiagate.
In altre parole, ieri sera a Washington è finita un’era politica. Il presidente è ancora al suo posto, anche rafforzato sotto certi aspetti nel suo partito, perchè ha fatto vincere i candidati che ha aiutato ed ha evitato una sconfitta pesante come quelle subite da Clinton e Obama nelle loro prime elezioni midterm.
Trump però non potrà  più governare come ha fatto finora, perchè i repubblicani non hanno più il controllo assoluto del governo, e il risultato di ieri dimostra che esiste la possibilità  di batterlo nel 2020.
L’interrogativo ora riguarda la linea che sceglieranno i due partiti. I sostenitori di Trump ritengono che il risultato di ieri lo aiuterà , come era successo proprio con Clinton e Obama, entrambi confermati alla Casa Bianca dopo la sconfitta nel voto midterm. Secondo loro infatti i democratici forzeranno la mano, daranno agli americani l’impressione di aver paralizzato il paese, e consentiranno al presidente di impostare la campagna del 2020 contro il loro estremismo, chiedendo agli americani di rieleggerlo e di ridare il controllo del Congresso ai repubblicani per far ripartire il paese.
Esiste però anche il rischio inverso. I democratici potrebbero avanzare proposte ragionevoli, dalla sanità  alle infrastrutture, e rovesciare la colpa dello stallo sui repubblicani.
Le inchieste poi potrebbero portare davvero ad imbarazzare l’amministrazione, e certamente Mueller sarà  libero di completare la sua indagine come vuole. Dal voto midterm poi è emersa una nuova leadership nel partito di opposizione, che aldilà  dell’anziana Speaker Nancy Pelosi, potrebbe indicare una nuova direzione insidiosa per il Gop e per Trump.

(da agenzie)

argomento: elezioni | Commenta »

Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (38.441)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Marzo 2026 (531)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Novembre 2018
    L M M G V S D
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    2627282930  
    « Ott   Dic »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • PERCHE’ IL TEMPISMO DELLE TRE PURGHE DI GOVERNO RACCONTA UNA STORIA DI IPOCRISIA E MALAFEDE
    • GIORGIA MELONI PAGHERA’ LE DIMISSIONI DI SANTANCHE’ E GLI ALTRI PIU’ DELLA SCONFITTA AL REFERENDUM
    • SUPERMEDIA YOUTREND: SORPASSO DEL CAMPO LARGO SUL CENTRODESTRA
    • “NO ALLE PRIMARIE, IN QUESTO CASO SONO DIVISIVE. DAREBBERO ALLA DESTRA ARGOMENTI PER ATTACCARCI SULLE NOSTRE DIFFERENZE”: LA SINDACA DI GENOVA SILVIA SALIS LANCIA UN GIUSTO MONITO AL DUPLEX SCHLEIN-CONTE LANCIATO A BOMBA SUI GAZEBO
    • CACCIARI AVVERTE IL CENTROSINISTRA: “SE OGGI FATE LE PRIMARIE, VI SCANNATE”
    • “VOI DAVVERO PENSATE DI RILANCIARE FI CON I CONGRESSI? PER STRADA LA GENTE CI CHIEDE QUANDO ABBASSIAMO LE TASSE, NON QUANDO FACCIAMO I CONGRESSI…”
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA