Gennaio 4th, 2019 Riccardo Fucile
LA DENUNCIA DEL SINDACATO: “CREERA’ PARTITE IVA FASULLE E AUMENTERA’ LA PRECARIETA'”
Nella corsa per diventare il successore di Susanna Camusso alla guida della Cgil, si presenta come lo sfidante di Maurizio Landini.
Vincenzo Colla, intervistato da La Stampa, critica il Governo per un “rischio occulto” che si è sottovalutato per i suoi effetti contenuto nella manovra appena approvata.
Una legge di bilancio che “guarda fino a maggio, e non al paese o al futuro”. E che, a leggerla bene, “contiene un aspetto strutturale che non è ancora stato capito nella sua pericolosità “:
“Il vero grande condono è l’aliquota al 15% sulle partite Iva. guardate che lì ci sono due colpi: uno al principio costituzionale della progressività della tassazione in base al reddito. E poi questo nuovo regime farà in modo che un pezzo di lavoro a tempo determinato si sposterà lì”.
Una previsione che, secondo Colla, potrebbe esser incentivata anche dalla particolare situazione economica che sta attraversando il paese:
“In un momento di basso sviluppo, vedrete che molti datori di lavoro chiederanno la partita Iva. Dal loro punto di vista diventa un’operazione vantaggiosissima: il lavoratore non ha diritti, viene pagato a fattura, lo prendo e lo lascio quando voglio. Ci saranno tante partite Iva fasulle! Tra l’altro anche un colpo alla crescita delle professioni: tutti vorranno stare sotto i 65mila euro e quindi se ci sono giovani che vogliono fare uno studio associato non lo faranno più. E con questa operazione, il decreto dignità non c’è più: aumenterà la precarietà del lavoro. Un colpo anche al diritto al conflitto collettivo: Ad un ragazzo in partita Iva, il sindacato che racconta?”
Il candidato alla segreteria ha poi raccontato come dovrebbe essere la sua Cgil:
“Una Cgil aperta, in grado di relazionarsi con gli altri. Autonoma, capace di dire dei no scomodi, di aprire un grande scontro sul tema della redistribuzione. Ma anche di dire dei sì. Alla tap e alla tav. O all’Europa. Se c’è un sovranismo che dobbiamo volere, è il sovranismo europeo.”
(da agenzie)
argomento: denuncia | Commenta »
Gennaio 4th, 2019 Riccardo Fucile
L’ARCIVESCOVO: “NO A DECRETI DISUMANI”… ORLANDO: “TONINELLI E’ IL PUPO NELLE MANI DELL’EVERSIVO SALVINI”
Nonostante il freddo e la pioggia si è affollata rapidamente piazza Pretoria, davanti al Municipio di
Palermo, per il sit-in, nato spontaneamente sui social, contro il decreto sicurezza nella parte che riguarda i migranti.
Il sindaco Leoluca Orlando torna ad attaccare il governo mentre l’arcivescovo Corrado Lorefice invita a non rimanere in silenzio davanti a “disumani decreti”.
In piazza esponenti del terzo settore, associazioni tra cui Legambiente, sindacati, ma anche gruppi studenteschi e privati cittadini.
Orlando contro il governo. “Al nervosismo del ministro Salvini, rispondo che io ho esercitato le mie funzioni di sindaco e ho sospeso l’applicazione di norme di esclusiva competenza comunale che potevano pregiudicare i diritti umani dei migranti che sono persone”, ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, accolto da un lungo applauso al suo arrivo al sit-in.
Orlando attacca anche il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli che ha contestato la protesta dei sindaci: “Il porto di Palermo è aperto e accoglie i migranti, dico al ministro Toninelli di smetterla di fare il pupo nelle mani dell’eversivo Salvini”.
L’omelia dell’arcivescovo.
“Tu Gesù sei stato il primo profugo dell’era cristiana. Aiutaci ad aiutare ogni uomo che chiede accoglienza. Rendici capace di preparare il vero presepe, di aprire le nostre strutture e le nostre famiglie. Che non ci accada di rimanere in silenzio dinnanzi ai “dis”-umani decreti che aggravano la sofferenza di chi è vessato dalla povertà e dalla guerra”.
Il sindaco in piazza.
Orlando alla fine della messa raggiunge la piazza che lo accoglie con un applauso e lo interrompe spesso per applaudirlo ancora. “I migranti sono persone – dice Orlando alla piazza – questo decreto prevede norme criminogene e disumane. Per la parte che mi compete l’ho sospeso perchè costringe persone che vivono nella legalità a vivere nella illegalità . Non esistono migranti economici: sono tutte persone alle quali vengono negati i diritti nonostante abitino in Italia. So cosa rischio. Ma mi assumo la mia responsabilità . Voglio promuovere un giudizio civile per la violazione di diritti umani. Il nervosismo e gli insulti sono di chi non ha argomentazioni”.
(da agenzie)
argomento: Razzismo | Commenta »
Gennaio 4th, 2019 Riccardo Fucile
LA SATIRA DI LUTTAZZI VA BENE, NON QUELLA CHE TOCCA LA KASTA GRILLINA
L’esclusione di Luca e Paolo (Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu) da Rai2, perchè Quelli che dopo il Tg lascerà lo spazio a un programma di approfondimento.
“Mi dispiace per Luca e Paolo ma l’informazione è centrale” è stata la spiegazione di Freccero. Il Partito democratico però non crede a questa versione.
A sollevare il caso è il deputato Andrea Romano: “Un violento editto Freccero contro chiunque critichi il governo Lega/M5S: via Luca e Paolo da rai2, colpevoli di averci fatto ridere su toninelli. Una gag straordinaria, da rivedere prima che l’epurator freccero la tolga anche dal web”, scrive su Twitter
Anche la parlamentare dem Alessia Morani punta il dito contro il neodirettore di raidue: “il buongiorno di freccero: epurati Luca e Paolo per leso Toninelli e leso Casalino, sfrattato Costantino della Gherardesca che faceva ascolti, smembrato Nemo. Calata la scure sovranista su raidue”.
(da “Huffingtonpost”)
argomento: RAI | Commenta »
Gennaio 4th, 2019 Riccardo Fucile
NEL M55 SI RIAPRE IL FRONTE DEL DISSENSO… FATTORI: “INTERVENGA CONTE”… NUGNES: “CONFIDO NELLA CONSULTA”
Per 24 ore c’è stato un imbarazzato silenzio, nel Movimento 5Stelle, sul decreto sicurezza e la
polemica tra Salvini e i sindaci.
Poi Luigi Di Maio è intervenuto, provando a liquidare il caso: “Solo campagna elettorale da parte di sindaci che si devono sentire un po’ di sinistra facendo un po’ di rumore”. Ma per i 5Stelle è una ferita che si riapre. Perchè proprio sul decreto sicurezza ci sono state le principali defezioni.
La senatrice Elena Fattori – che non votò il provvedimento in aula – dice a Repubblica: “Spero che, grazie all’intervento di Conte, qualcosa possa cambiare. Ricordo che la sindaca di Roma e quella di Torino sono state le prime ad approvare una mozione che ne chiedeva la sospensione. Il problema è serio e reale e non basterà espellere tutti i senatori che hanno optato per una resistenza civile a questo obbrobrio per cancellarne le criticità “.
Ma Salvini sembra intenzionato a non modificare nulla.
“Non è lui il presidente del Consiglio, deve farsene una ragione”, risponde Fattori.
E oggi un altro dei parlamentari critici, Matteo Mantero – vicino al presidente della Camera, Roberto Fico – torna all’attacco con un post su Facebook. “Ecco quello che si ottiene – scrive – emanando un decreto incostituzionale e stupido, a solo scopo propagandistico, che auspicabilmente sarà smontato dalla consulta: creare illegalità dove non c’era, ridurre l’integrazione peggiorando le condizioni di vita di italiani e stranieri, far fare bella figura ai sindaci del pd che hanno contribuito a creare il falso problema dell’immigrazione e ora passano per i paladini dell’integrazione. Filotto insomma…”.
E ancora: “La prossima volta- aggiunge- proviamo ad ascoltare i nostri sindaci, come quelli di Roma e Torino ad esempio, che avevano esposto in maniera chiara e non strumentale come stanno facendo Orlando & c. le problematiche che avrebbe causato questo decreto”.
E d’altra parte in queste ore altri sindaci M5S hanno fatto sentire la loro voce critica sul provvedimento.
Filippo Nogarin, di Livorno: “Il decreto sicurezza è tutt’altro che una buona legge, eticamente e politicamente”. Anche se aggiunge: “Le leggi però si rispettano”.
E quello di Pomezia, Adriano Zuccalà : “Io credo che a delle persone che sono arrivate in Italia i diritti basilari glieli devi dare”.
Mentre un’altra senatrice Paola Nugnes ha definito comprensibile la sollevazione dei sindaci. “Sono fiero degli enti locali guidati dal M5S”.
E a Repubblica dice: “Conte ha accolto le richieste dei nostri Comuni”.
Ma soprattutto la presenza di due linee diverse è apparsa evidente ieri quando il premier Conte ha aperto ai sindaci, proponendo un incontro di chiarimento sul decreto, mentre Salvini continuava a chiamarli “traditori”.
(da “Huffingtonpost”)
argomento: denuncia | Commenta »
Gennaio 4th, 2019 Riccardo Fucile
IMPARTITA DAL CAPOAREA LA DIRETTIVA DI SOSPENDERE GLI EFFETTI DEL DECRETO SICUREZZA
Il comune di Palermo va avanti e nelle prossime ore potrebbero arrivare le prime iscrizioni di richiedenti asilo all’anagrafe.
Il capoarea del servizio Maurizio Pedicone, a cui il sindaco Leoluca Orlando aveva impartito la direttiva di sospendere gli effetti del decreto Sicurezza, è ancora in ferie, ma ha a sua volta inviato ai dipendenti dell’anagrafe una disposizione scritta in cui ordina di “provvedere ad attuare i provvedimenti conseguenziali di competenza in materia di residenza dei cittadini stranieri”.
Già oggi potrebbero arrivare, se vi fossero richieste, le prime iscrizioni vietate dal decreto voluto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini e che ha scatenato la rivolta dei sindaci.
Pedicone ha scelto dunque di adeguarsi alla direttiva del sindaco che lo aveva invitato a studiare giuridicamente la questione, portando così su un terreno di concretezza la battaglia politica di Orlando che ieri ha annunciato di voler chiedere al giudice civile di sollevare il caso davanti alla Corte Costituzionale.
La mossa di Pedicone, che era stato convocato per lunedì da Orlando, ha colto di sorpresa sia il sindaco sia il segretario generale del Comune, entrambi all’oscuro della decisione di passare alla concreta disobbedienza della legge Salvini.
Per parlare della questione, Orlando ha convocato l’avvocato generale del Comune nel suo studio alle 13.30.
Il via libera di Pedicone è arrivato dopo che ieri mattina si era presentato all’ufficio anagrafe di Palermo un ragazzo africano, per chiedere la residenza in vista dei suoi 18 anni, compiuti i quali avrebbe visto la decadenza del permesso di soggiorno per motivi umanitari. Tecnicamente non un richiedente asilo, quindi. Ma gi impiegati si sono trovati lo stesso in imbarazzo e lo hanno rimandato a casa.
(da agenzie)
argomento: Razzismo | Commenta »
Gennaio 4th, 2019 Riccardo Fucile
IN DIRETTA FB IN SELLA A UNA MOTOSLITTA IN VENETO, DI MAIO FA IL PALADINO DEL POPOLO… PROTESTE SUL WEB: “STAI SCONFIGGENDO LA POVERTA’ SULLE PISTE DA SCI?”
In diretta Facebook dalla pista da sci. Prima di partire Luigi Di Maio ha chiamato a raccolta i suoi
follower: “Giro in motoslitta, ci siete?”, poi il video.
Nelle immagini si vede il ministro dello Sviluppo economico alle prese con una motoslitta sulle piste da sci nella zona di Belluno.
Una diretta lunga 10 minuti: si vedono Di Maio, giacca a vento azzurra e casco professionale e un istruttore che gli dà le istruzioni prima di partire. Poi iniziano i giri sulla pista, tutti rigorosamente documentati, e da diverse angolature.
A quel punto il web si scatena: “Stai sconfiggendo la povertà sulle piste da sci?”, commenta un utente.
“Davvero avevamo bisogno di veder fare un giro in motoslitta di un ministro della repubblica ? Dopo uno che guida la ruspa, l’altro la motoslitta, poi a chi toccherà cosa?”, scrive un altro.
Alla fine dei giri in motoslitta, qualche selfie e di nuovo l’augurio a tutti di “fare le cose che vi piacciono. Come a noi piace difendere i diritti degli italiani soprattutto contro la classe dei privilegiati che ci ha rubato soldi in tutti questi anni”.
Sì, buonanotte e divertiti.
(da agenzie)
argomento: la casta | Commenta »
Gennaio 4th, 2019 Riccardo Fucile
CASO STRANO TUTTI I PARTITI, SALVO I NEONAZISTI DI AFD… CONTINUA IL LAVORO DEI SERVIZI RUSSI IN APPOGGIO AI SOVRANISTI EUROPEI PER DESTABILIZZARE L’EUROPA
E’ il più grande ‘leak’ della storia, il più grave caso di furto e pubblicazione di dati mai avvenuto in Germania.
Centinaia di politici, giornalisti, musicisti – tra le vittime ci sarebbero anche la cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente della Repubblica Frank-Walter Steinmeier e il comico Jan Boehmermann – sono stati hackerati e i loro scambi di mail, le loro chat, i dati personali e finanziari, i numeri di telefono e gli indirizzi privati, persino le foto delle vacanze sono stati diffusi su Twitter.
Secondo l’emittente Rbb, che per prima si è accorta del mostruoso furto di dati, la Cdu è il partito più colpito: sono 405 i parlamentari e politici finiti sotto attacco. Seguono la Spd (294), i Verdi (105), la Linke (82) e la Fdp (28).
L’unica forza politica che manca all’appello è la destra populista Afd. E forse non è un caso.
Uno dei politici più colpiti è invece il leader dei Verdi, Robert Habeck: gli hacker avrebbero diffuso persino le conversazioni private con la sua famiglia.
Ma tra le vittime c’è anche uno dei personaggi più odiati dalla destra: Juergen Resch, il capo della Umwelthilfe, della Protezione ambientale, che sta vincendo un processo dopo l’altro nella sua battaglia per imporre i divieti per il diesel nelle città .
I servizi segreti interni, il Verfassungsschutz, stanno indagano da giovedì sera e secondo alcuni media come Bild nell’operazione ci sarebbe lo zampino della Russia.
Il taboid ipotizza persino una collaborazione tra la Russia e gruppi di estrema destra tedeschi.
Dalle prime indagini risulterebbe che gli hacker abbiano rubato le password ai politici e ai giornalisti hackerando Outlook, il programma mail di Microsoft e tentando poi di accedere anche ai loro profili social, ai loro conti e ad altri programmi con le stesse password.
(da agenzie)
argomento: denuncia | Commenta »
Gennaio 4th, 2019 Riccardo Fucile
DEL GRUPPO FACEVANO PARTE IL FIGLIO DI UNA DIRIGENTE DELLA LEGA, IL CAPO ULTRAS DELLA LUCCHESE E NEONAZISTI
Il pubblico ministero Federico Manotti ha chiesto il rinvio a giudizio per 3 delle 6 persone
arrestate la scorsa estate nell’ambito dell’inchiesta su un giro di mercenari italiani arruolati per combattere in Ucraina fra i filorussi.
In particolare, il magistrato ha chiesto il rinvio a giudizio per Antonio Cataldo , Olsi Krutani e Vladimir Verbitchii, finiti in carcere; sono state invece “stralciate”, e sono ancora in fase di indagine, le posizioni di Andrea Palmeri, “mente” del gruppo e ultrà di Lucca di estrema destra, Gabriele Carugati, detto “Arcangelo”, ex addetto alla sicurezza di un centro commerciale in Lombardia e figlio di Silvana Marin, ex dirigente della Lega a Cairate (in provincia di Varese), e Massimiliano Cavalleri, detto “Spartaco”, neofascista di Brescia.
Il gruppo è accusato, a vario titolo, di arruolamento o armamenti non autorizzati al servizio d’uno Stato estero: in pratica, sarebbero stati pagati per combattere con i ribelli filorussi del Donbass contro il governo ucraino
Gli accertamenti dei carabinieri del Ros erano partiti dalle perquisizioni di 2 giovani vicini a Forza Nuova, CasaPound e gruppi skinhead autori di scritte inneggianti al nazismo nello Spezzino: attraverso i loro contatti e le progressive ramificazioni, i militari si sono imbattuti in una serie di movimenti neofascisti, circoscrivendo i presunti mercenari.
(da “il Secolo XIX”)
argomento: Giustizia | Commenta »