Agosto 23rd, 2020 Riccardo Fucile
“NON C’E’ ALCUNA EMERGENZA SANITARIA DERIVANTE DAI MIGRANTI IN SICILIA, ANZI SONO I PIU’ CONTROLLATI, E’ SOLO PROPAGANDA POLITICA”
Si possono chiudere i centri? Si possono “cacciare” i migranti in 24 ore? Lo abbiamo chiesto
a Gennaro Santoro, avvocato esperto in diritto dell’immigrazione
«La Regione Siciliana non può trasferire di forza i migranti, non può mandarli in altre regioni perchè non ha i poteri per farlo». Il governatore siciliano Nello Musumeci ha firmato oggi l’ordinanza per ordinare lo sgombero di hotspot e centri di accoglienza e vietare l’ingresso dei migranti sul territorio regionale a causa dell’emergenza sanitaria del Coronavirus.
Può farlo? No, spiega a Open è Gennaro Santoro, avvocato esperto in diritto dell’immigrazione e protezione dei diritti umani.
La regione, prosegue l’avvocato, «si è arrogata competenze e materie non sue, ma di competenza esclusiva dello Stato, rischiando anche di violare il diritto internazionale. Dal principio di non respingimento all’obbligo di assicurare un porto sicuro. Non può fare respingimenti collettivi».
Cosa ha spinto il governatore della Regione Sicilia a emanare un’ordinanza di questa portata? «Si tratta di un provvedimento che non può essere eseguito, è propaganda, ovvero una trovata politica per alimentare certi argomenti», spiega Santoro. «Un’ordinanza illegittima anche perchè mancano i presupposti. Non c’è alcuna emergenza sanitaria relativa alla presenza dei migranti sul territorio che sono controllati e “tamponati” da tempo».
E aggiunge: «Non possono spostare i migranti da una regione all’altra, ci vorrebbe un accordo con gli altri enti. Al massimo possono trasferirli in altre strutture ma sempre all’interno del proprio territorio».
Secondo l’avvocato, lo Stato potrebbe «attivare il potere sostitutivo annullando l’ordinanza del governatore Musumeci». Oppure — continua Santoro — «il Viminale farà finta di niente».
Poi sorge spontaneo un dubbio: in caso di sgombero degli hotspot, la polizia a chi dovrebbe rispondere? Alla Regione o alla prefettura, quindi al ministero dell’Interno? Stando a quanto riporta Repubblica, fonti del Viminale hanno riferito che l’ordinanza di Musumeci «non ha valore» visto che la materia sarebbe di «competenza statale». Una eventuale disposizione a trasferire migranti non potrebbe che essere data dal Viminale, conferma Santoro.
(da Open)
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Agosto 23rd, 2020 Riccardo Fucile
LO STATO HA LA LEGISLAZIONE ESCLUSIVA SULL’IMMIGRAZIONE
Il governatore della Sicilia lo sapeva bene fin dall’inizio e conosce altrettanto bene le dinamiche che porteranno alla bocciatura del suo provvedimento firmato nella notte e ufficializzato questa mattina.
L’ordinanza Musumeci sulla chiusura degli hot-spot e dei centri migranti nella sua Regione, infatti, non può aver valore perchè non è una competenza che rientra negli ambiti legislativi dei governi locali. A decidere, infatti, può essere solamente il governo.
Lo hanno ribadito anche fonti del Viminale che hanno sottolineato come l’ordinanza Musumeci «interviene su una materia che non è di competenza della Regione, affrontando una questione di esclusiva competenza statale». Per questo motivo la ‘minaccia’ di chiusura degli hot-spot presenti nei territori siciliani resterà solamente sulla carta intestata della Regione Sicilia. Il Ministero dell’Interno, però, ha sottolineato come si comprenda la difficile situazione per via dei continui sbarchi delle ultime settimane.
Il motivo dell’illegittimità dell’ordinanza Musumeci sta nell’articolo 117 della nostra Costituzione. Al comma 2, infatti, si legge espressamente:
Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie:
a) politica estera e rapporti internazionali dello Stato; rapporti dello Stato con l’Unione europea; diritto di asilo e condizione giuridica dei cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea;
b) immigrazione.
L’articolo seguente, il 118, spiega che le istituzioni locali possono avere voce in capitolo sui temi migratori, ma solo di comune accordo con lo Stato centrale.
(da agenzie)
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Agosto 23rd, 2020 Riccardo Fucile
IL SILENZIO OSCENO DEI SOVRANISTI ITALIANI DI FRONTE A 7.000 ARRESTATI E TORTURATI: SEMPRE DALLA PARTE DEI BOIA
Un mare di persone si è riversato, di nuovo, nelle strade della capitale bielorussa Minsk e in
tutto il resto del Paese, per chiedere le dimissioni del presidente Alexander Lukashenko a due settimane dal contestato risultato delle elezioni che gli è valso il suo sesto mandato presidenziale. Da 26 anni il potere, il leader bielorusso avrebbe vinto, secondo i risultati diffusi dal governo ma non suffragati da alcuna conferma indipendente e messi in dubbio dall’opposizione (e non solo), nella sfida contro la candidata dell’opposizione Svetlana Tkhanovskaya, che si trova ora in Lituania.
Neanche l’Unione europea ha riconosciuto il risultato delle urne.
E oggi, per la seconda domenica consecutiva, i cittadini si sono radunati a decine di migliaia — 100mila secondo gli osssevatori — per chiedere che Lukashenko lasci la poltrona.
Il presidente dal canto suo è apparso in mimetica a Grodno, vicino al confine polacco, dove l’esercito è stato messo in stato di allerta, chiamando i suoi alla «difesa della nazione».
E denunciando, come aveva già fatto domenica scorsa, l’azione di forze e ingerenze «straniere» nel suo Paese e pressioni da parte delle forze Nato, obbligando l’Alleanza atlantica, come già la settimana scorsa, a smentire di aver concentrato truppe al confine bielorusso.
Dopo le brutali repressioni dei primi giorni di protesta, con torture e detenzioni arbitrarie e almeno 7mila arresti, ieri è stato ritrovato appeso a un albero il corpo del 28enne Nikita Kryutsou, scomparso lo scorso 12 agosto.
Kryutsou aveva mostrato una bandiera rossa e bianca — simbolo dell’indipendenza bielorussa — davanti alle forze di polizia.
(da agenzie)
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Agosto 23rd, 2020 Riccardo Fucile
IL ROCKER FA IL SEGNO INEQUIVOCABILE DEL DITO MEDIO MENTRE GIRA IN BICI CON I SUOI FAN, TUTTI MUNITI DI MASCHERINA
Accento inconfondibile, messaggio altrettanto netto: «Ma fottetevi da soli. Fottetevi voi, negazionisti, terrapiattisti del cazzo».
L’invettiva contro chi nega o minimizza la portata e gli effetti della pandemia di Coronavirus — e magari rivendica il diritto a non indossare la mascherina — e contro chi si scaglia contro la scienza e le sue evidenze è del cantante Vasco Rossi, nelle sue stories su Instagram.
«Allena… menti in bici e considerazioni», dice Vasco Rossi. Incontra i fan, li chiama «gitanti festanti» e sottolinea che sono tutti — rocker compreso, in bici — con la mascherina.
Mentre a negazionisti del Covid e i terrapiattisti il Blasco fa, inequivocabilmente, il dito medio.
(da agenzie)
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Agosto 23rd, 2020 Riccardo Fucile
IL TORINO RINUNCIA AL RITIRO A BIELLA PER CARENZE DELL’IMPIANTO, LE OPPOSIZIONI CRITICANO E ARRIVANO GLI INSULTI SESSISTI DEI BULLETTI SOVRANISTI
Ancora accuse di sessismo per il sindaco di Biella Claudio Corradino, della Lega Salvini, e
per la sua giunta di centrodestra. A scatenare la nuova polemica politica sono state le accuse dell’opposizione di Palazzo Oropa sulla gestione del ritiro sotto il Mucrone del Torino Calcio: prima annunci di operazione conclusa e poi il dietrofront del club granata per le inadeguatezze dello stadio biellese.
Alle accuse delle opposizioni, il sindaco leghista ha replicato con toni ritenuti sopra le righe. Toni ancora più alti, da parte di un consigliere di una lista civica vicina al sindaco, Corrado Neggia.
Manuela Mazza dai banchi dell’opposizione ha quindi stigmatizzato, scrivendo sulla propria pagina Facebook: “Così si rivolge a noi consigliere del Pd il caro sindaco di Biella: ‘Soprattutto le ragazze che ultimamente si danno molto da fare, un trio d’attacco, tre ragazze arrabbiate che ce ne dicono d’ogni’…
Dopo aver sentito in consiglio comunale la celebrazione del ‘capofamiglia’ da parte di un consigliere Lega, aver letto i commenti del vicesindaco leghista sulle elezioni in Emilia Romagna (“vincere in Emilia è come accontentarsi dell’unica che te la dà da anni”) e aver letto le dichiarazioni a mezzo stampa del consigliere leghista Neggia (che ha scritto “mi permetto solo di augurare loro di raggiungere orgasmi veri, come quelli che di solito il sottoscritto raggiunge con la propria partner”). Mi spiace, ma nel mondo ci sono anche ragazze che “osano” rispondere e criticare i “grandi uomini” della Lega – aggiunge Mazza – Dovete proprio farvene una ragione, noi continueremo a dire come la pensiamo. Non siamo arrabbiate, ma se continuate così, ci vedrete davvero molto arrabbiate, perchè una cosa è certa, non staremo zitte davanti al vostro tentativo di giustificare quel mondo sessista e machista che vi appartiene”.
E ancora, conclude l’esponente democratica: “Il tentativo di sminuire il nostro attacco (tra l’altro firmato dai consiglieri tutti del Pd), descrivendoci come “tre donne arrabbiate” che criticano a prescindere, è stato vergognoso. Noi facciamo il nostro lavoro, le dà fastidio che siano delle donne a contestarla? Sono problemi suoi”.
(da “La Repubblica“)
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Agosto 23rd, 2020 Riccardo Fucile
GLI AGENTI GLI HANNO ANCHE FATTO UN PO’ DI COMPAGNIA… QUESTA E’ LA POLIZIA CHE ONORA L’ITALIA E LA SICILIA
Non mangiava da cinque giorni, era solo, senza soldi: un anziano di Agrigento ha chiesto aiuto ai poliziotti, che prontamente gli hanno portato beni di prima necessità e hanno trascorso un po’ di tempo con lui. È una storia a lieto fine quella che viene raccontata sul profilo social della Polizia di Stato.
“L’uomo, un anziano di Agrigento – si legge nel post – ha raccontato in lacrime all’operatore che da cinque giorni non mangiava perchè non aveva denaro.
La Volante che è arrivata per verificare la situazione ha portato beni di prima necessità per l’uomo e un po’ di affetto e amicizia. Tornati in ufficio gli agenti hanno avvisato i servizi sociali per l’immediato sostegno all’anziano”.
(da agenzie)
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Agosto 23rd, 2020 Riccardo Fucile
ATTENDIAMO POST DI SDEGNO DI SALVINI E MELONI O VALE IL PRINCIPIO “PRIMA GLI ITALIANI” ?
La polizia catalana, i Mossos d’Esquadra, ha arrestato due turisti italiani di 23 anni con
l’accusa di presunti abusi sessuali ai danni di due ragazze che avrebbero precedentemente drogato a Barcellona.
A quanto si legge oggi sul sito di La Vanguardia, i fatti risalgono al 16 agosto scorso e i due sono stati arrestati giovedì.
Secondo la ricostruzione, le due ragazze erano con un gruppo di amiche in un locale a Sant Adrià de Besòs, quando hanno cominciato a parlare con i ragazzi che sedevano in un tavolo accanto.
La mattina dopo, le due giovani donne si sono svegliate a casa confuse e stordite, incapaci di ricordare cosa fosse successo la sera prima.
Cercando di ricostruire l’accaduto, entrambe hanno ricordato di essersi trovate completamente nude in un appartamento in compagnia dei due ragazzi che apparentemente erano in procinto di avere rapporti sessuali approfittando del loro stato di impotenza e smarrimento.
Nessuna delle due è riuscita a ricordare come fosse tornata a casa, anche se in seguito, grazie ad un’applicazione mobile, hanno scoperto di aver utilizzato un servizio taxi.
Le due vittime si sono recate in un ospedale dove sono state sottoposte a diversi esami e la cui analisi ha rivelato che entrambe avevano assunto involontariamente un farmaco contenente benzodiazepine, uno psicofarmaco con effetti sedativi, amnesici e rilassanti, che di solito viene prescritto per curare l’insonnia o l’ansia.
Gli agenti sono riusciti a identificare i presunti aggressori attraverso i social network, nonchè a risalire all’indirizzo dove sarebbe avvenuto l’abuso, nel distretto di Eixample.
(da agenzie)
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Agosto 23rd, 2020 Riccardo Fucile
IL VIMINALE PRECISA: “MUSUMECI NON HA COMPETEMZE SUI MIGRANTI. LA SUA ORDINANZA NON HA ALCUN VALORE GIURIDICO”… IL VIMINALE CONTINUA AD ALLEGGERIRE LA SICILIA MA BASTA SPOT ELETTORALI… UN GOVERNATORE INCAPACE E IN DELIRIO DI ONNIPOTENZA DOVREBBE DIMETTERSI
L’immigrazione è “una materia di competenza statale”, spiegano all’Adnkronos fonti del Viminale interpellate sull’ordinanza firmata questa notte.
La stessa cosa viene fatta notare dall’agenzia di stampa AGI:
La gestione dei flussi migratori “non è una materia di competenza delle regioni”, ma è disciplinata dalle leggi nazionali, quindi “non si capisce come l’ordinanza di Musumeci possa funzionare”. “
Nessuna polemica con Musumeci” puntualizzano le fonti, “ma non è materia sua. Il governo è impegnato giorno e notte nella ricerca di soluzioni che servano ad allentare la pressione su Lampedusa e su tutta la Sicilia, ma non si capisce che effetti possa avere l’ordinanza disposta dal presidente della Regione”.
Non è un tono polemico quello del Viminale, che si affretta a precisare che quello della Sicilia è un tema caldo per il Governo. Nessuno al Governo nasconde che la situazione della Sicilia è molto pesante e che la pressione è molto forte. Si sta facendo di tutto, sottolineano, per alleggerire la tensione sulla Sicilia.
Si stanno in queste ore cercando altre destinazioni e soluzioni: la nave Aurelia, ad esempio, sta tornando a Lampedusa e si stanno facendo dei trasferimenti di migranti dall’hot spot dell’isola che è il più problematico di tutti.
“Confusionaria, tecnicamente fragile, contraddittoria, ineseguibile, illegittima e palesemente in contrasto con diverse norme di rango superiore”, sostiene Carmelo Miceli, responsabile nazionale sicurezza del Partito Democratico. “Insomma – precisa – un fallimento”.
“Illegittima – tuoma il deputato dem Matteo Orfini – e spero che il governo la impugni. Se Musumeci non è in grado di gestire la sua Regione, si dimetta invece di inventarsi un capro espiatorio al giorno per giustificare la propria inadeguatezza”.
Interviene il filosofo Massimo Cacciari sostenendo che “non è in suo potere chiudere le frontiere”. “Credo – aggiunge – che questi Presidenti di Regione siano in una sorta di delirio di onnipotenza”.
Ironizza il segretario regionale del Pd Anthony Barbagallo: “Musumeci domani si affaccerà dal balcone di palazzo d’Orleans per proclamare l’indipendenza della Sicilia, dichiarare guerra a Roma e consegnare le chiavi dell’Isola alla Lega Nord di Salvini?”.
“Ordinanza farneticante e improponibile” taglia corto il capogruppo del M5S all”Ars, Giorgio Pasqua”. “Musumeci – aggiunge – tira fuori dal cilindro l’ennesimo coniglio geneticamente modificato, utile solo a catturare qualche titolo sui giornali e un pugno di like sui social, non certo a risolvere il problema degli sbarchi”.
“Insensata caccia all’immigrato” commenta Fabrizio Ferrandelli, consigliere comunale di Palermo e componente della segreteria di Più Europa.
(da agenzie)
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Agosto 23rd, 2020 Riccardo Fucile
L’ORDINANZA SARA’ IMPUGNATA PERCHE’ I RESPINGIMENTI SONO VIETATI PER LEGGE… E QUANDO DICE CHE IN SICILIA NON CI SONO STRUTTURE ADEGUATE PER L’ACCOGLIENZA SI AUTOACCUSA… DOPO AVER PERMESSO PER DUE MESI CHE NON VENISSERO RISPETTATE E REGOLE SU MASCHERINA E DISTANZIAMENTO
“La Sicilia non può essere invasa, mentre l’Europa si gira dall’altro lato e il governo non
attiva alcun respingimento” (che sono vietati per legge). Lo dice il governatore siciliano, Nello Musumeci, annunciando sulla sua pagina Facebook la pubblicazione dell’ordinanza che prevede nuove misure per il contenimento del coronavirus riguardo all’immigrazione. “Oggi verrà notificata a tutte le prefetture dell’isola e al governo nazionale”.
“Entro le ore 24 del 24 agosto 2020, tutti i migranti presenti negli hotspot ed in ogni centro di accoglienza devono essere improrogabilmente trasferiti e/o ricollocati in altre strutture fuori dal territorio della Regione siciliana, non essendo allo stato possibile garantire la permanenza nell’isola nel rispetto delle misure sanitarie di prevenzione del contagio” si legge nell’ordinanza annunciata dal presidente della Regione siciliana e pubblicata nella notte. In pratica si autoaccusa di non essere all’altezza di far rispettare le misure di prevenzione del contagio.
Il provvedimento, composto da tre articoli, prevede anche il “divieto di ingresso, transito e sosta nel territorio della Regione siciliana da parte di ogni migrante che raggiunga le coste siciliane con imbarcazioni di grandi e piccole dimensioni, comprese quelle delle ong”. E qui siamo alla violazione delle leggi internazionali che impediscono
L’ordinanza prevede comunque che rimangano “ferme” tutte le “ulteriori disposizioni di competenza del governo nazionale in tema di immigrazione”.
Appunto, lui non puo’ decidere una mazza.
Se il Covid e’ tornato a girare in Sicilia è solo perchè Musumeci, dopo avere fatto lo sceriffo per i mesi del lockdown, ha lasciato che l’estate isolana fosse senza regole.
La causa dell’aumento dei contagi in Sicilia è l’atteggiamento troppo morbido che Musumeci ha voluto tenere durante l’estate.
È sua la responsabilità se per due mesi traghetti, piazze, lungomari, spiagge e locali sono stati pieni di gente, proveniente da ogni dove, che girava senza mascherina e non rispettava le distanze, come se non fosse mai accaduto niente.
Musumeci lo sa perfettamente ma, piuttosto che ammettere il proprio fallimento, piuttosto che riconoscere la propria incapacità a gestire un fenomeno complesso, in perfetto stile salviniano, sta provando subdolamente a dire che la causa della presenza del virus nell’isola sono i migranti, arrivando a emette una ordinanza che lascia intuire che appena andranno via i migranti andrà via anche il virus.
Niente di più falso, immorale e razzista.
La Sicilia non è come Musumeci. La Sicilia non è razzista. E Musumeci non è degno di rappresentarla.
(da Fanpage)
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