Destra di Popolo.net

SALVINI E’ NERVOSO: “QUALCHE LEGHISTA PARLI DI MENO”

Settembre 17th, 2021 Riccardo Fucile

LE CAZZATE GIORNALIERE LE PUO’ DIRE SOLO LUI… E SUL CONGRESSO PRENDE TEMPO

Ormai è chiaro che Capitan Nutella è circondato e che al suo interno è contestato da molti dei suoi mentre la Meloni gli sta rosicchiando parte dei suoi elettori.
“I congressi locali, delle 1.500 sedi della Lega (con 100 mila militanti), sono stati già fissati la scorsa primavera per ottobre e novembre, dopo le elezioni amministrative e prima di Natale. Non si fanno i congressi a Ferragosto o con le elezioni alle porte. Verranno rinnovati tutti i segretari cittadini e i direttivi, poi il prossimo anno ci saranno i congressi provinciali”. Lo ha detto Matteo Salvini.
E il congresso federale? “Tempo al tempo, verrà il momento. Siamo gli unici a fare i congressi, che certo non si potevano fare nel pieno dell’emergenza Covid. Poi se qualche leghista parlasse di meno e facesse più incontri con i cittadini male non farebbe”.
Una mia sconfitta il green pass? A me interessa il bene del paese, stiamo ottenendo tamponi gratis per chi è in difficoltà e tamponi calmierati per gli altri. La salute non è un tema sul cui mettere bandiere politiche”.
Quest’ultima affermazione è una bugia: lui ha usato la pandemia per proporre le ricette di Trump e Bolsonaro.
E ora che è stato sonoramente sconfitto fa il padre della patria senza averne né qualità né dignità politica.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

“SPARARE AGLI IMMIGRATI? ERA UNA FRASE GOLIARDICA, NOI LEGHISTI SIAMO COSI'”

Settembre 17th, 2021 Riccardo Fucile

L’EX ASSESSORA DI VOGHERA SI DIFENDE DOPO LE DIMISSIONI MA ATTACCA IL SUO PARTITO: “SALVINI AVEVA PROMESSO PIU’ SICUREZZA, NON C’E’ STATA. LA GENTE NON GLI CREDE PIU'”

Nella Voghera del caso Adriatici e dove l’assessore leghista Giancarlo Gabba, non a caso successore dell’uomo che ha sparato a Youns El Boussettaoui, suggeriva anche lui di sparare per risolvere i problemi di sicurezza, c’è anche chi esce allo scoperto. Francesca Miracca, anche lei ex responsabile del commercio del comune e costretta a dimettersi dopo aver minacciato a sua volta di sparare, in un’intervista a La Stampa spiega come la pensa.
Ovvero così: «La frase nella chat era in tono goliardico. Non era solo l’assessore Gabba a esprimersi in quel modo, anche io lo facevo, anche la sindaca faceva battute sgradevoli. Direi che tutti, tranne due assessori, ci confrontavamo in quel modo». Come al bar? «Sì, come al bar. Ma qui non c’è razzismo. Ripeto: era un chat goliardica, anche se era la chat della giunta comunale».
A Voghera Miracca è titolare con la sorella del Bar Trattoria da Sofia. Proprio lì è successo il fattaccio: «Il giornalista del Foglio ha riportato quella frase fuori dal contesto. Lo vede come siamo? È un modo di stare insieme. Volevo denunciare quel giornale, ma non l’ho fatto per tenere un profilo basso. Ho anche avvisato la sindaca». Ma l’ex assessora precisa di essere ancora nel partito.
Anche se si sentiva più affine con la Lega all’epoca. «Ma la Lega di prima. Non questa al governo. Io mi sono spesa in ogni modo, qui avevo anche la bandiera del partito. Mi hanno fatto fuori perché sono arrivata seconda per numero di preferenze, prima di illustri avvocati e commercialisti. La Lega è un partito che ha una direzione molto precisa. Una linea che tutti seguono. Qui a Voghera non è così, qui siamo allo sbando e senza figure di riferimento».
E ad essere precisi ce l’ha proprio con il suo partito: «Per cinque anni la Lega ha fatto compagna elettorale promettendo più sicurezza, poi quando finalmente è andata al governo la svolta non c’è stata. Mi aspettavo molto di più. Un’azione concreta. È la stessa cosa che sta succedendo a Salvini da quando è al governo con Draghi. La gente non gli crede più».
Proprio Miracca è indagata per traffico di influenze: avrebbe promesso pacchi alimentari in cambio di voti. Ma secondo lei si tratta di una montatura: «Quando prendi troppi voti e già si parla di una tua candidatura in Regione, allora c’è sempre qualcuno che ti vuole stroncare la carriera».
(da Open)

argomento: Politica | Commenta »

NO GREEN PASS, ANZI SI’

Settembre 17th, 2021 Riccardo Fucile

TUTTE LE GIRAVOLTE DI SALVINI CON UN PIEDE NEL GOVERNO E UNO IN PIAZZA

Il leader della Lega Matteo Salvini non deve avere le idee chiarissime sul Green pass e sulla gestione della pandemia del Coronavirus in Italia.
Dal no secco alla certificazione verde alle prime “aperture”, dal cercare consenso tra i No vax al dichiarare pubblicamente di essersi vaccinato.
La posizione di Salvini, che fa opposizione all’interno del governo in attesa del risultato delle amministrative di ottobre, non deve essere facile. E così, nel frattempo, per non scontentare nessuno, per rimanere nel governo Draghi (ma senza criticarlo troppo), è costretto a fare le capriole con i big della Lega che provano a bloccare, o quanto meno a calmare, la sua ira.
«Una cazzata pazzesca che porta a un casino totale», diceva Salvini il 18 luglio parlando del Green pass e sostenendo che non servisse alcuna certificazione verde ma solo «buonsenso, educazione e regole». Altro che Green pass al lavoro o sui treni, «a me interessa non rovinare la vita di milioni di italiani che ancora non sono coperti dal vaccino», aggiungeva.
Poi, però, a guastare le feste è arrivato l’appello del presidente del Consiglio Mario Draghi secondo cui l’appello a non vaccinarsi non è altro che un appello a morire. «L’appello a non vaccinarsi, è un appello a morire. Non ti vaccini, ti ammali, muori o fai morire. Questo è. Senza vaccinazione si deve chiudere, di nuovo», aveva detto.
E lui, leader della Lega, non ha potuto far altro che adeguarsi, senza mai ammetterlo, abbassare i toni e dare fiducia incondizionata a Draghi.
Se fuori dall’Aula gridava (e grida) alla libertà, dentro – nell’Aula, dove si vota e dove si decidono le sorti del Paese – tutto passa. Con qualche correzione, sì, ma tutto passa. Il decreto sull’obbligo del Green pass ne è un esempio: passato sia alla Camera che al Senato (con la fiducia tra l’altro, a favore anche alla Lega).
E non è finita qui: il governo lo ha anche esteso. Dal 15 ottobre persino per andare a lavoro. Per tutti, pubblici e privati. Quindi, da una parte restano le urla di Salvini fuori dai palazzi del potere, dall’altra i voti finali in Parlamento e le approvazioni in sede di Consiglio dei ministri che raccontano un’altra verità.
«Qualcuno voleva il Green pass anche per farci andare in bagno. Io credo che ci siamo riusciti a togliere un bel po’ di problemi agli italiani», aggiungeva, come a giustificare il risultato del governo che, di fatto, andava contro le promesse fatte ai suoi elettori. Più recentemente ha tuonato: «Se il Green pass impedisce a una mamma di portare il bambino all’asilo non sono d’accordo. Se c’è qualcuno a contatto con il pubblico il Green pass avrebbe senso. Se c’è qualcuno chiuso nel suo ufficio che senso ha?».
Ma alla fine la certificazione verde passa per tutti. Con buona pace di Salvini che, forse, sta cercando di capire cosa fare nei prossimi mesi.
Saranno le amministrative a tracciare il futuro, o meglio il destino del governo. E tutto potrebbe dipendere dalla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni: se accetterà di stargli vicino, allora Salvini potrebbe diventare davvero il leader dell’opposizione; viceversa resterà al governo stringendo i denti. Fino a quando potrà.
In un’intervista ad Affaritaliani.it, oggi Salvini ribadisce di fidarsi ciecamente dei ministri e dei governatori della Lega ma non entra troppo nel merito della questione, delle due Leghe e di un partito diviso tra il segretario e i governisti (Giorgetti) insieme ai governatori.«
“Se non ci fosse la Lega al governo domani non si farebbe il Green Pass obbligatorio, ma la vaccinazione obbligatoria. Pd, M5S e Forza Italia sono assolutamente allineati per un obbligo indiscriminato», spiega.
Ma allora che ci fa ancora al governo? «Non mando l’Italia e gli italiani a quel Paese e non li lascio nelle mani di Pd e M5S», tuona.
Poi, però, parlando del congresso federale della Lega si lascia andare a una dichiarazione che fa trapelare malumori all’interno del partito: «Siamo gli unici a fare i congressi, che certo non si potevano fare nel pieno dell’emergenza Covid. Poi se qualche leghista parlasse di meno e facesse più incontri con i cittadini male non farebbe».
(da Open)

argomento: Politica | Commenta »

I SOVRANISTI NON VOGLIONO GOVERNARE: UN DRAMMA IN QUATTRO ATTI

Settembre 17th, 2021 Riccardo Fucile

ANALISI DI UN SUICIDIO ATTRAVERSO DRAGHI, UE, PAPEETE E COMUNALI

Sarà forse l’abitudine, ma certo è che a destra sembra essersi sviluppata una sorta di avversione all’idea di governare. Così, mentre le elezioni politiche si avvicinano (manca poco più di un anno), nell’alleanza Meloni-Salvini-Berlusconi finisce per prevalere una sorta di riflesso condizionato, quello dell’oppositore “a prescindere”.
Per capirci meglio però occorre fare qualche esempio ed anche avanzare qualche distinguo.
Gli esempi utili sono quattro, ognuno dei quali dotato di vita propria.
Il primo ci riporta al 2019, quando Matteo Salvini lascia il governo Conte. Perché se ne va il leader della Lega? Ufficialmente per una ragione molto semplice, l’impossibilità di governare con il M5S. E dove si trova ora la Lega? Al governo con il M5S.
In mezzo però è successo di tutto, ma soprattutto è accaduto che Salvini era al 34 % da ministro dell’Interno in carica ed è ora al 20 % da segretario del suo partito con al governo Giorgetti, Garavaglia e Stefani (sotto l’ombrello protettivo di Draghi).
Una situazione scomoda per Il leader della Lega, perché anche un bambino capisce che è meglio stare al Viminale anziché passare il tempo a criticare chi sta al Viminale.
Il secondo esempio riguarda i rapporti internazionali.
Ma davvero Meloni e Salvini pensano di governare un Paese del G7 avendo Orban e Trump come punti di riferimento? È mai possibile che nessuno dei due si ponga seriamente il tema di interloquire con la famiglia dei popolari europei che garantirebbe loro ben altra “copertura”? Insomma non hanno proprio imparato nulla dal passaggio a velocità supersonica di Mario Draghi dalla sua bella casa in Umbria all’ufficio di Palazzo Chigi?
Al terzo posto c’è la sfida per il governo delle città. Sapremo tra qualche settimana quali risultati avranno ottenuto i candidati di destra, ma allo stato non pare che da quelle parti suonino le trombe della vittoria. Particolarmente incredibile è la situazione di Roma, che vale la pena riassumere.
Nella capitale la sinistra ha fatto un disastro via l’altro. Ha iniziato cacciando Ignazio Marino per ragioni ancora misteriose. Ha poi continuato favorendo di fatto l’ascesa al Campidoglio di Virginia Raggi per poi completare il capolavoro mettendo in campo due candidati (Gualtieri e Calenda). Nonostante ciò Michetti pare destinato a soccombere al ballottaggio. Ora, senza i voti veri tutto questo discorso su Roma non sta in piedi, va detto con chiarezza. Ma se davvero finirà per prevalere il candidato di sinistra sarà molto interessante conoscere l’opinione in proposito dell’on. Meloni.
Infine c’è l’atteggiamento sul governo Draghi. E qui si raggiunge l’apice della stravaganza fatta politica.
A destra infatti si contano quattro posizioni diverse, che vado ad elencare. C’è Forza Italia che si comporta in piena sintonia con il premier, assumendone l’agenda a programma politico permanente.
Poi ci sono i ministri della Lega, certamente dalla parte del capo del governo ma spesso in imbarazzo. Poi c’è Salvini che sta con Draghi ma lotta contro il Green Pass e vuole cambiare la Lamorgese (facendo arrabbiare il Quirinale).
Poi c’è la Meloni all’opposizione. Il tutto sembra fatto apposta per generare quotidiane incomprensioni e fomentare ruggini personali, a cominciare dalla lotta nei sondaggi.
Veniamo ai distinguo, che debbono essere fatti per non peccare di superficialità. I ministri di Forza Italia sono perfettamente a loro agio nel posto in cui si trovano, per cui si conferma che la componente di centro dell’alleanza ha il governo nella sua vocazione originale. Al tempo stesso va detto che anche a livello di governatori l’alleanza funziona e lo fa con spirito assai costruttivo verso l’esecutivo (Zaia, Toti, Fontana, Fedriga).
Eppure quel che conta è il “sound” complessivo, che continua ad arrivare alle orecchie più come forza di alternativa che di gestione del sistema. E non è poco per una coalizione che non governo unita da dieci anni.
Lo ripeto, dieci anni (e c’era Berlusconi, scusate se è poco).
(da Huffingtonpost)

argomento: Politica | Commenta »

IL GREEN PASS? MEGLIO TARDI CHE MAI

Settembre 17th, 2021 Riccardo Fucile

MA ORA LO STATO IMPONGA L’OBBLIGO

“L’Italia sta andando bene, meglio degli Usa. Ha affrontato la pandemia per prima e ora è diventata un esempio per il mondo”. Bisogna partire da queste precise parole, pronunciate oggi, per capire la situazione in cui ci troviamo e – soprattutto – per capire ciò che siamo, ciò che non possiamo e non dobbiamo tornare a essere e, perché no, il rischio che corriamo a dar fiato (ancora ed ancora) a una ridicola minoranza di irriducibili imbecilli.
Ma andiamo con ordine. “L’Italia è un esempio per il mondo”, tanto per cominciare. Parole potenti, parole definitive, parole che nessuno di voi avrebbe mai immaginato di sentire. Perché a dire quelle parole non è stato certo uno schiavo di Soros, un microchip di Bill Gates o qualche altra non meglio identificata marionetta dei poteri forti che “vogliono controllarci e sterminarci col 5G a gestione remota”. No, manco per niente.
A dire quelle parole è stato un tale che, per mesi, è stato anche sulla bocca della mandria di cerebroillusi complottisti come prova della loro mancata idiozia: Anthony Fauci.
Sì, proprio lui. Leggetelo ad alta voce il suo nome, sentite come riempie bene la bocca. A-N-T-H-O-N-Y F-A-U-C-I.
Il virologo della Casa Bianca, mica il cugino del cugino che ha letto su www.micuritu.it che la Tachipirina cura il tumore. O il Covid, tanto è uguale. Bene. Siamo potenza mondiale assoluta di prevenzione e di cura, verrebbe da dire a un alieno appena sbarcato sul nostro povero mondo.
Peccato non sia così, in realtà. Peccato non sia proprio così, per dirla tutta.
Perché, se fosse così, adesso saremmo tutte e tutti in piazza a ballare la Macarena e a fare la ola per quelli in fila a fare il vaccino. E invece no.
Perché nella avanzatissima Italia (dati Fondazione Gimbe) ci sono ancora 3 milioni di over 50 che non si sono ancora immunizzati, proprio mentre le somministrazioni calano di 200 mila in una settimana.
Perché nella avanzatissima Italia (oltre a una montagna di altre questioni che ci portano in realtà nel medioevo dei diritti e del pensiero) il dibattito quotidiano è avvelenato ancora dalla mandria di cui sopra.
Lo so, lo so bene che non andrebbe fatta di tutta un’erba un fascio
Sì, lo so bene – lo so benissimo – che qualcuno di essi (magari improvvidamente evoluto e con qualche master in tasca) proverà a dire che “è solo libertà di pensiero”. Ma no! Quella dei NoVax e scettici vari non è libertà di pensiero! Perché la verità è un’altra.
Perché (come nazione) siamo ancora qui, sul filo del rasoio, a ballare ebbri di coglionaggini ormai acquisite mentre il Titanic rischia ancora di affondare. Siamo qui, elfi ottusi che si spogliano davanti all’arrivo del grande inverno.
Siamo qui a dare ancora fiato (tutti, nessuno escluso, me per primo) a peti svolazzanti nella eco della scienza.
Mi ero ripromesso di non parlarne mai più, di queste sacche di paura e ignoranza. Ha ragione Fabio Fazio quando dice che dare voce ai NoVax significa legittimarli.
Lo so. Ma non ci riesco. Perché mi viene da urlare, mentre anche il virus di una inaccettabile accettazione verso la più criminale ignoranza colpisce anche persone a me vicine (neanche troppo, ma neanche troppo poco).
Perché siamo – da un anno e mezzo – ancora nel mezzo di una fottuta pandemia. Abbiamo pianto e cantato, abbiamo visto bare e ospedali riempirsi, medici e infermieri piangere, locali chiudere e fallire.
Ma non abbiamo capito niente. Niente. Perché gli ospedali non si sono svuotati, anzi. E ad abitare le rianimazioni – rubando spazio e risorse agli altri malati – sono praticamente solo i non vaccinati (sempre Fondazione Gimbe, o qualsiasi altro medico che non abbia sbattuto il cervello contro lo stipite negli ultimi 365 giorni).
Perché, soprattutto, quella fetta di colpevoli indecisi non è solo ignorante, cretina, criminale o impaurita. Perché quello sacca è fomentata dalla peggior politica esistente (Salvini e Meloni in testa, seguiti da giullari della più infima specie) e dalla peggior società mai vista (95 “medici” NoVax sospesi due giorni fa dall’Ordine di Torino, fra cui l’omofoba De Mari, per dirne una).
Ecco. Tutto questo prolisso preambolo l’ho scritto solo per dire una cosa. Il Green Pass obbligatorio non è solo legittimo, ma è tardivo e riduttivo.
Abbiamo avuto la possibilità di mostrarci uniti e responsabili. Non l’abbiamo sfruttata. E non l’abbiamo meritata.
Abbiamo dato troppo spazio ai latrati del sonno della ragione, fino ad arrivare a spendere ancora parole per chi rifiuterebbe per principio anche l’ossigeno.
E allora che lo Stato compia appieno il suo dovere. Vaccino obbligatorio per tutte e tutti. A iniziare, magari, proprio da chi siede in Parlamento.
(da Huffingtonpost)

argomento: Politica | Commenta »

MAESTRA NO VAX DI TREVISO IN TERAPIA INTENSIVA. AI BAMBINI DICEVA: “IL COVID NON ESISTE”

Settembre 17th, 2021 Riccardo Fucile

ERA STATA LICENZIATA, AVEVA PARTECIPATO A MANIFESTAZIONI NO VAX

È stata ricoverata in terapia intensiva, in gravi condizioni, la maestra elementare che aveva sollevato proteste ed era stata licenziata da una scuola di Treviso per essersi detta contraria all’uso della mascherina in aula, e aver preso parte a manifestazioni negazioniste. Lo riportano oggi i media on line locali.
La donna era salita agli onori delle cronache anche per aver partecipato nel settembre 2020 a una manifestazione negazionista in Prato della Valle a Padova, e aver minacciato i giornalisti, a suo dire “corrotti e falsi”, sostenendo che fossero falsi i numeri dei contagi.
Le esternazioni, oltre alle sue prese di posizione a scuola, erano state riferite dai genitori all’istituto scolastico, che non le aveva rinnovato il contratto di assunzione a termine.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

QUATTRO CONDUTTORI RADIO NO VAX MUOIONO PER COVID NEL GIRO DI POCHI GIORNI

Settembre 17th, 2021 Riccardo Fucile

PRIMA DI MORIRE DUE SI SONO PENTITI

Erano quattro Shock Jokes anti vax e sono morti tutti e quattro a qualche settimana di distanza.
Si tratta – come ha segnalato Roberto Burioni – di conduttori di emittenti radiofoniche che, appositamente, intrattengono gli spettatori assumendo atteggiamenti estremamente aggressivi e utilizzando un linguaggio e un umorismo che in molti potrebbero trovare offensivo.
Vista la natura divisiva del tema, non sono pochi i conduttori di programmi più conservatori che – negli Usa – assumono posizioni anti vax.
Questi casi, in particolare, hanno trovato spazio sulla stampa americana perché ben quattro Shock Jokes si sono ammalati di Covid e sono morti nel giro di poche settimane.
Di questi quattro conduttori – come riporta International Business Time – due si sono pentiti delle osservazioni fatte durante la trasmissione prima di morire.
Si tratta di Marc Bernier, morto a 65 anni dopo aver detto agli ascoltatori del suo programma radio che era “Mr. Anti-Vax” lo scorso dicembre. Il conduttore è stato ricoverato lo scorso agosto a causa del coronavirus e, alla fine, lo scorso sabato il programma ha annunciato la sua morte.
Appena prima è toccato a Phil Valentine (61 anni), la cui morte è stata annunciata dal suo canale radio. Stessa sorte per Dick Farrel (65 anni) e Jimmy DeYoung (81 anni). Tutti si erano fortemente opposti al vaccino anti Covid e tutto sono morti dopo aver contratto il virus.
Tra chi aveva definito Fauci «mostro bugiardo in cerca di potere» e chi aveva detto che il vaccino non era altro che «un’altra forma di controllo governativo della gente», nessuno dei quattro si era risparmiato.
Due di loro hanno cambiato idea e i familiari lo hanno fatto sapere al mondo
Phil Valentine e Dick Farrel hanno cambiato idea sul vaccino prima di morire, secondo quello che hanno dichiarato i familiari sui social e sui giornali.
Mark Valentine, fratello di Phil, è andato in onda per parlare di lui: «Per quelli in ascolto, so che se fosse stato in grado di dirvi questo, vi avrebbe detto: ‘Andate a farvi vaccinare. Smettete di preoccuparvi della politica. Smettete di preoccuparvi di tutte le teorie della cospirazione». La famiglia ha fatto sapere che Valentine era pieno di rimorsi per aver deriso i vaccini in diretta.
Stessa cosa Farrel, che ha cambiato idea sui vaccini – come ha riferito al Post una sua amica di lunga data, Amy Leigh Hair: «Quando si è ammalato seriamente, mi ha mandato un messaggio e mi ha detto: “Questa pandemia non è uno scherzo. Fai l’iniezione”. Ha decisamente ammesso di non averla presa sul serio e so che alla fine ha cambiato idea».
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

BRASILE, LA CORTE SUPREMA ANNULLA IL DECRETO DI BOLSONARO CHE VIETA AI SOCIAL DI ELIMINARE LE FAKE NEWS

Settembre 17th, 2021 Riccardo Fucile

UNO CHE VIVE DI BALLE MEDIATICHE NON POTEVA CHE PROPORRE UNA MISURA DEL GENERE

Regola ribaltata. Jair Bolsonaro ha imposto ai social network l’impossibilità di rimuovere post e siti disinformativi – permettendo l’eliminazione dell’account di qualcuno solo «per giusta causa» – una decina di giorni fa ma la decisione congiunta di Senato e Corte Suprema del Brasile hanno ribaltato la situazione.
Le regole di Bolsonaro – che sono diventate a tutti gli effetti un decreto presidenziale – sono state annullate poiché, di fatti, vietavano alle piattaforme di rimuovere ciò che viene classificato come disinformazione sulle prossime elezioni presidenziali.
Il punto focale è la disinformazione in vista delle elezioni presidenziali nel paese. La decisione ha fatto fuori una delle leggi più restrittive e intrusive imposte in un paese che si dice democratico.
Le aziende tech e agli avversari politici di Bolsonaro si sono allarmati, concordando rispetto al fatto che una legge del genere avrebbe minato la fiducia nelle elezioni del prossimo anno.
Una storia che ricorda quella di Trump e degli Usa, considerato che – come sottolinea il NYT – Bolsonaro ha utilizzato i social network per dire che il solo modo in cui potrebbe perdere le elezioni sarebbe con un voto truccato. La storia recente ci insegna quali sono state le conseguenze di tale utilizzo dei social da parte di un presidente (i fatti di Capitol Hill lo scorso 6 gennaio).
Un’osservazione importante quella fatta da Mauricio Santoro, professore di relazioni internazionali all’Università statale di Rio de Janeiro: «È un segno molto positivo che la classe politica brasiliana abbia reagito».
Del resto, Bolsonaro ha sfruttato Internet come veicolo per diffondere il suo populismo di destra e diventare presidente nel 2018 e ci sta provando anche adesso.
Più di una volta alcuni suoi contenuti disinformativi sul coronavirus sono stati rimossi dalle aziende social per disinformazione sul coronavirus. La scorsa settimana, all’apice della battaglia tra il presidente e le aziende tech, Bolsonaro ha emanato una legge che – di fatti – impediva ai social di bloccare la disinformazione di cui spesso si è servito perché non si tratta di palesi violazioni come possono essere pornografia, nudità o violenza esplicita.
Tra le aziende social, solo Twitter ha lodato l’azione del Senato e della Corte suprema mentre Facebook e Youtube non hanno voluto commentare. Stessa cosa ha fatto Bolsonaro.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

ARONA: CONSIGLIERA DELLA LEGA BESTEMMIA IN CONSIGLIO COMUNALE, COSTRETTA A DIMETTERSI

Settembre 16th, 2021 Riccardo Fucile

MA NON ERANO I LEGHISTI QUELLI CHE OSTENTANO IL ROSARIO E  DEVOTI ALLA MADONNA?

Si è dimessa la consigliera comunale responsabile della bestemmia che si è distintamente sentita durante il consiglio comunale di Arona.
Al termine della seduta on line di lunedì 13 settembre infatti si è sentita chiaramente una bestemmia. Inizialmente non era chiaro da dove provenisse e la responsabilità era stata attribuita ad una fantomatica “voce fuori campo” proveniente dal centro vaccinale dove la consigliera leghista Desiree Milan ha detto di trovarsi.
La questione però, grazie alla registrazione video, è stata chiarita: a bestemmiare era stata proprio la consigliera, che in quel momento si trovava collegata in remoto alla seduta e che, a quanto sembra, stava guidando.
L’opposizione ha immediatamente chiesto le scuse e le dimissioni della consigliera leghista, che sono arrivate sul tavolo del sindaco Federico Monti nella mattina di giovedì 16.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.221)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.581)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.528)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.784)
    • governo (5.799)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.411)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (39.742)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.682)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (452)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Giugno 2026 (205)
    • Maggio 2026 (402)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (652)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (457)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (632)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (157)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Settembre 2021
    L M M G V S D
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  
    « Ago   Ott »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • TRAVAGLIO: “VANNACCI È UNO XENOFOBO CHE PARLA COME UN COLONNELLO IN PENSIONE DI FINE 800, MA CON MOGLIE ROMENA. E’ UN OMOFOBO CHE BLATERA DI NORMALITÀ E DIRITTI COME UN TIPO DA BAR AL TERZO GRAPPINO, MA SI VEDE BENISSIMO CHE DINANZI A UN PAIO DI GAY O DI LESBICHE INCAZZATI NERI SE LA DAREBBE A GAMBE”
    • TRUMP LASCIA MANO LIBERA A PUTIN. GLI STATI UNITI STANNO PIANIFICANDO UN DRASTICO TAGLIO DEL NUMERO DI CACCIA E NAVI MILITARI A DISPOSIZIONE DELLA NATO NEL VECCHIO CONTINENTE: GLI F-16 E GLI F-15 DISPIEGATI SARANNO RIDOTTI DA 150 A 100, GLI AEREI DA RICOGNIZIONE PASSERANNO DA 26 A 15, GLI AEREI DA CISTERNA SARANNO RITIRATI
    • “LILLI GRUBER E VANNACCI HANNO TRATTO ENTRAMBI UN VANTAGGIO MA LO HANNO FATTO SEPARATAMENTE E NEL RISPETTIVO CAMPO DI GIOCO”
    • L’UNICA VERA EMERGENZA IN ITALIA SONO GLI STIPENDI
    • INCHIESTA PONTE SULLO STRETTO: AL GIUDICE INDAGATO UN INCARICO ANCHE DA WEBUILD E RFI
    • CHIARA APPENDINO: “CONTE CONTRARIO ALLA PATRIMONIALE? MOLTI NEL M5S LA PENSANO COME ME”
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA