“FRATELLI D’ITALIA NON È IL MOVIMENTO SOCIALE. È LA FORMA CHE LA MAGGIORANZA RELATIVA DEGLI ITALIANI SI È DATA PER TENERE LONTANA DAL GOVERNO LA SINISTRA”
ALDO CAZZULLO: “NEL MSI C’ERA UN’ANIMA ANTIBORGHESE, ANTISISTEMA, ANTIATLANTICA, FILOARABA, CHE SI RICHIAMAVA IN MODO ESPLICITO ALLA DOTTRINA SOCIALE ED ERA INCARNATA DA PINO RAUTI. E C’ERA UNA UN’ANIMA CONSERVATRICE, CATTOLICA, FILOATLANTICA, FILOISRAELIANA, FILOCAPITALISTA INCARNATA DA ALMIRANTE”
Il Movimento sociale non era uno solo. C’era un’anima antiborghese, antisistema,
antiatlantica, filoaraba, che si richiamava in modo esplicito alla dottrina sociale e c’era una un’anima conservatrice, cattolica, filoatlantica, filoisraeliana, filocapitalista. La prima anima era incarnata da Pino Rauti.
La seconda da Giorgio Almirante e dal giovane che lui scelse come erede, Gianfranco Fini.
Almirante diceva: non rinnegare, non restaurare. Intendeva dire che il ritorno del fascismo nelle sue forme storiche era impossibile, ma che non soltanto non si intendeva dare un giudizio negativo del ventennio ma i valori di nazione, patriottismo, insomma Dio patria e famiglia potevano essere incarnati anche nelle moderne società occidentali.
Il disegno di Rauti era molto più ambizioso, più rivoluzionario.
I fondatori del Movimento sociale hanno avuto il merito di portare dentro il gioco democratico nostalgie ed energie che altrimenti sarebbero rimaste fuori. Ma il neofascismo italiano ebbe un piede dentro e un piede fuori dalle istituzioni.
Ci furono nell’estrema destra uomini corresponsabili della strategia della tensione, delle stragi di Stato, che restano una tra le pagine più cupe della storia repubblicana; così come ci furono comunisti che, non rassegnandosi alla scelta democratica del Pci, insanguinarono le nostre strade negli anni 70 e nei primi anni 80.
Ricordare tutto questo non significa demonizzare ma cercare di capire. La storia di oggi è tutta un’altra storia. Fratelli d’Italia non è l’Msi; è la forma che la maggioranza relativa degli italiani si è data per tenere lontana dal governo la sinistra
(da Il Corriere della Sera)
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