ISMAELE LA VARDERA COLPISCE ANCORA: DOPO AVER PRESO PER IL CULO MELONI, SALVINI E GIORGETTI FACENDOSI CANDIDARE A SINDACO DI PALERMO PER REALIZZARE UN FILM FARSA SULLA POLITICA, ORA HA SBUGIARDATO RENATO SCHIFANI, RIUSCENDO A FAR STANZIARE UN MILIONE DI EURO A COMUNI INESISTENTI PER DIMOSTRARE COME I SOLDI IN SICILIA SIANO DATI AD MINCHIAM
GIAN ANTONIO STELLA: “L’EX IENA, DECISA A DIMOSTRARE COME FUNZIONA LA FAMIGERATA ‘LEGGE MANCIA’ SICULA, COSÌ CHIAMATA PERCHÉ OGNI ANNO DISTRIBUISCE UN MUCCHIO DI SOLDI PER CONTO DEI DEPUTATI ISOLANI, HA SCELTO CON CURA LE PAROLE PIÙ BUROCRATICHE POSSIBILI PER RIUSCIRE A FAR ASSEGNARE SOLDI A MUNICIPI CHE ‘RISULTANO DOTATI DI “AMBITI DI COORDINAMENTO TERRITORIALE INTERSETTORIALE’. MA È SOLO UNA FAKE”
La «legge mancia» siciliana entrata nella leggenda per le decine di milioni di euro gettate a coriandoli sulla plebe clientelare, ha centrato un nuovo traguardo: lo stanziamento in Gazzetta Ufficiale di «1.000 migliaia di euro» (un milione, ma scritto così fa più effetto) a Comuni inesistenti. Che vuol dire inesistenti? Che non ci sono.
Certo, Ismaele La Vardera, l’ex incursore delle Iene oggi deputato all’Ars (nonostante anni fa avesse beffato Meloni, Salvini e Giorgetti facendosi da loro candidare a sindaco di Palermo per fare un film farsa sulla politica) non poteva infilare nella legge finanziaria il paese dei Panotii o Lilliput.
Ma deciso a dimostrare che la famigerata «legge mancia» sicula, così chiamata perché ogni anno distribuisce un mucchio di soldi per conto dei deputati isolani, ha scelto con cura le parole più burocratiche possibili (nella certezza che nessuno dei burocrati
avrebbe controllato) perché fossero assegnati, come spiega «l’Art. 56, comma 8, “Contributi agli enti locali” della “Legge di stabilità regionale per il triennio 2026-2028”» a favore dei municipi che «risultano dotati di “ambiti di coordinamento territoriale intersettoriale”, istituiti nell’ambito dei piani comunali di assetto organizzativo».
Con la specifica che «le risorse sono ripartite per il 40% in parti uguali e per il 60% in proporzione all’estensione territoriale degli ambiti riconosciuti ai sensi del presente comma».
Cioè? Ricerca su Google: «Ambiti di coordinamento territoriale intersettoriale». Risposta: Nessun risultato. Solo una fake.
Ma valeva bene di prendere per i fondelli, di questi tempi, una cosa seria come la finanziaria siciliana?
Sì, risponde Ismaele La Vardera, questa sera ospite a Piazzapulita di Corrado Formigli: «Dopo aver visto l’ennesimo tradimento della promessa di chiudere con le “leggi mancia” l’unica risposta era una “supercazzola prematurata con doppio scappellamento a destra”. Adesso è chiaro che i soldi vengono distribuiti senza controllo». E meno male che Renato Schifani l’anno scorso aveva detto che d’ora in poi la finanziaria sarebbe stata improntata a «principi di eguaglianza, imparzialità e continenza»
Gian Antonio Stella
per il “Corriere della Sera”
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