NOI, REPUBBLICA E IL PAESE DI BALOCCHI
IL GRANDE SONNO E IL GRANDE SOGNO
Nella rubrica “Indiscreto”, sulla pagina locale di “Repubblica”, l’amico Raffaele Niri, ci dedica un commento dal titolo ” Bingo ! Balocchi semplifica”. Ne riproduciamo il testo:
Il nuovo sottosegretario alla semplificazione Maurizio Balocchi è ” l’uomo giusto al posto giusto. E’ un anticipatore delle semplificazioni : senza concessione edilizia, certificati di abitabilità , certificati per la prevenzione degli incendi, autorizzazione sanitaria, cambio di destinazione d’uso, aveva aperto una Sala Bingo abusiva. Più semplificato di così, è impossibile” Duro attacco – con tanto di disegnino del neo-sottosegretario plaudente che urla “Bingo!” – contro il leghista Balocchi. Saranno i neoextraparlamentari della Sinistra? Saranno quelli del Pd in un rigurgito di orgoglio? macchè, è “Destra di popolo”, sito che autodenuncia trentamila contatti mensili e dieci siti aggregati, tra cui Tocqueville, il principale sito del Centrodestra italiano. Ecco: nel Grande Sonno della sinistra, ci voleva Tocqueville.
Un commento graffiante nei confronti di una Sinistra in sonno, incapace di trovare argomenti di moralizzazione, anche laddove sono evidenti, lasciando campo libero a una destra sociale arrembante che non guarda in faccia nessuno, campo avverso e campo amico, lasciando finalmente il campo nomadi, unico argomento su cui pareva specializzata da anni. Qualche settimana fa, chiacchierando con uno dei maggiori esponenti locali del PdL, scherzando ma non troppo, facevo rilevare che il giorno che i rom decidessero di lasciare la città , chiuderebbero per mancanza di argomenti le sedi locali di An, de La Destra e magari anche qualche redazione locale. Possibile che non esistano altri argomenti da trattare, altre battaglie civili e morali da combattere, altri temi su cui difendere i diritti dei cittadini?
Almeno una volta c’erano degli ideali, delle ideologie, dei modi diversi di concepire la società . Raffaele ed io allora eravamo nella stessa scuola, su barricate contrapposte: lui extraparlamentare di sinistra, io estremista di destra. Parlavamo nelle assemblee studentesche, anche perchè avevamo qualcosa da dire.
Ora la Sinistra tace anche di fronte a esempi miserevoli di “raccomandati della casta leghista”, noi continuiamo a lottare, con “la rabbia e l’orgoglio” di sempre. Chi è affetto da sonno, chi continua ad inseguire il “sogno” della sua vita. Oggi la differenza sta qua, tra chi ha rinunciato a lottare in cambio di una poltrona e chi ha rinunciato a una poltrona per poter continuare a lottare. C’è tanta omologazione in giro, c’è tanta ricerca del potere fine a se stesso, tanti intrallazzi e privilegi, tanti arrivisti e politicanti di bassa lega… ma per chi concepisce la politica come servizio al proprio ambiente, alle proprie idee e al proprio popolo c’e ancora tanto spazio per esprimersi. In piena libertà di coscienza, senza dover rendere conto a nessuno “notabile” o contabile o papabile. Per vivere e realizzare i nostri sogni. Sempre.
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