A CASALPUSTERLENGO, IN LOMBARDIA, DEI LADRI FANNO SALTARE IN ARIA UN BANCOMAT PER SVUOTARLO DALLE BANCONOTE E UN GRUPPO DI GIOVANI CHE ASSISTIVA ALLA SCENA, INVECE DI ALLERTARE LE FORZE DELL’ORDINE, FACEVA IL TIFO PER I MALVIVENTI: “DAI, PORTATE VIA I SOLDI”
DOPO CHE I LADRI SONO FUGGITI CON LA CASSA, I RAGAZZINI HANNO FATTO IRRUZIONE NELLA BANCA PER ROVISTARE TRA LE MACERIE E RUBARE LE BANCONOTE RIMASTE A TERRA – IL SINDACO: “INVECE DI DARE L’ALLARME HANNO SOLIDARIZZATO CON I RAPINATORI. È VERGOGNOSO”
«Ma chi vuoi che siano? I soliti che tirano fino a tardi e spesso finiscono la serata con
qualche rissa». Nell’afa del tardo pomeriggio Piazza del Popolo, ombelico della città, è deserta. Anziani e qualche famiglia siedono ai tavoli dei bar sotto i portici. Non si parla d’altro. I video dei giovani che fanno il tifo per i rapinatori che depredano il bancomat dell’Unicredit di via Garibaldi rimbalzano da un telefono all’altro.
Nessuno dice di conoscerli. Se non è omertà, c’è sicuramente tanta voglia di non impicciarsi di gruppetti già protagonisti di risse e accoltellamenti. L’ultimo una settimana fa.
Venerdì notte ci sono state due esplosioni. Era da poco passata l’una. «Dopo la prima esplosione — racconta al Corriere un testimone che abita di fronte alla banca — una fiumana di giovani si è avviata verso la banca, che dista cento metri». Si avvicinano proprio mentre viene piazzata la carica della seconda esplosione. E intanto urlano: «Portatela via, portatela via…». Tra loro anche minorenni e una ragazza. «Si avvicinavano sempre più — racconta il testimone —, tanto che ad un certo è stato uno dei rapinatori a stopparli mostrando la pistola e urlando: “state lì”». Nessuna paura.Il gruppetto è in preda ad una sorta di eccitazione.
Continuano ad urlare e quando uno dei rapinatori esce con la cassa parte l’applauso. Fino a qui tutto si potrebbe archiviare come una «goliardata, seppure incivile».[
Ma dopo che i rapinatori sgommano via succede dell’altro. Solo alcuni video riescono a documentarlo. Si vedono alcuni giovani entrare in banca e rovistare tra le macerie. Qualcuno recupera una banconota ed esulta: «Guarda i soldi, 50 euro!».
Ma se lo scarso senso civico non è punito dal Codice Penale questo invece è reato. «Se dovesse essere verificato risponderanno di furto», confermano i carabinieri che indagano per risalire alla banda dei rapinatori e non solo. Questo forse spiega perché ieri molti giovani hanno preferito non farsi vedere in giro. Oltre ai video girati dagli stessi protagonisti di una notte di autentica follia gli inquirenti stanno esaminando le riprese di varie telecamere di videosorveglianza della zona.
(da “Corriere della Sera”
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