Destra di Popolo.net

QUESTI SONO I VERI PATRIOTI: EMERGENCY DISTRIBUISCE PACCHI ALIMENTARI A CATANZARO PER CHI RESTA FUORI DAGLI AIUTI STATALI

Gennaio 28th, 2021 Riccardo Fucile

UN ARGINE ALLA GENEROSITA’ INTERESSATA DEI CLAN… IL PROGETTO “NESSUNO ESCLUSO”   DELLA ONG IN CINQUE CITTA’

Franco ha 50 anni, prima che scoppiasse la pandemia era pronto a iniziare una nuova vita: aveva preso in gestione un ristorante a Catanzaro, aveva avviato i lavori di ristrutturazione quando il primo lockdown ha mandato tutto in frantumi.
“A parte Emergency, non ho avuto alcun tipo di aiuto. Sono una partita Iva e per me non c’è stato alcun ristoro: pur avendo già  speso molto per il locale, non ho mai incassato un centesimo. Sono separato e non so più come pagare gli assegni di mantenimento ai miei figli… Sono dovuto ricorrere a piccoli prestiti, mi sono fatto aiutare da mia sorella. Per la prima volta nella mia vita, sono finito completamente cappottato. Sono grato a Emergency perchè in quel pacco, in quelle telefonate, trovo il calore umano che mi spinge ad andare avanti”
La Ong è impegnata nella risposta a Covid-19 su vari fronti, a cominciare da quello sanitario.
A inizio dicembre lo staff medico di Emergency è entrato nel reparto Covid-2 dell’ospedale San Giovanni di Dio a Crotone, e il personale della Ong ha collaborato in varie parti d’Italia con la Protezione Civile e le amministrazioni locali mettendo a disposizione le proprie competenze di gestione dei malati in caso di epidemie.
Il progetto “Nessuno escluso” vuole rispondere all’altra emergenza, quella socio-economica che rende le persone in difficoltà  più esposte al rischio di scivolare nella zona grigia dell’illegalità .
Il caso di Palermo — dove Giuseppe Cusimano, boss del quartiere Zen arrestato nell’operazione Cupola 2.0, distribuiva pacchi alimentari tra i più poveri — è solo l’ultima dimostrazione di un fenomeno che gli inquirenti denunciano dall’inizio della pandemia: la criminalità  organizzata è particolarmente brava ad accreditarsi come referente tra le fasce più marginali allo scopo di rafforzare il proprio consenso e riconoscimento sul territorio.
Il progetto è attivo da poche settimane a Catanzaro, ma ha già  portato sollievo a quasi 150 famiglie in Calabria. Si tratta soprattutto di padri e madri separati, nuclei familiari con più figli, persone che per vari motivi non rientrano nei programmi istituzionali di aiuto. A queste persone Emergency offre un pacco alimentare a settimana e un pacco al mese con prodotti per l’igiene della casa e della persona, comprensivo di mascherine e gel igienizzante.
“Purtroppo molte persone stanno facendo una grande fame. In condizioni disperate si è disposti ad accettare l’aiuto di chiunque, anche correndo il rischio di contrarre debiti o instaurando dinamiche di riconoscenza più o meno opache”, spiega ad HuffPost Tiziana De Simone, coordinatrice regionale del progetto Nessuno Escluso. “Qualcuno mi ha detto: o mi aiutavi tu o andavo a rubare. Quando hai a casa una persona malata o un bambino piccolo e non riesci a curarlo, a dargli da mangiare, sei disposto a fare qualsiasi cosa”.
A Catanzaro i volontari hanno fatto di tutto per iniziare le consegne durante le feste natalizie.
“Ci siamo resi conto — prosegue De Simone – che nessun simulacro di cenone sarebbe comparso su quelle tavole. Parliamo di famiglie che fanno fatica a fare la spesa e devono fare scelte impossibili: pago l’affitto della casa o la bolletta di internet per far studiare mia figlia in Dad? A quale diritto fondamentale rinuncio per primo: la salute? la casa? l’istruzione? Sono persone — continua De Simone – che prima della pandemia lavoravano, anche se in condizioni precarie, e che da un momento all’altro hanno perso tutto, senza alcun paracadute o ammortizzatore sociale a sostenerle. Parliamo di giardinieri, badanti, muratori.. persone che lavoravano a giornata e che da un giorno all’altro non hanno lavorato più”.
Enza ha quattro figli ed è divorziata. Per anni è stata assistente giudiziaria in Tribunale, precaria; nel mentre arrotondava facendo le pulizie in casa. Ora ha perso tutto e si appoggia a Emergency per gli aiuti alimentari. “Le nostre condizioni economiche sono sempre state precarie, ma fare la spesa e pagare le bollette non è mai stato un problema. Ora tutto è più difficile: i miei figli faticano a trovare qualche lavoretto, io sono in attesa di concorso e le famiglie da cui lavoravo mi hanno chiuso la porta in faccia. Poter contare su un aiuto concreto dà  sollievo alle mie preoccupazioni… soprattutto, mi fa sentire meno sola”.
Il progetto Nessuno Escluso è partito a Milano durante il primo lockdown. Marco Latrecchina, coordinatore nazionale del progetto, racconta ad HuffPost numeri e metodi. “Abbiamo ipotetiche aperture in tutta Italia, è in corso una valutazione per stabilire le priorità . Ad oggi, il programma è attivo a Milano (circa 1500 nuclei familiari, oltre 6.000 persone assistite), Roma (500 nuclei familiari, tra le 2.000 e le 2.500 persone assistite), Napoli (600 famiglie), Catanzaro (120-130 nuclei familiari) e Piacenza (oltre un centinaio)”.
Il programma — spiega Latrecchina – è stato pensato come intervento di supporto alimentare per tutta la fascia della nuova povertà  che rischia di rimanere esclusa dalle varie forme di sostegno che ci sono sul territorio. Quello che ha funzionato in questo periodo — prosegue il coordinatore Emergency – è la microterritorialità : una persona che non ha mai chiesto aiuto all’inizio può sentirsi disorientata, non sapere bene a chi rivolgersi. Questo disorientamento può essere accompagnato dal timore dello stigma sociale, per cui si tentenna a chiedere aiuto finchè proprio non ce la si fa più”.
Nei centri più piccoli e fuori dalle grandi città  esistono delle reti sociali dove è più difficile che una persona o una famiglia resti completamente senza sostegni. Nelle grandi città , invece, l’invisibilità  è una condizione in cui è più facile scivolare e il rischio di esclusione è più alto. Nella maggior parte dei casi, le persone si rivolgono alle realtà  territoriali di cui si fidano di più: piccole associazioni che facevano il doposcuola, gruppi di inquilini, squadre di calcio popolare, gruppi di scout: è da queste microrealtà  che arrivano molte segnalazioni.
“A queste segnalazioni Emergency applica un metodo tipico del mondo sanitario, quello del triage”, racconta Latrecchina. “Abbiamo elaborato un questionario che ci consente di individuare, tra tutti i nuclei che ci vengono segnalati, quali sono i più vulnerabili, quelli più scollegati da qualsiasi rete sociale o i cui componenti hanno meno chance di trovare un lavoro. Questo screening di vulnerabilità  ci consente di individuare le persone e le famiglie più fragili, quelle che più faticano a rimettersi in gioco e ad accedere agli aiuti”.
Il 75% delle persone che entrano nel programma non è mai ricorso ad altre forme di aiuto. Si tratta per lo più di nuclei monofamiliari (un genitore e più figli) che spesso vivono insieme perchè un nucleo ha dovuto lasciare la casa a causa dell’impossibilità  di pagare l’affitto. Quasi tutti vengono da situazioni lavorative precarie e non protette: lavoro nero ma anche partite Iva, monoimprenditori, parasubordinati. Moltissimi lavoravano nei bar, nei ristoranti, nell’edilizia, nel settore turistico-attrattivo e in quello degli eventi. Molti altri lavoravano a domicilio come colf e badanti, tra le prime figure a essere ‘tagliate’ tra la paura del contagio e i nuovi ritmi di vita. Dal punto di vista della nazionalità , sono equamente distribuiti tra italiani e non; soprattutto nelle grandi città , la percentuale di italiani è spesso maggiore.
“A settembre-ottobre un 20% delle persone usciva dal programma perchè aveva trovato un lavoro — aggiunge Latrecchina – Questo trend si è arrestato e poi invertito all’inizio di novembre, con le nuove chiusure e l’aggravarsi della crisi economica. C’è preoccupazione per lo sblocco dei licenziamenti e i ritardi nei pagamenti della cassa integrazione”.
Un aspetto positivo — raccontano i responsabili del progetto — è la mobilitazione di “un nuovo mondo di volontari che fino ad oggi non avevano mai svolto questo genere di attività . I volontari che stanno lavorando al progetto sono più di mille, tutti giovanissimi: molti sono a loro volta precari e in difficoltà ; alcuni sono figli delle famiglie a cui distribuiamo il pacco, che hanno sentito il desiderio di aiutare gli altri. È una consapevolezza nuova di quanto ognuno possa fare la propria parte per far sì che nessuno si senta escluso”.

(da “il Fatto Quotidiano”)

argomento: radici e valori | Commenta »

MATERA: RAGAZZO NIGERIANO TROVA PORTAFOGLI E LO RESTITUISCE, IL PROPRIETARIO GLI REGALA TUTTA LA SOMMA CONTENUTA

Gennaio 28th, 2021 Riccardo Fucile

IL GIOVANE VENTENNE LAVORA PART-TIME, IL LEGITTIMO PROPRIETARIO E’ UN INGEGNERE ROMANO

I buoni gesti vengono ripagati, lo dimostra la storia di un giovane immigrato nigeriano residente in Italia che dopo aver restituito un portafogli trovato in strada al legittimo proprietario si è visto ringraziare da quest’ultimo con l’intera somma contenuta all’interno.
Scenario della storia a lieto fine per entrambi i protagonisti è Matera. Qui infatti lo scorso lunedì il giovane, un ragazzo di venti anni originario della Nigeria e lavoratore part time nel capoluogo di provincia lucano, si è imbattuto nel portafogli mentre camminava in strada.
Il ventenne non ci ha pensato su due volte e ha portato l’oggetto pieno di banconote in Questura dove grazie ai documenti contenuti all’interno sono riusciti a rintracciare il legittimo proprietario, un ingegnere romano con interessi lavorativi a Matera.
L’uomo, che credeva ormai di aver perso tutto compresi documenti importanti e diverse carte di credito, è stato così felice del ritrovamento che ha deciso di ringraziare il ventenne in maniera molto tangibile consegnandogli tutto il denaro contante che era nel portafogli , 155 euro in banconote.
Lo scambio è avvenuto nei locali del stessa Questura di Matera alla presenza del Questore che si è voluto personalmente complimentare con il giovane per l’alto senso civico del suo gesto. A raccontare la storia infatti è stata proprio la Questura lucana.
“Protagonista di un bel gesto compiuto a Matera è un giovane immigrato dalla Nigeria di 20 anni, che qui risiede e lavora per un ristorante del luogo effettuando consegne a domicilio. Lo scorso lunedì pomeriggio il giovane si è recato in Questura, ma non per consegnare alimenti bensì un portafogli che aveva appena rinvenuto in questa via Nazionale. All’interno c’erano 155 euro in contanti, 5 carte di credito e alcuni documenti personali” raccontato dalla Questura, aggiungendo: “Il Proprietario ha voluto rendere tangibile la sua gratitudine regalando al ragazzo l’intera somma contenuta nel portafogli. Spesso le buone azioni non fanno notizia mentre è importante dare anche a loro spazio per il valore di esempio che hanno”.

(da Fanpage)

argomento: radici e valori | Commenta »

LA NIPOTE DI EMANUELA LOI, UCCISA DALLA MAFIA: “DA OGGI FARO’ LA POLIZIOTTA COME LEI, CONTINUERO’ LA SUA MISSIONE”

Gennaio 27th, 2021 Riccardo Fucile

SUA ZIA MORI’ NELLA STRAGE DI VIA D’AMELIO… “COSA NOSTRA SI SCONFIGGE CON L’EDUCAZIONE”

Lei si chiama Emanuela Loi, ha 28 anni, vive in Sardegna, a Monastir, e da oggi inizierà  il corso per allievi agenti della Polizia di Stato.
Lei è soprattutto la nipote di Emanuela Loi, la prima donna della Polizia di Stato a morire in servizio il 19 luglio 1992. Una giornata che è, in realtà , una ferita ancora aperta per il nostro Paese: in quel maledetto giorno, nella strage di via d’Amelio, persero la vita il giudice Paolo Borsellino e cinque dei sei membri della scorta, tra cui appunto Emanuela Loi.
«Dovevano chiamarmi Azzurra, poi hanno scelto il nome di mia zia»
«Voglio continuare la sua missione, quella che lei non ha finito di svolgere perchè la mafia non gliel’ha permesso. Mia zia ha dato la vita per difendere lo Stato», ci ha detto Emanuela che, in realtà , non ha mai conosciuto la zia perchè morta quattro mesi prima della sua nascita.
«Dovevano chiamarmi Azzurra, alla fine hanno scelto di chiamarmi proprio come lei, Emanuela. Un onore per me che sono cresciuta andando a tutti gli anniversari, ai convegni sulla mafia. L’ho sempre sentita parte della mia vita e questo risultato è merito suo. I miei genitori mi hanno sempre detto che Emanuela era una ragazza solare, sempre sorridente. Grazie a lei, giorno dopo giorno, ho maturato un profondo senso di attaccamento allo Stato», ci ha spiegato.
«Combattere la mafia? Non mi tirerei indietro, vorrei lavorare nella Squadra Mobile»
«Se mi chiedessero di combattere sul campo la mafia? Non mi tirerei indietro, certo. Falcone e Borsellino per noi giovani sono un modello e noi poliziotti abbiamo un compito importante. Dobbiamo essere sempre in prima linea, stare accanto alla gente e aiutarla nei momenti di difficoltà », ha dichiarato. Emanuela Loi, dunque, ha le idee chiare: non vuole stare dietro a una scrivania.
È già  pronta per la Squadra Mobile ma prima dovrà  affrontare un corso di 6 mesi — che inizia appunto oggi — e che si divide in due fasi, una telematica e una fisica. Dovrà  anche trasferirsi, per 2 mesi, ad Alessandria così da «apprendere le tecniche operative». Poi, dopo un tirocinio di 4 mesi, diventerà  a tutti gli effetti una poliziotta. Proprio come la zia.
Per lei, però, la difficoltà  è doppia: «Ho una bambina di 6 anni. Per una madre non è semplicissimo allontanarsi dalla propria figlia ma sono certa che i sacrifici saranno ripagati».
Sua madre, tra l’altro, è venuta a mancare 11 anni fa mentre suo padre, «orgoglioso e soddisfatto per la sua scelta», è anche lui un poliziotto. Un uomo di Stato. «La mafia si sconfigge con l’educazione, dobbiamo responsabilizzare i nostri ragazzi, per questo andiamo a parlare nelle scuole, l’educazione alla legalità  è fondamentale», ci dice.
«Sono stata esclusa dal concorso di Polizia, una battaglia durata 4 anni»
Ma raggiungere questo risultato per Emanuela Loi non è stato affatto semplice. Ci sono voluti 4 anni per vedere realizzato il suo sogno. «Era il 2017 — ci racconta — quando partecipai al concorso per entrare nella Polizia di Stato. Avevo tutti i requisiti per farlo, compreso il limite di età  fissato a 30 anni. Poi, all’improvviso, applicando in maniera retroattiva una legge che aveva abbassato il limite d’età  per accedere ai concorsi in Polizia (l’allora ministro dell’Interno era Matteo Salvini, ndr), hanno deciso di escludere dal concorso tutti coloro che avevano più di 26 anni. Così, in corso d’opera. Un’ingiustizia. A quel punto, io e tanti altri (circa 455 candidati, ndr), abbiamo fatto ricorso al Tar, lo abbiamo vinto, e alla fine, in estate, con il decreto rilancio, il governo ha fatto un emendamento ad hoc che ha sanato questa situazione consentendo anche a noi, idonei con riserva, di accedere al corso per diventare agenti di Polizia».
Tra mille peripezie, dunque, alla fine Emanuela Loi ce l’ha fatta: «Dedico a mia zia questa vittoria, spero che lei sia orgogliosa di quello che sono diventata».

(da Open)

argomento: radici e valori | Commenta »

IL GRANDE GESTO DI KOULIBALY: REGALA GIACCONI DEL NAPOLI PER STRADA AI CONNAZIONALI

Gennaio 26th, 2021 Riccardo Fucile

IL CAMPIONE AZZURRO, SIMBOLO DELLA LOTTA AL RAZZISMO, NON E’ NUOVO A GRANDI GESTI DI SOLIDARIETA’

Sono le ore 13.30 circa ad Agnano (Napoli). Da una fuoriserie scende Kalidou Kolulibaly, senegalese di nascita e passaporto ma napoletano d’adozione, fuoriclasse della difesa del Napoli da sette stagioni e, tra le altre cose, simbolo suo malgrado della lotta contro il razzismo.
Si avvicina a cinque o sei connazionali che sostano davanti ai semafori e tira fuori dalla portiere dei giacconi del proprio club e li distribusce ad ognuno di loro per proteggerli dal freddo.
Un gesto semplice, spontaneo, lontanissimo da microfoni e telecamere. E nessuno avrebbe mai saputo nulla se non fosse stato per un tifoso, Paolo Leccia, che, proprio in quel momento passava di lì e si è avvicinato al campione senegalese per salutarlo.
Quando l’uomo ha capito quello che Koulibaly stava facendo, ha tirato fuori lo smartphone e ha fotografato la scena, pubblicando sui social un gesto che, nel giro di poche ore, è diventato virale e che sarebbe rimasto nel più completo anonimato se non fosse stato per quella coincidenza casuale. La dimostrazione di come si possa essere campioni anche, e soprattutto, restando in silenzio.
KK, o K2, come è stato ribattezzato a Napoli per via delle sue iniziali, non è nuovo a gesti di solidarietà  e a slanci di generosità .
Come quando, l’anno scorso, regalò 500 euro a un senzatetto in un centro commerciale, mentre non si contano le maglie donate in beneficenza e le donazioni spontanee verso chi è stato meno fortunato, con un occhio particolare ai tanti connazionali che vivono a Napoli. Due anni fa, nel dicembre del 2018, durante un Inter-Napoli, Koulibaly con un gesto eclatante e pieno di rabbia aveva abbandonato il campo in seguito ai vergognosi e continui fischi e ululati razzisti da parte dei cosiddetti “tifosi” nerazzurri, diventando un’icona mondiale della lotta al razzismo negli stadi.
A chi gli chiedeva se, dopo quell’episodio, se ne sarebbe andato dall’Italia, KK aveva risposto senza esitazioni: “Non ci penso neanche, se ne vadano i razzisti”.

(da NextQuotidiano”)

argomento: radici e valori | Commenta »

LA RACCOLTA FONDI PER JOHN, IL GIOVANE NIGERIANO CHE TIENE PULITE LE STRADE DI CIAMPINO: “COSI’ POTRA’ ANDARE A PIANGERE SULLA TOMBA DELLA MADRE”

Gennaio 21st, 2021 Riccardo Fucile

LA MOBILITAZIONE DELLA COMUNITA’: CI SONO ANCORA TANTI ITALIANI PER BENE… LE LACRIME DI RICONOSCENZA DEL RAGAZZO

Grande sorpresa per John, un nigeriano, da anni a Ciampino, che tiene pulite le strade vivendo delle offerte dei cittadini. Il gestore del Geff Caffè Cristian De Filippis, che conosce la sua storia e lo ha preso particolarmente a cuore, ha organizzato una raccolta fondi, per permettergli di tornare nel suo Paese d’origine, dopo la morte della madre, per poterla piangere.
In breve tempo il salvadanaio esposto sul bancone dell’esercizio commerciale si è riempito di monete e banconote, che i clienti, conoscendolo, gli hanno affettuosamente donato. Soldi che sono arrivati dalla città , ma anche da fuori.
Poi è arrivato il giorno tanto atteso, quello della consegna, il gestore del bar ha fatto entrare John all’interno del locale con una scusa, per poi consegnargli il salvadanaio, alla presenza di poche persone, che hanno assistito alla scena commovente, riprendendola e condividendola sui social network, per mostrarla ai tanti cittadini che, a causa del Covid, e alle restrizioni imposte dalla norme anti contagio, non hanno potuto esserci.
“Questo salvadanaio è per te John, da parte di tutta Ciampino” ha detto il gestore del bar, consegnandogli il prezioso regalo. Un gesto inaspettato, che lo ha fatto commuovere.
Alla vista del salvadanaio, John si è portato le mani alla testa, è scoppiato in lacrime e lo ha rotto, tra gli applausi dei presenti.
Al suo interno c’erano centinaia di euro, donati dai cittadini per consentirgli di prenotarsi un viaggio in aereo andata e ritorno, per andare a trovare sua madre deceduta in piena pandemia a causa del Covid, che non ha potuto raggiungere nè starle accanto perchè non aveva abbastanza denaro per lasciare l’Italia.
Tantissimi i messaggi di affetto e commenti al video da parte dei cittadini: “Soldi meritati, è un gesto che abbiamo fatto con il cuore”.

(da Fanpage)

argomento: radici e valori | Commenta »

L’EROE DI CAPITOL HILL SCORTA KAMALA HARRIS SUL PALCO

Gennaio 20th, 2021 Riccardo Fucile

EUGENE GOODMAN IL 6 GENNAIO AFFRONTO’ I MANIFESTANTI ALLONTANANDOLI DAL LATO DOVE SI TROVAVANO I SENATORI, SALVANDO LORO LA VITA

E’ stato anche il giorno di Eugene Goodman, l”eroe di Capitol Hill”, l’agente afroamericano di polizia che durante l’assedio al Campidoglio del 6 gennaio ha affrontato i manifestanti, attirandoli dalla parte opposta al corridoio dove si trovavano i senatori, privi di sicurezza.
Indossando un cappotto cammello e una sciarpa azzurra, il poliziotto ha scortato sul palco la vicepresidente degli Stati Uniti, Kamala Harris.
E’ apparso dietro Jill Biden, al fianco del primo Second Gentleman della storia americana, Doug Emhoff. Quando è stato pronunciato il suo nome dallo speaker, è partito un lungo applauso. E’ stata la chiusura del cerchio perchè a pochi metri dalla piattaforma, due settimane prima, la vita di Goodman è diventata pubblica, grazie alle foto e ai video girati all’interno di Capitol Hill dai reporter, tra cui Igor Bobic.
Nelle immagini si vede il poliziotto affrontare da solo i manifestanti, che stavano salendo le scale che davano accesso agli uffici del Senato. Il poliziotto li fa salire, poi li spinge verso un lato del corridoio, quello opposto al lato degli uffici.
Il video è stato girato alle 2,14. Secondo la ricostruzione fatta dal Washington Post, gli accessi agli uffici dei senatori sono stati chiusi soltanto alle 2,15, cioè circa un minuto dopo il momento in cui sono arrivati i manifestanti.
Uno scarto di pochi secondi che poteva segnare una tragedia. La lucidità  di Goodman, che nel video si rende conto del corridoio scoperto, di guidare i sostenitori trumpiani verso il lato opposto, è stato decisivo.
Il vicepresidente Mike Pence, che era al Senato durante l’assalto e tra i bersagli dei manifestanti, aveva voluto incontrare il poliziotto per ringraziarlo.
Un gruppo bipartisan di rappresentanti del Congresso ha proposto una risoluzione per assegnare il riconoscimento della Medaglia d’oro del Congresso a Goodman, per il suo coraggio.
“In mezzo a un attacco antipatriottico – hanno scritto – l’eroismo dell’agente Goodman viene riconosciuto non solo dai membri del Congresso e dal loro staff ma anche dal popolo americano che essi rappresentano”.
L’onore di scortare Harris è stato tenuto segreto, come piccolo colpo di scena dentro l’evento. Nei giorni scorsi, invece, si sono dimessi i vertici che avrebbero dovuto respingere l’assalto, il capo della polizia di Capitol Hill e i responsabili della sicurezza di Camera e Senato.

(da agenzie)

argomento: radici e valori | Commenta »

VIDEOMESSAGGIO DA BRIVIDI DI SCHWARZENEGGER: “TRUMP E’ UN FALLITO, HA CERCATO IL COLPO DI STATO INGANNANDO IL POPOLO AMERICANO”

Gennaio 10th, 2021 Riccardo Fucile

“I PROUD BOYS DI OGGI SONO I NAZISTI DI IERI, A CHI PENSA DI ROVESCIARE LA DEMOCRAZIA IN AMERICA DICO: “NON VINCERETE MAI”

“Da immigrato in questo Paese, vorrei dire due parole ai miei concittadini americani e a tutto il mondo su quello che è successo in questi giorni”.
Si apre così il videomessaggio di Arnold Schwarzenegger, diffuso sui suoi canali social, con cui accusa Donald Trump di “aver cercato un colpo di Stato ingannando le persone con le sue bugie”.
Per l’ex governatore della California, l’attacco a Capitol Hill ha minato i principi su cui si fonda la democrazia degli Stati Uniti e ha paragonato il movimento di estrema destra dei Proud Boys ai nazisti.
“So che c’è una paura diffusa in questo Paese. E dobbiamo stare attenti alle conseguenze dell’egoismo e del cinismo — ha detto — perchè tutto inizia con bugie e intolleranza”.
Poi il riferimento al presidente uscente: “È un fallito, verrà  ricordato come il peggiore della storia. La cosa positiva è che presto sarà  irrilevante come un vecchio tweet”.
Infine, le parole rivolte a Joe Biden: “Presidente Biden, se lei avrà  successo, tutto il Paese lo avrà . Siamo con lei, oggi, domani, sempre, dalla parte di chi difende la nostra Costituzione da chi la minaccia”.
“Il peggior presidente di sempre”.
Arnold Schwarzenegger, attore ed ex governatore repubblicano della California, non usa mezzi termini con Donald Trump e paragona i fatti di Capitol Hill alla Notte dei cristalli del 1938, in epoca nazista.
Nel video pubblicato su Twitter, che ha raccolto milioni di visualizzazioni e ricondivisioni in poche ore, Schwarzenegger ha raccontato della propria infanzia in Austria, dove è nato nel 1947 e cresciuto con il duro ricordo di quella notte, durante la quale furono commesse violenze contro gli ebrei da parte dei nazisti, “gli equivalenti dei Proud Boys” di oggi.
“Mercoledì”, ha detto, ”è stata la notte dei cristalli degli Stati Uniti e la folla non solo ha frantumato le finistre del Campidoglio, ma ha infranto le idee che davamo per scontate” andando a calpestare “i principi stessi su cui era fondato il nostro Paese”.
L’attore si è rivolto agli americani avvertendoli che devono fare attenzione “alle conseguenze del cinismo e dell’egoismo”.
“Dobbiamo cercare di guarire insieme dal dramma che si è svolto qualche giorno fa”, conclude nel suo videomessaggio, “e dobbiamo mettere la democrazia al primo posto. Non come repubblicani o democratici ma come americani”. Dopo l’augurio a Joe Biden per “un grande successo”, Schwarzenegger lancia un monito a chi ” pensava di poter ribaltare la costituzione: non vincerete mai”.

(da agenzie)

argomento: radici e valori | Commenta »

RIDER RAPINATO A NAPOLI, UNA MACELLERIA DI OTTAVIANO GLI OFFRE UN POSTO DI LAVORO

Gennaio 4th, 2021 Riccardo Fucile

IL SINDACO DEL COMUNE VESUVIANO: “ATTO DI GRANDE GENEROSITA’ E SENSIBILITA’ CHE MI RENDE ORGOGLIOSO”

Sembra avviarsi verso un lieto fine la storia di Gianni, il rider napoletano picchiato e rapinato del suo motorino mentre faceva le consegne.
Una macelleria e braciera di Ottaviano, nella provincia di Napoli, si è detta pronta ad assumerlo. Ne ha dato notizia il sindaco stesso del comune vesuviano, Luca Capasso, che ha spiegato di aver parlato con l’azienda che si occupa di macelleria e braceria di proprietà  dell’imprenditore Luciano Bifulco.
“Quello di Bifulco è un marchio rinomato, noto per la professionalità  e la serietà “, ha spiegato il sindaco Capasso, “e sono disponibili a dare un lavoro a Gianni, il rider vittima della rapina, che ha espresso il desiderio di tornare a fare il macellaio. Ci troviamo di fronte”, ha aggiunto ancora Capasso, “ad un atto di grande generosità  e sensibilità , che da sindaco mi rende orgoglioso. Appena ho telefonato a Luciano ho trovato subito porte aperte”.
Disponibilità  ribadita anche dallo stesso Bifulco: “Siamo pronti ad assumere Gianni e anche altri: cerchiamo professionisti del settore della macelleria e della gastronomia. Saremmo contenti di poter esaudire il suo desiderio, di dargli un’opportunità  di lavoro dopo il brutto periodo che ha trascorso”.
La vicenda aveva scosso i più: le immagini della brutale aggressione del rider, riprese da un residente con un telefonino, avevano immortalato l’intera scena. I sei che lo accerchiano, lo picchiano a calci e pugni, quindi lo trascinano per terra e gli rubano il motorino prima di dileguarsi.
Stamattina, la prima buona notizia con il fermo di alcuni sospetti (tutti tra i 15 e i 20 anni) ed il recupero del motorino. Quindi, nel pomeriggio, l’offerta di lavoro da Ottaviano, che potrebbe essere il lieto fine definitivo per una vicenda che ha scosso tutti.
«Vorrei fare il mio mestiere, quello che ho fatto per 27 anni», aveva detto Gianni, il rider picchiato a Napoli. E così Luciano Bifulco ha pensato di offrigli un lavoro, già  da domani, proprio come macellaio
«Siamo nel Medioevo? Quelle immagini fanno male. Per un motorino non si può fare tutto questo, è un fatto gravissimo. E mi dispiace che un mio collega, un macellaio, non abbia trovato lavoro in questi anni. Così ho pensato di offrirgli io un’occupazione».
A parlare è Luciano Bifulco, 36 anni, proprietario dell’omonima macelleria e braceria di Ottaviano (Napoli), che ha deciso di offrire un posto di lavoro come macellaio a Gianni, il rider di 52 anni, sposato e con due figli a carico, che la scorsa notte è stato picchiato da sei ragazzi che volevano rubargli lo scooter.
«Gianni, ti siamo vicini. Sei un professionista e già  da domani mattina puoi venire da noi», ha detto Luciano Bifulco a spiegando che, nonostante la crisi, la sua azienda sta riuscendo ad andare avanti, seppur tra mille difficoltà . Oltre alla macelleria, il 36enne ha anche una braceria e una gastronomia: a causa del Covid si è dovuto reinventare «con uno shop online e con le consegne a domicilio».
Adesso cerca macellai con esperienza e, chiaramente, avere Gianni tra loro — sostiene — sarebbe «un onore».
Quel video, in cui si vede il pestaggio contro Gianni, «danneggia Napoli che fa una brutta figura anche a livello nazionale»

(da agenzie)

argomento: radici e valori | Commenta »

I PATRIOTI EUROPEI DI OPEN ARMS CON 265 ESSERI UMANI SALVATI A CAPODANNO SARANNO ACCOLTI A PORTO EMPEDOCLE

Gennaio 4th, 2021 Riccardo Fucile

AL LARGO TRASBORDO SU NAVE QUARANTENA E RELATIVI TAMPONI…   CHI PREERIVA MORISSERO AFFOGATI CI RIMARRA’ MALE

Ieri sera è stato assegnato un porto alla nave della ong spagnola Open Arms, con a bordo 265 migranti salvati a Capodanno in due diversi interventi di soccorso nel Mediterraneo centrale. L’imbarcazione umanitaria ha fatto rotta verso Porto Empedocle (Ag), dove arriverà  in mattinata. In una prima operazione sono state tratte in salvo 169 persone e in una seconda altre 96. La nave si trova adesso al largo delle coste siciliane.
“Una notte complicata per le 265 persone a bordo Open Arms e per l’equipaggio. Abbiamo distribuito coperte d’emergenza per ripararle da freddo e pioggia. Continuiamo a navigare verso Porto Empedocle, dove attenderemo istruzioni”, spiegano dalla ong.
Il primo gruppo di migranti è stato salvato la sera del 31 dicembre: si trattava di 157 uomini e 12 donne, oltre a 40 minori tra cui 6 bambini. La maggior parte di loro sono eritrei. Ma ci sono anche migranti   provenienti anche da Bangladesh, Etiopia, Sudan e Libia. Il primo soccorso è avvenuto nel pomeriggio del 31, a circa 80 miglia da Lampedusa.
“Sarà  una notte difficile in coperta, il tempo è peggiorato, piove e fa freddo. Dopo il rifiuto di Malta, l’Italia assegna Porto Empedocle come porto di sbarco — avevano scritto dalla Open Arms sui social dando l’annuncio dell’assegnazione del porto per lo sbarco -. Siamo felici per le persone a bordo, un pensiero va a chi questa notte affronterà  il temporale su una barca alla deriva”.
Stando a quanto si apprende il pattugliatore, quando giungerà  a Porto Empedocle, non entrerà  in porto. I migranti, prima dell’eventuale sbarco, dovranno infatti essere sottoposti a tampone anti-Covid. Quindi dovranno trascorrere un periodo di quarantena a bordo della nave Rhapsody, che si trova in rada a Porto Emepdocle.
La nave verrà  raggiunta, con le motovedette, dai medici dell’Usmaf, che effettueranno i test. Ad esito ottenuto i circa 50 minorenni presenti verranno trasbordati sulle motovedette e giungeranno alla banchina di Porto Empedocle. Ad attenderli ci sono le pattuglie della polizia e due autobus. I minorenni, che risulteranno negativi al Covid-19, verranno trasferiti nel centro d’accoglienza Villa Sikania di Siculiana (Ag) dove dovranno effettuare la sorveglianza sanitaria anti-coronavirus. Tutti gli altri migranti, circa 215 adulti, verranno invece trasbordati, sempre con le motovedette, sulla nave quarantena.

(da agenzie)

argomento: radici e valori | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.761)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Febbraio 2026 (465)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Febbraio 2026
    L M M G V S D
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    232425262728  
    « Gen    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • LIONE, SALUTI NAZISTI, RAZZISTI ED OMOFOBI AL CORTEO DEI 3.000 PER QUENTIN, I RESPONSABILI SARANNO DENUNCIATI
    • “MELONI SUONA LA GRANCASSA PER DISTRARRE L’ATTENZIONE DAI VERI PROBLEMI”. L’EX MAGISTRATO GIAN CARLO CASELLI: “ATTACCA I MAGISTRATI PERCHÉ I SONDAGGI INASPETTATAMENTE RIVELANO CHE NEL ‘SUO’ REFERENDUM SULLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE POTREBBE ESSERE SCONFITTA. LO FA PERCHÉ INDICARE I MAGISTRATI COME NEMICI DELLA PATRIA FA SEMPRE COMODO A CHI DETIENE IL POTERE”
    • IL GOVERNO MELONI HA IL TRISTE RECORD DI VOTI DI FIDUCIA CHIESTI AL PARLAMENTO: SONO 108 IN 3 ANNI E 4 MESI, UNA MEDIA DI 2,7 OGNI 30 GIORNI. UNA CIFRA MAI RAGGIUNTA IN UNA LEGISLATURA. EPPURE, QUANDO ERA ALL’OPPOSIZIONE, LA DUCETTA FRIGNAVA PER LA “DERIVA PREOCCUPANTE PER LA NOSTRA DEMOCRAZIA”
    • GIORGIA MELONI È FINITA IN UN CUL DE SAC SUL REFERENDUM: È COSTRETTA A POLITICIZZARLO PER RAVVIVARE LA CAMPAGNA PER IL “SÌ”, MA COSÌ FACENDO AVVANTAGGIA IL “NO”
    • LA SEMPRE LOQUACE GIORGIA MELONI HA PERSO LA PAROLA SUL CLAMOROSO STOP DELLA CORTE SUPREMA USA AI DAZI DI TRUMP: IL SILENZIO IMBARAZZATO DELLA PREMIER, FAN NUMERO UNO DEL TYCOON IN EUROPA, È UN ASSIST ALL’OPPOSIZIONE
    • SONDAGGIO PARTITI YOUTREND SKYTG24: CALA TUTTO IL CENTRODESTRA, IL PARTITO DI VANNACCI VICINO ALLA LEGA
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA