CENTRODESTRA: CHI E’ CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO
OGNI VOTO E’ UTILE E A BORDO DEGLI AEREI DI STATO NON SI POSSONO INVITARE CANI E PORCI … CI VUOLE SOBRIETA’ E RISPETTO PER LE ALTRE FORMAZIONI DI CENTRODESTRA….IL PDL INCAPACE DI INCALZARE LA LEGA, SA SOLO GENUFLETTERSI E TIRARGLI LA VOLATA
Con le ultime foto “desnude” di fanciulle (e non solo) che si abbronzano a Villa
Certosa, pubblicate dal quotidiano spagnolo “El Pais”, finisce in bellezza la campagna elettorale del gossip. In un paio di giorni si vota e gli italiani potranno (forse) tornare a respirare.
Purtroppo anche nell’ultimo giorno di campagna elettorale se ne sono sentite di tutti i colori.
Dal fine “col cazzo che il Pdl al nord ci supera” dell’immaginetta sacra di Bossi, al giudizio tecnico di Calderoli “Basta con Noemi: primo è napoletana e poi non è neanche tanto bella” ( lo spumantino Gancia deve fargli un brutto effetto alla digestione).
Dalle solite accuse di Di Pietro sui disegni piduisti e sulla stampa asservita al premier ( lui i giornali preferiva usarli forse per incartare banconote) agli appelli dei resuscitati Prodi e Veltroni.
Ma abbiamo trovato singolare anche l’appello di Berlusconi a non votare altri partiti di centrodestra “in quanto sarebbe un voto sprecato e inutile”, non avendo speranza di raggiungere lo sbarramento del 4%.
Ma come, prima lo metti tu il blocco per far sparire i “piccoli” e poi hai anche il coraggio di trovare giustificazione da questo, per dire all’elettore di non votarli?
Che strano Paese, il nostro: invece che chiedere consensi per “ciò che si è fatto” lo si chiede quasi esclusivamente in funzione “anti qualcuno”.
Ora, comprendiamo che per questo e il precedente governo sarebbe difficile mietere voti “per quello che hanno fatto”, ma almeno cercare di raddrizzare la barra per il futuro sarebbe auspicabile.
Perchè un elettore di centro non dovrebbe votare L’Udc di Casini e il Mpa di Lombardo o uno di destra la Destra di Storace vedovo Santanchè, la Fiamma tricolore o Forza Nuova?
Chi lo decide se un voto è utile o no? Qualcuno da Villa Certosa dopo una convention di veline con le chiappe al vento a bordo della piscina?
Uno vota la coerenza intanto, e queste forze politiche in questo ultimo anno l’hanno dimostrata. Poi si vedrà .
Uno vota anche per un programma, per delle idee, per una visione della vita. Non è obbligatorio votare per quello che è stato solo promesso in un anno e mai realizzato.
E molti si stanno chiedendo: se avessi voluto votare Lega lo avrei fatto un anno fa, se il Pdl fa politica genuflettendosi ai padani, incapace di reagire a tutte le stronzate che propongono e tirandogli pure la volata, libero di farlo.
Ma noi siamo gente che ha idee e valori, fate pure la vostra politica da cortile con le oche starnazzanti, noi in Europa vogliamo girare con dignità e a testa alta, non sputtanati da chi semina odio e razzismo e poi magari viene condannato dalla Corte dei Conti a restituire 100.000 euro per aver assunto illecitamente amichetti di partito al Ministero della Giustizia. Vero Castelli?
E poi ci si presenta come i “puri” nelle osterie della “Padagna del magna magna”. E poi si tagliano i fondi al Sud (e al Nord). E poi si rivendica un federalismo bluff che porterà solo ad un aumento delle tasse locali o una politica della sicurezza che taglia tre miliardi di euro alle forze del’ordine.
Ma pensate davvero che tutti siano dei pirla?
Piuttosto che “coglioni a casa nostra”, preferiamo essere intelligenti a casa di tutti, da Bolzano a Lampedusa. Perchè questa è l’Italia, e a chi non piace c’è sempre il confine svizzero a portata di chiappe.
Non ci è piaciuta poi l’affermazione di Berlusconi: ” A bordo degli aerei di Stato porto chi voglio, non c’è aggravio di costo per l’erario perchè i voli sarebbero ugualmente partiti per me”.
Datti una calmata Silvio, perchè a bordo non porti chi ti pare, ma solo personalità istituzionali ( vigente la precedente normativa fino a maggio 2008) e ospiti di rango rispondenti a esigenze protocollari e a consuetudini internazionali ( vigente le nuove direttive da te stesso volute).
E non ci pare che chitarristi e ballerine di flamenco rientrino in queste categorie.
Ma c’è di più: ci auguriamo che, dal controllo dei piani di volo, emerga che il premier fosse a bordo anche lui di tutti questi voli, altrimenti scatterebbe pure l’accusa di peculato.
Di fronte a voli di Stato che pare si siano triplicati in un anno, ci sono elettori di centrodestra (e non solo) che girano i mercati frugando nei rifiuti o fanno la coda alla Caritas, vogliamo capirlo o no? Ci sono pensionati sociali che se ne fottono dell’elemosina della social card e non riescono più ad arrivare a metà mese.
Ci sono piccole aziende costrette a licenziare perchè quelle banche che avete aiutato affinchè mantenessero linee di credito per le imprese, stanno facendo l’opposto.
C’è un nord che non decolla, altro che voli a Malpensa, e un Sud a cui avete tagliato fondi europei per 8 miliardi di euro per finanziare le casse integrazioni al Nord.
Dove è finita la sobrietà della vita pubblica, l’inattaccabilità etica dell’uomo che fa politica, la battaglia anti-Casta?
Noi vogliamo un premier che dorma nella tenda dei terremotati e ne condivida il dramma, non che si circondi di ragazzotte perizomate nella sua villa al mare.
Noi vogliamo un ministro degli Interni che salga a bordo delle volanti con gli agenti di notte, non che si diverta a “respingere” da bordo di una motovedetta chi tende una mano e chiede asilo politico su una zattera di disperati.
Noi vogliano una classe dirigente che faccia politica con delle idee di solidarietà sociale, di valori morali, con una visione liberale dello Stato. Non che metta steccati e paletti di divieti ovunque.
Una classe dirigente seria non ha paura di “governare e indirizzare” il proprio popolo, invece che uniformarsi sempre agli umori del momento.
Non cresce il Paese così, si cavalcano solo gli egoismi prima di una regione, poi di una provincia, poi di una città , poi di un condominio, poi di un ballatoio…
Non si vive di sole elezioni e di voti, si vive per sognare e creare un’Italia diversa.
Nel rispetto di tutti, anche di chi non la pensa come noi.
Leave a Reply