CHE COINCIDENZA: IN TERMINI ASSOLUTI LO 0,1% DI SCOSTAMENTO CHE INCHIODA L’ITALIA NELLA PROCEDURA D’INFRAZIONE EUROPEA VALE 679 MILIONI DI EURO, ESATTAMENTE IL COSTO DEI FALLIMENTARI CENTRI MIGRANTI IN ALBANIA
IL SENATORE RENZIANO ENRICO BORGHI: “CI SAREBBE DA INTERROGARSI SE SI TRATTI DI SEMPLICE SCIATTERIA O DI VOLONTÀ. VI SIETE SCAVATI IL BUCO CON LE VOSTRE MANI E CI SIETE FINITI DENTRO. IL PROBLEMA È CHE CI È FINITO IL PAESE”
“Eurostat ha confermato il rapporto deficit pil dell’Italia al 3,1%. Questo congela qualsiasi tipo di iniziativa, di spazio di manovra e di capacità di intervento.
Ci sarebbe da interrogarsi se si tratti di semplice sciatteria o di volontà, perché in termini assoluti lo 0,1% di scostamento vale 679 milioni di euro, esattamente il costo dei cpr in Albania. Vi siete scavati il buco con le vostre mani e ci siete finit
dentro. Il problema è che ci è finito il Paese”. Lo dice il senatore di Italia viva, Enrico Borghi, vicepresidente del partito, intervenendo in Aula sul decreto carburanti.
“Mi chiedo cosa accadrà adesso con il programma Safe, visto che non sarà possibile accedere a quei fondi, come in quest’aula avevano annunciato i ministri Giorgetti e Crosetto. Dove è finita la politica economica di questo Paese? – aggiunge – E’ necessario riaggiornare la nostra agenda di lavoro e di discussione perché siamo di fronte a errori clamorosi di questo governo, costretto a fare i conti con un suo autogol”.
(da agenzie)
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