FINITA LA RIUNIONE NOTTURNA DEI FINIANI: “LA LINEA RIMANE QUELLA DEL DOCUMENTO FIRMATO DA TUTTI I 35 DEPUTATI”
FINI HA RECUPERATO LA COMPATTEZZA DEL GRUPPO SULLA PROPOSTA DI ASTENSIONE AL SENATO E DIMISSIONI DEL PREMIER PRIMA DELLA CONTA ALLA CAMERA….BERLUSCONI HA GIA’ DETTO CHE NON INTENDE DIMETTERSI… QUINDI I FINIANI VOTERANNO LA SFIDUCIA E SI ANDRA’ ALLA CONTA
“Da stasera la linea è quella di questo documento, che deve essere ‘chiave di lettura’ per tutti”, ha detto Gianfranco Fini ai gruppi riuniti a FareFuturo, illustrando il documento. “Il gruppo è compatto”, hanno detto i finiani alla fine dell’incontro.
“Il gruppo è compatto, in gioco c’è il progetto di Fli”.
E’ quanto afferma Benedetto Della Vedova deputato di Fli, dopo la riunione dei parlamentari con Fini.
Convinto che anche Maria Grazia Siliquini voterà la sfiducia è Gianfranco Paglia: “Non credo vi saranno problemi”.
E anche Barbareschi sempre parlando della Siliquini aggiunge: “Il gruppo è compatto. Abbiamo fatto una riunione con lei prima e spero che non ci saranno problemi”.
Ecco il testo del documento di Fini firmato da tutti.
“I gruppi parlamentari di ‘Futuro e liberta’ nella convinzione che l’imminente voto di fiducia, a prescindere dall’esito, rischia di far precipitare il Paese in un clima di instabilita’ con la conseguente difficolta’ di realizzare i provvedimenti economici e sociali indispensabili per superare la crisi e innescare la crescita, sollecitano il presidente del Consiglio ad aprire subito la nuova fase politica evocata nel suo discorso in Parlamento”.
I gruppi di Fli “chiedono al presidente del Consiglio di rimettere il mandato al Quirinale senza aspettare ‘la conta’ della Camera per dar vita ad un nuovo esecutivo che affronti le emergenze del Paese con una ampia maggioranza di centrodestra nell’ambito di un chiaro, concreto e delineato patto di legislatura” e “si impegnano a rendere esplicita in Parlamento la disponibilita’ di attivare la nuova fase senza porre pregiudiziali sul reincarico, disponibili a discutere nel concreto il programma e la composizione del nuovo esecutivo”.
Se Berlusconi rifiutera’ la mediazione offerta “gli esponenti di Futuro e liberta’ voterebbero compatti la mozione di sfiducia, e ove questa fosse approvata, escludono ogni ipotesi di governo che possa prefigurare ‘ribaltoni’ contro l’indicazione del corpo elettorale e si impegnano, quali forze responsabili del centrodestra, alternative alla sinistra, a sostenere un nuovo governo di centrodestra affidato ad altra personalita’.
Qualora il governo ottenesse comunque la fiducia i gruppi di Fli si comporteranno quale forza responsabile di centrodestra, valutando le iniziative dell’esecutivo in base esclusivamente all’interesse del Paese”.
Un documento che nei fatti media tra le varie visioni interne.
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