IL COMUNE DI GENOVA ORGANIZZA VACANZE ESTIVE PER GLI ANZIANI A PREZZI CALMIERATI: GRAZIE A SILVIA SALIS, 700 ANZIANI A BASSO REDDITO POTRANNO CONCEDERSI UNA SETTIMANA DI VACANZA IN MONTAGNA O AL MARE CON QUOTE FINO A 300 EURO (COMPRESO ALBERGO, PENSIONE COMPLETA E TRASPORTO)
IN UN MONDO POLITICO DI CHIACCHIERE E INTRIGI DI PALAZZO, SILVIA E’ L’UNICA LEADER PROGRESSISTA CHE FA FATTI E SI IMPEGNA REALMENTE NEL SOCIALE
Il Comune di Genova dopo trenta anni torna a organizzare soggiorni estivi per over 65 a prezzi calmierati, un’iniziativa mirata a garantire la possibilità di fare una settimana di vacanza anzitutto a chi non se lo può permettere, ma in generale a tutti gli anziani soli che in questo modo possono trovare un’occasione di socialità ed entrare in una rete che li coinvolga per tutto l’anno.
L’iniziativa è stata presentata stamattina a Palazzo Tursi dalla sindaca Silvia Salis e dall’assessora al Welfare Cristina Lodi. “Siamo orgogliosi di tornare a organizzare i soggiorni estivi per anziani dopo trent’anni – commenta Salis -. Significa recuperare una misura che ci parla di cura, ma anche qualità della vita. Questo deve diventare uno strumento di socialità anche per chi può permettersi una vacanza, ma non ha lo stimolo di andarci da solo. In una città con così tante persone sole e un sistema di welfare peggiorato nei decenni è importante che ci sia una rete sociale per aumentare la qualità di vita. Ci impegneremo a garantire la massima diffusione. È una scelta che guarda alla prevenzione, alla socialità e alla possibilità di vivere un periodo delicato come l’estate all’insegna della partecipazione e dello svago.
I pacchetti vacanza per over 65 offerti dal Comune: prezzi, contributi e requisiti
Nel periodo compreso tra giugno e settembre 2026 saranno proposti soggiorni di 7 giorni e 6 notti in località marine, montane e collinari, compatibilmente con la disponibilità dei posti letto. Tra le destinazioni indicate vi sono Cavalese, Roccaforte di Mondovì, Falcade, Bellaria-Igea Marina e Riccione. Le strutture sono
state scelte con un occhio di riguardo all’accessibilità, cercando di contenere il più possibile la durata del viaggio. Al momento della candidatura si potranno esprimere tre preferenze in ordine di gradimento.
I pacchetti saranno proposti a quote calmierate, comprese indicativamente tra 300 e 600 euro a persona in base alla località e al periodo. Sono compresi il viaggio di andata e ritorno, la sistemazione in camera doppia presso strutture ricettive, il trattamento di pensione completa, attività ricreative, momenti di socializzazione e attività fisica dedicata ai partecipanti.
È previsto un contributo a carico del Comune che potrà arrivare al 100% in base all’Isee. Sopra la soglia dei 13mila euro si pagherà il prezzo pieno. I fondi sono disponibili grazie alla destinazione di una quota di utili delle Farmacie Genovesi destinati al progetto ColivinGenova, con un budget totale di 170mila euro.
Per beneficiare del contributo comunale sarà necessario essere già in carico ai servizi sociali alla data di pubblicazione del bando ed essere in possesso di un’attestazione Isee ordinario o socio-sanitario in corso di validità pari o inferiore a 13mila euro. Ma l’amministrazione comunale prevede un contributo economico specifico anche per chi presenta fragilità e ha un Isee più alto della soglia massima.
Con una novità assoluta: tra i criteri di priorità per l’accesso al contributo comunale è prevista anche la residenza o il domicilio in aree cittadine interessate da cantieri legati alle grandi opere, con l’obiettivo di sostenere chi vive in contesti urbani temporaneamente più esposti a disagi. Sarà dirimente anche l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Al momento sono 350 i posti disponibili. “Ma abbiamo già la possibilità di raddoppiarli – spiega Fulvia Veirana, presidente di Auser Genova -. Non possiamo bloccare gli alberghi senza sapere quante persone parteciperanno, ma siamo in condizione di ampliare l’offerta. I soggiorni saranno leggermente diversi ma avranno tutti attività in comune. come serate danzanti, tombola, attività dinamiche. Abbiamo pensato anche a gite da un giorno per spezzare un po’ la routine quotidiana per chi non potrà vivere i soggiorni”.
“Con questa misura vogliamo offrire alle persone anziane un’opportunità concreta di benessere, relazione e partecipazione sociale – dichiara l’assessora a Welfare, Terza età, Servizi sociali e Disabilità del Comune di Genova, Cristina Lodi -. I soggiorni estivi rappresentano uno strumento importante per contrastare solitudine e isolamento, fenomeni che nei mesi estivi possono accentuarsi soprattutto per le persone più fragili. Abbiamo costruito un modello accessibile, sostenibile e attento alle diverse esigenze, prevedendo quote calmierate e un sistema di contributi
progressivi che permetta anche a chi vive situazioni di difficoltà economica di partecipare. Particolare attenzione è stata riservata a chi è già seguito dai servizi territoriali e ai cittadini che vivono in quartieri interessati da cantieri complessi, perché riteniamo fondamentale mantenere alta la qualità della vita e rafforzare i percorsi di prossimità e inclusione. Questa sperimentazione si inserisce in una visione più ampia di welfare di comunità, capace di mettere al centro la persona e di valorizzare la socialità come elemento essenziale per il benessere e l’invecchiamento attivo”.
(da Genova24)
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