IN FORZA ITALIA SI SONO ROTTI DI ANTONIO TAJANI IN VERSIONE “CAMERIERE” UBBIDIENTE DI GIORGIA MELONI: MEGA SCAZZO IN PARLAMENTO TRA MARIO PEPE E IL TAJANEO PAOLO BARELLI
L’ENDOCRINOLOGO FORZISTA: “POTETE EVITARE DI DIRLE SEMPRE DI SÌ. VI USA QUANDO GLI SERVITE, E POI. PIUTTOSTO FATELO CADERE, ’STO GOVERNO’”…. HANNO DOVUTO SEPARARLI PER EVITARE LA RISSA
Il referendum sulla giustizia spacca anche chi ritiene la separazione delle carriere “la madre di tutte le riforme”, come Forza Italia. Il nervosismo tra le file del partito azzurro è tale che l’altro giorno due autorevoli esponenti berlusconiani sono quasi venuti alle mani in Parlamento, come racconta Valerio Valentini, giornalista del “Post”, sulla newsletter “Montecit.”
I protagonisti del battibecco sono il capogruppo di Forza Italia alla Camera Paolo Barelli, braccio destro di Antonio Tajani, e Mario Pepe, ex deputato berlusconiano, endocrinologo indicato dal governo come presidente di Covip, la Commissione di vigilanza sui fondi pensione.
La discussione, racconta Valentini, è partita da Pepe, che dice, “sul grugno di Barelli”: “Ma io non capisco che c’avete in mente, voi? Lo volete capire che vi stanno abbandonando tutti? E adesso ve ne accorgerete col referendum…”
Replica del Tajaneo, esponente di spicco della cosiddetta “banda dei laziali” (insieme a Tajani e Gasparri): “Sì, mo’ arrivi te e ce spieghi come va er mondo”.
E ancora: “Ma state a sbaglia’ tutto. Date i soldi a chi non vi vota. Confcommercio vota a sinistra, e voi gli date i soldi? Ma allora finanziate il nemico”; “Ma che ne sai, te…”; “Io so che rispondo a milioni di italiani che da questo governo si sentono traditi, e derubati…”
Lo scazzo nasce da un emendamento al decreto PNRR, che attribuisce alla Covip guidata da Pepe la vigilanza sugli enti di sanità integrativa. Fratelli d’Italia, infatti, ci starebbe ripensando, e secondo Pepe Forza Italia non combatterebbe abbastanza per difenderlo,
Scrive Valentini: “non è il merito della questione, che c’interessa. C’interessa la baruffa perché aiuta a capire come dentro Forza Italia percepiscano i rapporti di forza all’interno del governo”
“Ma tu dove cazzo sei stato, fino a mo’?”, continua Barelli.
“Io sto in mezzo alla gente, a lavorare. Mica campo di politica come voi!”, risponde Pepe, che poi affonda il colpo: “Potete evitare di dire sempre di sì alla Meloni. Che vi usa quando gli servite, e poi… Sono tre anni che facciamo audizioni da Zaffini, e quello ci prende in giro”. (si riferisce a Francesco Zaffini, presidente della commissione Sanità e lavoro del Senato, di Fratelli d’Italia).
“Ma che ne sai tu di quello che significa stare al governo?”. E qui Pepe non si morde più la lingua: “Ma piuttosto fatelo cadere, ’sto governo”;
Alla replica di Barelli (“Cadere il governo? Ma sei scemo?”) Pepe rincara: “E a che serve, starci così? Sì sì, ne riparliamo dopo il referendum…”
Poi, conclude Valentini, “li hanno divisi. Fisicamente”.
(da Dagoreport)
Leave a Reply