INTERROGATO SEI ORE IL PRESIDENTE LEGHISTA DEL CONSIGLIO DELLA REGIONE LIGURIA, A PROCESSO PER PECULATO: 9.000 EURO DI SPESE PAZZE
CONTESTATI A BRUZZONE PRANZI E CENE, A SETTEMBRE TOCCA A RIXI CHE DEVE RISPONDERE DELLO STESSO REATO PER 19.000 EURO… GLI IMPUTATI AVREBBERO SPESO SOLDI PUBBLICI IN GITE, HOTEL, PRANZI, LUNA PARK, BIRRE, GRATTA E VINCI, OSTRICHE E BISCOTTI
Quasi 6 ore di interrogatorio per Francesco Bruzzone, presidente leghista del consiglio regionale, al processo per le cosiddette spese pazze in Regione.
La pubblica accusa gli contesta spese per 9 mila euro, tra il 2010 e il 2012, per la quasi totalità viaggi, pranzi e cene.
Bruzzone ha motivato gli incontri conviviali e i viaggi con la necessità di approfondire i temi relativi alle varie categorie, in particolare la caccia per le tavolate con rappresentanti di associazioni venatorie, e la legge Bolkestein.
“Per incontrare le persone e le categorie che rappresentavo, affrontare le problematiche e cercare una soluzione politica” evidentemente non servono le sedi istituzionali ma i ristoranti a spese dei contribuenti.
Oggi era previsto anche l’interrogatorio del leader regionale della Lega Nord Edoardo Rixi, attuale assessore allo sviluppo economico, anche lui imputato per peculato, ma il prolungarsi dell’interrogatorio di Bruzzone ha indotto il giudice ad aggiornare la seduta a settembre.
A Rixi vengono contestate spese non corrette per 19 mila euro.
Secondo l’accusa, sostenuta dal procuratore aggiunto Francesco Pinto, tutti gli imputati avrebbero speso soldi pubblici, a vario titolo, in cene, viaggi, gite al luna park, birre, gratta e vinci, ostriche, fiori e biscottini.
In alcuni casi, per gli inquirenti, venivano consegnate ricevute che erano state dimenticate da ignari avventori.
In altri venivano modificati gli importi a mano.
(da “il Secolo XIX”)
Leave a Reply