Febbraio 22nd, 2019 Riccardo Fucile
MANETTARI SECONDO CONVENIENZA
Che Formigoni fosse colpevole ormai è assodato dopo la sentenza della Cassazione.
Che Formigoni fosse a capo di una Giunta che insieme con quelli della Lega, oggi alleati di Governo dei grillini, spesso al centro di inchieste e scandali giudiziari è altrettanto noto. Formigoni adesso andrà in galera e ci rimarrà un bel po’.
Quello che fa rabbia è vedere come i camerieri grillini che hanno appena salvato Salvini per motivi di pura convenienza da un processo per sequestro di persona, oggi siano tornati forcaioli e manettari, fino a rivendicare politicamente l’arresto di Formigoni
Un inaccettabile doppio pesismo morale che dimostra come il M5s diventa innocentista quando gli conviene, mentre infierisce in maniera volgare quando tra i condannati finisce qualcuno che ormai è fuori dal giro della politica e non può servire loro per mantenere la poltrona, l’unica cosa a cui loro tengono.
Infatti leggete qui: ”Ho iniziato il mio cammino nel Movimento per combattere contro personaggi come Mr. B e contro il Celeste ed il suo impero. Oggi mentre gli italiani ci hanno mandato al Governo del paese Formigoni andrà in carcere per corruzione dopo che solo qualche mese fa abbiamo anche approvato la legge ‘spazzacorrotti’ che non lo farà scappare dalle sbarre dati i gravi reati! Il Cambiamento”.
Così in un post su facebook il sottosegretario Stefano Buffagni, in merito alla sentenza sul caso Maugeri.
Nessuna parola di conforto per i migranti della Diciotti segregati per giorni in condizioni terribili nè per per le tante persone costrette a dormire in mezzo alla strada a causa del famigerato decreto sicurezza.
(da Globalist)
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Febbraio 22nd, 2019 Riccardo Fucile
ALTRO TRIONFO DI FRECCERO, IL RE MIDA ALL’INCONTRARIO: 2,79% DI AUDITEL
Prosegue trionfante la rivoluzione degli ascolti di Rai2 guidata dalla professionalità , dalle capacità e dall’indiscutibile competenza di Carlo Freccero.
Il direttore del secondo canale Rai — che si finanzia con i soldi nostri in bolletta — è riuscito a bissare il clamoroso risultato della prova d’esordio di Popolo Sovrano, quando il programma condotto da Alessandro Sortino, Eva Giovannini e Daniele Piervincenzi era arrivato ultimo tra le otto reti principali.
Anche stavolta Freccero, Re Mida all’incontrario della tv italiana da anni, ce l’ha fatta a compiere il piccolo capolavoro di svuotare l’Auditel: l’ascolto di ieri sera su Rai2 per Popolo Sovrano è stato pari a 570mila spettatori e 2,79% di share (era il 2,7% una settimana fa).
Per non farsi mancare nulla, il programma non è piaciuto nemmeno alla critica ma questo è certamente secondario.
Quello che conta è che il programma, con il gemello Povera Patria — contestato dall’AGCOM per il servizio di Alessandro Giuli pieno di fregnacce sul signoraggio — rappresentavano la punta di diamante della nuova programmazione Rai in riposizionamento verso l’asse Lega-M5S.
Tanto per completare l’opera, il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza Rai, sostiene che la puntata di Tg2 Post, l’approfondimento del Tg2, ha violato la par condicio: “La puntata di ieri sera — aggiunge Anzaldi — con il leader della Lega Salvini è stata l’apoteosi del servilismo e la fiera delle irregolarità : la durata della trasmissione è stata aumentata del 50%, passando da 20 a 30 minuti, e a inizio puntata la conduttrice ha fatto riferimento a presunti sondaggi secondo cui la Lega vincerebbe in Sardegna. L’articolo 8 della Legge 28/2000 sulla Par condicio vieta espressamente di diffondere o fare riferimento a sondaggi negli ultimi 15 giorni prima del voto”.
I risultati sono così entusiasmanti che per completare l’opera ora a Freccero non resta che dare un programma a Marione. Giusto per chiudere in bellezza.
(da “NextQuotidiano”)
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Febbraio 22nd, 2019 Riccardo Fucile
CON IL SEQUESTRATORE DI PERSONE IN STUDIO SOLO GIORNALISTI E OSPITI A 90 GRADI.. VIOLATA LA PAR CONDICIO
Non aveva la divisa (abusiva) della Polizia, ma la felpa era quella dei Quattro Mori, ossia il
simbolo della Sardegna.
E così nella continua sceneggiata salviniana ci mancava solo il travestimento da sardo, fatto da uno che non molto tempo fa, mentre dava dei ‘colerosi’ ai napoletani, definiva i sardi ‘pastori’ ma non nel senso nobile del termine, ma con disprezzo.
Ora il nuovo trasformista della politica (prima il Nord, prima gli italiani e perfino prima i sardi) è stato protagonista di una imbarazzante marchetta elettorale fatta a ridosso delle elezioni regionali sarde (a Zedda e agli altri candidati sarà dato egual spazio? Ovviamente no) nella trasmissione Tg2 Post nella quale un coro di adulatori gli ha consentito di spiegare – senza un vero contraddittorio – quanto lui fa e farà di buono per la Sardegna e per l’Italia.
Così nel Tg2 ribattezzato TgSalvini c’erano ‘scomodissimi’ ospiti: il direttore dell’Unione Sarda che ha spiegato quanto questo governo sia eccellente e quanto Salvini abbia ragione.
Poi il vice-direttore di Libero – il giornale della patata bollente e degli immigrati per che portano le malattie – a spiegare quanto Salvini abbia ragione.
E poi, non paghi, un servizio dalla Russia nel quale un consigliere di Putin (altro esempio di democrazia) spiegava quanto Salvini avesse ragione. E tre
Il tutto condito da un intervento del magistrato in pensione Carlo Nordio – quello che da pm andava a cena con Cesare Previti e al quale il ministro leghista della Giustizia Castelli voleva far riscrivere il codice penale – che spiegava che Salvini aveva ragione sulla Diciotti, che i migranti non avevano titolo a chiedere risarcimenti sulla Diciotti e che della Diciotti si era più o meno parlato abbastanza.
Una strombazzata umiliante per il servizio pubblico, così ‘sovranista’ da essere inginocchiato al sovrano di riferimento. E da querela per uso abusivo dei Quattro Mori.
(da Globalist”)
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Febbraio 22nd, 2019 Riccardo Fucile
TUTTI SANNO CHE NEI VILLAGGI NON C’E’ UNA ANAGRAFE E I NATI SONO REGISTRATI PER CONVENZIONE IL PRIMO GENNAIO… I SEQUESTRATORI DI PERSONA PENSINO A PAGARE INVECE CHE SEMINARE BUFALE
Il ministero dell’Interno ieri, dopo aver fatto sapere che uno studio legale romano ha chiesto al tribunale civile risarcimenti per 41 dei naufraghi scesi dalla nave Diciotti, ha aggiunto non senza una punta di malizia che 16 dei 41 risultano nati il primo gennaio. Questo ha scatenato, come spesso cà pita, l’ironia dei sovranisti.
Tra i quali c’è l’avvocato Mario Borghezio, che non conosce evidentemente la differenza tra una causa (civile) e una denuncia (penale).
Ma il complottone corre lo stesso sul filo, tanto che c’è chi — come il conduttore di Radio24 Alessandro Milan — sente il bisogno a un certo punto di gridare che il Re è nudo.
Milan fa notare quello che molti conoscono per convenzione: sì, probabilmente non è il primo gennaio la vera data di nascita delle persone sbarcate dalla Diciotti ma no, non c’è nessun complotto dietro ma soltanto la situazione in cui si vive nei paesi d’origine. E in tutto ciò non c’è nessun complotto relativo alla necessità di togliersi un anno di età per sembrare minorenni, visto che c’è un solo minore tra quelli che hanno fatto causa a Salvini e Conte.
Semplicemente in molti villaggi africani non c’e’ una anagrafe come da noi e i nati sono registrati per convenzione il primo gennaio o quando si può.
Comprendiamo il nervosismo dei sequestratori di persone che tra qualche anno dovranno pagare centinaia di migliaia di euro di danni ai 42 eritrei, ma sarebbe meglio dedicassero il loro tempo a mettere da parte i soldini invece che sparare bufale.
(da agenzie)
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Febbraio 22nd, 2019 Riccardo Fucile
LA LEGA SI ACCORGE ORA CHE LO RAPPRESENTAVA UN INFAME E LO ESPELLE TARDIVAMENTE… UN ANNO E MEZZO FA UN ALTRO EPISODIO
“Faresti bene ad aprire le tue cosce facendoti pagare per esempio” è il post su Facebook di un
consigliere comunale di Amelia della Lega, Massimiliano Galli, a commento del link di una notizia su un sito riguardante la cantante Emma Marrone che durante un concerto avrebbe urlato dal palco la frase “aprite i porti”. Il partito ha annunciato oggi che il suo iscritto sarà espulso.
“La Lega Umbria si dissocia dal commento sessista espresso dal consigliere comunale di Amelia” ha sottolineato il segretario regionale, l’onorevole Virginio Caparvi. Il quale ha annunciato la decisione “irrevocabile” di avviare sin da subito le procedure per l’espulsione di Galli dal partito.
Già nel luglio 2017 lo stesso Galli, allora assessore, era stato protagonista di un’altra polemica ‘social’, dopo che, sempre su Facebook, aveva espresso un commento anti-islam. “In Siria – aveva scritto – c’è in atto da più di 12 anni una guerra civile tra musul… la differenza la fa il fatto di essere uno sciita o un sunnita. Secondo il mio pensiero si dovrebbero ammazzare tutti fino all’ultimo individuo siriano”.
Dopo quell’episodio e le reazioni che ne erano susseguite, Galli aveva dato le proprie dimissioni dalla giunta guidata dal sindaco di centrodestra Laura Pernazza.
Ma la Lega si era ben guardata dal cacciarlo.
(da agenzie)
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Febbraio 22nd, 2019 Riccardo Fucile
“I MIEI FIGLI STANNO MALE”… IL MAESTRO E’ STATO SOSPESO
“È un episodio di razzismo e non si è trattato di un esperimento sociale. I miei figli stanno male”: a dirlo è stato il papà dell’alunno di colore che, assieme alla sorellina, è stato “deriso” da un maestro supplente di una scuola elementare del folignate che si è rivolto al resto della classe dicendo “Guardate quanto è brutto”.
Accompagnato dalla moglie ha parlato i giornalisti fuori dal cancello della scuola dopo aver incontrato la preside. Con i genitori dei bambini c’era anche il loro legale, l’avvocato Silvia Tomassoni. L’uomo è originario della Nigeria e in Italia da 17 anni.
“I miei figli – ha detto ancora l’uomo – stanno molto bene dentro la scuola con gli altri bambini, il problema è soltanto con questo maestro. In tanti anni che siamo in questo Paese – ha detto ancora – è la prima volta che ci capita una cosa del genere”.
Ha poi sottolineato la solidarietà degli altri genitori evidenziando che l’Italia “non è un Paese razzista”. “Altrimenti – ha aggiunto – non saremmo qui da tanto tempo. In Italia abbiamo fatto tante cose belle, tra cui i nostri cinque figli”.
Prima di salire in auto con la moglie e il legale rispondendo alla domanda se crede alla versione del maestro in merito all’esperimento sociale, ha sottolineato che il docente “non aveva informato gli alunni”.
“E comunque – ha concluso – non riterrei giusto che possa aver preso i miei figli per fare un esperimento”.
I due fratellini sono regolarmente a scuola nelle loro classi della scuola elementare. Ad accompagnarli sono stati stamani i genitori. Non è invece al lavoro il maestro, rimasto a casa. A suo carico il Ministero dell’Istruzione ha già annunciato la sospensione in via cautelare.
I genitori si sono recati alla procura della Repubblica di Spoleto per formalizzare una denuncia. Con la coppia l’avvocato Silvia Tomassoni, legale della famiglia. Ai giornalisti hanno spiegato che sarebbero andati in procura “per formalizzare la denuncia”
(da agenzie)
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