UNA TORTA CON UN CAPPIO: IL REGALO MACABRO PER IL CRIMINALE BEN GVIR, IL MINISTRO ISRAELIANO CHE HA VOLUTO L’INTRODUZIONE DELLA PENA DI MORTE PER I PRIGIONIERI PALESTINESI
PER IL CINQUANTESIMO COMPLEANNO, LA MOGLIE DEL RESPONSABILE PER LA SICUREZZA NAZIONALE DELLO STATO EBRAICO LO HA OMAGGIATO, CON SPREZZO DEL BUON GUSTO, CON IL SIMBOLO CHE RICHIAMA LA NORMA DA LUI FORTEMENTE VOLUTA E APPROVATA DALLA KNESSET A FINE MARZO – LA DEDICA AGGHIACCIANTE: “CONGRATULAZIONI AL MINISTRO BEN-GVIR, A VOLTE I SOGNI DIVENTANO REALTÀ”… MAGARI C’E’ CHI SOGNA UN DIVERSO FRUITORE DI QUEL CAPPIO
Una torta macabra per il ministro israeliano che più di ogni altro ha voluto l’introduzione della pena di morte per i prigionieri palestinesi. Ben-Gvir, responsabile della Sicurezza nazionale, ha ricevuto in dono dalla moglie un dolce con al centro un cappio per il cinquantesimo compleanno (compirà gli anni il 6 maggio)
Un simbolo che va al di là del cattivo gusto: lo stesso Ben-Gvir lo aveva mostrato, sotto forma di spilla, nei giorni in cui si discuteva il provvedimento che la Knesset ha approvatoa fine marzo. Cappio che adesso viene esposto da politici e simpatizzanti dell’estrema destra israeliana che non vogliono di certo che l’operazione dell’Idf a Gaza si fermi. “Congratulazioni al ministro Ben-Gvir, a volte i sogni diventano realtà”, la dedica incisa sulla glassa.
La festa in onore di Ben-Gvir ha generato un’altra polemica: al banchetto hanno partecipato anche alcuni vertici della polizia, autorizzati dal capo delle forze dell’ordine Daniel Levy. Via libera che è stato duramente criticato dai leader dell’opposizione Naftali Bennett e Yair Golan.
“Un funzionario pubblico che viola il suo dovere di lealtà verso lo Stato e sfrutta la sua posizione in modo politico anziché professionale – ha scritto Bennett su X –, è da rimuovere immediatamente”. Pronta la risposta di Ben-Gvir: “Naftali non ha amici e nemmeno rapporti di lavoro: mandategli una fetta di torta dalla festa”.
(da agenzie)
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