PER LA CNN I DEMOCRATICI SONO IN VANTAGGIO DI OTTO PUNTI RISPETTO AI REPUBBLICANI
LO SCARTO SUFFICIENTE PER CONQUISTARE LA CAMERA DEI RAPPRESENTANTI IL 3 NOVEMBRE
Per la Cnn, che pure ha sondato l’umore degli elettori, i democratici sarebbero in vantaggio di
otto punti rispetto ai repubblicani, cifra sufficiente per conquistare la Camera dei rappresentanti alle elezioni di midterm alle quali mancano solo 93 giorni, essendo previste il 3 novembre.
È la conseguenza dell’economia che arranca, dei prezzi della benzina stabilmente sopra i quattro dollari al gallone, delle mancate promesse che hanno indispettito gli stessi fautori del tycoon, i bianchi “blue collar”, cioè i colletti blu, operai appartenenti alle più basse classi sociali.
Trump si agita ed è come se camminasse su sabbie mobili che lo avvolgono sempre di più. Ha talmente abituato alla sua inaffidabilità che non solo i suoi concittadini ma gli stessi nemici sono stati mitridatizzati e non prendono più in considerazione le sue volubilissime posizioni, i suoi proclami a vuoto, le minacce ritrattate: il tutto ha contribuito a farlo diventare la macchietta di se stesso, fina a rubare il mestiere ai comici che dovrebbero dissacrare un potere che si è dissacrato da Prendete gli ayatollah. Non v’è dubbio che Teheran sia militarmente molto più debole di Washington e in teoria avrebbe l’interesse maggiore di arrivare a un accordo. Eppure, valutato che Trump abbaia ma spesso si deve fermare quando è sul punto di mordere perché la guerra è invisa agli americani, sono stati gli iraniani i primi a violare la tregua di fatto che era in atto lanciando un’offensiva dal cielo su basi americane nell’area mediorientale.
Una sfida aperta alla maggiore potenza mondiale oggi ridotta a un gigante con i piedi d’argilla rappresentato dal suo leader che ha mostrato la sua incapacità di governare situazioni complesse.
(da agenzie)
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