BONELLI (VERDI) PRESENTA DENUNCIA: “SLOGAN IGNOBILI AL CORTEO SULLA REMIGRAZIONE, VIOLATA LA LEGGE MANCINO”
“L’ART 604 BIS E TER DEL CODICE PENALE PUNISCONO LA PROPAGANDA FINALIZZATA ALL’ISTIGAZIONE DELL’ODIO RAZZIALE”… PS C’ERANO GLI ESTREMI PER SCIOGLIERE IL CORTEO, MA ORMAI IN ITALIA SIAMO UNA BARZELLETTA, TI CONTESTANO MAGARI UNO STRISCIONE MA FANNO FINTA DI NON SENTIRE SLOGAN RAZZISTI (GRAZIE ANCHE A UNA OPPOSIZIONE CHE DORME)
“‘Immigrato pezzo di merdà, ‘l’antifascismo è mafia, ‘viva il Duce’. Sono questi gli ignobili
slogan scanditi oggi a Roma durante il corteo sulla cosiddetta ‘remigrazione’. Parole che costituiscono una pubblica apologia del fascismo e una violazione esplicita della legge Mancino e degli articoli 604 bis e ter del codice penale, che puniscono la propaganda finalizzata all’istigazione all’odio razziale.
Di fronte a questo scempio, Giorgia Meloni tace. La stessa presidente del Consiglio sempre pronta a criticare ciò che veniva detto durante le manifestazioni in favore del popolo palestinese e per la pace, oggi è rimasta silente di fronte ad aberranti slogan neofascisti e razzisti che hanno oltraggiato Roma, medaglia d’oro per la Resistenza antifascista. Definire l’antifascismo una ‘mafia’ significa insultare la memoria di Sandro Pertini, di Aldo Moro, di Alcide De Gasperi e di tutti coloro che hanno costruito la nostra democrazia, spesso a costo della propria vita. E’ un oltraggio intollerabile che non può rimanere senza conseguenze. Per questo denuncerò il tutto all’autorità giudiziaria. La violazione della legge Mancino è chiara e documentata. Il nostro ordinamento e i nostri valori democratici vanno difesi da questi neo-nazifascisti. La cosiddetta proposta di legge sulla remigrazione richiama una logica di esclusione su base etnica e culturale che è incompatibile con la Costituzione italiana e con i principi fondamentali dello Stato di diritto”. Lo afferma Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa Verde.
(da agenzie)
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