CARNE DA NAUFRAGIO
IL DISEGNO DI DESTABILIZZARE L’EUROPA, ODIATA DA CHI ODIA LA DEMOCRAZIA: DIETRO L’ATTACCO A SANCHEZ C’E’ L’INTERNAZIONAE CRIMINALE SOVRANISTA
L’ipotesi che i migranti possano essere utilizzati come arma politica, carne da sbarco e da naufragio tal quale in guerra la carne da cannone, è così cinica e disumana che si stenta a prenderla in considerazione.
Ma sono accadute tante cose, negli ultimi tempi, che avremmo pensato incredibili (una per tutte: Trump) e dunque è il caso di valutare seriamente l’idea che per destabilizzare l’Europa, odiata da chi odia la democrazia, ci sia chi organizza la manomissione del flusso, già disordinato, delle migrazioni.
La catastrofica vicenda di Ceuta è stata accolta dall’esultanza scomposta dei peggiori figuri del razzismo mondiale, come Ben-Gvir, Elon Musk e il mondo Maga; ma non hanno saputo sottrarsi al tiro a Sánchez e alla Spagna anche le destre europee di governo, Italia compresa, che impallinano il trattato di Schengen, che in tema di libera circolazione degli esseri umani è un poco la madre di tutte le garanzie.
Rendere ingestibile il governo di un fenomeno già di suo molto impattante, così da fare leva sulle paure dell’opinione pubblica, fare avanzare ovunque i partiti sovranisti e finalmente mettere una pietra sul concetto di Europa come terra dei diritti e della tolleranza.
Che questo sia un piano ben studiato, o solamente un’intenzione di infima moralità, ma di alto rendimento politico, non fa molta differenza. Il Marocco, migliore alleato di Trump nel Nord Africa, in questo caso sarebbe solo l’esecutore. I mandanti esultano sui social.
(da Repubblica)
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