Destra di Popolo.net

LA SANTA ALLEANZA FRA ALEMANNO E LA CURIA: LA CHIESA DICE NO A MARINO

Maggio 30th, 2013 Riccardo Fucile

VALLINI E FISICHELLA OFFRONO AIUTO E CONSIGLI AL SINDACO… INCONTRO NEGATO AL CHIRURGO PD

Se vuoi un miracolo, terreno, non puoi che bussare in Vaticano.
E il privilegio di cui gode Gianni Alemanno, il sindaco uscente, non è poco rilevante: non deve bussare ai portoni santi perchè quei portoni, già  aperti per il primo turno, sono spalancati per il ballottaggio con Ignazio Marino, cattolico adulto, troppo per essere un interlocutore affidabile.
Non è un mistero, e di trasparenze spesse il Vaticano si ammanta, che Alemanno (giorni fa) abbia incontrato il cardinale Agostino Vallini, plenipotenziario per la diocesi di Roma e monsignor Rino Fisichella, presidente del Consiglio pontificio per la nuova evangelizzazione: strategie, consigli, rassicurazioni.
E non stupisce che la stessa Santa Sede, che osserva con tensione e timore la caduta di Alemanno, abbia rifiutato qualsiasi contatto con il chirurgo, qualsiasi colloquio, seppur diplomatico e formale, che il candidato democratico ha chiesto nelle scorse settimane.
In questi dieci giorni abbondanti che separano la capitale dal prossimo sindaco, il Vaticano è mobilitato, non sono rassegnati, non sono schiacciati dal peso di una rimonta numericamente improbabile, se non proprio impossibile: 12 punti di distacco, il doppio rispetto al primo turno con Rutelli di cinque anni fa, ma Alemanno ci crede, “ce la faremo”.
Un aiuto santo può servire: “Non possiamo consentire la vittoria di Marino, un uomo che vuole secolarizzare la società  italiana. Le parrocchie, i sacerdoti e persino le suore sono chiamate a svolgere un ruolo di protezione”, dicono con enfasi dentro le mura leonine.
Marino ha cominciato la compagna elettorale con quel tratto laico, e non laicista, di un medico che si definisce un cattolico praticante.
Ha promesso il testamento biologico e le unioni civili, temi che fanno inorridire la curia romana: voleva rimarcare i suoi principi, quasi rompere la tradizione che spinge il Campidoglio verso il Vaticano per cancellarne le distanze.
I sondaggi (e il pragmatismo) hanno persuaso Marino: meglio dare segnali distensivi, meglio allargare i confini.
Si è concesso persino un saluto in udienza pubblica con papa Francesco.
E così, mentre Alemanno reggeva lo striscione durante la “Marcia per la vita”, il chirurgo ha smussato, precisato, finanche emanato segnali di comprensione e vicinanza al movimento ultracattolico: “Non partecipo perchè non voglio strumentalizzare politicamente un’iniziativa giusta. Io sono per la difesa della vita in ogni suo stadio, ma non si può prendere parte alla marcia solo perchè le elezioni comunali sono vicine. L’impegno deve essere quotidiano e lontano dai riflettori mediatici”.
Non è bastato, però, per il candidato che vuole condizionare, parole sue, “il governo nazionale istituendo un registro per le coppie omosessuali”.
I collaboratori di Alemanno, per agire in simbiosi e sincrono con la Chiesa, preparano l’offensiva: cartelloni e manifesti per dire che soltanto Gianni può garantire la famiglia tradizionale.
Il sindaco ha recuperato le varie incomprensioni con il cardinale Vallini e, caso più unico che raro, riesce a mettere insieme, fra i suoi grandi elettori, anche Tarcisio Bertone, il segretario di Stato e monsignor Georg Ganswein, assistente personale di Benedetto XVI e asse portante fra il papa emerito e papa Francesco.
L’arcivescovo Rino Fisichella, che conosce la politica e ne espiava i peccati quando era cappellano di Montecitorio, fa da raccordo fra il Campidoglio e il Vaticano, fra Alemanno e i curiali.
Per riconoscenza e ammirazione, il sindaco di Roma — unico amministratore assieme al collega di Brescia, Adriano Paroli — lo scorso gennaio è andato in pellegrinaggio in Terra Santa proprio con Fisichella.
La conferenza episcopale, attraverso il quotidiano Avvenire, non ha coperto le sue posizioni: Marino significa pericolo.
L’ex ministro nel governo di Berlusconi, discepolo non fedelissimo di Gianfranco Fini, ha piazzato capolista l’ex assessore per la famiglia, Gianluigi De Palo, politico di origine ruiniana, nel senso del cardinale Camillo Ruini e del suo metodo pratico di affrontare le istituzioni.
Nè Ignazio Marino nè Alfio Marchini hanno ricevuto ospitalità  dal Vaticano e pensare che Alemanno, per il funerale di Pino Rauti (suocero) ha convocato a Roma Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare a L’Aquila.
D’Ercole, fra i saluti romani, si è dovuto giustificare: “Sono qui per amicizia con Gianni”.

Carlo Tecce
(da “il Fatto Quotidiano“)

argomento: Alemanno, Chiesa | Commenta »

DON PUGLISI PROCLAMATO BEATO: 100.000 PALERMITANI IN PIAZZA

Maggio 25th, 2013 Riccardo Fucile

NAPOLITANO: “ESEMPIO PER CHI LOTTA CONTRO LA MAFIA”

Padre Pino Puglisi è stato proclamato beato.
A leggere la lettera apostolica, in latino, dall’altare allestito al Foro italico di Palermo, è stato il cardinale Salvatore De Giorgi, rappresentate del sommo pontefice. Centomila fedeli esultanti questa mattina nel prato del Foro Italico hanno salutato la beatificazione di padre Pino Puglisi.
Provenienti da ogni parte della Sicilia e dell’Italia, sono sacerdoti, famiglie, soprattutto giovani a cui il prete ucciso dalla mafia il 15 settembre del 1993 ha dedicato gran parte del suo ministero.
Sono giunti anche dalla piccola Godrano, dove il «prete della gente» è stato impegnato negli anni Settanta, soprattutto a ridare fiducia e unità  a una comunità  divisa e colpita dalla violenza mafiosa.
E c’è Brancaccio, dove si è consumato il martirio di don Pino.
Magliette bianche e cappellini colorano questa giornata vissuta in uno scenario scaldato dal sole, appena temperato da una brezza, e dominato dal mare.
LA CELEBRAZIONE
La celebrazione, iniziata alle 10.30, preceduta dagli inni dello Stato pontificio e d’Italia, è stata presieduta dall’arcivescovo cardinale Paolo Romeo.
«Il martirio di padre Puglisi richiama l’educazione delle coscienze – ha ribadito il cardinale Romeo prima della messa- e la Chiesa deve essere in prima linea. La Chiesa è felice, deve esserlo tutta la comunità ».
Alla celebrazione eucaristica hanno preso parte 40 vescovi, 750 presbiteri e 70 diaconi, 250 i giornalisti accreditati.
Tra le autorità  Piero Grasso, presidente del Senato, il ministro dell’Interno Angelino Alfano, il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, Giampiero D’Alia, Ministro per la Pubblica amministrazione, Sergio Mattarella, giudice costituzionale, Alessandro Marangoni, capo della Polizia facente funzioni, Rosario Crocetta, presidente della Regione siciliana, Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, e il sindaco di Godrano fra i tanti dei Comuni dell’arcidiocesi.
NAPOLITANO
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato all’Arcivescovo di Palermo, Cardinale Paolo Romeo, un messaggio in cui esprime la sua personale vicinanza «alla figura di un sacerdote il cui martirio costituisce una grande testimonianza di fede cristiana, di profonda generosità  e di altissimo coraggio civile». «L’orrore suscitato in tutto il paese – sottolinea il Presidente della Repubblica – dal barbaro assassinio di Don Puglisi rimarrà  nella memoria di tutti noi e la sua intensa e feconda esperienza pastorale, svolta sempre nelle realtà  più difficili della Sicilia, continua a rappresentare un esempio per tutti coloro che non intendono piegarsi alle prevaricazioni della criminalità  mafiosa».

(da “il Corriere della Sera“)

argomento: Chiesa, mafia | Commenta »

PAPA FRANCESCO: “LA GENTE MUORE DI FAME MA CI SI OCCUPA DI BANCHE”

Maggio 18th, 2013 Riccardo Fucile

MONITO DEL PONTEFICE PER LA MANCANZA DI ETICA NELLA VITA PUBBLICA: “VOGLIO UNA CHIESA POVERA PER I POVERI”

“A causa della crisi la gente muore di fame ma ci si occupa di banche”. Francesco cita un “midrash” ebraico sul cantiere della torre di Babele, dove “se cadeva un mattone era un dramma, se cadeva un operaio non succede niente”, nel corso dell’incontro in piazza San Pietro con i movimenti cattolici.
E avverte: “Oggi, se calano gli investimenti banche è una tragedia, ma se la gente muore di fame non succede niente”.
Per il Papa, “la testimonianza di una Chiesa povera e per i poveri va contro questa mentalità “.
Monito di Bergoglio sulla necessità  dell’etica nella vita pubblica. «La mancanza di etica nella vita pubblica fa male all’umanità  intera», ha ammonito.
La missione della Chiesa è non chiudersi e andare verso le periferie esistenziali. «Quando la Chiesa diventa chiusa, si ammala. Pensate ad una stanza chiusa per un anno, una chiesa chiusa è ammalata, la chiesa deve uscire verso le periferie esistenziali, qualsiasi esse siano. Gesù ci dice andate, predicate, date testimonianza del Vangelo», ha affermato il Papa nel corso dell’incontro a piazza San Pietro con i movimenti e le associazioni.
«Quello che è in crisi è l’uomo come immagine di Dio, una crisi profonda. In questo momento di crisi non possiamo preoccuparci solo di noi», ha aggiunto il Papa sottolineando l’esigenza di «non chiudersi di fronte ai problemi».
Inoltre «ci sono più martiri oggi che nei primi secoli della Chiesa, fratelli e sorelle nostri. Loro portano la fede fino al martirio, ma il martirio non è mai una sconfitta, è il grado piu alto della testimonianza».
Parole accolte dall’ovazione di 200mila fedeli.
“Il Santo Padre conosceva le domande e si era appuntato alcuni concetti su un foglio ma ha parlato completamente a braccio”, spiegano nei Sacri Palazzi.
La formula scelta per l’incontro tra Bergoglio e i movimenti ecclesiali è quella di un serrato “question time” a cui il Pontefice non si è sottratto.
La “fragilità  della fede”, l’evangelizzazione, l’etica, la politica la povertà  e la mancanza di lavoro, e infine la persecuzione dei cristiani: sono i temi delle quattro domande rivolte a Francesco da altrettanti esponenti di associazioni cattoliche alla veglia di Pentecoste.
“Troppe volte ci rendiamo conto di come la fede sia un germoglio di novità , un inizio di cambiamento, ma stenti poi a investire la totalità  della vita. Non diventa l’origine di tutto il nostro conoscere e agire”, è un passaggio della prima domanda.
“Come lei ha potuto raggiungere nella sua vita la certezza sulla fede? E quale strada ci indica perchè ciascuno di noi possa vincere la fragilità  della fede?”.
“Siamo fatti per l’infinito – ha detto la seconda rappresentante dei movimenti- eppure tutto attorno a noi e ai nostri giovani sembra dire che bisogna accontentarsi di risposte mediocri, immediate e che l’uomo deve adattarsi al finito senza cercare altro”.
“Qual è secondo lei la cosa più importante cui tutti noi movimenti, associazioni e comunità  dobbiamo guardare per attuare il compito cui siamo chiamati? Come possiamo comunicare in modo efficace la fede di oggi?”.
“Come vorrei una Chiesa povera e per i poveri”, è la frase del Papa citata nella terza domanda letta in piazza San Pietro da un rappresentante dei movimenti cattolici.
“E la crisi ha aggravato tutto. Penso alla povertà  che affligge tutti i paesi e che si è affacciata anche nel mondo del benessere, alla mancanza di lavoro, ai movimenti migratori di massa, alle nuove schiavitù, all’abbandono e alla solitudine di tante famiglie, di tanti anziani e di tante persone che non hanno casa o lavoro”. Associazioni e movimenti, dunque, “quale contributo concreto ed efficace possiamo dare alla Chiesa e alla società  per affrontare questa grave crisi che tocca l’etica pubblica, il modello dello sviluppo, la politica, insomma un nuovo modo di essere uomini e donne?”.
Infine, il quarto contributo verte attorno “ai tanti nostri fratelli che soffrono” a causa della fede, “a chi la domenica mattina deve decidere se andare a messa perchè sa che andando a messa rischia la vita”, “a chi si sente accerchiato e discriminato per la fede cristiana in tante, troppe parti del mondo”.
Da qui la domanda: “Vorremmo fare di più, ma cosa? E come aiutare questi nuovi fratelli?”.
Anche i ministri ciellini Mario Mauro (Difesa) e Maurizio Lupi (Infrastrutture e trasporti) hanno partecipato in piazza San Pietro alla veglia di Pentecoste per la quale si sono dati appuntamento a Roma 200mila fedeli provenienti da ogni angolo del pianeta.In prima fila, tra i responsabili di movimenti e associazioni cattoliche, i leader di neocatecumenali (Kiko Arguello), Azione cattolica (Franco Miano), comunità  di Sant’Egidio (Andrea Riccardi), focolarini (Maria Voce), Rinnovamento nello Spirito (Salvatore Martinez).

Giacomo Galeazzi
(da “La Stampa“)

argomento: Chiesa | Commenta »

PAPA FRANCESCO RESTA NEL PENSIONATO: “PENSA DI VOLER VIVERE IN MODO NORMALE”

Marzo 27th, 2013 Riccardo Fucile

L’APPARTAMENTO PONTIFICIO E’ PRONTO, MA PER ORA IL PAPA PREFERISCE CONTINUARE AD ABITARE NELLA SUA SUITE DEL DOMUS SANTA MARTA

“Papa Francesco resta a vivere nel pensionato Domus Santa Marta e non si trasferisce, almeno per ora, nell’Appartamento Pontificio”.
Lo ha annunciato il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi.
“Papa Francesco pensa di voler vivere in modo normale”, ha spiegato Lombardi precisando che la Domus Santa Marta ospita abitualmente una cinquantina di prelati in servizo presso i dicasteri della Santa Sede.
“Questa mattina il Papa ha celebrato la messa davanti agli ospiti abituali della Domus Santa Marta e ha fatto capire loro che è sua intenzione rimanere con loro”, ha chiarito ancora il direttore della Sala stampa vaticana.
A 14 giorni dall’elezione, ha ricordato, “siamo in una situazione di inserimento e sperimentazione, per così dire.
Rispettiamo la sua scelta, anche se l’appartamento pontificio è pronto”.
“Intanto – ha precisato sempre Lombardi – si è trasferito alla 201, cioè nella suite che avrebbe dovuto ospitarlo subito dopo l’elezione dello scorso 13 maggio. E le stanze che erano state riservate ai cardinali elettori sono state riprese dai normali abitatori”.
Papa Francesco, ha commentato ancora il portavoce vaticano, “sperimenta questa convivenza: è una situazione di esperimento, manifesta questo desiderio di continuare a essere presente nella stessa casa che sta abitando dall’inizio del Pontificato. E dove ora sono tornati i sacerdoti e vescovi che vi risiedevano prima, tra i quali c’è anche il cardinale Giovanni Coppa”.
“Su quanto durerà  questa convivenza non faccio previsioni di lungo periodo”, ha concluso padre Lombardi aggiungendo però che papa Francesco per gli incontri “usa ormai sistematicamente l’Appartamento delle udienze alla Seconda Loggia”.

argomento: Chiesa | Commenta »

MAGDI ALLAM LASCIA ANCHE LA CHIESA: “TROPPO DEBOLE CON L’ISLAM”, I CATTOLICI PROVERANNO A SOPRAVVIVERE ANCHE SENZA DI LUI

Marzo 25th, 2013 Riccardo Fucile

CONVERTITO NEL 2008, ORA CRITICA RATZINGER PER AVER PREGATO CON I MUSULMANI E SI SCAGLIA CONTRO LA “PAPALATRIA” PER BERTOGLIO

“La mia conversione al cattolicesimo la considero conclusa”.
Lo dichiara Magdi Cristiano Allam dalle pagine del “Giornale” spiegando che si tratta di “una scelta maturata anche di fronte alla realtà  di due Papi”, ma ciò che “più di ogni altro fattore mi ha allontanato dalla Chiesa – spiega – è la legittimazione dell’islam come vera religione, di Allah come vero Dio, di Maometto come vero profeta, del Corano come testo sacro, delle moschee come luogo di culto”.
Magdi Cristiano Allam aveva formalizzato la sua conversione al cattolicesimo nel 2008.
Durante la veglia pasquale aveva ricevuto battesimo, cresima ed eucaristia in San Pietro direttamente dalle mani di papa Benedetto XVI.
Ma ora le sue critiche coinvolgono anche Ratzinger.
L’ex giornalista, ora parlamentare europeo, se la prende con la “Papalatria che ha infiammato l’euforia per Francesco I e ha rapidamente archiviato Benedetto XVI”.
Ma quella è stata solo “la goccia che ha fatto traboccare il vaso”, spiega.
“È una autentica follia suicida il fatto che Giovanni Paolo II si spinse fino a baciare il Corano il 14 maggio 1999, che Benedet ­to XVI pose la mano sul Corano pregando in direzione della Mecca all’interno della Mo ­schea Blu di Istanbul il 30 no ­vembre 2006, mentre France ­sco I ha esordito esaltando i mu ­sulmani “che adorano Dio uni ­co, vivente e misericordioso”.
“Sono invece convinto – aggiunge – che l’islam sia un’ideologia intrinsecamente violenta così come è stata storicamente conflittuale al suo interno e bellicosa al suo esterno. Ancor più sono convinto che l’Europa finirà  per essere sottomessa all’islam, così come è già  accaduto a partire dal Settimo secolo”, “se non avrà  la lucidità  e il coraggio di denunciare l’incompatibilità  dell’Islam con la nostra civilità  e i diritti fondamentali della persona, se non metterà  al bando il Corano per apologia dell’odio”.
“Continuerò – conclude Magdi Cristiano Allam – a credere nel Gesù che ho sempre amato e a identificarmi orgogliosamente con il cristianesimo come la civiltà  che più di altre avvicina l’uomo al Dio che ha scelto di diventare uomo”.

argomento: Chiesa | Commenta »

MASSIMO CACCIARI: “FRANCESCO E’ UN PONTEFICE PRONTO A STUPIRE MA NEL CAMPO DEI TEMI ETICI NON FARA’ STRAPPI ALLA DOTTRINA”

Marzo 21st, 2013 Riccardo Fucile

“BERGOGLIO SI CONCEPISCE PRIMUS INTER PARES”…”SAN FRANCESCO NON USCI’ MAI DALLA CHIESA MA LA RIBALTO'”

«Francesco mi ricorda Carlo Maria Martini. Come l’ex arcivescovo di Milano, egli ha capito che la Chiesa prima di giudicare deve perdonare. Prima viene la misericordia, poi il giudizio».
Massimo Cacciari, filosofo, si aspettava un Papa di nome Francesco?
«Me lo auguravo. Ritenevo che la Chiesa ne avesse estremo bisogno. Perchè il nome Francesco evoca, naturalmente, la possibilità  che si apra una riforma interna della Chiesa e, insieme, un nuovo dialogo con i non credenti, due missioni oggi ineludibili. San Francesco d’Assisi uscì dal recinto della Chiesa e andò incontro al mondo. Sapeva bene cosa era il mondo, quali le sue pratiche, ma prima di puntare il dito perdonava. Sapeva che Dio è amore e che l’amore deve venire prima del giudizio. Certo, non tradiva la Chiesa, non tradiva ciò in cui credeva, conosceva bene chi era il nemico della Chiesa, ma cercava l’abbraccio prima di altro»
Papa Francesco farà  allo stesso modo?
«Le premesse sembrano dire di sì. Sbaglia però chi pensa che andrà  oltre il consentito, oltre la dottrina per intenderci. Non dimentichiamo che San Francesco, seppure potesse essere scambiato per un cataro per la sua povertà  e la predicazione ai ceti subalterni, non abbracciò mai quella eresia. Così Bergoglio, come molti suoi confratelli vescovi latino americani, non farà  tradimenti dottrinali. Le aperture della teologia della liberazione, insomma, non gli appartengono. Eppure nella forma credo che tutto sarà  diverso».
Quale gesto del Papa l’ha colpito di più in questa prima settimana di pontificato?
«Senza dubbio il fatto che continuamente dice di essere il “vescovo” di Roma e mai il “Papa”, il “Pontefice”. È un cambio sostanziale. Significa che egli si concepisce “primus inter pares”, una visione di sè che può avere ripercussioni enormi su tutta la cristianità ».
Nella messa d’inizio pontificato, ha definito il potere come un servizio. Inizia un’epoca diversa anche nei rapporti fra Chiesa e politica?
«Sono convinto che nei confronti delle vicende politiche, specie italiane, egli manterrà  una sovrana indifferenza».
Sul piatto del pontificato ci sono i non semplici rapporti fra Chiesa e contemporaneità . Sfide delicate, che spesso portano allo scontro. Come agirà  Francesco?
«L’auspicio è che imiti Martini. Aveva capito che certe sfide che toccano nel profondo la vita di credenti e non credenti, pensiamo anche soltanto al tema della sessualità , non vanno affrontate una a una, di trincea in trincea. Se la Chiesa agisce così viene fatta a pezzi. Piuttosto dovrà  cercare di aggirare gli ostacoli annunciando anzitutto Cristo. Nel Vangelo non ci sono massime precise di comportamento, il messaggio insomma non viene mai ridotto a misura etica».
Ratzinger, nelle meditazioni alla via crucis del 2005, parlò della «sporcizia» presente nella Chiesa. Per molti il nome Francesco evoca anzitutto la volontà  di riformare la Chiesa dal carrierismo e dalle sporcizie interno. Condivide questa prospettiva?
«San Francesco non uscì mai dalla Chiesa eppure la ribaltò. Lo fece nella consapevolezza che la Chiesa tende a essere città  di Dio senza riuscire a esserlo compiutamente in questo mondo. Nella Chiesa esiste il peccato e San Francesco lo sapeva bene. Così il nuovo Papa senz’altro cercherà  di sradicare il male interno, ma lo farà  anche qui con misericordia, consapevole che la Chiesa è santa e insieme peccatrice».

Paolo Rodari
(da “la Repubblica“)

argomento: Chiesa | Commenta »

FRANCESCO E L’AUTO-RIFORMA DELLA CHIESA

Marzo 20th, 2013 Riccardo Fucile

QUEI PICCOLI GRANDI SEGNI D’INIZIO PONTIFICATO DEL VESCOVO DI ROMA

Qual è il potere del Papa? Di quale potere si tratta?
Si tratta del potere «del servizio».
In pochi giorni di pontificato, e con la messa per l’inizio ufficiale del suo servizio, Francesco ha già  dato segnali precisi e importanti sul futuro.
Nella Casa Santa Marta il nuovo Papa si è trattenuto in un lungo e cordiale colloquio con il patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I.
Fino ad ora, nei suoi discorsi e interventi, Papa Bergoglio non ha mai definito se stesso Papa o Sommo Pontefice, ma sempre vescovo di Roma.
In questa scelta è contenuto un messaggio preciso, sia nel senso della collegialità  episcopale, sia nel senso dell’ecumenismo.
Un Papa che considera come principale sua missione quella di fare il vescovo di Roma, e per questo «presiedere alla carità », è un forte segnale verso i «fratelli separati» dell’Oriente.
Gli accenni e gli accenti sulla tenerezza, sui quali ha insistito il nuovo Papa nell’omelia della messa di stamani tratteggiando un ritratto di San Giuseppe, non devono trarre in inganno.
Bergoglio è un uomo semplice, che parla della tenerezza e della misericordia di Dio, che vuole una Chiesa di «prossimità », capace di piegarsi sulle miserie dell’uomo, di andare incontro agli uomini e alle donne.
Ma proprio questo suo essere se stesso, non va scambiato con debolezza.
«Ecclesia semper reformanda», la Chiesa sempre si riforma, e l’esempio di Francesco, prima ancora di qualunque sua decisione di cambiamenti, può già  mettere in atto un processo di auto-riforma.
Se il Papa fa così, se si comporta così, questo invita e richiama tutti nella Chiesa a seguirlo.
Il popolo dei fedeli ha davanti agli occhi quello stile episcopale e guarderà  ai propri pastori, sperando di vedere riflessa quella sobrietà .

Andrea Tornielli

argomento: Chiesa | Commenta »

“NON ABBIATE PAURA DELLA TENEREZZA, IL VERO POTERE E’ IL SERVIZIO”: IL MESSAGGIO DI PAPA FRANCESCO AI GRANDI DEL MONDO

Marzo 19th, 2013 Riccardo Fucile

UNA FOLLA OCEANICA CELEBRA L’INTRONIZZAZIONE DI BERTOGLIO… PRIMA DELLA CERIMONIA E’ ANDATO IN MEZZO AI FEDELI

“Non dobbiamo avere paura della bontà , e neanche della tenerezza”. “Il vero potere è il servizio”. Bisogna “custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore”.
Durante l’omelia della Messa di intronizzazione, Papa Francesco traccia le fondamenta del suo Pontificato partendo da un forte richiamo al cuore, il pensiero rivolto ai più deboli e un appello a chi occupa ruoli di responsabilità  in ambito economico, politico o sociale: “Per favore, siate custodi della creazione, dell’altro, dell’ambiente”.
Interrotto più volte dall’applauso della folla – circa 200mila persone a piazza San Pietro, costellata, sotto il sole, da moltissime bandiere colorate da tutto il mondo – il Pontefice ha voluto lanciare un messaggio di speranza: “Anche oggi davanti a tanti tratti di cielo grigio, abbiamo bisogno di vedere la luce della speranza e di dare noi stessi speranza”, ha sottolineato.
“Odio, invidia e superbia sporcano la vita”, ha continuato, “non lasciamo che segni di distruzione e di morte accompagnino il cammino di questo nostro mondo”.
E’ il giorno storico dell’intronizzazione del primo Papa gesuita, del primo Papa sudamericano, del primo a chiamarsi Francesco.
Ma soprattutto è l’inaugurazione di un papato che si annuncia dirompente nei modi e nei contenuti.
Già  dalle prime uscite e dai primi discorsi, papa Bergoglio ha abituando i fedeli ad uno stile semplice, affabile, e a gesti inattesi, come attendere i fedeli fuori dalla messa domenica mattina e salutarli ad uno ad uno.
Anche oggi alla messa inaugurale si è presentato con la consueta veste semplice, la talare bianca, e ha continuato a chiamarsi solo vescovo di Roma, chiedendo ai fedeli di pregare per lui.
Prima della Messa, si è immerso nella folla di piazza San Pietro.
In piedi, su una jeep bianca scoperta si è sporto per salutare i fedeli, è sceso per abbracciare un disabile, ha baciato i bambini.
E’ poi rientrato in Basilica per indossare i paramenti per la cerimonia.
E’ sceso a pregare sulla tomba di San Pietro accompagnato da rappresentanti delle chiese orientali e cattoliche (4 cardinali e 6 arcivescovi).
Sulla tomba di Pietro gli è stato consegnato il Pallio (la stola di lana con la croce rossa) simbolo del buon pastore e l’anello del pescatore.
Con tutti i cardinali concelebranti è poi uscito dalla basilica ed è ricomparso davanti alla folla per celebrare la messa.
Le prime parole le ha dedicate al Papa emerito: oggi è San Giuseppe, onomastico di Joseph Ratzinger.
Poi ha subito affrontato il tema principale, la “custodia” dell’altro, dell’ambiente, del creato. “Non dobbiamo avere paura della bontà , anzi neanche della tenerezza: il prendersi cura chiede bontà “, ha ripetuto due volte. E ancora: “il vero potere è il servizio”, soprattutto dei “più deboli e dei più poveri”.
La folla lo ha applaudito più volte e lo ha salutato gridando “Viva Francesco” al suo rientro nella basilica di San Pietro, dove al termine della Messa ha ricevuto il saluto delle delegazioni ufficiali, oltre 130, arrivate da tutto il mondo.
Presenti, fra gli altri, il vicepresidente degli Stati Uniti, Joe Biden, la cancelliera Angela Merkel, il principe ereditario Felipe e la consorte Letizia, il primo ministro francese Jean-Marc Ayrault, il re di Belgio Alberto II e la regina Paola, il principe Alberto II di Monaco.
La prima a salutare il Papa è stata la presidente argentina Cristina Kirchner che ha scambiato con lui una lunga stretta di mano.
Il Papa ha avuto uno scambio di diversi minuti con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e con il presidente del Consiglio Mario Monti.
Anche Plaza de Mayo, a Buenos Aires, ha festeggiato l’insediamento del Papa argentino.
Un bagno di folla a distanza, con moltissima gente, in gran parte giovani, che hanno vegliato tutta la notte per poi seguire, a partire dall’alba, la cerimonia su un maxischermo.
Poco prima dell’inizio del rito, dal palco si è diffusa la voce del Papa che ha telefonato per salutare i fedeli, chiedendo loro di camminare uniti e di pregare per lui.
Una sorpresa, accolta da un boato di gioia.

Alessia Manfredi
(da “La Repubblica“)

argomento: Chiesa | Commenta »

CURIA, IL NUOVO STILE FRUGALE DEL PONTEFICE ANNUNCIA GIA’ LA RIFORMA: I CAPIDICASTERO POTREBBERO CAMBIARE PRESTO

Marzo 18th, 2013 Riccardo Fucile

DOPO CHE PAPA FRANCESCO NON USA LE BERLINE DI RAPPRESENTANZA, MOLTI CARDINALI E ALTI FUNZIONARI “COSTRETTI” A PRENDERE IL TAXI

Cosa aspettarsi da un Papa che continua a fare la fila al self service per la prima colazione nella Casa Santa Marta e si siede dove trova posto?
Tutti lo osservano in Vaticano, si interrogano e vivono «sospesi».
«Il Santo Padre Francesco ha espresso la volontà  che i capi e i membri dei dicasteri della Curia romana, come pure i segretari, nonchè il presidente della Pontificia Commissione dello Stato della Città  del Vaticano, proseguano, provvisoriamente, nei rispettivi incarichi donec aliter provideatur».
Arriva nel primo pomeriggio di ieri l’attesa conferma per i capi dei dicasteri della Curia romana, «sospesi» dal momento dell’elezione di Francesco.
Il Papa per il momento lascia ognuno al suo posto perchè, precisa il comunicato vaticano, «il Santo Padre desidera riservarsi un certo tempo per la riflessione, la preghiera e il dialogo, prima di qualunque nomina o conferma definitiva».
Tutti confermati, dunque, ma nessuno confermato davvero.
I capi dicastero, i cardinali delle congregazioni e gli arcivescovi presidenti dei pontifici consigli restano al loro posto, ma solo per il momento, «finchè non si provveda altrimenti».
Curiosamente, il comunicato menziona anche i segretari, cioè i numeri due dei dicasteri, che non decadono come i numeri uno nel momento in cui la Sede Apostolica diventa vacante e dunque non avrebbero bisogno di riconferma.
L’averli citati sta forse a significare che se tutti devono continuare a svolgere il loro servizio, nessuno può dare per scontato di conservare il posto occupato in questo momento.
La nota vaticana non menziona esplicitamente il segretario di Stato Tarcisio Bertone, che due giorni fa il Papa aveva salutato pubblicamente nella Sala Clementina ricordandone soltanto il ruolo di camerlengo.
Ma la Segreteria di Stato è il primo dei dicasteri vaticani e dunque la conferma momentanea riguarda anche il settantottenne porporato del Canavese, dal 2006 a capo della diplomazia vaticana e della cabina di regia della macchina curiale.
Il cambio del segretario di Stato, quasi settantanovenne, viene considerato come quello prevedibilmente più rapido, mentre altri cambiamenti potrebbero avvenire nei prossimi mesi.
Della riforma della Curia ha parlato ieri il cardinale brasiliano Claudio Hummes, amico del Papa, seduto vicino a lui durante il conclave e apparso al suo fianco sulla Loggia centrale di San Pietro.
Il porporato, intervistato dal quotidiano «Avvenire», ha detto: «Il tema della Curia romana è stato molto discusso da noi cardinali nel corso delle congregazioni generali. Moltissimi attendono una riforma della Curia e sono abbastanza certo che Francesco la farà , e la farà  alla luce della Parola, dell’essenzialità , della semplicità  e dell’umiltà  richiesta dal Vangelo. Sempre nella scia del santo da cui ha preso il nome».
Il Poverello di Assisi, ha aggiunto Hummes, «aveva un grande amore per la Chiesa gerarchica, per il Papa; voleva che i suoi frati fossero cattolici e ubbidissero al “Signor Papa”, come diceva lui».
Intanto, in attesa di possibili future riforme, nella Curia romana e in chi gravita in Vaticano si è innescata l’«autoriforma».
Il Papa non usa l’ammiraglia di un autoparco con berline di lusso?
Diversi di coloro che erano abituati ad usarle cominciano a chiedersi come possono continuare a farlo.
Alcuni uomini collegati alle istituzioni finanziarie vaticane vivono come sospesi: «Il nuovo Papa non è italiano, non è europeo, non conosce gli equilibri… L’Italia potrebbe diventare un Paese come un altro».
Una preoccupazione particolare serpeggia nel Torrione di Nicolò V, la sede dello Ior, l’Istituto per le Opere di Religione.
Si sono spesi centinaia di migliaia di euro soltanto per fare una ricerca di mercato e individuare il presidente della «banca vaticana».
E chi è abituato a usare grandi macchine di rappresentanza dell’autoparco vaticano per farsi venire a prendere o riaccompagnare comincia a pensare sia molto meglio prendere il taxi. Meglio non rischiare.
Il Papa abituato a usare il pullmino con i «fratelli cardinali» e a regolare di persona il conto in sospeso dell’albergo, potrebbe affacciarsi alla finestra e vedere che attorno a lui c’è chi non ha capito l’antifona e non ne segue l’esempio.
E l’«autoriforma» potrebbe non riguardare soltanto la Santa Sede, il Vaticano, lo stile della Curia, ma estendersi anche nelle diocesi.

Andrea Tornielli
(da “La Stampa”)

argomento: Chiesa | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (38.058)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Marzo 2026 (145)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Marzo 2026
    L M M G V S D
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    3031  
    « Feb    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • FOGNA SOVRANISTA: KRISTI NOEM, EX SEGRETARIA ALLA SICUREZZA INTERNA SILURATA DA TRUMP, VIAGGIAVA SULL’AEREO DI STATO (COSTATO 70 MILIONI) CON L’AMANTE, IL SUO CONSIGLIERE COREY LEWANDOWSKI, IL VELIVOLO AVEVA ANCHE UNA CAMERA DA LETTO MATRIMONIALE, POLTRONE DA PRIMA CLASSE E UN BAR
    • DOPO UNA SETTIMANA DI GUERRA IN MEDIORIENTE, IL GOVERNO E’ ALLO SBANDO, MELONI NON SI È FATTA VEDERE IN PARLAMENTO. IL SUO UNICO INTERVENTO? UNA BREVE INTERVISTA RADIOFONICA
    • DAL CASO BUTTAFUOCO AI MUSEI, TUTTE LE SPINE DI ALESSANDRO GIULI; GIORGIA MELONI E’ INCAZZATA CON IL MINISTRO PER LA SCELTA DEL PRESIDENTE DELLA BIENNALE PIETRANGELO BUTTAFUOCO DI INVITARE I RUSSI ALLA MOSTRA. UNA DECISIONE PASSATA SOPRA LA TESTA DI GIULI TENUTO ALL’OSCURO DI TUTTO
    • LA BATTAGLIA DI SILVIA PER I GENOVESI: LA TASSA D’IMBARCO DI 3 EURO STABILITA DAL GOVERNO TRE ANNI FA E MAI COLPEVOLMENTE RISCOSSA DALLA PRECEDENTE GIUNTA SOVRANISTA (PER FARE UN FAVORE AGLI ARMATORI)
    • REFERENDUM SONDAGGIO SWG: NO 52%, SI’ 48%
    • IL RAPPER CHE SI E’ PRESO IL NEPAL
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA