Destra di Popolo.net

LA MELONI CHE DICE CHE IL GOVERNO HA SOTTOVALUTATO L’EPIDEMIA E’ LA STESSA DELLA MANIFESTAZIONE DEL 2 GIUGNO E DELL’APPELLO AI TURISTI STRANIERI DI VENIRE IN ITALIA?

Agosto 31st, 2020 Riccardo Fucile

COERENZA SOVRANISTA: SENZA DISTANZIAMENTO E SENZA MASCHERINE SALVO DIRE CHE LA COLPA E’ DEGLI ALTRI

In un post sui social network, Giorgia Meloni ha fatto riferimento a un articolo di Riccardo Luna che, su Repubblica di ieri, ha parlato di un documento presentato da Stefano Merler (della Fondazione Bruno Kessler) il 12 febbraio al comitato tecnico-scientifico e che riguardava la previsione della diffusione del coronavirus in Italia (con una stima di 35mila-60mila morti).
Secondo la leader di Fratelli d’Italia sarebbe la prova che il governo ha sottovalutato l’epidemia.
«Insomma, era tutto prevedibile (e previsto) — ha scritto la Meloni -, ma nonostante questo il Governo non ha fatto assolutamente nulla per contenere l’epidemia”
Il fatto che un partito d’opposizione contesti al governo di non aver preso sul serio la pandemia è abbastanza insolito.
Giorgia Meloni, come tanti suoi colleghi politici, non ha avuto immediatamente la percezione di quello che stava accadendo.
Il 2 marzo — solo qualche giorno dopo dell’abbraccio ai cinesi che lei stessa rimprovera ai suoi avversari politici — ha girato un video davanti al Colosseo incitando i turisti stranieri a venire in Italia e a non pensare che la gente fosse impaurita e “barricata in casa”.
Come dimenticare, poi, la manifestazione del 2 giugno? Quando ancora non si era entrati nella cosiddetta fase 2, infatti, la leader di Fratelli d’Italia ha organizzato una manifestazione di piazza insieme a Lega e Forza Italia, dove le misure di contenimento sono state scarsamente rispettate, dove il distanziamento è saltato e dove sono stati scattati diversi selfie ‘ravvicinati’.

(da agenzie)

argomento: Costume | Commenta »

MA SE SALVINI “NON CREDE AI SONDAGGI” PERCHE’ VUOLE QUERELARE IL CORRIERE E PAGNONCELLI PER IL SONDAGGIO SULLA CAMPANIA CHE VEDE LA LEGA AL 3.3%?

Agosto 30th, 2020 Riccardo Fucile

SI SCALDA TANTO PER LA PERCENTUALE “INGIUSTA” DI UN REGOLARE SONDAGGIO? IN EFFETTI POTREBBE PRENDERE ANCHE MENO DEL 3%

Nella giornata di ieri era stato diffuso un sondaggio Ipsos (pubblicato sul Corriere della Sera) a proposito delle elezioni in Campania. La Lega vuole querelare la testata di via Solferino per il dato che è stato comunicato.
Il sondaggio dava la Lega in Campania al 3,3%, con Stefano Caldoro — candidato del centrodestra — staccato di oltre 20 punti da Vincenzo De Luca, che è dato come riconfermatissimo alla guida della regione meridionale. Nicola Molteni, responsabile area sud del Carroccio, non ci sta e annuncia una esilarante azione legale e una richiesta di risarcimento da 500mila euro.
Per questo si annuncia la querela contro il Corriere della Sera che, tra l’altro, si è limitato a riportare una valutazione statistica elaborata dall’istituto Ipsos di Nando Pagnoncelli.
Il dato ha infastidito profondamente la compagine del Carroccio che già  da diverso tempo sta facendo i conti, questa volta a livello nazionale, con rilevazioni non propriamente favorevoli.
Ma c’è una riflessione da fare: se Matteo Salvini afferma — da diverso tempo — che ai sondaggi non crede («Non credo ai sondaggi, come ai virologi» — aveva detto a luglio), perchè la Lega si sta scaldando tanto?

(da agenzie)

argomento: Costume | Commenta »

“ASSUMIAMO SEGRETARIA BIONDA E DI BELLA PRESENZA”: L’ANNUNCIO “MANIACALE” DELLA SEDE DI FORZA ITALIA DI TARANTO

Agosto 29th, 2020 Riccardo Fucile

POST POI RIMOSSO CON TANTO DI SCUSE: “INIZIATIVA PERSONALE, IL PARTITO NON C’ENTRA”

“Donna, di bella presenza, bionda“. Sono questi i primi requisiti che servono per essere assunti come segretaria amministrativa nella sede di Forza Italia a Taranto.
È quanto si legge in un post-annuncio pubblicato sulla pagina Facebook della sede del partito berlusconiano nel capoluogo ionico, in viale Virgilio.
Per poter avere un posto di lavoro, quindi, bisogna essere una donna di bella presenza, poi è importante avere i capelli biondi. Solo al terzo posto l’ottima conoscenza del pacchetto office, quindi la disponibilità  di una automobile (‘automunita’) e la residenza a Taranto.
Il post è stato rimosso e dopo un po’ ne è apparso un altro, verosimilmente dell’amministratore della pagina (che però non si firma), dove si spiega che è stato pubblicato un post “con un annuncio di offerta di lavoro discriminatorio e sessista. Vorrei scusarmi — continua — con tutte le persone che hanno letto il post perchè non ero al corrente di questa manipolazione del profilo da parte di qualche persona che lavorava al computer”.
Si trattava, almeno stando all’annuncio, di un lavoro part time da svolgere nella sede politica, che prevedeva una paga di 10 euro all’ora.
Il Movimento 5 Stelle pugliese stigmatizza il fatto che l’annuncio pubblicato sulla pagina è stato “rimosso solo oggi dal 18 agosto a seguito dei commenti negativi degli utenti. Una vergogna per cui ci aspettiamo le scuse immediate da parte del partito e di tutta la coalizione, in cui lo ricordiamo è candidata anche la presidente della commissione pari opportunità  Patrizia Del Giudice. Non basta aver rimosso il post, serve una presa di posizione forte delle candidate di centrodestra e del candidato presidente Raffaele Fitto”, affermano i pentastellati pugliesi.
Il commissario regionale di Forza Italia, Mauro D’Attis, e il vice commissario, Dario Damiani. Spiegano che il partito “non c’entra nulla con l’annuncio di lavoro, sessista e di pessimo gusto, che sta girando sui social sulla ricerca di una segretaria a Taranto. Il soggetto che ha pubblicato l’annuncio non ha alcun ruolo nel nostro partito e, dunque, non ha alcun titolo per usare il nome di Forza Italia. Peraltro, anche la sede di lavoro indicata non è una sede di Fi. Verificheremo con i nostri legali la possibilità  di agire legalmente anche per il danno di immagine eventualmente procurato”, assicurano.

(da agenzie)

argomento: Costume | Commenta »

IL SINDACO DI MESSINA DICE CHE L’ORDINANZA DI MUSUMECI “E’ UNA MINCHIATA, NON HA MAI AMMINISTRATO NEANCHE UN CONDOMINIO”

Agosto 27th, 2020 Riccardo Fucile

QUATTRO GIORNI FA CATENO DE LUCA DICEVA: “NELLO, FACCI SOGNARE”

Tutto e il contrario di tutto. Sembra questo il mantra della nuova politica.
Quella incarnata, ad esempio, dal sindaco di Messina Cateno De Luca che oggi, ai microfoni dell’Adnkronos, ha fortemente stigmatizzato l’ordinanza della Regione Sicilia emanata da Nello Musumeci a proposito della chiusura di tutti i centri di accoglienza dei migranti, già  impugnata dallo Stato davanti al Tar.
Ha detto: «Musumeci è una pessima imitazione del sindaco De Luca, cioè del sottoscritto. Non ha mai amministrato nemmeno un condominio e non sa come si amministra. È inutile che continua a dire minchiate…».
Le parole sono state registrate dall’agenzia di stampa il 27 agosto.
Ma il 23 agosto, come testimonia questo video sulla sua pagina Facebook, pur partendo dallo stesso presupposto (Musumeci è un’imitazione del sindaco De Luca), arrivava a conclusioni opposte, invocando l’unità  della Sicilia contro Roma per la gestione dei migranti.
La sintesi di questo pensiero che sembra contraddittorio è che Cateno De Luca vorrebbe risolvere la questione dell’accoglienza dei migranti e, per questo motivo, aveva firmato un’ordinanza anticipando le intenzioni di Nello Musumeci e preannunciando lo svuotamento del centro di accoglienza di Messina entro il 28 agosto.
Allora, però, aveva accolto con favore la stessa ordinanza di Musumeci che oggi viene bollata come non così positiva, perchè arrivata «tardi e fuori luogo». Addirittura, il video si chiudeva con l’invito: «Forza Nello, facci sognare».
Insomma, in un primo momento, il sindaco di Messina si era schierato a favore di Musumeci, oggi invece passa dalla parte opposta. Pur restando convinto che debba trovarsi una soluzione per i migranti. Una comunicazione non chiarissima, per usare un eufemismo.

(da agenzie)

argomento: Costume | Commenta »

SALVINI IN TV BATTUTO DALLE REPLICHE DI PAPERISSIMA E DI DON MATTEO

Agosto 26th, 2020 Riccardo Fucile

I DATI AUDITEL SULLE ULTIME APPARIZIONI IN TV DI MATTEO SALVINI SONO TRAGICI: DOVE VA LUI, I TELESPETTATORI SCAPPANO

Il Fatto oggi ci racconta cosa ha sentenziato l’Auditel sulle ultime apparizioni televisive di Matteo Salvini. Mentre fino a qualche tempo fa bastava tenerlo in video per avere risultati ragguardevoli, ultimamente le cose non sembrano andare benissimo:
Lunedì sera il noto virologo Matteo Salvini a In Onda, talk-show estivo di La7 condotto da Luca Telese e David Parenzo, smetteva i panni del leader leghista e indossava il camice bianco per pontificare sul virus, dileggiare la ministra Lucia Azzolina e discutere con l’infettivologo del Sacco di Milano, Massimo Galli.
Un confronto (politico negazionista contro severo virologo) che in altri tempi avrebbe fatto schizzare lo share fino alla doppia cifra. E invece no, perchè l’estate nera di Matteo Salvini non riguarda solo i consensi in costante calo, ma anche gli ascolti televisivi: dove va lui, i telespettatori scappano.
Se una volta avere il leader del Carroccio in trasmissione garantiva uno share sempre a due cifre, oggi non è più così e il Salvini televisivo viene stracciato non solo dai talk concorrenti ma anche dalle repliche estive di Don Matteo, Paperissima e Techetechetè.
L’ultima sconfitta è arrivata proprio lunedì sera: In Onda, che per tutta la prima ora ha ospitato Salvini, è stata superata in scioltezza dal talk concorrente Stasera Italia su Rete 4 condotto da Veronica Gentili che tra gli ospiti aveva il governatore della Sicilia Nello Musumeci, il fondatore del Fatto Antonio Padellaro e Pietrangelo Buttafuoco.
Il programma Mediaset ha fatto registrare un ascolto del 6,8% con 1.348.000 spettatori contro i 1.203.000 di La 7 (5,9%).
Eppure, negli ultimi due mesi, il leader della Lega è andato incontro a una serie di Caporetto televisive notevoli.
Il 7 luglio ad esempio era ospite di Bianca Berlinguer nell’ultima trasmissione stagionale di Cartabianca su Rai3: alla fine il talk ha fatto registrare il 6,3% di share battuto da Torno indietro e cambio vita di Carlo Vanzina su Rai1 (13,9%), e l’ennesima replica di House Party con Michelle   Hunziker (11,1%) e di Chicago Pd su Italia1 (6,3%).

(da agenzie)

argomento: Costume | Commenta »

“NON VOGLIO UN POLIZIOTTO IN SPIAGGIA”: IL FUORIONDA DI SALVINI A FALCONARA

Agosto 23rd, 2020 Riccardo Fucile

MA QUANDO LO CONTESTANO DAVVERO SI FA PROTEGGERE DA CENTINAIA DI AGENTI

«Adesso mi incazzo… non voglio un poliziotto in spiaggia»: in questo fuorionda pubblicato su Twitter possiamo ascoltare Matteo Salvini che durante il suo comizio a Falconara si rivolge a un membro del suo staff per segnalargli la presenza di poliziotti dopo la contestazione solitaria di un tizio che gli ha rivolto la parola durante il comizio.
Con il microfono in mano il Capitano fa la solita scena: «Se vuoi tre clandestini ospitali a casa tua, che noi di sfigati e spacciatori ne abbiamo abbastanza, se vuoi puoi dare il tuo numero di conto corrente e ospitarli a casa tua, io preferisco aiutare gli anziani in difficoltà », dice.
Poi si rivolge a una persona del suo staff — che viene inquadrato nel video del Fatto Quotidiano — e gli dice: «Allora, adesso mi incazzo… non voglio un poliziotto in spiaggia, capito?». Poi torna a parlare al pubblico: «Ragazzi, io ringrazio le forze dell’ordine ma non c’è bisogno di loro per tenere a bada due sfigati… le Marche siete voi, fatevi sentire», chiude chiamando l’applauso del pubblico.
E viene da domandarsi se questo sia lo stesso Salvini che a Mondragone invece tornò all’inizio di luglio scortato dalla polizia. Come mai all’epoca invece le forze dell’ordine servivano? In ogni caso, come si dice a Roma, Salvini ha fatto due fatiche. Il Fatto quotidiano spiega che i poliziotti sono rimasti al loro posto a fare il loro lavoro:
L’ordine viene ripetuto un paio di volte ma non sortisce gli effetti sperati. Il servizio d’ordine, gestito da un funzionario esperto e molto capace della questura di Ancona, Luigi Di Clemente, non arretra di un centimetro e le misure restano ferree: nessuno si deve ammassare sotto il palco e tanto meno provare il blitz sulla terrazza.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Costume | Commenta »

COVID IN SARDEGNA, IL RACCONTO DI UNA RAGAZZA DI MILANO: “NOI, 14 AMICI TUTTI POSITIVI DOPO LE NOTTATE NELL’ISOLA”

Agosto 23rd, 2020 Riccardo Fucile

“SIAMO STATI INCOSCIENTI, MA PERCHE’ HANNO PERMESSO ALLE DISCOTECHE DI RIAPRIRE?”

Mentre Sardegna e Lazio discutono su come fare più tamponi possibili ai viaggiatori in entrata e in uscita dalle due Regioni, continua a crescere il numero dei piccoli focolai di Coronavirus esplosi tra coloro che sono di ritorno dalle vacanze in Costa Smeralda: oggi il Corriere della Sera riporta la storia di una comitiva di 14 ragazzi tra i 25 e i 27 anni, che hanno passato il Ferragosto a Porto Cervo e sono rientrati tutti positivi.
A raccontarla è C., una ragazza di 26 anni di Milano, che ha iniziato il periodo di quarantena da sola dopo aver scoperto di essersi infettata.
“Siamo tutti in quarantena — spiega — e in una chat ci sosteniamo a vicenda, ma siamo solo al giorno due. Molti di noi sono asintomatici, altri hanno i sintomi dell’influenza. Io ho avuto la febbre a 37.5 appena rientrata, il 18, ora sto benissimo. Non volevamo certo finisse così questa vacanza. Molti di noi, positivi, in discoteca non ci sono neanche mai andati, eppure…”.
Tutta la comitiva vive tra il Nord Italia e Roma.
Al ritorno dalla vacanza, uno degli amici di C. ha avvertito gli altri: aveva 38.5 di febbre. In poco tempo, la chat di Whatsapp è diventata un vero e proprio bollettino: il secondo, il terzo, poi il quarto amico annuncia di avere la febbre.
Il primo che fa il tampone è un ragazzo che dopo la Sardegna è partito per Bolzano. Positivo. Alla richiesta di rintracciare i contatti recenti, pensa agli altri del gruppo. Tutti e 14 sono positivi. “Chi può, come me — continua la ragazza nell’intervista al Corriere della Sera — sta in quarantena da sola. La paura più grande è quella di contagiare le nostre famiglie e andare incontro a conseguenze serie. Le nostre madri? La mia mi ha detto che sono un’incosciente, che c’era da aspettarselo che sarebbe finita così. Siamo stati in casa durante tutto il lockdown, abbiamo rispettato le regole alla lettera, oggi per la società  noi ragazzi siamo i nuovi untori. La verità  è che le discoteche non andavano aperte, andare a ballare distanziati è impossibile. Lo dico io che non ho rinunciato a una festa. Ma se ci hanno permesso di tornare in pista, perchè non avremmo dovuto farlo? Non abbiamo fatto nulla di illegale. E poi non fermiamoci qui. Ripeto: ho amici che hanno trascorso le serate in Sardegna a casa, eppure ora hanno sintomi e febbre alta”.
“Con il senno di poi — ammette infine C. — avremmo dovuto stare più attenti ed evitare di andare a ballare nonostante fosse consentito. E la mascherina, ecco: avremmo dovuto usarla di più. Però non ci sentiamo di autocrocifiggerci. Nessuno ci ha mai negato l’ingresso in discoteca, anche quando le sale erano sature. Abbiamo sottovalutato tutti il pericolo di ripiombare nel caos, ma non puntate il dito solo contro noi ragazzi”.

(da agenzie)

argomento: Costume | Commenta »

ADDIO AL GRANDE GUERRIERO

Agosto 22nd, 2020 Riccardo Fucile

E MORTO SANDRO MAZZINGHI, STORICA LA SUA RIVALITA’ CON NINO BENVENUTI

Sono stati 81 anni in cui dolore, vittorie, rabbia e riscatto si sono costantemente rincorsi, come avversari in una battaglia sul ring di quelle senza appello, come piacevano a lui. Sono stati ottantuno anni di rara intensità  quelli vissuti da Sandro Mazzinghi, uno dei più grandi pugili italiani di tutti i tempi. Mazzinghi se ne è andato a Pontedera, in punta di piedi, senza quei riflettori che non aveva mai amato troppo.
Riportare la sua figura pugilistica solo alla rivalità  con Nino Benvenuti, sarebbe non rendere merito ad una vita ed una carriera che ha vissuto molto, molto altro. Però nell’immaginario collettivo di un’Italia amante dei dualismi, quei due erano perfetti. Sandro l’antidivo, schivo, toscanaccio, sempre pronto alla polemica. Nino il divo. Bello, mediatico, insieme a Gigi Riva probabilmente il massimo sex simbol dello sport italiano degli anni sessanta. Sandro e Nino: lontani che più lontano non si può.
Era da poco finita l’era dei Coppi e Bartali, Mazzola e Rivera erano due giovani già  affermati ma in nazionale non facevano ancora la staffetta. Toccava alla boxe colmare il vuoto. Mazzinghi era il campione del mondo dei superwelter, aveva dato due lezioni di boxe a Ralph Dupas: la prima al Vigorelli di Milano, la seconda allo stadio di Sydney. Benvenuti era il predestinato, l’oro olimpico che aveva messo in serie il titolo italiano ed europeo ed aspettava solo di arrivare in cima al mondo.
Nessun punto di contatto? Sbagliato, ce ne sono almeno due. La passione per la musica: Mazzinghi scrive due brani di buon successo, Benvenuti si esibisce in tv con un altro grande avversario come Emil Griffith. E poi i libri: sia l’uno che l’altro   ne scrivono, e con vite del genere gli spunti non gli mancano…
Nel primo match, un montante destro di assoluta bellezza di Nino chiuse i giochi al sesto round. Niente però in confronto al colpo da ko che la vita aveva assestato a Mazzinghi: la prima moglie era morta in un incidente nel quale anch’egli era rimasto gravemente ferito. La rivincita si disputò a Roma a pochi giorni dal Natale del 1965. Intorno al ring, un po’ come succede ancora oggi negli Stati Uniti, c’era tutto il mondo dello spettacolo. Walter Chiari, Mina, Delia Scala, Aldo Fabrizi e tanti altri.
Vinse di nuovo Benvenuti, soffrendo, ai punti. Mazzinghi però quel verdetto non lo accetterà  mai. Cinquanta anni di polemiche, poi la riappacificazione. Benvenuti a dire il vero più volte era stato ‘tenero’, con tanti messaggi di pace, ed alla fine, proprio quando Nino era ricoverato dopo un malore, arrivò la telefonata di Mazzighi.
Prossimamente i due dovevano essere protagonisti di un documentario sulla loro rivalità , ma il destino non ha voluto. “Sul ring Sandro era un guerriero – dice ancora -, ti metteva paura, lo guardavi negli occhi e capivi che per lui c’era solo il volerti sopraffare, voleva vincere a tutti i costi. E per batterlo dovevi dare veramente qualcosa in più”, ricorda Benvenuti.
“Per parlare di Sandro Mazzinghi bisogna trovare le parole migliori. Ci siamo battuti, sono sempre state battaglie dure, ma l’ho sempre rispettato e ora lo ricordo con affetto. La nostra è stata una rivalità  come quella fra Coppi e Bartali, abbiamo diviso l’Italia dello sport”.
Ma come abbiamo detto, Mazzinghi va oltre questo dualismo. La sofferenza in una infanzia in cui la guerra aveva minato fisico e coscienza, la capacità  di reagire che ormai faceva parte del suo Dna, gli servirono per ricostruirsi una carriera.
Dopo le due sconfitte ci mise tre anni, ma riuscìa tornare campione del mondo. Allo stadio San Siro, battendo davanti a quarantamila spettatori il coreano Ki Soo Kim, uno che in precedenza aveva battuto proprio Benvenuti.
E’ ancora oggo celebrati uno dei match più duri mai combattuti in Italia. Il titolo, una nuova famiglia, la testardaggine di voler tornare sul ring a quasi 40 anni tra il ’77 e il ’78 per tre match senza troppo valore tecnico che però lui vinse. Restava solo quel cruccio, quel Nino, quella sconfitta mai accettata. Poi una telefonata a chiudere il cerchio. Addio grande guerriero.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Costume | Commenta »

VENEZIA: IL TURISTA SI RIFIUTA DI INDOSSARE LA MASCHERINA SUL VAPORETTO, CACCIATO A CALCI DAI PASSEGGERI

Agosto 22nd, 2020 Riccardo Fucile

MENTRE IL TURISTA SCHERNIVA IL CAPITANO E UN MARINAIO CHE LO INVITAVANO A INDOSSARE LA MASCHERINA, SCOPPIA LA RIVOLTA DEI PASSEGGERI

È scattata la rissa a Venezia tra alcuni passeggeri a bordo di un vaporetto affollato, dopo che un turista si era rifiutato di indossare la mascherina.
Come riporta La nuova Venezia, alla fermata San Zaccaria, l’uomo si è presentato a volto scoperto e a poco sono serviti gli inviti del capitano e di un marinaio perchè indossasse la mascherina, non solo perchè obbligatoria per le misure di contenimento dei contagi di Coronavirus, ma anche perchè il vaporetto era strapieno.
L’uomo dal canto suo ha cominciato a insultarli, al che sono intervenuti gli altri passeggeri, in particolare un uomo che ha spintonato il turista, ha provato a sferrare qualche pugno e calcio e lo ha spinto sulla banchina fuori dalla nave.

(da Open)

argomento: Costume | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.583)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.530)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.786)
    • governo (5.801)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (38.729)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.684)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Aprile 2026 (179)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Aprile 2026
    L M M G V S D
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  
    « Mar    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • MATTEO RENZI RANDELLA LA PREMIER E PIANTEDOSI: “QUANDO GLI ELETTORI TI DICONO ‘NO’ NON SI FANNO I VIDEO CON GLI UCCELLINI, SI VA AL QUIRINALE E CI SI DIMETTE”
    • IL “CAPOLAVORO” POLITICO DI TRUMP: ORA GLI STATI UNITI SONO CONSIDERATI UN NEMICO ANCHE DAGLI ALLEATI: SECONDO UN SONDAGGIO DI “POLITICO”, CONDOTTO IN SEI PAESI DELL’UE (TRA CUI L’ITALIA), GLI USA GUIDATI DA TRUMP SONO PERCEPITI PIÙ COME UNA MINACCIA CHE COME UN ALLEATO
    • “IL DISCORSO DI GIORGIA MELONI ALLA CAMERA? E’ IL PRIMO COMIZIO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE PER LE ELEZIONI DEL 2027”
    • ORA MELONI NON E’ PIU’ MAGIARA: TEMENDO CHE L’INFAME POSSA PERDERE, IN FDI C’E’ LA CONSEGNA DEL SILENZIO
    • CLAUDIA CONTE AVEVA IL “TOCCO MAGICO”: DOPO CHE, NEL 2025, E’ ENTRATA NEL TEAM DEL “FERRARA FILM FESTIVAL”, L’EVENTO HA OTTENUTO 25MILA EURO DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI (AL CONTRARIO DI QUANTO AVVENUTO NELL’ANNO PRECEDENTE QUANDO IL PROGETTO È FINITO NELL’ELENCO DELLE INIZIATIVE NON FINANZIABILI PER “CARENZA PUNTEGGIO MINIMO”)
    • PAPA LEONE: IL VERO ANTI-TRUMP. IL PONTEFICE AMERICANO È STATO UNO DEI LEADER MONDIALI PIÙ CRITICI NEI CONFRONTI DI “THE DONALD” E DELLA SUA GUERRA IN MEDIORIENTE
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA