Luglio 4th, 2009 Riccardo Fucile
A POCHI GIORNI DAL G8, BEN CINQUE STATI SU OTTO RISULTANO INDIETRO NEL TAGLIO ALLE EMISSIONI DI C02… SOLO GERMANIA, GRAN BRETAGNA E FRANCIA PROMOSSI
Saranno anche “gli otto grandi della Terra”, ma pare che quando si tratta di tagliare le emissioni di CO2 e attuare politiche di contrasto del riscaldamento globale, tanto grandi non dimostrino poi di esserlo.
A una settimana dal G8 in programma a L’Aquila e a circa sei mesi dalla scadenza della conferenza Onu sul clima, in programma a dicembre a Copenaghen, Il Wwf internazionale in collaborazione con Allianz ha distribuito gli “scorecards”, le pagelle sulle politiche nazionali di contrasto ai cambiamenti climatici, ed il quadro che emerge non è molto rassicurante.
A essere promosse, in riferimento al rispetto degli obiettivi di riduzione delle emissioni di anidride carbonica fissati nel Protocollo di Kyoto (soluzione peraltro già di compromesso), sono solo Germania, Regno Unito e Francia.
Bocciate, per ragioni diverse, Italia, Stati Uniti, Giappone. Russia e Canada. Continua »
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Giugno 24th, 2009 Riccardo Fucile
LO SPOSTAMENTO DEL G8 ALL’AQUILA AVREBBE DOVUTO FARCI RISPARMIARE, MA ALLA MADDALENA C’ERA GIA’ UN AEROPORTO … IN ABRUZZO LO STANNO REALIZZANDO QUASI EX NOVO A PREDURO DOVE C’ERA UN PICCOLO AEROCLUB… LAVORI IN CORSO
Le rotte segrete su cui viaggeranno i grandi della terra sono custodite in qualche computer blindato, ma è sul terreno che si sta conducendo la battaglia contro il tempo per dare un aeroporto al G8.
I tecnici dell’Enav non hanno nascosto che ad Olbia oggettivamente i problemi erano già stati risolti, ma l’improvviso spostamento all’Aquila della riunione ha messo in moto un cantiere tecnologico a Preduro, alle porte della città , in cui agiscono da un mese gli uomini che controllano i cieli italiani.
Da un piccolo aeroclub si è dovuto creare un vero e proprio aeroporto, capace di smaltire tremila movimenti, tra decolli ed atterraggi, in tre giorni.
Prima c’era solo una pista di cemento di un chilometro e mezzo e lo scheletro di cemento di una torre di controllo mai terminata, giusto per far decollare gli aeroplanini dei dilettanti. Continua »
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Giugno 18th, 2009 Riccardo Fucile
I RITARDI NELLA RICOSTRUZIONE, LE INCERTEZZE SUI FONDI CHE NON CI SONO, IL PERICOLO DI UN INVERNO AL GELO ALIMENTANO LA RABBIA DEI TERREMOTATI… IL PRIMO INTERVENTO E’ STATO OTTIMO, MA ORA SI STANNO FACENDO TROPPE PROMESSE A VUOTO… IL SOLITO DIFETTO DI QUESTO GOVERNO IN TROPPI CAMPI
Chi ci segue sa che scriviamo sempre quello che pensiamo, ma anche dopo aver
fatto le opportune verifiche.
Siamo forse stati gli unici nel centrodestra a sostenere che spostare il G8 in Abruzzo era solo una mossa mediatica inutile: dopo tutti i soldi spesi alla Maddalena non aveva senso.
Il ritorno di immagine per l’Italia, lo scriviamo con oltre un mese di anticipo, rischia adesso di essere un pauroso autogol.
Il pericolo è che invece dei no global, il G8 finisca assediato da migliaia di terremotati e l’effetto, capirete bene, sarebbe devastante più delle tette di tante veline a Villa Certosa.
Si è iniziato con una protesta di 500 persone nel centro storico dell’Aquila e siamo arrivati al sit in rumoroso di 1.000 terremotati davanti al Parlamento.
Il centrodestra sostiene che sono proteste immotivate e organizzate dalla sinistra. Che il Pd, che ha preso appena il 20% del 25% di aquilani che sono andati a votare per le Europee, riesca a mettere insieme 1.000 persone motivate per manifestare a Montecitorio, abbiate pazienza, ma non ce la beviamo.
C’erano sicuramente sindaco e presidente della Provincia di area Pd, ma c’erano soprattutto centinaia di aquilani incazzati.
Quindi cerchiamo di capire dove sta la verità , senza paraocchi, come nostro costume.
I primi soccorsi sono stati tempestivi ed eccezionali come sempre: merito della Protezione civile italiana che, non a caso, è ammirata in tutta Europa. Continua »
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Maggio 12th, 2009 Riccardo Fucile
NON SI ERA DETTO CHE I LEADER DEI VARI STATI ERANO BEN FELICI DI ALLOGGIARE TUTTI IN CASERMA, A COPPITO?… MA ALLORA PERCHE’ FRANCESI, INGLESI E RUSSI STANNO CERCANDO ALBERGHI DI LUSSO A ROMA?
Fervono i preparativi per ospitare il prossimo G8 che si terrà dall’8 al 10 luglio e
che , com’e noto, è stato spostato dalla Maddalena alla caserma della Guardia di Finanza di Coppito, “per avvicinare i grandi della Terra alla ferita aperta del terremoto”.
Non abbiamo nascosto le nostre perplessità fin dall’inizio circa questo spostamento in corso d’opera che ha finito per scontentare la popolazione sarda, senza che sia ben chiaro quale utilità possa avere per l’Abruzzo.
In attesa di verificare quanto verrà a costare questo colpo di genio o di teatro che sia, se gli annunciati 220 milioni di risparmio ci saranno o magari si tramuteranno in qualche decina di milioni in più, rispetto alla Maddalena, siamo d’accordo con Bertolaso quando ha dichiarato che per fare i conti bisognerà attendere la fine.
Ma ricordiamo anche “l’entusiasmo” con cui tutti i Paesi partecipanti al G8, accolsero la notizia dello spostamento, felici di verificare da vicino le scosse sismiche che tutt’ora perdurano e accompagnano le giornate dei terremotati, ospiti delle tende della Protezione civile.
Almeno così ci disse Silvio, che erano tutti d’accordo di spostare il summit in Abruzzo. A onor del vero il più onesto fu il premier giapponese che precisò che “si va dove decide il Paese ospitante”. Più che entusiasmo, questione di educazione, insomma. Continua »
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Aprile 27th, 2009 Riccardo Fucile
ALLA MADDALENA LAVORANO DA MESI CIRCA 1.000 OPERAI PER OPERE IL CUI COSTO E’ DI CIRCA 400 MILIONI CHE ANDRANNO PAGATI COMUNQUE.…. I NO GLOBAL A CONTESTARE CI SARANNO LO STESSO E QUINDI ANCHE LA POLIZIA… IN PIU’ I DISAGI PER I TERREMOTATI CHE NON AMANO LE FICTION TV
L’annuncio di Silvio Berlusconi di spostare la sede del G8 che vedrà , all’inizio di
luglio, riunirsi in Italia oltre 30 capi di Stato e di governo, dall’isola della Maddalena alla caserma della Guardia di Finanza di Coppito, in Abruzzo, rientra sicuramente nei “colpi di teatro” che il premier ama particolarmente.
Non sappiamo se è andato a braccio o se prima ha fatto un sondaggio di conferma sul “gradimento” da parte dell’opinione pubblica, ma certamente ha rivendicato la scelta come “sua decisione”. Avvalorata dal fatto che ciò produrrebbe un risparmio per le casse statali pari a 220 milioni di euro che potranno così essere dirottati ai terremotati.
A parer nostro si tratta di una scelta economicamente sbagliata e i 220 milioni di risparmio ci potrebbero essere solo se lo Stato non pagasse le fatture per i lavori regolarmente svolti dalle imprese che da mesi operano alla Maddalena.
Invertendo il concetto espresso dal premier, ci chiediamo: se andava recuperata una somma da destinare alle popolazioni dell’Abruzzo colpite dal sisma, perchè non si è deciso di indire l’election day il 6-7 giugno, che ne avrebbe fatti risparmiare il doppio?
Se poi si tratta di cercare un effetto mediatico dell’evento è un altro discorso, anche se riteniamo che i 40.000 senza tetto abbiano bisogno di case più che di finire sulle Tv di tutto il mondo, a causa della disgrazia che li ha colpiti.
Fatta questa premessa, ragioniamo coi dati precisi e “fatture” alla mano.
Intanto chi partecipa al G8: oltre i capi di Stato, vi saranno 3.000 delegati, 4.500 giornalisti, 16.000 rappresentanti delle forze dell’ordine. Continua »
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Luglio 13th, 2008 Riccardo Fucile
SEMPRE PIU SIMILE ALL’ONU, DOVE SI DISCUTE DI TUTTO E NON SI DECIDE MAI NULLA … IL PIANO ANTI-INQUINAMENTO APPROVATO, MA IN VIGORE TRA 40 ANNI…IGNORATA LA FAME NEL MONDO
Gli 8 Grandi si sono recentemente riuniti nella città giapponese di Toyako con un programma dei lavori di tutto rispetto, da cui avrebbe dovuto uscire una serie di determinazioni impegnative. Un accordo per ridurre l’effetto serra, misure concrete per ridurre la povertà , una risposta decisa contro gli abusi in Zimbabwe da parte del dittatore Robert Mugabe, la creazione di uno scudo antimissile europeo e la proposta di allargamento del G8 a Cina, India, Brasile, Messico e Sudafrica, al fine di farlo diventare un vero e proprio “organismo direttivo” del mondo industrializzato. L’inizio quindi di una nuova era che però, alla luce delle decisioni prese, sembra tutt’altro che prossima.
Andiamo per ordine, le misure sul clima del nostro pianeta. La decisione di Bush, apparentemente clamorosa, di impegnarsi a una riduzione del 50% delle emissioni inquinanti prevede in realtà una messa a regime entro il 2050, tra oltre 40 anni quindi. Continua »
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Novembre 5th, 2007 Riccardo Fucile
G8 : SEI ANNI FA GENOVA DEVASTATA …COMMISSIONE D’INCHIESTA? SI’… MA CONTRO CHI HA PROTETTO I NO GLOBAL
La capacità della Sinistra di rovesciare l’analisi di qualsiasi situazione ha portato spesso nella Storia contemporanea a far
passare assassini per martiri e vittime per carnefici. Dato che conosciamo bene tale modo di procedere e non intendiamo attendere un secolo per avere una lettura equa e “revisionista” dei fatti accaduti durante il G8 nella nostra città , ben venga il voto contrario di Di Pietro e Mastella alla istituzione di una commissione di inchiesta parlamentare che sarebbe stata solo a senso unico, volta a criminalizzare esclusivamente le forze dell’ordine. Esiste infatti già un processo penale per accertare eventuali singole responsabilità da parte di componenti delle Forze dell’Ordine, come altresì è stato formalizzato nei giorni scorsi da parte dei Pm genovesi Andrea Canciani e Anna Canepa la richiesta da 6 a 16 anni di reclusione per ognuno dei 25 imputati no global ( i soli identificati…), accusati di devastazione e saccheggio. Per chi fu ripreso con una trave in mano accanto al defender dei carabinieri è stata chiesta la pena di 9 anni, pena più pesante richiesta invece per una 41enne di Lecco,
anarchica di un centro sociale, ripresa in un video mentre lancia una Molotov contro il portone d’ingresso del carcere di Marassi che era stato “assaltato”…peccato che altre centinaia di “devastatori” non siano mai stati identificati… Al lanciatore di trave pensiamo sarà presto dedicata una auletta del Senato per non fare disparità con quella dedicata a Carlo Giuliani, altrimenti si potrebbe dire che si “vede l’estintore senza guardare la trave” e non ci parrebbe giusto… certi di avere in questa considerazione il conforto di Heidi Giuliani che ha stigmatizzato il suo filosofico pensiero in queste frasi ” I 25 processati sono i capri espiatori, vittime di violenze ingiustificate a cui hanno giustamente reagito, sono offesa e sconvolta per queste richieste di pene severe…” Abbiamo assistito all’assalto al carcere di Marassi e assicuriamo la Giuliani che il centinaio di no global non ha reagito ad alcuna violenza altrui…addirittura possono ringraziare che i carabinieri posti a tutela del carcere sono indietreggiati per evitare il contatto e hanno lasciato lanciare le molotov contro le finestre e l’ingresso…in un altro Stato avrebbero giustamente sparato come da regolamento nei casi di assalto a strutture carcerarie. Continua »
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