Destra di Popolo.net

L’OCCUPAZIONE IN LIGURIA CALA ANCORA (MENO 1,8%), ALTRO CHE I 30.000 POSTI DI LAVORO PROMESSI DAL CENTRODESTRA A GENOVA

Novembre 15th, 2017 Riccardo Fucile

PEGGIO DELLA MEDIA NAZIONALE NELL’ANALISI DI BANKITALIA… NEL NORD-OVEST AUMENTO DELLO 0,8%, LE BALLE DI TOTI VENGONO A GALLA

La situazione dell’occupazione in Liguria resta assai preoccupante.
Lo dice la Banca d’Italia nella sua analisi sull’andamento dei primi 9 mesi del 2017 in Liguria.
Nei primi sei mesi del 2017 gli occupati in Liguria sono calati dell’1,8%, sotto le 600 mila unità , mentre sia il Nord Ovest che l’Italia hanno segnato un +0,8%.
Il tasso di occupazione è sceso dal 62,7% al 61,9% a causa della riduzione dei lavoratori autonomi (diminuiti anche a livello nazionale), mentre è rimasto stabile il numero dei dipendenti
Il tasso di disoccupazione è salito al 10% dal 9,7% del 2016.
«Continuano a calare i prestiti alle imprese mentre aumentano quelli alle famiglie, sia per il prestito al consumo che per i mutui» conclude Marina Avallone.
Dati che provocano immediate reazioni sul fronte politico.
Salvatore (M5S): smontate le favole di Toti
«Il report di Bankitalia smonta – dati alla mano – la favola propinata da Toti ai liguri. Quel -1,8% di occupazione in Liguria mette a nudo ciò che è ormai sotto gli occhi di tutti anche senza bisogno di cifre: un mondo del lavoro asfittico e senza prospettive, lo smantellamento sistematico del settore industriale senza nessuna regia da parte della Regione per ricollocare i lavoratori o riconvertire gli impianti, micro e piccole imprese che chiudono a ripetizione, investimenti ai minimi storici su ricerca e occupazione, i nostri giovani che fuggono fuori regione. Se questo è il modello ligure di centrodestra che ha in mente Toti a livello nazionale, c’è davvero poco da stare sereni».
Paita (Pd): «Ecco il modello Toti: più tasse e più disoccupati»
«Stiamo precipitando in un baratro economico mentre ci fanno ballare come sul Titanic sopra i tappeti rossi. Perchè il governatore ligure Giovanni Toti non va sulle tv nazionali a spiegare davvero il modello Liguria? La formula che potrebbe utilizzare per spiegare la sua strategia è: più tasse e più disoccupati».
Più tasse e più disoccupati, scrive Paita «è il vero primato nazionale del centrodestra, che potrebbe essere anche un’anticipazione del modello nazionale. D’altronde – conclude la nota – ci si dovrebbe ricordare come hanno lasciato il Paese all’epoca dello spread di Berlusconi. Ed è esattamente quello che stanno facendo in Liguria».

(da agenzie)

argomento: Genova | Commenta »

IL COMITATO “APOLITICO” DI MULTEDO CONTRO L’ACCOGLIENZA AI PROFUGHI E’ GUIDATO DA UNA EX CANDIDATA DI CENTRODESTRA, ECCO LE PROVE

Novembre 14th, 2017 Riccardo Fucile

MENTRE A MULTEDO UN DELIRANTE VOLANTINO ANONIMO ISTIGA LA POPOLAZIONE FARNETICANDO DI CENTINAIA DI PROFUGHI IN ARRIVO E DI DELINQUENTI CHE SI AGGIRERANNO PER IL QUARTIERE PRONTI A COLPIRE

“Basta bugie su Multedo, il vero problema è la disinformazione” recita un volantino del comitato “Noi con Multedo” che invita all’ennesima assemblea pubblica per il no ai migranti nel centro di accoglienza dove sono attualmente ospitati i primi dieci ragazzi richiedenti asilo.
Dopo il fallimento delle ultime mobilitazioni e il rasserenamento del quartiere che si è reso conto che si tratta di ragazzi tranquilli che non creano alcun problema, c’e’ ancora chi continua a cavalcare la protesta.
Un altro volantino, questo anonimo, è stato diffuso ieri con un testo delirante dove si   dice testualmente che “l’opposizione non è per dieci ragazzi ma per un numero altissimo di migranti maschi a rischio. La Prefettura parla di una cinquantina a breve, ma come è stato fatto un bando di gara per accoglierne cinquanta, se ne faranno altri fino al completamento della capienza della struttura, cioè centinaia di individui”.
Una balla colossale visto che il massimo della capienza è di 50 ospiti.
Il pericolo — prosegue il volantino-   è che nel quartiere arrivino “elementi magari estranei al centro di accoglienza che potrebbero compiere azioni delittuose che sono state dettagliatamente spiegate alle istituzioni con comunicazioni ufficiali e che gli abitanti tengono riservate in quanto la loro diffusione già  di per sè porterebbe a un aumento del rischio”.
Inutile sottolineare le farneticanti teorie del testo, teso solo a turbare l’ordine pubblico diffondendo falsità .
E’ evidente che qualcuno non ha ottenuto il risultato sperato e continua a soffiare sul fuoco.   Comunque il volantino è anonimo e sarà  compito della Questura accertarne l’origine e il fine.
Noi ci limitiamo ad accogliere l’invito “politico” a porre fine alla disinformazione sul comitato che ha organizzato i cortei di protesta fino ad oggi e che , come più volte ribadito dalla sua portavoce Simona Granara ai media, ha “carattere assolutamente apolitico e apartitico”.
Sarebbe allora opportuno che proprio la portavoce facesse un passo indietro, dato che ha trascorsi politici ben definiti .
Simona Granara è stata infatti candidata per ben due volte alle elezioni amministrative.
La prima nel 2007 alle provinciali nelle liste del centro-destra per Renata Oliveri, candidata presidente per il centrodestra, raccogliendo 107 preferenze.
La seconda alle comunali del 2012 nel Popolo della Liberta’ al Municipio Medio Ponente dove raccolse 54 preferenze.
Pubblichiamo a tal fine sia la lista che la vedeva candidata che la foto che la ritrae nello staff del Pdl (vi risparmiamo il video).
Ovviamente libera di candidarsi dove meglio crede, libera di cercare futuri consensi dove meglio le aggrada, ma correttezza vuole che non si dichiari apolitica e apartitica, perchè la disinformazione è anche questa.
Anche per rendere più chiaro a chi giovano certe proteste “spontanee”.

argomento: Diritti civili, Genova | Commenta »

GENOVA, CHIUDE ANCHE “LA RINASCENTE”, NATA IN CITTA’ NEL 1960

Novembre 10th, 2017 Riccardo Fucile

ALTRO CHE 30.000 NUOVI POSTI DI LAVORO PROMESSI DAL LEGHISTA BUCCI, SONO CENTINAIA LE CHIUSURE DI ATTIVITA‘

Chiuderà  nel giro di un anno con più poche speranze «di alternative possibili», nonostante il nome “eroico” che l’azienda si porta dietro da un secolo grazie a Gabriele D’Annunzio, il punto vendita genovese della Rinascente.
La proprietà  dei grandi magazzini che hanno fatto la storia del commercio italiano, nati a Milano e a Genova dal 1960, lo ha comunicato ieri direttamente alle sigle sindacali provinciali con una notifica «che pare a tutti gli effetti una decisione già  presa, dalla quale sarà  difficile tornare indietro», fanno capire i dipendenti.
I tre piani (per 3mila metri quadri) di negozio di via Vernazza finiranno di esporre merce e accogliere clienti entro il prossimo novembre, con 58 anni di storia alle spalle e 59 lavoratori a libro paga, ufficialmente per una semplice questione economica, e lucida scelta imprenditoriale.
Tra gli 11 store nazionali della collezione quello di Genova pare essere il meno produttivo: «è inadeguato a quella che vogliamo sia la shopping experience dei nostri clienti», fanno sapere dalla direzione della società 
Già  programmata un’assemblea dei lavoratori, che negli ultimi cinque anni avevano chiesto e condiviso con l’azienda un percorso di rivalutazione e condivisione di nuove strategie, «stiamo parlando di una gravissima perdita per il territorio e per l’intera città , che vede nuovamente sparire azienda un’importante, – spiegano le segreterie di Filcams Cgil e e Fisascat Cisl, unite sul fronte Rinascente di fatto dal 2012, da quando si concordò l’entrata in regime del contratto di solidarietà  per i dipendenti – un’altra realtà  che sceglie di chiudere adducendo come giustificazione il fatto che la piazza genovese da tempo non sia più interessante dal punto di vista commerciale»
Una chiusura dovuta «alle perdite considerevoli di uno spazio che non ci permette di esprimere al meglio la nostra idea commerciale, sia per la conformazione architettonica, sia per lo spazio limitato», spiegano dalla sede milanese della collezione, che andrà  a pesare per prima cosa sui dipendenti, ma anche e soprattutto sulla città .
Il motivo per cui se è vero che «non rimarrà  a casa nessuno perchè tutti e 59 i lavoratori coinvolti saranno assolutamente ricollocati all’interno degli altri negozi Rinascente », è la promessa di Monica Ferreri, la direttrice marketing dell’azienda, l’annuncio della chiusura è già  diventato un caso
Ancora da definire la data del tavolo di discussione sul tema chiesto dai sindacati al sindaco Marco Bucci e alla proprietà , alla quale verrà  chiesto di «ripensare ad un’offerta commerciale e ad una ubicazione più attrattiva del punto di vendita genovese» – è l’intenzione dei sindacati – sul futuro della Rinascente sono già  intervenute le opposizioni in Comune e Regione. «Questa brutta notizia avanza ombre sull’attrattività  della nostra città , serve una convocazione urgente sul tema all’assessore Giancarlo Vinacci: è urgente un impegno condiviso da parte delle istituzioni per scongiurare questa perdita», spiegano il segretario Pd Alberto Pandolfo e la capogruppo dem in Comune Cristina Lodi.
«Si tratta dell’ennesimo fronte di crisi occupazionale che si apre in città , e arriva proprio da quella city che nelle intenzioni di Bucci doveva diventare il fulcro del rilancio di Genova – è l’attacco dei Cinque stelle – Vogliamo un tavolo congiunto Regione-Comune: Toti e Bucci facciano la propria parte».

(da agenzie)

argomento: Genova | Commenta »

IL VIDEO DEL GOLPE IN VALBISAGNO DELLA COLONNELLA DI TOTI E BUCCI

Novembre 8th, 2017 Riccardo Fucile

PER LA SERIE “CERCATE SEMPRE DI FARVI CONOSCERE” LA DIRETTRICE DEL CORO LILLI LAURO, CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA, FA L’ENNESIMA GAFFE ISTITUZIONALE

La ripresa del video è quella che è, una diretta Facebook dall’interno di un salone che, si saprà  poi, è un circolo della Valbisagno.
Sullo sfondo, in abitino nero e tacco d’ordinanza, microfono in mano, capello biondo in piega, la protagonista: Lilli Lauro, pasionaria del centrodestra che, tra i tanti incarichi (capogruppo forzista in regione e Comune, consigliera in Città  metropolitana), somma la delega assessorile dei rapporti con i Municipi per conto della giunta Bucci.
Ed è proprio ad eletti e simpatizzanti del centrodestra nella vallata, protagonisti della cena, che lei si rivolge: la diretta, tra applausi e fischi d’incoraggiamento, la vede ringraziare tutti per l’impegno che ha portato ad avere nove consiglieri (tre a testa per Lega e Forza Italia, due lista Bucci e due Fratelli d’Italia) nella Media Valbisagno, da Staglieno a Prato, un territorio che sembrava inespugnabile nella tradizionalmente rossa Valbisagno.
Ma la soddisfazione porta la vulcanica Lilli su una strada un po’ troppo sicura di sè: e infatti chi si trova su Facebook, e in particolare sulla bacheca di qualche consigliere la fatidica sera del 30 ottobre, ascolta queste frasi: “ E forse non ci abbiamo creduto abbastanza, perchè se ci credevamo può darsi che si potevano ribaltare le cose — dice, ribaltando intanto grammatica e sintassi – Però io credo che nulla è perduto perchè, come sapete, dopo due anni si può mandare a casa il presidente e questo è quello che dobbiamo assolutamente fare! Missione mandare a casa D’Avolio!”
Roberto D’Avolio, presidente di centrosinistra del Municipio IV con alleanze innovative (vicepresidente è un grillino, Jimmy Pedemonte) non vede il video in diretta ma qualche amico pensa bene di salvarlo e girarglielo.
Così tutti possono ancora sentire che la Lauro, parlando di D’Avolio, aggiunge: “Per carità  niente di personale, però è sempre stato dall’altra parte… starei più tranquilla se ci foste voi come assessori e non dei semi grillini che pensano solo al loro attraversamento pedonale…” .
Lo sconcertato — e anche un po’ arrabbiato -D’Avolio affida a un comunicato la perplessità  sulla mancanza di rispetto istituzionale della Lauro. “So bene che tra due anni si può chiedere la sfiducia verso il presidente, lo facciano se lo vorranno — riconferma al telefono — ma ritengo inaccettabile che una persona con una delega assessorile venga in Municipio, discuta insieme a tutti noi dei problemi del territorio com’è accaduto tre settimane fa e poi, in una serata privata, dica che la priorità  è mandarmi a casa perchè non sto dalla sua parte politica. Io penso che la sua priorità  dovrebbe essere quella di occuparsi del benessere dei territori e del confronto corretto con i Municipi; tanto più quando ci sono possibili intese per i problemi veri della vallata. Com’è possibile ora, rapportarsi con lei e considerarla credibile?”

(da “La Repubblica”)

argomento: Genova | Commenta »

CHE BELLA SICUREZZA A GENOVA: NOTTE DI HALLOWEEN, VENTI GIOVANI RICOVERATI PER ABUSO ALCOL, UNA DONNA FERITA DA OGGETTO TIRATO DA UN RESIDENTE ESASPERATO

Novembre 1st, 2017 Riccardo Fucile

DOVE SONO I CONTROLLI NEL CENTRO STORICO PROMESSI DALLA GIUNTA LEGHISTA? UBRIACARSI NEI BAR E’ FORSE MENO PERICOLOSO CHE PORTARSI ALCOLICI DA FUORI?

Eccesso di alcol e tanti giovani negli ospedali genovesi. E pure una donna ricoverata con una prognosi di 30 giorni per un oggetto, una bottiglia o una pietra, probabilmente lanciato da una finestra.
E’ stata una notte da incubo e non per la festa di Halloween quella che è passata nei vicoli del Centro storico di Genova il 31 ottobre.
L’episodio dell’oggetto tirato da qualcuno – i carabinieri, giunti sul posto, stanno indagando – pare sia dovuto all’esasperazione di qualcuno per il rumore dovuto alla presenza delle tante persone che si sono riversate nei caruggi.
In particolare, la donna era seduta in piazza Grillo Cattaneo quando ha sentito un forte dolore al piede. Chi ha lanciato l’oggetto contro le centinaia di giovani di passaggio, prima aveva iniziato con delle secchiate d’acqua.
La testimonianza
«All’inizio abbiamo pensato a un attentato. Questa estate eravamo a Barcellona quando c’è stato l’attacco alla Rambla. Poi abbiamo capito che il terrorismo non c’entrava nulla»: è il racconto di Sandro Soldati, 26 anni, dottorando in Storia dell’arte di Varese, che ieri sera ha assistito al lancio di oggetti nel centro storico di Genova.
«La mia ragazza – prosegue il testimone – è stata colpita con una pietra di circa 15 centimetri di diametro. Il masso le è arrivato sul piede, rompendoglielo, ma poteva andare peggio e finire davvero male».
Nel corso della notte di festeggiamenti, venti persone sono state ricoverate nei diversi ospedali di Genova per intossicazione da abuso di alcol. Tra le persone soccorse anche minorenni.
I sanitari del 118 hanno ricevuto decine di chiamate durante la notte di Halloween per gente che aveva abusato con le bevande alcoliche. I pazienti, perlopiù giovani, sono stati ricoverati nei pronto soccorso dell’ospedale San Martino, Galliera e Villa Scassi.

(da “il Secolo XIX”)

argomento: Genova | Commenta »

ALTRO CHE TAPPETI ROSSI O NERI, GENOVA PENSI A TUTELARE LA LANTERNA COLPITA DAI VANDALI

Ottobre 31st, 2017 Riccardo Fucile

UN COMUNE CHE OGNI GIORNO BLATERA SULLA SICUREZZA MA NON E’ IN GRADO DI ASSICURARE LA PRESENZA DI UN VIGILE DURANTE LE VISITE GUIDATE AL PRIMO MONUMENTO CITTADINO

Persino un’antropologa tedesca, trasferita a Genova da qualche mese, dopo aver visto l’immagine dei bagni distrutti   alla Lanterna si è fatta avanti per fare una donazione. L’ultima di una lunga serie, perchè di fronte agli atti vandalici che hanno colpito il simbolo della Superba i genovesi non si sono tirati indietro.
“In poche ore, dopo il tam tam sui social,     sono arrivate decine di mail e telefonate- racconta Andrea De Caro , presidente dei Giovani Urbanisti Fondazione Labò   che ha preso in gestione il faro e il museo ospitato all’interno delle fortificazioni — Aziende che si sono fatti avanti per valutare i danni, altre che gratuitamente si sono proposte per fare i lavori e poi i tanti cittadini che hanno voluto fare comunque una donazione. Non possiamo che ringraziarli per questa dimostrazione di affetto”.
Tanto che già  oggi, con l’intervento dei tecnici, i servizi potrebbero essere sistemati.
Tra i volontari che   da tre anni tengono aperta gratuitamente la Lanterna c’è ancora incredulità  di fronte a un   gesto così incomprensibile. “Non era mai successo nulla di simile.   Una vicenda che ha mostrato la mancanza di senso civico, del rispetto della cosa pubblica e di un monumento che rappresenta la nostra storia. Davvero un brutto episodio che vogliamo dimenticare al più presto ”.
Nel complesso monumentale è già  attivo un sistemo di video sorveglianza e nei prossimi giorni saranno installate altre quattro telecamere lungo la passeggiata grazie a Tecno Sicurezza e l’azienda Bettini. “E riattiveremo anche la web cam sul faro per i tanti genovesi che amano la Lanterna e vogliono tenerla d’occhio anche a distanza” .
Tutta opera di cittadini volontari, tanto per capirci.
Ora ci si chiede: è così difficile per il Comune di Genova inviare , nel limitato orario di apertura del principale monumento della città , UN VIGILE UNO, a sorvegliare l’accesso al bene artistico?
O sono tutti impegnati a scortare l’assessore alla (in)sicurezza durante i suoi spot per le vie della città ?
Si spendono decine di migliaia di euro in tappeti rossi e neri e non si hanno 50 euro per pagare un vigile urbano per 4 ore?
Che la Lanterna illumini certi cervelli oscuri.

argomento: Genova | Commenta »

TOTI, BUCCI E L’IMPRESA DI POMPE FUNEBRI

Ottobre 31st, 2017 Riccardo Fucile

A GENOVA IL CENTRODESTRA SPUTTANA ALTRI SOLDI CON IL BLACK CARPET PER HALLOWEEN

Non bastavano i soldi dei contribuenti sputtanati questa estate con il Red Carpet steso nelle località  turistiche per le marchette dei sindaci di centrodestra e costati decine di migliaia di euro.
Ora per la festa di Halloween, senza neanche aver chiesto il parere dei commercianti (salvo due), la premiata ditta di onoranze funebri della città  di Genova “Toti and Bucci” ha srotolato i tappeti neri sui marciapiedi di galleria Mazzini e di via XII Ottobre.
L’impatto è lugubre, le polemiche volano, i genovesi sempre più perplessi: speriamo non portino pure sfiga.
Il Comune paga l’applicazione del tappeto, la Regione Liguria si è invece occupata dell’acquisto, il costo non si conosce, bisognerà  aspettare forse le fatture di Liguria digitale come al solito ( la società  che dovrebbe occuparsi di tutt’altra materia ma che è ormai diventata il bancomat dela Regione).
L’unica speranza è che vengano tolti presto, per evitare quello che è successo ai tappeti rossi estivi (lerci, macchiati, strappati, fissati con chiodi che hanno massacrato selciati pregiati, pericolosi per chi rischia di inciamparvi).
La società  di onoranze funebri “Toti and Bucci” vi accompagna sempre: dalla “gabina” elettorale all’ultimo addio.
Si attende il prolungamento del black carpet fino al cimitero di Staglieno.
Per concludere in gloria (nei cieli).

argomento: Genova | Commenta »

LA NOTTE DEI MORTI VIVENTI, TOTI ORA STENDE ANCHE IL TAPPETO NERO PER HALLOWEEN, TANTO PAGANO I CONTRIBUENTI

Ottobre 27th, 2017 Riccardo Fucile

DOLCETTO O SCHERZETTO? E’ PROPRIO VERO, GLI ZOMBI DELLA COMPAGNIA DI GIRO LEGHISTA HANNO TROVATO IL MODO DI SPUTTANARE ALTRI SOLDI PER UNA FESTA PRIVATA

Dopo quello rosso, arriva quello nero.
E le polemiche, a prescindere dal colore, non accennano a diminuire: la scelta di Tursi di promuovere le iniziative per Halloween in centro città , il 31 ottobre, con un lungo tappeto nero steso tra Galleria Mazzini e via XII Ottobre ha fatto storcere il naso non solo all’opposizione, che in consiglio Comunale ha fatto la stessa domanda che già  aveva tenuto banco nel corso dell’estate del red carpet. E cioè, chi paga? La stessa anche la risposta: la Regione.
Ma la denuncia è fatta propria anche da Andrea Carratù, presidente del municipio Centro Est, leghista, ed approda in Sala Rossa a Tursi, “materia” di un articolo 54 presentato da Cristina Lodi, capogruppo del Pd in consiglio comunale, che chiede di sapere chi pagherà  questo evento e per quale motivo non siano state coinvolti i Civ e le altre realtà  economiche, come quelle del centro storico.
Cristina Lodi ha chiesto lumi sui costi di installazione, manutenzione e rimozione, legati poi ai benefici che l’iniziativa potrebbe portare: «L’iniziativa non è stata concordata con i Civ, e non sembra essere al servizio di eventi programmati dall’amministrazione comunale o dalle associazioni», ha chiesto Lodi, ricevendo la risposta del vice sindaco Stefano Balleari, che ha confermato che «il Black Carpet è pagato interamente dalla Regione. Per l’animazione provvederanno i commercianti; il Comune pagherà  solo per alcune truccatrici a disposizione dei bambini».
In realtà , Tursi si accollerà  anche il costo di installazione e rimozione del tappeto nero, mentre la Regione si è fatta carico dell’acquisto-
Lodi attacca. “Che sia la Regione che vuole buttare via dei soldi, non mi risulta, ma ne prendo atto. Il fatto però che non abbia deciso neppure di coinvolgervi per la programmazione, tagliando fuori i Civ, significa che ha una posizione predominante su di voi”, dice riferendosi al Comune.
“Sono comunque soldi pubblici destinati ai privati – incalza Carratù -. Inoltre, i commercianti mi hanno detto che a organizzare l’evento sono stati un negozio e due locali da ballo”.
Carratù aggiunge. “Rimane il fatto che la Regione ha investito dei soldi pubblici per alcuni soggetti privati e non per il territorio, escludendo il centro storico”

(da agenzie)

argomento: Genova | Commenta »

MULTEDO, PIU’ FIACCOLE CHE GENTE, LA PROTESTA “NO PROFUGHI” SI E’ DISSOLTA NEL DISINTERESSE

Ottobre 25th, 2017 Riccardo Fucile

E ORA IL MALESSERE CAMBIA OBIETTIVO: “IL COMUNE DEVE DARCI I SETTE MILIONI PROMESSI”

Due piazze: un corteo con le fiaccole e un presidio con le bandiere rosse poco lontano. Però l’elemento in comune c’è, cioè la scarsa partecipazione a un rito sembrato stanco, sia di qui che di là .
Come se la vicenda di Multedo fosse ormai arrivata al capolinea, dopo settimane di passione.
Il corteo degli anti-migranti (circa 200, un terzo rispetto all’ultima volta), gli irriducibili contrari all’arrivo anche di un solo rifugiato, è passato per Sestri Ponente tra l’indifferenza generale e al massimo il fastidio degli automobilisti in coda all’ora di cena.
Segno che la battaglia “nimby”, cioè “non nel mio cortile”, ha fatto breccia solo tra chi quel cortile lo abita
In apertura c’era uno striscione con una frase di papa Giovanni Paolo II, “la fiducia non si acquista non la forza”. Un modo quasi a rivendicare la natura cattolica e moderata degli abitanti coinvolti nella protesta, ma una natura di osservanza più conservatrice e identitaria rispetto alla versione sociale di Francesco.
“Non siamo contro i migranti ma rivogliamo solo l’asilo”, è il mantra a uso e consumo delle telecamere e dei taccuini.
Nessun cartellone truculento come quelli visti nei giorni scorsi, minacce comprese a Don Giacomo Martino, nessuna partecipazione di Casapound al corteo, nonostante fosse stata annunciata venerdì scorso: una protesta “ripulita” insomma.
Nella consapevolezza che i toni si erano evidentemente alzati troppo, oscurando le ragioni del comitato
Rimarranno quindi i 12 ospiti sgraditi nella struttura dell’ex asilo, ma ora – promettono da Multedo – il fiato sul collo lo faranno sentire al Comune, il quale nei giorni scorsi ha promesso sette milioni di euro a mo’ di indennizzo per il quartiere. “Siamo pronti a sfilare sotto Palazzo Tursi, se necessario”, promette una delle portavoce e organizzatrice, Simona Granara
Fin qui il primo raduno, terminato in piazza Baracca (con anche lì il volantinaggio contrapposto dell’Anpi).
E l’altro? La divisione fisica tra le due ali è su via Reggio, all’altezza del casello autostradale di Genova Pegli.
Al di là  del passaggio pedonale, teatro dei tanti blocchi stradali delle ultime settimane, ecco una quarantina di persone con il simbolo della falce e il martello sui drappelli. “Noi non ce l’abbiamo con i manifestanti che stanno qui ma chi si infiltra e sinora ha buttato benzina sul fuoco”, spiega Maurizio Natale, segretario genovese di Rifondazione Comunista.   “Basti pensare all’assessore Stefano Garassino e ai calci nel sedere che ha promesso a chi chiede l’elemosina”.
Per i manifestanti di Rifondazione, supportati dai centri sociali Zapata e Tdn e dal Partito Comunista dei lavoratori, chi abita a Multedo ha il diritto di manifestare la situazione di disagio ma non certo per i migranti. “Vorremmo che gli abitanti del quartiere si concentrassero con problemi ambientali di Multedo, come i depositi chimici in mezzo alla case, il porto e l’autostrada”, aggiunge Natale.
“È invece strano che un quartiere operaio e storicamente accogliente ora si arrabbi con gli ultimi degli ultimi”.
Nel presidio, anche Stefano Kovac, presidente genovese di Arci. “L’accoglienza verso le persone ci sembra il minimo sindacale”, spiega.
“Le persone in fiaccolata sono spaventate, e la paura è un sentimento rispettabile. Ma nemmeno sanno cosa significa essere un rifugiato”. I problemi sono altri, insomma, e “i dodici immigrati non sono la causa di tutto”, recitava un volantino.
Nel frattempo nell’asilo “incriminato” di via delle Ripe una signora del quartiere è andata a bussare: aveva con sè una torta di benvenuto per i richiedenti asilo.
Una delle prime reali e concrete manifestazioni di umanità  nei confronti di persone in carne e ossa.

(da “La Repubblica”)

argomento: Genova | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (38.648)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Aprile 2026 (97)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Aprile 2026
    L M M G V S D
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  
    « Mar    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • NICOLA COLABIANCHI, IL SOVRINTENDENTE DELLA FENICE, IN QUOTA FRATELLI D’ITALIA, CHE HA NOMINATO BEATRICE VENEZI DIRETTRICE MUSICALE DEL TEATRONE, ED E’ STATO RIBATTEZZATO “FENTANYL”: NON VEDE E NON SENTE; PURTROPPO OGNI TANTO PARLA. NON POTENDO CAMBIARE SOVRINTENDENTE, CAMBIATEGLI ALMENO SOPRANNOME: DA FENTANYL A VINAVIL
    • FUORI UN ALTRO TAJANEO? GLI EX DIRIGENTI FORZISTI PUGLIESI SCRIVONO A MARINA BERLUSCONI E A MULÈ PER CHIEDERE LA TESTA DI MAURO D’ATTIS, SEGRETARIO REGIONALE DEL PARTITO E MOLTO VICINO AD ANTONIO TAJANI: “SE LUI VA VIA, NOI RIENTRIAMO”
    • PROPAGANDA RUSSA, IL CASO DELL’ AI E DEI “GIORN ALISTI FANTASMA” PER INFILTRARE I MEDIA IN ARGENTINA E IN AFRICA
    • LO SBATTONO IN GALERA TRE MESI PER SPACCIO, MA QUELLA IN FRIGO NON ERA DROGA, MA FARINA DI GRANO
    • SONDAGGIO EMG: CENTRODESTRA IN CRISI E PERDE CONSENSI, CRESCE IL PARTITO DI VANNACCI
    • PUTIN È FINITO NEL PANTANO, IN RUSSIA CRESCE LA SFIDUCIA NELLO ZAR. I SONDAGGISTI HANNO REGISTRATO UN BRUSCO CALO DELLA FIDUCIA VERSO IL PRESIDENTE: MENO CINQUE PUNTI IN UNA SOLA SETTIMANA. PESA L’INCAPACITÀ DELLA FU ARMATA ROSSA (OGGI ARMATA LESSA) DI AVANZARE IN UCRAINA
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA