Destra di Popolo.net

GIOVANE NIGERIANO SVENTA RAPINA IN UN SUPERMERCATO A GALLIPOLI: AFFRONTA IL RAPINATORE ITALIANO ARMATO DI PISTOLA E LO BLOCCA

Febbraio 17th, 2019 Riccardo Fucile

AIUTAVA LE PERSONE A PORTARE LA SPESA IN AUTO, ORA E’ DIVENTATO UN EROE E IL PROPRIETARIO LO ASSUME

Un nigeriano di 33 anni ha sventato una rapina in un supermercato bloccando e facendo arrestare il rapinatore, che era armato con una pistola poi rivelatasi un giocattolo, e il titolare del negozio, per gratitudine, ha deciso di assumerlo.
Questo quanto accaduto a Gallipoli, nel supermercato Sisa di via Alfieri ieri, 16 febbraio, nel pomeriggio.
Il rapinatore, con il volto coperto e armato con la pistola finta, ha fatto irruzione nell’esercizio commerciale minacciando gli impiegati e gli altri presenti per farsi consegnare i soldi, fuggendo poi con un bottino di circa 500 euro.
Il nigeriano che abitualmente si ferma all’ingresso del supermercato per racimolare qualche soldo aiutando gli acquirenti a portare la spesa in auto, lo ha visto e lo ha bloccato dopo una colluttazione.
Subito dopo è arrivata la polizia che ha fermato il rapinatore, un gallipolino di 54 anni, già  noto alle forze dell’ordine.

(da agenzie)

argomento: radici e valori | Commenta »

ITALIANO PAGA IL BIGLIETTO DEL TRENO A UN MIGRANTE: “SONO STATO STRANIERO ANCH’IO”

Febbraio 14th, 2019 Riccardo Fucile

“QUANDO DUE OCCHI SI GUARDANO, DUE MONDI SI INCONTRANO”

È una storia di umanità  silenziosa e solidale quella raccontata da Michele Ciavarella su Facebook. Una storia che nell’Italia della deriva razzista e indifferente, restituisce un po’ di fiducia e speranza per il nostro paese.
“Era già  sera, forse le 20:30. A quell’ora tutti i bar delle stazioni sono chiusi e le biglietterie automatiche spente — racconta Michele in un lungo post su Facebook – Alla fermata di Mungivacca un ragazzo si avvicina allo sportello del treno. Una schiera di agenti di sicurezza fa muro e una giovanissima donna intima al ragazzo di mostrarle il biglietto”.
Lo immaginiamo già , quel pregiudizio che schiaccia, che rende inermi, la disperazione che ti paralizza e che ti fa sentire solo al mondo. Perchè il ragazzo non ha abbastanza soldi per comprare il biglietto
“Il controllore urla verso l’abitacolo di partire. Il ragazzo comincia ad agitarsi e piange”. Davanti a questa scena Michele non riesce a restare impassibile e decide di intervenire. Paga lui al controllore i cinque euro che servono per far partire il migrante
“Nè io nè il ragazzo ci guardiamo negli occhi per tutta la durata del viaggio”, continua Michele. Ma quando entrambi scendono a Bari, il ragazzo straniero si avvicina e ringrazia il suo benefattore. “Quando due occhi si guardano, due mondi si incontrano. Il controllore e le guardie di sicurezza non hanno mai guardato negli occhi quel ragazzo. Forse hanno visto solo il colore della sua pelle”, denuncia Michele.

(da Globalist)

argomento: radici e valori | Commenta »

LA PROCURA DI AGRIGENTO APRE LE PORTE ALLA COLLABORAZIONE VOLONTARIA DI SEI GIOVANI RIFUGIATI

Febbraio 13th, 2019 Riccardo Fucile

OTTIMA INIZIATIVA DI INTEGRAZIONE: SI OCCUPERANNO DELL’ARCHIVIO E DARANNO UNA MANO A SISTEMARE FALDONI COLLABORANDO CON LA CANCELLERIA … IL PROCURATORE PATRONAGGIO FIRMERA’ IL PROTOCOLLO

La Procura di Agrigento apre le porte ai migranti. Una Procura già  sotto i riflettori visto che a guidarla è Luigi Patronaggio, il magistrato che, per primo, alla fine di agosto, ha indagato formalmente il ministro dell’interno, Matteo Salvini, per l’inchiesta sui migranti bloccati per giorni a bordo della nave Diciotti.
Sarà  proprio Patronaggio a firmare, il 19 febbraio, il protocollo che consentirà  a sei giovani richiedenti asilo di cominciare a frequentare gli uffici del Palazzo di giustizia per svolgervi “attività  di collaborazione volontaria”.
Firmeranno anche Valerio Landri, direttore della Caritas diocesana di Agrigento, e Lorenzo Airò, presidente dell’associazione “La mano di Francesco”, che gestisce il centro nel quale sono ospitati i migranti coinvolti nell’iniziativa.
Si chiamano Saeny, Musa, Demba, Salifu, Balamin e Mustafà , quasi tutti diciannovenni sbarcati in Italia quando non ne avevano ancora diciotto, in gran parte gambiani, ieri hanno conosciuto i funzionari del Palazzo di giustizia con i quali collaboreranno.
Un incontro informale nel corso del quale sono state illustrate le attività  che dovranno svolgere. “Si occuperanno dell’archivio, dello spostamento dei faldoni, collaboreranno in particolare con le cancellerie”, spiega ad HuffPost, Landri.
Per il direttore della Caritas girgentina si tratta di “un esperimento interculturale interessante e il merito è soprattutto dalla Procura, di Patronaggio e dei suoi sostituti”.
Da lì è partito tutto.
“Ci hanno contattato – puntualizza Landri – per chiederci se ci fossero nelle nostre strutture giovani migranti disponibili ad espletare attività  di collaborazione volontaria presso il Palazzo di giustizia, ma noi non gestiamo centri di accoglienza”.
Di qui la decisione di rivolgersi all’associazione onlus “La mano di Francesco”, che gestisce diverse strutture sul territorio “e con la quale avevamo collaborato in passato”, aggiunge il direttore della Caritas.
Sei, come detto, i giovani migranti selezionati sulla base dei requisiti indicati. “Ovviamente, dovendo essere inseriti nel contesto della Procura, i candidati dovevano essere in regola con i documenti, possedere una discreta conoscenza dell’italiano e avere attitudine, oltre che disponibilità  e motivazione, a vivere in un ambiente dove è richiesta prima di tutto riservatezza”, prosegue Landri.
Presentati i nomi, la Procura ha fatto i dovuti controlli e tra una settimana si comincia.
“Si apre una strada nuova, molto significativa – fa notare il direttore della Caritas – In genere i Tribunali hanno relazioni con i migranti per questioni giudiziarie e invece con questa iniziativa, grazie alla sensibilità  della nostra Procura, si dà  avvio a un percorso interculturale che, è questo l’auspicio, in futuro possano seguire anche altri tra i giovani migranti che arrivano da noi e fanno parte del nostro Paese”.
I primi sei sono pronti. Chi sta loro accanto li racconta “contentissimi per questa opportunità “.
“I ragazzi hanno accolto la proposta con lo spirito di chi è intenzionato a integrarsi sempre di più”, dice Rosalba Di Piazza, psicologa e responsabile della struttura gestita dalla onlus “La mano di Francesco” nella quale sono ospitati. E magari questa esperienza farà  da preludio a un inserimento lavorativo.
“Chissà  che facendosi conoscere ed evidenziando le loro attitudini e competenze non riescano a inserirsi come possibili collaboratori, interpreti”, dice Landri. Si vedrà .
Ora tutte le attese sono concentrate su martedì della prossima settimana, quando Patronaggio firmerà  il protocollo.

(da “Huffingtonpost“)

argomento: radici e valori | Commenta »

TORNA IN MARE LA NAVE ONG “SEA EYE”

Febbraio 10th, 2019 Riccardo Fucile

CAMBIA NOME PER DEDICARLO AD ALAN KURDI, IL PICCOLO ALAN DI TRE ANNI IL CUI CORPO SENZA VITA FU RITROVATO SU UNA SPIAGGIA TURCA NEL SETTEMBRE 2015

Loro, chi salva le vite, sono vittime di una campagna di criminalizzazione, alimentata dall’odio dei sedicenti ‘sovranisti’ europei
Ma chi aiuta gli ultima ha il dovere della memoria: una nave usata dall’organizzazione umanitaria tedesca Sea-Eye per il salvataggio dei migranti in mare è stata ribattezzata oggi nel corso di una cerimonia che si è svolta nel porto di Palma de Mallorca con il nome di Alan (Aylan) Kurdi, il rifugiato curdo-siriano di tre anni la cui famiglia era fuggita da Kobane   il cui corpo senza vita fu ritrovato su una spiaggia turca nel settembre 2015.
Le immagini fecero il giro del mondo.
A più di un mese da un’odissea umanitaria nel Mediterraneo lunga 19 giorni, condivisa con la Sea Watch, l’organizzazione tedesca Sea Eye si prepara a tornare nel Mediterraneo
A darne notizia è stata la stessa Ong: “Siamo felici che una nave di salvataggio porti il nome di nostro figlio. Mio figlio sulla spiaggia non dovrà  mai essere dimenticato”, ha detto il padre Abdula Kurdi. Nel naufragio morirono Alan, il fratello Galib e la madre Rehana.
Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti delle Isole Baleari e della comunità  musulmana, oltre al vescovo di Mallorca, Sebastià¡n Taltavull Anglada.

(da agenzie)

argomento: radici e valori | Commenta »

SAKKO, DA MENDICANTE A STELLA DEL CRYSTAL PALACE, ORA AIUTA I SENZATETTO, DA BAMBINO DOVEVA CHIEDERE L’ELEMOSINA

Febbraio 7th, 2019 Riccardo Fucile

QUASI COME I SOVRANISTI NOSTRANI… A PROPOSITO: SALVINI, QUANDO METTI LA TUA SECONDA CASA DI RECCO A DISPOSIZIONE DI UN CLOCHARD ITALIANO?

C’è stato un tempo in cui Mamadou Sakho era un bambino che viveva per strada, chiedendo l’elemosina ai passanti nel quartiere parigino di Goutte d’Or, vicino Montmartre, per poter mettere insieme qualche soldo e comprare qualcosa da mangiare per lui e per i suoi fratelli.
Oggi il 28enne calciatore francese di origini senegalesi è una stella della Premier League e della sua Nazionale, gioca nel Crystal Palace e vive in una bella casa a Londra con la moglie Majda e i due figli.
Ma non ha certo dimenticato la sua infanzia difficile.
Non a caso, quando giocava nel Psg e aveva appena 18 anni, ha fondato Amsak, un’associazione benefica che si prende cura dei bambini in difficoltà  in tutto il mondo e, soprattutto, in Francia, Inghilterra e Africa, mentre adesso è impegnato in prima persona per aiutare i senzatetto della zona sud di Londra.
«È importante restituire e non si tratta solo di soldi, ma di tempo, di esperienze da condividere», ha detto infatti il difensore al Mirror, durante la sua recente visita al Crisis Skylight di Croydon, un centro di accoglienza per homeless a poca distanza da Selhurst Park, lo stadio del Crystal Palace, insieme al compagno di squadra Christian Benteke.
«Penso sia fantastico che questo centro si prenda cura delle persone, dando loro un posto dove fare la doccia, un posto che dia loro una speranza, perchè la gente che è qui merita tutto questo. Per questo vogliamo regalare un sorriso, dare loro forza e dimostrare che questo mondo ha bisogno di loro», ha concluso l’ex Liverpool che, al termine della visita, ha comunque voluto fare una generosa donazione al centro, che fra l’altro gode dell’appoggio e del sostegno anche del suo stesso club.

(da “il Corriere della Sera”)

argomento: radici e valori | Commenta »

CATANIA, UNA FAMIGLIA PORTA A BORDO DELLA SEA WATCH DEI DOLCI PER L’EQUIPAGGIO

Febbraio 3rd, 2019 Riccardo Fucile

UNA FAMIGLIA LOCALE HA PENSATO COSI’ DI RINGRAZIARE, A NOME DI MILIONI DI ITALIANI, I VOLONTARI PER IL LORO LAVORO A TUTELA DELLA VITA UMANA

I migranti sono sbarcati, ma la Sea Watch è ancora ferma a Catania. Ci ha provato Salvini ad aprire un’inchiesta, ma la stessa Procura ha dato al ministro un bel due di picche: la nave, infatti, non ha violato nessuna legge, men che meno quel ‘favoreggiamento all’immigrazione clandestina’ con cui Salvini e compari confondono il salvataggio di disperati dall’annegamento.
E mentre governo e accoliti si scervellano per impedire alla nave di riprendere il mare, c’è anche chi dimostra di essere ancora una persona perbene in questa Italia nella sua deriva d’odio: come twitta la stessa Sea Watch, una famiglia catanese ha portato dei dolci a bordo della nave, per tutto l’equipaggio: “Catania ci fa sentire a casa, dimostrandoci solidarietà  e accoglienza. Salvare vite non è un crimine” scrive la SeaWatch.

(da Globalist)

argomento: radici e valori | Commenta »

I PATRIOTI DELLA SEA WATCH: “MA QUALE YACHT, LA NOSTRA E’ LA STESSA NAVE USATA FINO A UN ANNO FA DA MEDICI SENZA FRONTIERE”

Febbraio 2nd, 2019 Riccardo Fucile

L’EQUIPAGGIO ASPETTA DI RISOLVERE PICCOLI PROBLEMI TECNICI PER RIPARTIRE

Federica Mameli è la responsabile della comunicazione della Sea Watch 3 e tra spiegazioni, cronache day-bu-day, smentite, vive ore concitate: tanto da ignorare la febbre ormai alta
Quali sono i prossimi passi della Sea Watch 3 e del suo equipaggio?
«La nave al momento è a Catania e stiamo risolvendo i problemi tecnici che sono stati riscontrati, ci hanno contestato 32 irregolarità , dalle toilette all’ancora, dovremmo sistemare tutto in un paio di giorni e poi rimetterci in mare».
Siete pronti a ripartire? A un certo punto sembrava che la nave potesse essere sequestrata.
«La nave non è mai stata sotto sequestro. E non lo è. È una nave che è rimasta sei settimane in mare senza mai entrare in porto, è ovvio che abbia dei problemi di manuntenzione e che qualche strumento si sia deteriorato».
Il ministro Toninelli ha parlato di una nave inappropriata, uno yacht da vacanze in mare. Che tipo di nave è la Sea Watch 3?
«La Sea Watch 3 è la stessa nave che usava lo staff di Medici senza Frontiere fino ad un anno fa, la ex Dignity, l’abbiamo presa da loro. E questo già  dovrebbe dire tutto. In più non è uno yacht, hanno sbagliato la traduzione della dicitura, è una nave da diporto. Aggiungo infine che anche se si fosse trattato di uno yacht avrebbe avuto l’obbligo di salvare quelle persone: non farlo, come s’intuisce perfino dalla Procura, sarebbe stato omissione di soccorso».
La Procura, ecco. Cosa vi aspettavate dal Procuratore Zuccaro?
«Sappiamo che siamo stati mandati a Catania per finire nelle sue mani e perchè indagasse su di noi tenendoci fermi come già  fatto in precedenza con altri. Eravamo a un miglio da Siracusa, il sindaco ci aveva telefonato per dirci che ci aspettava, avremmo potuto sbarcare tutti lì con grande facilità  e invece niente. Eravamo sicuri che Zuccaro ci facesse le pulci ed eravamo pronti, abbiamo le carte più che in regola, abbiamo fornito anche documenti non necessari.
È una considerazione comunque amara, perchè il clima si è avvelenato, siamo sotto attacco costante, siamo stati criminalizzati come se uccidessimo le persone anzichè salvarle: sarà  difficile tornare indietro».

(da “La Stampa”)

argomento: radici e valori | Commenta »

EMERGENZA FREDDO, LA COMUNITA’ ISLAMICA APRE LE PORTE AI SENZA TETTO

Febbraio 1st, 2019 Riccardo Fucile

PIACENZA: PROGETTO “MUDDATHIR” APERTO A TUTTI, SENZA DISTINZIONE DI RAZZA E FEDE RELIGIOSA… LORO NON DICONO PRIMA I MUSULMANI

“Muddathir” (che in arabo significa avvolto nel mantello) è il nome del progetto lanciato dalla Comunità  islamica di Piacenza per contrastare l’emergenza freddo. Il progetto è aperto a tutti i senza tetto, senza distinzioni di provenienza o fede. Le porte si apriranno già  da domani 31 gennaio presso la sede della stessa.
Questo progetto è promosso dal dipartimento sociale della Comunità  e che vedrà  svolgersi in questi giorni altre importanti attività  presso la sua sede, come il corso di pronto soccorso organizzato in collaborazione con la Croce Rossa sede di Piacenza e l’evento “Donatori di vita” assieme ad AVIS, ADMO e AIMO.
Il progetto durerà  15 giorni e consiste nel mettere a disposizione la struttura di via Caorsana 43/A dando la possibilità  ai senza fissa dimora di pernottare, fare la doccia, accedere ai servizi igienici e usufruire della prima colazione
Sono state informate anche le altre strutture attive della città  per un miglior coordinamento e offrire un servizio più efficiente.
In vista del progetto la Comunità  islamica piacentina, tramite i suoi volontari, sta raccogliendo beni di prima necessità . Chi avesse piacere può donare, portando alla sede di Via Caorsana 43/A, materiale quale: lenzuola, federe, coperte, asciugamani da doccia, ciabatte, intimo uomo nuovo, calzini, pigiama uomo, cuscini, bagnoschiuma, shampoo, sapone, spazzolini, dentifricio, carta igienica, latte, caffè solubile.

(da agenzie)

argomento: radici e valori | Commenta »

TENTA IL SUICIDIO NEL FIUME: IMMIGRATO SFIDA IL GELO, SI TUFFA E LO SALVA

Gennaio 28th, 2019 Riccardo Fucile

IL GIOVANE SENEGALESE L’HA VISTO ANNASPARE ED E’ RIUSCITO A STRAPPARE L’ITALIANO ALLA MORTE… IL 21 ENNE SENEGALESE ERA ARRIVATO TRE ANNI SU UN BARCONE, ORA E’ REGOLARE E HA UN LAVORO… E’ UNO DI QUELLI CHE I RAZZISTI AVREBBERO FATTO AFFOGARE

Quando Ousmane Cissoko ha visto un uomo di 68 anni tra le gelide acque del fiume Brenta non ha esitato un secondo e si è tuffato per salvarlo.
In questo modo il giovane immigrato è riuscito a strappare alla morte un uomo che aveva deciso di farla finita nel tratto tra Cadoneghe e il quartiere Torre, a Padova.
A notare una figura nel fiume è stata una donna che, nella mattinata di lunedì 28 gennaio, stava passeggiando sull’argine che dà  sul lato Nord-Est della città .
Sono bastati pochi secondi per capire che si trattava di un corpo umano e, terrorizzata, la passante ha immediatamente dato l’allarme.“
Tra i primi ad arrivare all’altezza del passo Romeo Benetti, la passerella pedonale che congiunge le due rive, sono stati i carabinieri. L’aspirante suicida era però ormai sulla sponda: a salvarlo, tuffandosi in acqua nonostante la pioggia e le temperature prossime allo zero, è stato il ventenne senegalese.
Il ragazzo ha sentito le grida della donna e, capita la gravità  della situazione, non ha esitato un solo istante. Si è tolto gli indumenti più pesanti ed è sceso in acqua. Ha raggiunto a nuoto l’uomo ormai privo di sensi e lo ha trascinato a riva.
Qui lo hanno aiutato i militari, uno dei quali è sceso in acqua issando a terra entrambi e mettendoli al sicuro.
Infreddolito ma salvo, Ousmane è stato visitato, asciugato e riscaldato. A circondarlo, il plauso dei soccorritori.
Residente in zona, il 21enne è arrivato in Italia nel gennaio di tre anni fa come migliaia di altre persone in fuga dal centro Africa. In cerca di un futuro migliore, appena 18enne, ha affrontato il viaggio attraverso il deserto dal Senegal alla Libia.
Poi la traversata, con la speranza di toccare la terra europea. Ha risalito la penisola, è passato per il centro di accoglienza di Bagnoli e ora è riuscito a trovare un lavoro e regolarizzarsi.“
Sono invece parse subito molto gravi le condizioni dell’uomo caduto in acqua.
Il 68enne padovano è stato immediatamente affidato ai paramedici che lo hanno portato d’urgenza in ospedale, dove gli è stata diagnosticata una seria ipotermia. Secondo le prime ricostruzioni l’anziano avrebbe raggiunto a piedi la sommità  della passerella, avrebbe scavalcato il parapetto e si sarebbe lasciato cadere in acqua.
Sui motivi del gesto vige il massimo riserbo e gli inquirenti sono ancora al lavoro, anche se l’ipotesi più accreditata è al momento quella del gesto estremo. Solo lui potrà  spiegare cosa lo abbia spinto a lanciarsi nel Brenta in una fredda mattina di gennaio.

(da “Corriere Veneto”)

argomento: radici e valori | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.809)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Febbraio 2026 (513)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Febbraio 2026
    L M M G V S D
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    232425262728  
    « Gen    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • DA EROE A MELA MARCIA: LA SQUALLIDA FIGURA DEI SOVRANISTI NELLA VICENDA DEL POLIZIOTTO ARRESTATO PER I FATTI DI ROGOREDO
    • “CINTURRINO È UN EX POLIZIOTTO, UN DELINQUENTE”: IL CAPO DELLA POLIZIA VITTORIO PISANI COMMENTA IL FERMO DI CARMELO CINTURRINO, L’AGENTE ARRESTATO PER L’OMICIDIO DEL PUSHER MAROCCHINO ABDERRAHIM MANSOURI A ROGOREDO
    • “GLI ATTACCHI ALLA MAGISTRATURA FATTI DA MELONI NON STANNO PAGANDO. C’È DIFFIDENZA VERSO UNA RIFORMA CHE TOCCA UN ARGOMENTO SERIO COME LA GIUSTIZIA”: IL PRESIDENTE DELL’ISTITUTO IXÈ, ROBERTO WEBER, SPIEGA CHE NELLA BATTAGLIA REFERENDARIA IL NO OGGI E’ AVANTI, “TRA IL 52% E IL 54%”
    • IGNAZIO LA RUSSA, LA SECONDA CARICA DELLO STATO, NON HA DI MEGLIO DA FARE CHE FARE UN NUOVO APPELLO A CARLO CONTI PER OSPITARE ANDREA PUCCI A SANREMO
    • GIORGIA MELONI E’ FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL’AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL “NO”, LA DUCETTA TEME IL CONTRACCOLPO
    • QUEI BRANDELLI DI CORPI RESTITUITI DAL MARE SULLA COSTA DEGLI DEI
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA