Dicembre 8th, 2008 Riccardo Fucile
PREVISTE 4 NUOVE LINEE DELLA TAV, INFRASTRUTTURE STRADALI E FERROVIARIE… AIUTI ALLE IMPRESE, MA ANCHE MONITO A “NON SMARRIRE IL FILO DEL DIALOGO SOCIALE”… 100.000 CASE A BASSO PREZZO PER CHI NON L’HA… PRESTITI A TASSO ZERO PER L’ACQUISTO… BONUS DI 200 EURO A 4 MILIONI DI FAMIGLIE INDIGENTI… INCENTIVI STATALI PER IL MERCATO DELL’AUTO…
Investimenti massicci, aiuti di Stato per la casa, il potere d’acquisto e l’automobile, indotto
compreso, che in Francia impiega il 10% della forza lavoro.
Attesissimo, il piano di rilancio dell’economia, firmato Nicolas Sarkozy, non ha deluso le aspettative.
Misure del valore complessivo stimato in 26 miliardi di euro, 1,3% del Pil, che già nel 2009 dovrebbero “fabbricare crescita” pari allo 0,6% del Pil e strappare il Paese dalle sabbie mobili della recessione. Questo l’obiettivo dichiarato.
L’annuncio del presidente francese è avvenuto non a caso a Douai, a due passi dallo storico stabilimento della Renault.
Lo sforzo economico rientra nel solco tracciato da Bruxelles, così come Parigi non rinuncia a sfruttare la possibilità di sforare il patto di stabilità , sia pure nel breve termine.
Nel 2009 il deficit pubblico aumenterà di 15,5 miliardi, sfiorando il 4% l’anno prossimo, dal 3,1 previsto. Il governo puntava su una crescita del Pil nel 2009 tra lo 0,2% e lo 0,5%. Con il piano dovrebbe così salire tra lo 0,8% e l’1,1%. L’Ocse ha stimato finora una contrazione dello 0,4%.
Per accelerare la realizzazione di infrastrutture saranno messi a disposizione 10,5 miliardi di euro. Tra il 2010 e il 2014 saranno costruite 4 nuove linee della Tav, infrastrutture stradali, ferroviarie, fluviali e il canale della Senna del Nord. Continua »
argomento: economia, Esteri, Sarkozy | Commenta »
Novembre 30th, 2008 Riccardo Fucile
IL SUO PROGETTO PREVEDE L’ESCLUSIONE DALLE COMPETIZIONI EUROPEE DEI CLUB CHE NON RISPETTANO SOLIDI PARAMETRI… LA NECESSITA’ DI CONTROLLARE CONTI E RISTABILIRE EQUILIBRIO… REGOLE UNIFORMI E DIFESA DEI PICCOLI CLUB
Nicolas Sarkozy, presidente non solo della Francia, ma anche di turno dell’Unione Europea,
non cessa di sorprendere. Uomo di destra non catalogabile certo come ultraliberista, ma attento piuttosto alle politiche sociali, sostenitore di una politica pragmatica che vada oltre gli stereotipi destra-sinistra e l’eccessiva ingerenza dell’Unione Europea nelle questioni nazionali dei singoli Paesi membri, ora Sarko ha deciso di provare a mettere ordine in uno dei campi più difficili, dove gli interessi prevaricano spesso sui fini sportivi che dovrebbero invece esserne alla base: il campo di calcio.
Al vertice di Biarritz che vede riuniti i ministri dello sport europeo la Francia presenterà infatti un documento di lavoro che proporrà come prima cosa di escludere dalle competizioni europee quei club che non rispettano solidi parametri finanziari.
Vi sono leghe e club che hanno a disposizione molto più denaro rispetto ad altre, spesso attraverso forme di indebitamento discutibili.
Nicolas sarebbe intenzionato quindi a proporre, oltre alle regole generali Uefa, un organismo indipendente dalle leghe calcio che, in rappresentanza della Ue, controlli i conti delle squadre e ristabilisca la concorrenza. Continua »
argomento: Esteri, Politica, Sarkozy | Commenta »
Novembre 18th, 2008 Riccardo Fucile
MENTRE IN ITALIA IL GOVERNO DI CENTRODESTRA ANNASPA NELLO STAGNO DEL CONFORMISMO, IN FRANCIA SARKOZY DICHIARA “IL CAPITALISMO SELVAGGIO E’ FINITO”… LE BANCHE RIFIUTANO IL CREDITO ALLE IMPRESE? MINACCIA DI NAZIONALIZZARLE… AL VIA 100.000 NUOVI POSTI DI LAVORO SOVVENZIONATI DALLO STATO… SOSTEGNO AI DISOCCUPATI… IN UNA SETTIMANA HA RICEVUTO IL PLAUSO DEI FRANCESI, CON UN 8% IN PIU’ DI CONSENSI EROSI A SINISTRA.
Si sta svolgendo in questi giorni a Reims, il congresso del partito socialista francese, in
un clima di enormi difficoltà , sia interne (manca un accordo tra le tre principali correnti), che di linea politica comune.
La crisi della gauche francese sembra ricordare quella della sinistra italiana, come pure non se la passano bene il Psoe di Zapatero e il Labour inglese, incapace di dare continuità alle politiche di Blair.
I socialisti francesi, in particolare, attraversano ormai una crisi profonda, incapaci di fronteggiare la crescente popolarità di Nicolas Sarkozy. Soltanto il 34% dei francesi dà fiducia al partito socialista sul tema delicato del potere d’acquisto e il 31% sulla lotta alla disoccupazione, le due principali preoccupazioni dell’opinione pubblica in tempi di recessione.
A differenza che negli altri Paesi però, a contribuire notevolmente alla debacle socialista, in Francia è determinante la nuova politica sociale del presidente che sta riscuotendo molti consensi tra l’elettorato tradizionale della sinistra.
Nei giorni scorsi, grazie ai provvedimenti protezionistici e di sostegno al Welfare State, Sarkozy ha guadagnato la bellezza di 8 punti, arrivando a un tasso di popolarità del 49%.
Nicolas sociale piace. L’Economist, l’influente settimanale britannico vicino agli ambienti della City di Londra, gli dedica un articolo elogiativo, in cui esalta la svolta antiliberista dell’inquilino dell’Eliseo. Continua »
argomento: governo, Politica, Sarkozy | 1 Commento »
Novembre 17th, 2008 Riccardo Fucile
L’ITALIA AL PENULTIMO POSTO IN EUROPA IN MATERIA DI LAVORO FEMMINILE… A 100 LAVORATORI FANNO RISCONTRO SOLO 75 LAVORATRICI… APPENA IL 30% OCCUPA POSIZIONI MANAGERIALI
L’eccezione alla regola è il settore della moda, l’unico in cui le donne superano gli uomini come numero di occupati, il 72% per l’esattezza. Il resto dei settori viaggia in senso opposto, a tal punto da posizionare l’Italia al penultimo posto nella classifica dei Paesi europei in materia di lavoro femminile.
A 100 lavoratori uomini fanno da contraltare solo 75 lavoratrici, mentre in Finlandia sono 97, in Danimarca 96, in Inghilterra e Francia 88. Sta peggio di noi solo la Grecia, con 72.
E’ quanto emerge da uno studio di Adp, multinazionale americana quotata al Nyse che si occupa ogni mese del pagamento di 600mila stipendi.
Il suo amministratore, Fabien Breget, ha studiato il divario tra occupazione maschile e femminile, una differenza non solo quantitativa, ma che si rivela anche nelle retribuzioni.
A parità di livello professionale, infatti, gli uomini hanno una retribuzione media superiore del 15%. In Italia oggi le donne sono 30 milioni, solo 9 lavorano e due su tre risiedono al Nord.
Il divario si accentua nei ruoli: solo il 30% delle lavoratrici occupa posizioni manageriali.
L’effetto Mercegaglia, presidente di Confindustria, appare un po’ difficile.
A parere di Adp, da noi prevale ancora una mentalità preistorica e il problema non può certo essere affrontato a colpi di quote rose perchè non potrà mai essere un provvedimento legislativo a cambiare una situazione che ha profonde radici culturali. Continua »
argomento: denuncia, economia, Sarkozy | Commenta »
Ottobre 25th, 2008 Riccardo Fucile
GIRO DI VITE ANNUNCIATO DAL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA RACHIDA DATI… ANCHE I MINORI SARANNO RESPONSABILI DAVANTI ALLA LEGGE… PREVISTI ISTITUTI DI PENA SEPARATI DAGLI ADULTI
Anche gli adolescenti saranno responsabili davanti alla legge: è quanto
previsto dal “piano minorenni” di Rachida Dati, ministro della Giustizia francese, anche sull’onda di vicende di cronaca che hanno provocato un vasto allarme sociale nel corso degli ultimi anni.
Nei quartieri periferici, ai margini delle maggiori città transalpine, agiscono ormai bande di giovanissimi, autori di atti di violenza efferati.
Ci sono stati persino casi di omicidio la cui responsabilità è stata attribuita a ragazzini di 13 o 14 anni, per non contare le guerre tra le “bande di banlieu”, ormai all’ordine del giorno quotidiano.
Lo stesso spaccio di droga vede i grossi spacciatori servirsi sempre più spesso di adolescenti, al fine di approfittare della impunità di cui godono.
Non si ritiene di chiudere più gli occhi, da parte del governo francese, di fronte ad atti illegali compiuti da minorenni, il cui aumento dal 2001 in Francia è impressionante. Continua »
argomento: Giustizia, Sarkozy, Sicurezza | Commenta »
Maggio 1st, 2008 Riccardo Fucile
BERLUSKOZY: I CUGINI DEL CENTRODESTRA EUROPEO
Sono stati i primi a congratularsi reciprocamente quando hanno vinto le elezioni in Francia e in Italia e lo hanno fatto con parole che sono andate sicuramente oltre quelle di circostanza, scambiandosi attestati di stima personali.
In un libro che uscirà la prossima settimana Pierre Musso, docente di Scienze dell’Informazione e della Comunicazione dell’Università di Rennes e già autore di “Berlusconi, il nuovo Principe”, non vede solo l’ovvia alleanza di due leader del Centrodestra europeo, ma la nascita di un nuovo modo di fare politica, di conquistare il potere e di guidare un Paese. Il libro si intitola “Le Sarko-berlusconisme” ed è pubblicato dalle Editions de l’Aube.
Vediamo alcune tesi dell’autore. Intanto a Sarkò e a Berlusconi è riuscita la stessa operazione, di coalizzare tutte le forze del centrodestra, a Silvio AN e Lega, a Nicolas la destra liberale, quella sociale e quella gaullista, approfittando entrambi della debolezza e della divisione della sinistra a patire dagli anni ’90. Analoga, secondo l’autore, la tecnica di conquista e di esercizio del potere, invertendo il processo politico. Continua »
argomento: Berlusconi, governo, Politica, Sarkozy | Commenta »
Settembre 24th, 2007 Riccardo Fucile
Contro l’infame regime militare LIBERTA’ PER IL POPOLO BIRMANO
Il nono giorno della protesta dei monaci buddhisti, a cui si era affiancata la popolazione, ha fatto irruzione, tra le pagode di Yangon, il sangue e la morte.
“I monaci hanno avuto coraggio, hanno rischiato la vita per noi, ora tocca a noi stare al loro fianco” urla uno studente mentre impugna la bandiera rossa con il pavone dorato,simbolo della indipendenza dal regime militare. Il regime ha risposto sparando sul proprio popolo raffiche di mitra: si parla di 8 morti, 150 feriti e 300 arresti. Centinaia di monaci sono stati bastonati e trascinati in carcere, stessa sorte pare toccata all’irriducibile eroina Aung San Suu Kyi, già agli arresti domiciliari. Mentre la gente muore di fame e i generali hanno fatto gli affari più loschi arricchendosi a dismisura, l’Occidente finalmente si sveglia e esprime una ferma condanna, finora impedita all’ONU dalla Cina comunista e dalla Russia. Si distingue in fermezza il presidente francese Sarkozy che invita esplicitamente le aziende francesi a non fare più affari col governo militare birmano. Prudente come al solito il governo italiano che esprime una generica condanna, ma niente fatti concreti. La Birmania conta 55 milioni di abitanti ed è un Paese buddhista, i monaci appartengono alla scuola theravada e sono i membri venerati della società . In ogni piccola città esiste una pagoda e un monastero, luoghi tradizionali per la preghiera e per l’istruzione scolastica. I monaci sono sempre stati in prima linea nelle lotte del popolo birmano per le libertà civili, fin dai tempi del colonialismo inglese. Continua »
argomento: Cina, Politica, Sarkozy | Commenta »