Luglio 3rd, 2009 Riccardo Fucile
AMMORTIZZATORI INEFFICIENTI E RUOTE VECCHIE LE PRIME CAUSE DI FUORIUSCITA DAI BINARI.….NEL 2009 GIA’ RAGGIUNTI GLI INCIDENTI DELL’ANNO SCORSO… L’ETA’ MEDIA DEI CARRI MERCI CHE CIRCOLANO IN ITALIA E’ DI 28 ANNI, QUANDO IL MASSIMO SAREBBE 30 ANNI, MA SE REVISIONATO SPESSO… VALE L’AUTOCERTIFICAZIONE E COSI’ LA CULTURA DEL BUSINESS DETERMINA INCIDENTI TERRIBILI
A sentire i responsabili di Trenitalia, nel nostro Paese parrebbe di essere in Svizzera: treni efficienti e in orario, stazioni di lusso, pulizia a specchio, manutenzione eccezionale, parco macchine d’avanguardia, controlli stringenti.
Se capita un incidente poi, o è il destino cinico e baro o un errore del macchinista, perchè Trenitalia è la perfezione.
Dato che ci siamo rotti le scatole di sentire le palle che ci raccontano, snoccioliamo qualche dato ufficiale e le analisi di esperti, tanto per far capire in che condizioni viaggiano i treni merci. Capirete perchè la tragedia di Viareggio è sempre possibile in qualsiasi parte della nostra rete ferroviaria.
Partiamo dal cosiddetto “svii”, termine tecnico per indicare i deragliamenti del treno.
Quanti sono stati in Italia, nonostante i “grandi provvedimenti presi”? Sei nel 2005, undici nel 2006, otto nel 2007, otto nel 2008, sette già avvenuti a metà 2009. Quindi con possibilità di battere il record. Continua »
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Luglio 3rd, 2009 Riccardo Fucile
IL GOVERNO ABDICA ALLA SICUREZZA … LO STATO NON E’ PIU’ IN GRADO DI GARANTIRLA, SPAZIO E SOLDI ALLE MILIZIE PRIVATE.… ALLE FORZE DELL’ORDINE UNO SCHIAFFO IN FACCIA DAL GOVERNO AMICO.….BERLUSCONI SOTTO RICATTO LEGHISTA: LA D’ADDARIO IN REALTA’ ERA MATTEA SALVINA
E’ arrivato alla fine anche il voto del Senato e il “pacco” sicurezza ora ci
garantirà notorietà sulla stampa di tutto il mondo, meglio che le cosce delle veline in visita a Palazzo Grazioli.
Una legge criticata da laici e cattolici, patetica in quanto inutile, che creerà maggiori problemi di ordine pubblico, ulteriore perdita di consensi moderati al Pdl, darà sfogo a qualche imbecille razzista e a qualche sfigato che ha bisogno di una divisa per sentirsi importante.
Perchè non servirà a nulla per espellere i clandestini che delinquono e che continueranno a farlo, tanto nessuno li cerca, perchè rappresenta la resa dello Stato di diritto che non sa garantire la sicurezza e devi affidarsi a milizie private (tesi aberrante per chi è di “destra vera”), perchè è un ignobile schiaffo alle nostre forze dell’ordine a cui si negano persino gli straordinari e che saranno costrette ora anche a scortare le ronde, per elargire invece fondi ai pirla rondisti che soffrono d’insonnia.
Si porta a sei mesi la permanenza nei Cie di chi sbarca da una zattera, ma si fa finta di non sapere che l’80% degli irregolari arriva in aereo con visto turistico e poi sparisce perchè tanto nessuno li va a cercare.
E’ la vittoria dell’ipocrisia e dell’inefficienza che viene venduta sui media come “linea dura”, tra un po’ arriveranno migliaia di moldavi, ma ci gonfiamo il petto per aver buttato a mare qualche decina di disperati che avevano diritto di asilo politico. Continua »
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Luglio 1st, 2009 Riccardo Fucile
QUANTE VOCI FUORI LUOGO: EPIFANI CHE PARLA DI “TRAGEDIA ANNUNCIATA”, BERLUSCONI CHE DICE “VADO A PRENDERE IN MANO LA SITUAZIONE”… MA PRIMA COSA AVETE FATTO PERCHE’ NON ACCADESSE?… L’ESEMPIO CE LO HA DATO HAMZA, UN RAGAZZINO MAROCCHINO CHE E’ MORTO PER SALVARE LA SORELLINA DI DUE ANNI DAL ROGO: LUI HA PENSATO AI FATTI
La tragedia della stazione di Viareggio è il lutto di un popolo, non riguarda i
potenti che ora si addossano reciprocamente le responsabilità in un ignobile gioco delle parti, il solito scaricabarile cui siamo abituati ad assistere da decenni.
Ma nella notte viareggina, nella città del mare e del turismo, è bruciata la carne di tanti nostri fratelli, di bimbi innocenti, di donne e uomini che riposavano dopo una giornata di lavoro.
Non vedranno più l’alba di un nuovo giorno perchè un carrello del vagone che trasportava il pericoloso gas GPL ha ceduto, provocando la fuoriuscita del liquido e la successiva spaventosa esplosione che ha seminato morte e distruzione nel raggio di 800 metri, facendo crollare intere palazzine.
Poteva accadere ovunque, sotto casa vostra o nostra, sono bombe a orologeria quelle che viaggiano sulle nostre rotaie, senza controlli preventivi.
Impegnati come sono a aumentare la “percezione di sicurezza” nei cittadini, qualcuno si è dimenticato quella piccola verifica di controllo che avrebbe nei fatti e non nelle chiacchiere evitato una tragedia. Continua »
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Giugno 27th, 2009 Riccardo Fucile
ROMA EFFETTUA IL SORPASSO… LOMBARDIA E PUGLIA TRA LE REGIONI PIU’ A RISCHIO… OGNI ANNO 166.000 FURTI: 14.000 AL MESE, 461 AL GIORNO, 19 OGNI ORA… I TOPI D’AUTO HANNO TRA I 18 E I 45 ANNI, QUASI SEMPRE SBANDATI
Addio luoghi comuni: non è più la Campania la regione dove si rubano più macchine e non è più Napoli la città più colpita dal fenomeno dei furti d’auto.
Il Lazio e Roma hanno effettuato, infatti, il sorpasso, anche se i romani commentano acidamente che “saranno napoletani in trasferta” quelli che colpiscono nella Capitale.
I dati emergono dalla “Guida alla Sicurezza stradale” di Viasat Group, realizzata sulla base dei dati della Polizia stradale.
In Italia si registrano annualmente più di 166.000 furti d’auto: 14.000 al mese, 461 al giorno, 19 ogni ora.
Il Lazio con 30.225 furti precede la Campania ( 27.522), la Lombardia (27.272) e la Puglia (19.446).
In Campania il fenomeno è in progressiva diminuzione sin dal 2.000, anno in cui i furti totali furono 42.824 ( 31.239 nel 2006). Continua »
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Giugno 26th, 2009 Riccardo Fucile
HANNO DATO RISULTATI POSITIVI, MA SONO SEMPRE STATI SOTTO ORGANICO … SOLO 3.894 LE UNITA’ IN SERVIZIO, UN POLIZIOTTO O CARABINIERE OGNI 70.000 ABITANTI… SPESI APPENA 207 MILIONI DI EURO RISPETTO AI 262 STANZIATI IN SEI ANNI
I poliziotti e i carabinieri di quartiere non decollano, dopo oltre sei anni
dall’istituzione della “polizia di prossimità “, avviata nel 2002 dal Ministero degli Interni per contrastare la criminalità .
Le prefetture avevano indicato in 5.900 unità il fabbisogno per la messa a regime del servizio di poliziotto o carabiniere di quartiere e ne mancano sempre oltre 2.000.
Secondo un’analisi della Corte dei Conti, a inizio 2.009 si contavano in tutta Italia non più di 3.894 unità in servizio, in pratica un agente ogni 70.000 abitanti.
Di questi, 1.459 al Nord, 1.431 al Centro e solo 1.004 al Sud.
Il dato relativo al Settentrione vede la maggiore concentrazione della polizia in Lombardia (504), Piemonte (243), Emilia Romagna (236), e Veneto ( 183).
La Liguria si trova al quinto posto con 164 unità .
Nel Lazio si registra il record di poliziotti e carabinieri di quartiere con 882 unità .
Nel Sud il numero più elevato spetta alla Sicilia con 324 uomini, mentre il record negativo va alla Calabria e alla Basilicata rispettivamente con 96 e 24 unità . Continua »
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Giugno 21st, 2009 Riccardo Fucile
ERA STATO CONDANNATO A DIECI ANNI PER OMICIDIO VOLONTARIO, ORA DERUBRICATO A COLPOSO CON PENA DIMEZZATA… UN ANNO FA GUIDAVA DROGATO E SENZA PATENTE: A 100 KMH PASSO’ UN INCROCIO CON DUE SEMAFORI ROSSI E UCCISE UNA GIOVANE COPPIA, FUGGENDO… E’ QUESTA LA LINEA DURA?
Era stata una sentenza clamorosa, quella pronunciata il 26 novembre dal
giudice Marina Finiti.
Per la prima volta un magistrato italiano aveva ritenuto responsabile di omicidio volontario un pirata della strada, condannandolo a 10 anni di prigione.
Ma pochi giorni fa siamo tornati alla “normalità ”: la Corte di Appello ha ribaltato quel verdetto, derubricando l’omicidio da volontario a colposo, con relativo dimezzamento della pena, portata a 5 anni.
L’omicida era un romano 35enne che il 22 marzo del 2008 guidava il Mercedes del padre: era drogato e senza patente e attraversò a 100 km orari un incrocio nel centro di Roma, nonostante fossero ben visibili due semafori rossi.
Uccise una coppia di fidanzati di 23 e 22 anni che stavano attraversando tranquillamente la strada. L’uomo alla guida era poi anche scappato, senza prestare i soccorsi e aveva chiuso l’auto in una rimessa sperando di farla franca. Continua »
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Giugno 16th, 2009 Riccardo Fucile
IL GOVERNO, NEL DISEGNO DI LEGGE SULLE INTERCETTAZIONI, SI DIMENTICA DI CONTEMPLARE TRA I REATI GRAVI PER CUI SONO AMMESSE LE INTERCETTAZIONI, I CASI DI OMICIDIO…. ..LA DENUNCIA DEL SINDACATO AUTONOMO DI POLIZIA ANFP: BASTA LEGGERE L’ART. 10 LETTERA F PER NOTARE L’ANOMALIA ..… MAGISTRATI E STAMPA SI APPELLANO AL CAPO DELLO STATO
C’è una falla nel disegno di legge sulle intercettazioni che è stato approvato alla Camera qualche giorno fa: nell’elenco dei reati più gravi e per i quali i magistrati potranno avvalersi dei sussidi tecnologici anche nella fase delle indagini preliminari, non è stato inserito l’omicidio.
Lo ha scoperto l’ANFP ( Associazione nazionale tra i funzionari di Polizia) , in pratica il sindacato dei dirigenti della Pubblica Sicurezza.
E’ probabile , a questo punto, che il Senato, chiamato a votare la norma nelle prossime settimane, debba apportare qualche modifica al testo e far slittare l’entrata in vigore del disegno di legge.
Non bastava evidentemente il clamore e le polemiche che la nuova normativa aveva di per sè generato in ampi settori della società , della magistratura, delle forze dell’ordine e della stampa, ci mancava pure l’errore di escludere uno dei reati in assoluto più gravi.
Come riporta il “Secolo XIX”, è arrivata puntuale la denuncia choc del segretario nazionale dell’ANFP : “Il comma 10, alla lettera F dell’emendamento presentato dal Governo sulle intercettazioni. è una norma contraddittoria e nei fatti consentirà a molti assassini di farla franca. Continua »
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Giugno 13th, 2009 Riccardo Fucile
LA NUOVA LEGGE OSTEGGIATA NON SOLO DAI MAGISTRATI, MA ANCHE DALLE FORZE DELL’ORDINE E DALLA STAMPA… SI PASSA DA UN ECCESSO ALL’ALTRO.…IL RISCHIO CHE L’OPINIONE PUBBLICA LA INTERPRETI COME UNA NORMA “AD PERSONAM”… NAPOLITANO FIRMERA’?…E FINI APRE A FUTURE CORREZIONI
Il disegno di legge sulle intercettazioni è stato approvato in un clima surreale: la
maggioranza che applaude, Berlusconi presente in aula, accentuando l’impressione di un suo interesse particolare per questa nuova norma, i parlamentari di Di Pietro coi cartelli “vergogna”.
Per far buon peso una ventina di franchi tiratori, questa volta da ricercare nell’opposizione.
A fronte di indubbi eccessi nell’intercettare da parte della magistratura e nel diffondere colloqui senza valenza giuridiziaria di cittadini estranei a inchieste da parte di “gole profonde” mai identificate, il centrodestra ha buon gioco o sostenere che “la legge era necessaria, la gente non vuole essere ascoltata e intercettata”.
Ma permangono anche i dubbi di molti che se non ci fossero andati di mezzo il premier e alcuni politici bipartisan, nessuno avrebbe mai fatto fuoco e fiamme per una nuova normativa che di fatto impedirà anche di perseguire reati rilevanti.
I cittadini vengono usati come specchietto per le allodole, ma gli interessi sono esclusivamente di natura politica, inutile nasconderlo: dai famosi colloqui Unipol a quelli Berlusconi-Saccà , restringere la possibilità di intercettare faceva comodo a molti.
Secondo l’Associazione Magistrati “vogliono legarci le mani, si potranno fare intercettazioni solo se ci sono evidenti indizi di colpevolezza: si rendono inammissibili quando servono, ma possiamo farlo quando non servono più”. Continua »
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Giugno 11th, 2009 Riccardo Fucile
“SIAMO FURIBONDI: E POI SI PARLA DI SICUREZZA E LOTTA ALLA CRIMINALITA” … TAGLIATE 4.000 ORE DI STRAORDINARI ALLA POLIZIA ROMANA, PARI A 40.000 EURO AL MESE… “I PROCLAMI SONO UNA COSA, QUESTI SONO I FATTI” ATTACCANO I POLIZIOTTI
Ecco l’ultimo “successo” della politica della sicurezza “virtuale” del ministro padano che qualcuno avrebbe dovuto licenziare da mesi: il taglio di 4.000 ore di straordinari alla polizia romana, il 5% del monte ore della Questura, pari a un importo di 40.000 euro al mese.
Più sicurezza e meno poliziotti, insomma: verrebbe da ridere se la situazione non fosse in realtà tragica.
Ora si decurta pure la busta paga già misera e il servizio a tutela dei cittadini, poi si va in Tv ad autoincensarsi…
I primi a protestare sono quelli più vicino al Governo ( se calano i voti poi è colpa del caldo?), l’Ugl polizia, per bocca del segretario prov. di Roma, Massimo Nisida: “E’ vergognoso. Allora si abbia il coraggio di tagliare i servizi di ordine pubblico”. ,
Questo è il primo risultato su Roma – denunciano i sindacati – dei tagli nella Finanziaria per 16 milioni di euro al Dipartimento Sicurezza. E tutto ciò mentre il Viminale parla di tolleranza zero e, sotto elezioni, fa proclamo sui risultati della lotta alla criminalità . Continua »
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