Dicembre 7th, 2007 Riccardo Fucile
IL MOTTO DELLA SINISTRA ARCOBALENO… RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE… ATTACCATI ALLA POLTRONA !
La “Cosa rossa” si materializza alla fine degli Stati generali della Sinistra Arcobaleno, tenutasi a Roma alla presenza di Prc, Mussi, PcdI e Verdi, quando sul palco scatta il disco che accompagna i saluti. Tutti a intonare “Bella Ciao”…beh tutti proprio no, i Verdi si astengono, Pecoraro Scanio non la sa, non canta e poi dirà ” è roba antifascista e come tale appartiene a tutti, ma io stavo aspettando “il Vento soffia ancora” di Pierangelo Bertoli che non è arrivata”, sfiora l’incidente diplomatico il commento del capogruppo alla Camera Angelo Bonelli, che non canta neppure lui ” rispetto i valori dell’antifascismo, ma non ho mai votato PCI. Poi le parole proprio non le conosco, avrei messo “Sunday bloody sunday” degli U2″..”. Neanche a farlo apposta, quando ormai in sala se ne sono andati tutti, gli altoparlanti diffondono le note dell’Internazionale, ma non c’èpiù nessuno a cantarla… la reazione è in agguato si sa. Finisce l’incontro tra le truppe della Sinistra Arcobaleno con parole chiare: ” La verifica servirà per rafforzare l’azione del Governo” (Pecoraro), “Votiamo la finanziaria, ma così non va” (Mussi), “La verifica è inutile se non si rispecchiamo gli accordi” (Diliberto), ” Saremo ancora al Governo, ma senza cedimenti” (Giordano)… insomma resistere il più possibile attaccati alla poltrona è il motto della Convention. Continua »
argomento: Politica, Sinistra arcobaleno | 1 Commento »
Dicembre 6th, 2007 Riccardo Fucile
LA POLITICA SI FA PER PASSIONE NON PER DENARO : ECCO LO SLOGAN PER UNA NUOVA DESTRA POPOLARE !
….DIMEZZIAMO TUTTI GLI STIPENDI DELLA CASTA E LA DIFFERENZA LA DIANO I PARTITI… ECCO I DETTAGLI
In questi giorni di crisi che attraversa il Centrodestra, dedico il mio (poco) tempo libero a girare per i siti frequentati da militanti e simpatizzanti dell’area, leggo le valutazioni che vengono fatte, mi aggiorno sulla “sensibilità ” del nostro mondo, sconcertato dalla piega che stanno prendendo gli avvenimenti con le inutili divisioni e gli scontati velleitarismi. Si discute di tutto (proporzionale o bipolarismo, Prodi cade o non cade, vanno di moda le discettazioni sull’identità della destra, litigi tra finiani e storaciani, forzisti preoccupati delll’ascesa dei Circoli della Brambilla, dirigenti timorosi di perdere la poltroncina in similpelle fantozziana, padani alla finestra con vista sul Po interessati solo a evitare il referendum, elettori di AN in crisi esistenziale ), e non si fa più politica. Mai visto tanti intellettuali e tanti circoli come ora, mai tante elucubrazioni mentali e sofismi, chiacchiere al vento e riunioni inutili. Se un notabile di centrodestra va in Tv, spacca le palle ai telespettatori con il bipolarismo per 30 minuti, 5 li dedica alle tasse e 5 alla sicurezza. Finito il compitino si riassetta l’abito ( che non fa il monaco…è il caso di dire) e se ne va …il telespettatore se ne era andato già 35 minuti prima… Perchè a destra non si è ancora capito bene una cosa: agli italiani del ritorno al proporzionale o al consolidamento del bipolarismo non frega un cazzo! Continua »
argomento: Politica | Commenta »
Dicembre 6th, 2007 Riccardo Fucile
IN PROVINCIA SI SUBAPPALTANO ANCHE I GETTONI DELLE COMMISSIONI… ACCORDO TRASVERSALE TRA DESTRA E SINISTRA… E’ QUESTA L’OPPOSIZIONE SUI CONTENUTI ?
Eppure di segnali ne erano arrivati, anche dalla stampa cittadina che aveva rimarcato il pretesto di una operazione di “aggiornamento del regolamento delle commissioni consiliari” da parte della Provincia di Genova, puntando l’attenzione sull’art 8 del nuovo regolamento e denunciando le spese ulteriori a cui sarebbe andato incontro l’Ente e i maggiori introiti da parte dei consiglieri. D’altronde lo scopo della operazione era evidente,
mascherato sotto le esigenze di rappresentanza. Cerchiamo di spiegare in soldoni il caso. In Provincia sono istituite 6 commissione specialistiche formate da consiglieri provinciali (esperti dell’argomento si presume), quindi ogni commissione si riunisce con un plenum teorico di 19 consiglieri. Ciascuno percepisce un gettone di presenza di circa 100 euro a seduta. Le commissioni si riuniscono circa 4-5 volte la settimana complessivamente e, col vecchio regolamento, un assente poteva lasciare la delega a un altro membro della stessa commissione. Trattandosi di un commissario già facente parte della commissione, anche se aveva 3 deleghe percepiva sempre un solo gettone di presenza. Col nuovo regolamento la delega, in barba a ogni competenza specifica, può essere data a un consigliere esterno alla commissione che, partecipando a una commissione non sua, percepirà il gettone da 100 euro. In pratica si “girano” i soldi a un collega amico, in attesa di ricevere in cambio un analogo favore alla successiva occasione. La spesa maggiore non è da poco…facciamo due conti…su 19 consiglieri per commissione la media di assenti era di un 4-5 commissari (che davano la delega gratuita a colleghi interni)… Continua »
argomento: Politica, Provincia, subappalti | Commenta »
Dicembre 6th, 2007 Riccardo Fucile
SEMPRE PIU’ FAMIGLIE COSTRETTE A INDEBITARSI….AUMENTA LA POVERTA’ IN ITALIA……E’ IL GOVERNO DELLA SINISTRA PROLETARIA!
Le famiglie italiane sono sempre più in difficoltà , le capacità di spesa si stanno appiattendo, come ha confermato Confcommercio, acquisti bloccati. L’ISTAT di novembre parla di un aumento dei prezzi del 2,4%, la crescita maggiore dal 2004. Si prospetta un Natale davvero “freddo” per gli italiani,. gran parte delle tredicesime se ne andrà per pagare debiti e mutui e il momento difficile si ripercuoterà sulle piccole imprese, seriamente danneggiate dalla crisi economica. La luce aumenterà a gennnaio del 2,5 % e il gas del 4,6 % e’ già si parla da parte dell’Unione Consumatori di una maggiore spesa per il 2008 ( per i vari aumenti previsti) di oltre 1.000 euro a famiglia. L’ufficio studi della Cgia di Mestre ha elaborato altri dati allarmanti: sono due milioni e 600 mila le famiglie italiane costrette a vivere sotto la soglia di povertà , la maggioranza non è più rappresentata da persone anziane bensì da famiglie con minori a carico. I disagi riguardano in particolare i nuclei con 3 figli a carico, il 30% dei nuclei di queste dimensioni vive al di sotto della soglia di povertà , più del doppio delle persone anziane, “solo” il 12,5 degli anziani vive in gravi ristrettezze economiche. Continua »
argomento: economia, Politica, povertà | 1 Commento »
Dicembre 4th, 2007 Riccardo Fucile
DAL CALCIO-BALILLA AL PARTITO CLANDESTINO……..STORACE A GENOVA HA FATTO 13
Se esiste un ambiente in fermento in politica è notoriamente quella che accompagna la nascita di una nuova formazione, sia esso partito che semplice circolo. La storia della destra italiana del dopoguerra ad oggi ha visto sorgere partiti, movimenti, centri studi, associazioni di area, avanguardie e retroguardie, dentro e fuori i partiti, a testimonianza che il nostro è un mondo sempre in “movimento” e molto variegato. In estate c’è stato lo “strappo” da AN di Francesco Storace e Teodoro Bontempo, insieme a un piccolo manipolo di deputati e senatori, a cui si è da poco aggregata Daniela Santanchè. Al nuovo partito, “la Destra”, sono giunte adesioni da due tipologie di “militanti”. Da un lato una componente che è passata
attraverso AN e il cursus honorem di Fiuggi, dall’altro chi non aveva mai aderito al partito di Fini e aveva finito per rinunciare persino ad andare a votare, rimanendo su posizioni ex MSI per capirci. La prima componente ha dato al partito di Storace una caratterizzazione da “Destra classica”, “tradita” da Fini, con accentuazione dei temi della sicurezza, della immigrazione, dell’almirantiano “non rinnegare e non restaurare”, con molto impegno sui temi sociali (anche per la provenienza politica e personale di Francesco e di Teodoro). La seconda componente ha ridato impulso agli “scazzati”, agli ex attivisti, a chi non aveva più punti di riferimenti (dopo la caduta di Pino Rauti), creando una prospettiva per chi o si era rifugiato nel “non voto” o nel privato. Continua »
argomento: La Destra, Storace | 3 commenti presenti »
Dicembre 3rd, 2007 Riccardo Fucile
IL POPOLO DI CENTRODESTRA VUOLE UNITA’… LE POLEMICHE CONTINUANO…MANCA UN VERO DIBATITO… UNA SOLUZIONE: FACCIAMO LE PRIMARIE MA A UNA CONDIZIONE…
Mentre il popolo di centrodestra dà chiari segnali di essere giunto al limite di sopportazione delle continue polemiche, Berlusconi ha mietuto oltre 1.100.000 preiscrizioni al nuovo “Partito del Popolo delle Libertà ” ( una cifra notevole se pensate che Forza Italia conta 400.000 iscritti). E’ evidente a tutti che, continuando in atteggiamenti personalistici e rancorosi, il Centrodestra riuscirà in una impresa storica: far rivincere le elezioni alla Sinistra di Veltroni….e a questo punto aspettiamoci di vedere i leader dell’ ex Polo inseguiti coi forconi per le strade dagli italiani incazzati. Non essendo mai stati tra coloro che beatificavano il Cavaliere quando ne sono stati “miracolati” (chi sdoganato e chi riciclato dall’ex DC), ci possiamo permettere di esprimere un punto di vista largamente condiviso dall’ elettore di centrodestra. Non siamo mai stati favorevoli al partito unico, in quanto riteniamo che si tratti di una mera operazione elettorale (vedi il Partito Democratico di Veltroni), siamo per una Federazione di area che permetta di mantenere le differenze, ma che valorizzi i punti in comune. E’ più facile prendere voti restando distinti che omogeneizzarsi in un tutto informe. Continua »
argomento: Politica | 1 Commento »
Dicembre 3rd, 2007 Riccardo Fucile
GLI GNOCCHETTI DI MARRAZZO CI COSTANO 1.300 EURO….UN CASO DA MI MANDA RAI 3
Quando conduceva “Mi manda Rai3” giunsero a chiamarlo “l’angelo dei consumatori”, quante volte ditte e singoli truffaldini erano costretti a discolparsi davanti alle telecamere per truffe e conti esosi… Da quando è divenuto, nel 2004, presidente della Regione Lazio pare abbia scelto invece la linea delle mani bucate . Emblematica la cena a quattro che ha visto protagonista Piero Marrazzo presso Villa Piccolomini a Roma. Una cena di lavoro ( con altre 3 persone) per cui i
contribuenti dovranno pagare il conto: 1.293,60 euro totali, pari a 323 euro a testa (determinazione dirigenziale A3748 Regione Lazio, cena del 30 ottobre 2007). Certo non cifre da trattorie rustiche, ma cena a base di antipasti, gnocchetti in bianco con guanciale croccante, lombetto di vitello, contorno e vino…il tutto organizzato appositamente da una società di catering presso Villa Piccolomini a Roma. Non avendo la Villa una cucina, la società di catering l’ha dovuta allestire appositamente, montarla e smontarla per cucinare sul posto. Bastava andare in un ristorante normale e la spesa sarebbe stata di un terzo, ma quando pagano i contribuenti anche Marrazzo ci sguazza, alla faccia dei tanti discorsi ripetuti per anni in TV… volete mettere una cena in Villa? Eh, la coerenza degli uomini di Sinistra quando arrivano al potere…. Marrazzo in questi anni si era poi meritato il soprannome di Ponzio Marrazzo per la sua abitudine di lavarsi le mani di qualsiasi richiesta gli venga fatta: aveva promesso l’aereoporto a Frosinone, poi si scoprì che la stessa promessa l’aveva fatta a Latina e Viterbo. Continua »
argomento: Politica | Commenta »