Destra di Popolo.net

UN ITALIANO SU SEI PENSA ANCORA CHE LA DONNA “SE LA VADA A CERCARE”

Novembre 24th, 2017 Riccardo Fucile

UN 15% DI ITALIANI E’ IGNORANTE, FACCIAMOCENE UNA RAGIONE

Per un italiano su sei, se una donna subisce una violenza in qualche modo «se l’è cercata».
Perchè, in sintesi, se tradisci il marito è normale che questo diventi violento (lo pensa il 16% di questa fascia d’opinione).
Perchè se ti vesti in un certo modo, che ti aspetti? (non è uno scherzo, lo dichiara candidamente il 14%).
E poi, se subisci e non denunci subito, ben ti sta (per un granitico e, si suppone, integerrimo 26%).
Certo, è una porzione d’Italia calvinista quella che emerge dall’indagine Ipsos per WeWorld e che anticipiamo, a ridosso della Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne, il 25 novembre.
Giudizi intransigenti e trasversali, emessi da uomini e donne di un’età  che va dai 18 ai 65 anni.
Ovviamente, c’è una percentuale maggiore di italiani che invece sta dall’altra parte (il 49% degli intervistati pensa che le colpe della violenza di genere non siano in alcun modo imputabili alla donna) e pertanto il presidente di WeWorld, Marco Chiesara, commenta: «La ricerca ci restituisce l’immagine di un Paese spaccato a metà , tra coloro che si schierano in modo deciso a favore delle donne, e chi invece considera il fenomeno della violenza un fatto eminentemente privato».
Ma questo privato, dicono le cifre, diventa sempre più pubblico.
Le posizioni intransigenti infatti, negli ultimi mesi, si sono condensate in una reiterata, compiaciuta e maliziosa domanda: ma perchè tutte queste donne che oggi denunciano molestie avvenute anni fa hanno aspettato tanto? Perchè non hanno parlato subito?
E forse la riflessione di WeWorld Onlus (che dà  il via a un festival milanese da domani, dove queste considerazioni verranno allargate) dovrebbe partire da questa domanda.
Meglio: da questo atteggiamento, che non è solo maschile, anzi. È un atteggiamento proprio di migliaia (milioni) di donne in tutto il mondo, le quali, a ogni nuova denuncia scuotono la testa con condiscendenza e sentenziano: ma perchè parli ora? Sottinteso: perchè sei stata così stupida?
Tutto questo non sa di maschilismo, sa di superficialità .
Ha il colore di una contabilità  emotiva che si ferma alle cifre secche, alla battuta ad effetto, alla provocazione spicciola (che porta decine di retweet o un alto share televisivo pomeridiano).
Al maschilismo sembra essere subentrato il «commercialismo dei sentimenti»: due più due fa quattro, poche storie. Battuta. Retweet. Ma la profondità  richiede immaginazione: per molti è una fatica immaginare che le centinaia di denunce arrivate tutte insieme e all’improvviso «dopo tanti anni» siano il risultato di una violenza meno esplicita ma pervicace, che si chiama complicità , ammiccamento, torpore etico (come ha notato Charles M. Blow sul «New York Times» qualche giorno fa).
Ci vuole uno sforzo di fantasia per cogliere la debolezza dietro una mancata denuncia. Debolezza edificata dalle stesse persone che avallano la battuta pruriginosa. Sì, perchè altri dati di questa corposa indagine condotta su mille persone sono illuminanti: il 19% ritiene accettabile fare battute a sfondo sessuale, il 17% pensa che fare avances fisiche esplicite non sia poi un grande problema.
La salacità  come condotto facile alla nobile tradizione dell’anticonformismo: chissà  quante persone (uomini e donne) si staranno irritando, leggendo queste parole. «Ancora buonismo, ancora con la storia delle molestie – si dice –: ci sono da sempre, tanto vale abolire i luoghi di lavoro» (questa è la battuta più ricorrente).
Ora, i politici più accorti hanno capito da anni l’importanza della salacità  ammiccante e forse è per questo che vincono sempre. In nome della differenza tra i generi: se togliamo il piacere del corteggiamento, che cosa ci resta? – dicono, e giù gli applausi.
Sì, ci vuole immaginazione e cultura per capire che alle donne il corteggiamento piace moltissimo, ma nei momenti giusti. Ci vuole fantasia per capire che non tutto si risolve dividendo le cose in bianco e nero.
L’amore richiede cultura. E la cultura richiede uno sforzo per andare oltre l’applauso e per fermarsi all’ascolto.
All’ascolto di una donna che non ha denunciato subito, di un uomo che non sa controllare la propria violenza, di una ragazza che vuole baciare chi vuole. Ecco perchè quella di WeWorld e della Giornata contro la violenza non è solo una battaglia per le donne.
È per le donne e per gli uomini. Così si spiega il famoso discorso della scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie, poi diventato un pamphlet dal titolo Dovremmo essere tutti femministi: la differenza non va abolita, ma va reinventata. «Cambiamo quello che insegniamo alle nostre figlie».

(da “La Stampa”)

argomento: violenza sulle donne | Commenta »

“NEPPURE ALL’INFERNO MI SAREI FATTA TOCCARE DA LUI, MI RICORDAVA MIO NONNO”

Novembre 24th, 2017 Riccardo Fucile

LA TESTIMONIANZA DI UNA DELLE DUE AMERICANE VIOLENTATE DAI CARABINIERI A FIRENZE

Si erano rivolte ai carabinieri perchè non riuscivano a trovare un taxi e loro si offrirono di portarle a casa.
La 21enne statunitense, che insieme a un’amica di 19 anni, accusa due carabinieri di violenza sessuale, racconta così in un’intervista trasmessa da Porta a Porta l’inizio di quello che per le due ragazze è stato l’incubo vissuto nell’androne e nelle scale del palazzo del centro storico di Firenze, dove abitavano, la notte del 7 settembre scorso.
Dopo l’incidente probatorio, in modalità  protetta, che ieri ha visto le due giovani rispondere alle domande del gip di Firenze Mario Profeta, la 21enne stasera racconta nuovamente in tv come loro, che avevano bevuto ma “non troppo”, una volta davanti al portone di casa avevano cercato di andarsene, di salire in casa.
I due militari non le hanno lasciate andare e “uno dei due mi ha chiesto di baciarlo e, anche se ho detto di no, lo ha fatto lo stesso”.
Non vuole entrare nei dettagli, ma le ha fatto fare cose che lei non voleva fare: “ci sono voluti circa 20 minuti” prima di riuscire ad entrare in casa.
Di certo con l’appuntato Mario Camuffo non ci sarebbe andata spontaneamente, assicura l’avvocato di parte civile Francesca D’Alessandro che l’assiste.
“Mi ricorda mio nonno. Neppure all’inferno mi farei toccare da lui”, aveva risposto ieri al giudice, come ha raccontato stasera l’avvocato, ripetendo le parole della ragazza quando ieri gli ha posto una delle 250 domande che i difensori di Camuffo e del carabiniere scelto Pietro Costa avevano preparato.
“Lo considerava sexy, le piaceva, provava interesse per lui?”. Questo era il tono della domanda, continua l’avvocato, “che dimostra il tenore dato all’incidente probatorio dalle difese dei due militari, tanto è vero che il gip ha ammesso pochissime delle loro domande sottolineando che lui stesso non voleva tornare indietro di 50 anni quando anche nei tribunali circolava una diversa, e retriva, concezione della donna”.
La sua amica “piangeva”, ribadisce stasera in tv la studentessa: “Sono scappata prima che loro potessero dire qualcosa” e “ho chiuso la porta a chiave”.
Subito dopo “sono andata dalle mie amiche e ho chiamato mio padre in America”.
“La ragazza – ha poi aggiunto l’avvocato Floriana De Donno, l’altro avvocato che la difende – non ricorda come sia finito nella sua rubrica il numero di telefono del carabiniere. Ha ripetutamente risposto ‘non ricordo'”.
La spiegazione più semplice è l’abbia preso durante il viaggio dalla discoteca a casa, quando la situazione era ancora tranquilla.
La studentessa, però, vuole tornare in Italia anche in futuro: “Amo l’Italia, non incolpo il Paese”, ma lo farà  “non appena sarà  fatta giustizia” dice davanti alle telecamere.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: violenza sulle donne | Commenta »

OSTIA, DUE GAMBIZZATI NELLA NOTTE, RIPARTE IL FAR WEST

Novembre 24th, 2017 Riccardo Fucile

FINITE LE ELEZIONI, SI RICOMINCIA CON I REGOLAMENTI DI CONTI DEI CLAN… MA MINNITI NON AVEVA GARANTITO CHE LE FORZE DELL’ORDINE AVREBBERO CONTINUATO A PRESIDIARE LA CITTADINA?

A Ostia si torna a sparare. La mala colpisce di nuovo a pochi giorni dall’arresto di un esponente del clan Spada per la testata data a un cronista di ‘Nemo’
Sono arrivati davanti alla pizzeria in via delle Canarie, a Ostia, litorale romano, in sella a uno scooter. Uno dei due è sceso e col casco integrale in testa è entrato al “Disco giro pizza”, un locale che appena qualche mese fa ha cambiato gestione.
Pistola in pugno, una volta dentro ha aperto il fuoco. Ha sparato almeno quattro colpi, due dei quali hanno ferito alle gambe il padre del proprietario del ristorante, B.A., e un pizzaiolo, F.A. Erano da poco passate le 22 e il locale si stava svuotando dai clienti.
Un agguato in piena regola. La gambizzazione, che ha tanto il sapore di un avvertimento. Regolamento di conti o racket, ragionano a voce alta gli inquirenti intervenuti sul posto, è avvenuto a 22 chilometri dal centro di Roma, in un quartiere che è uscito domenica scorsa da due anni di commissariamento per mafia
A Ostia si torna a sparare dunque, malgrado i riflettori siano accesi mai come in questa fase.
È di due settimane fa l’arresto di Roberto Spada, fratello del boss del clan sinti imparentato con i Casamonica, per la testata data a Daniele Piervincenzi, cronista della trasmissione Nemo. Il riconoscimento da parte della magistratura del metodo mafioso come aggravante alle lesioni e alla violenza privata, con cui Spada è stato trasferito al carcere di massima sicurezza di Tolmezzo, è indicativo di quanto le dinamiche malavitose siano perfettamente chiare a chi, come il procuratore capo Giuseppe Pignatone, indaga in questo municipio.
I due feriti sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale Grassi. Uno sarebbe in gravi condizioni.
I proiettili li hanno feriti entrambi al polpaccio, ma il più anziano, per lo shock, pare abbia avuto uno scompenso cardiaco. Operati d’urgenza, saranno ascoltati non appena le loro condizioni miglioreranno
I carabinieri di Ostia hanno battuto la zona in cerca dei due killer che, al momento, non sono ancora stati rintracciati.
I parenti delle vittime per ora hanno dichiarato di non aver mai ricevuto minacce. Per estrema cautela gli inquirenti preferiscono non seguire un’unica pista e scavare anche in possibili ritorsioni legate a problemi che nulla hanno a che fare con la mala. Ma certo le modalità  dell’esecuzione non lasciano molto spazio a interpretazioni.

(da agenzie)

argomento: criminalità | Commenta »

IGOR IL RUSSO NON LO TROVANO, IN MANCANZA DI MEGLIO INDAGANO CINQUE PER FAVOREGGIAMENTO

Novembre 24th, 2017 Riccardo Fucile

DOPO OTTO MESI DI RASTRELLAMENTI INUTILI   E BRUTTE FIGURE, LE INDAGINI SI CONCENTRANO SU CHI POTREBBE AVERLO AIUTATO

Otto mesi dopo, Igor il Russo è ancora in fuga. Ormai la domanda non è più se sia ancora nelle paludi tra Budrio, Consandolo, Argenta e Molinella, ma chi lo abbia aiutato durante l’enorme caccia all’uomo che l’Arma dei Carabinieri scatenò nel Ferrarese lo scorso aprile. La procura di Bologna è impegnata su due fronti: da una parte continua la ricerca di Igor Vaclavic colpevole di due omicidi, dall’altra ha messo sotto indagine la rete di contatti che si era creato nella zona e che potrebbero averlo aiutato a nascondersi e, forse, a fuggire all’estero.
Scavando nel passato recente di quest’uomo dalla doppia identità  (in realtà  è serbo, si chiama Norbert Feher, è nato a Subotica e non è mai stato arruolato nell’Armata Rossa come invece lui stesso millantava), sono spuntate fuori vecchi amicizie di interesse investigativo e i magistrati si stanno concentrando su un elenco di una decina di nomi. Sono quelli che potrebbero conoscere gli spostamenti di Igor o avere un’idea di dove si possa essere rifugiato.
Su di essi la procura mantiene il riserbo più stretto, ma a quanto si apprende almeno cinque sono sospettati di aver in qualche modo favorito o coperto la latitanza di Igor.
Si tratta di piccoli criminali italiani e stranieri dediti a furti, ricettazione e spaccio di basso livello, gravitanti attorno ai vari campi nomadi (di etnia Sinti e slava) disseminati nel Ferrarese.
E per i quali Igor, prima di uccidere il barista di Budrio Davide Fabbri e la guardia ecologica volontaria Valerio Verri, negli ultimi due anni era diventato un punto di riferimento.
Magari se questi sospettati fossero stati messi “sotto controllo” a tempo debito, Igor sarebbe stato assicurato alla giustizia otto mesi fa.
Invece si è scelta la strada della spettacolarizzazione politica dei rastrellamenti che non servivi a una mazza.

(da agenzie)

argomento: denuncia | Commenta »

GERMANIA: SPD APRE A GRANDE COALIZIONE CON ANGELA MERKEL

Novembre 24th, 2017 Riccardo Fucile

“NON POSSIAMO COMPORTARCI COME BAMBINI”

Ieri sera, mentre i vertici della Spd dibattevano animatamente se accettare una nuova Grande coalizione con Angela Merkel, il ministro della Giustizia uscente, Heiko Maas, è andato in tv e ha anticipato l’esito delle otto ore di autocoscienza del suo partito.
“Non possiamo comportarci come bambini capricciosi”. E nella notte, al termine della riunione-fiume, il segretario Spd, Hubertus Heil, ha confermato: “La Spd è fermamente convinta che il dialogo sia importante. La Spd non chiude al negoziato”.
Il lungo incontro tra i maggiorenti si è reso necessario dopo che il leader, Martin Schulz, si è recato ieri dal presidente della Repubblica e suo compagno di partito, Frank-Walter Steinmeier, che ha chiaramente segnalato che avrebbe esercitato su di lui una moral suasion per convincerlo a ripensare il suo rifiuto netto a qualsiasi ipotesi di un ritorno al governo con Merkel.
Successivamente, nel gabinetto di crisi del partito, secondo la Dpa, i big della Spd avrebbero discusso soprattutto su “come riprenderci senza fare compromessi imbarazzanti”.
Dopo il naufragio dell’ipotesi Giamaica, domenica scorsa, quando i colloqui tra la cancelliera, i liberali e i verdi sono falliti, Schulz si è affrettato a sottolineare che la Spd non avrebbe più accettato di aprire un negoziato per una Grande coalizione, sostenendo che gli elettori avessero già  espresso con   il 14% di voti in meno alla Cdu/Csu e alla Spd, il desiderio di un cambiamento.
E ha ripetuto a ogni piè sospinto di “preferire nuove elezioni”. Un errore.
Tanto che da ieri si sono anche rafforzate le voci su un possibile passo indietro dell’ex presidente del Parlamento europeo.
Schulz è sempre stato convinto di avere dalla sua la base del partito – e in effetti è probabile che al congresso della Spd di inizio dicembre per lui sarà  più difficile farsi approvare una riedizione della coalizione con Merkel piuttosto che la scelta di restare all’opposizione.
Ma non si è premurato di capire se avesse con sè anche i parlamentari. E quelli, man mano, si sono sfilati e hanno cominciato a fare pressioni sui vertici e a segnalare la necessità  di aprire a un negoziato con Merkel.
Il dilemma dei socialdemocratici, se accetteranno una terza coabitazione con Merkel, non è da poco. Nuove elezioni significherebbero, probabilmente, un ulteriore crollo del partito sotto il 20% incassato a settembre, il peggior risultato della storia del dopoguerra.
D’altra parte quel risultato è già  il frutto avvelenato della coabitazione con Merkel, secondo la stragrande maggioranza dei politologi. E dei socialdemocratici.
D’altra parte cosa propone Schulz, se si va al voto? La sua indisponibilità  ad aprire alla Linke esclude un’opzione rosso-rosso-verde. Dunque, anche lui non lascia molte alternative ai suoi elettori che una Grande coalizione.
E perchè i tedeschi dovrebbero tornare alle urne per votare Spd e avere la stessa combinazione rifiutata ora? Suona anche debole l’argomento che si coglie in molti ragionamenti della Spd , cioè che l’Afd rischia di restare il partito più forte all’oppsizione, con la Grande coalizione.

(da “La Repubblica“)

argomento: Europa | Commenta »

Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.583)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.530)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.786)
    • governo (5.801)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (39.373)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.684)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Maggio 2026 (233)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Novembre 2017
    L M M G V S D
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  
    « Ott   Dic »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • GIULI NON HA RETTO ALL’ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO, VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO
    • “GIORGIA LA ‘SCIAMANA’ OGGI È IN TERRA INCOGNITA”: MASSIMO GIANNINI NEL SUO NUOVO LIBRO TRATTEGGIA L’ASCESA E LA CADUTA DELLA (EX?) “TRUMPETTA” MELONI: “LE COSE NON SONO ANDATE COME SPERAVA. L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA L’HA FATTA A PEZZI LA CORTE COSTITUZIONALE, IL PREMIERATO FORTE È FINITO SU UN BINARIO MORIBONDO, LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE TRA GIUDICI E PM È STATA BOCCIATA DAL POPOLO SOVRANO”
    • IL CAOS AL MINISTERO DELLA CULTURA ARRIVA SUL “TIMES”: IL QUOTIDIANO LONDINESE METTE IN FILA TUTTI I DISASTRI DI ALESSANDRO GIULI, FINO AD ARRIVARE AL LICENZIAMENTO DEL “MINISTRO OMBRA”, IL FEDELISSIMO DI FAZZOLARI, EMANUELE MERLINO
    • SONDAGGIO WINPOLL; SI RIDUCE IL DISTACCO TRA FDI (26,6%) E PD (23%), MENTRE ELLY SCHLEIN PRENDE IL VOLO SU CONTE IN CASO PRIMARIE: 61% CONTRO 39%
    • COSI’ LA GRECIA SI E’ RESA COMPLICE DELLO STATO TERRORISTA DI ISRAELE NELL’ASSALTO ALLE NAVI DELLA FLOTILLA
    • TRUMP MONETIZZA SU TUTTO, ANCHE SULLE GRAZIE PRESIDENZIALI: PER USCIRE DI PRIGIONE, BASTA SGANCIARE TRA UNO E SEI MILIONI DI DOLLARI AI MEMBRI DEL “CERCHIO MAGICO” DEL PRESIDENTE
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA