IL GRANDE RITORNO DI GRILLO IN TRIBUNALE: IMPUGNATO IL REGOLAMENTO, DECADREBBE ANCHE IL CODICE ETICO APPROVATO IERI
L’AVV. BORRE’ CHE HA GIA’ VINTO CONTRO I GRILLINI A ROMA E NAPOLI: “CODICE ETICO DA CONSIDERARSI NULLO, E’ STATO VOTATO SOLO DA UN TERZO DEGLI AVENTI DIRITTO, CI SONO 15 I MOTIVI DI ANNULLAMENTO”
Alcuni espulsi poi reintegrati nel MoVimento 5 Stelle stanno per depositare un ricorso al Tribunale Civile
contro il regolamento approvato con voto alla fine di ottobre 2016 sul blog di Beppe Grillo dai grillini.
Un’impugnazione che mira a far cadere anche il codice etico votato ieri. A depositare l’atto l’avvocato Lorenzo Borrè, che ha già vinto in tribunale contro i grillini a Roma e a Napoli.
Tra i ricorrenti ci sono espulsi all’epoca delle Comunarie, alcuni cacciati dell’anno precedente, ex candidati e semplici attivisti.
“Impugneremo il nuovo regolamento e le modifiche al non statuto”, annuncia all’Adnkronos Borrè. “E’ chiaro — spiega Borrè — che fondandosi su Regolamento e non statuto, anche il codice etico è a nostro avviso da considerarsi nullo: si fonda su regole che vanno invalidate. E oltretutto la votazione di ieri non ha raggiunto nemmeno un terzo degli iscritti, perciò è da considerarsi nullo anche per la mancanza di quorum”.
Ma più in generale, guardando al Regolamento e al non statuto votati ad ottobre, “sono una quindicina i motivi di impugnazioni, ottimi e abbondanti”, si dice convinto Borrè.
(da “NextQuotidiano”)
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