Destra di Popolo.net

PONTE MORANDI: INVECE CHE INIZIARE A DEMOLIRE IL SINDACO VA A SHANGHAI A CERCARE CHI PUO’ RICOSTRUIRLO

Novembre 6th, 2018 Riccardo Fucile

COME SE IN ITALIA NON ESISTESSERO AZIENDE IN GRADO DI FARLO… IL PONTE NON E’ UN BUSINESS COMMERCIALE, E’ UNA ESIGENZA DEI GENOVESI

È la Via della Seta la strada che potrebbe portare Genova a superare le emergenze. Compresa quella del crollo del Morandi. La strategia adottata dal sindaco del capoluogo Marco Bucci e dal presidente dei porti di Genova e Savona, Paolo Signorini, è semplice: mettere sul piatto le infrastrutture di cui il capoluogo ha urgente bisogno e attirare i cinesi in un accordo commerciale .
Signorini e Bucci sono arrivati a Shanghai domenica in una missione “parallela” a quella del governo, guidata dal vicepremier Luigi Di Maio.
Nei tre giorni di permanenza hanno proposto agli investitori le grandi infrastrutture che sosterranno lo sviluppo del primo porto d’Italia.
Il sindaco, che è anche commissario, ha incontrato il colosso statale delle costruzioni, la China Communication Construction Company. La suggestione piace agli investitori orientali perchè è poco onerosa in termini economici (meno di 200 milioni), ma offre un grande ritorno di immagine.
In cima alla lista dei danni collaterali della guerra tra Autostrade e governo, c’è la Gronda. La realizzazione dell’opera era inserita nell’accordo per l’allungamento della concessione, ma se ci sarà  scontro tanto vale cercare un’alternativa.
Ecco perchè anche l’opera è entrata di prepotenza sul tavolo degli incontri in Cina. Così come la diga, che potrebbe diventare la chiave per far entrare i cinesi nel porto di Genova.
Pechino vorrebbe anche i binari («Siamo la porta dell’Europa Occidentale» ha spiegato Signorini agli investitori) e sarebbe disponibile a entrare tra le aziende costruttrici e a realizzare le opere connesse al Terzo Valico.
Ma qualcuno che pensi solo a ricostruire il ponte crollato e non a fare affari c’e’ in circolazione?

(da agenzie)

argomento: Genova | Commenta »

GRANDI OPERE: DUE LIGURI SU TRE FAVOREVOLI A TERZO VALICO E GRONDA

Novembre 3rd, 2018 Riccardo Fucile

L’80% % E’ CONTRARIO ALL’ANALISI COSTI-BENEFICI DI TONINELLI

Il Terzo valico è già  in costruzione, la Gronda è ancora in fase di progettazione, ma per entrambe le opere potrebbe anche arrivare uno stop.
Il Governo, infatti, ha avviato un’analisi costi-benefici delle principali grandi opere infrastrutturali e due di queste toccano da vicino la Liguria: il Terzo valico e la Gronda.
È giusto rimetterle in discussione? A questo proposito, quanto sono informati e cosa ne pensano i cittadini della nostra regione?
Il sondaggio del Secolo XIX ha coinvolto 1.048 persone su un tema tanto strategico quanto largamente dibattuto.
Il grado di informazione degli intervistati, infatti, raggiunge la quasi totalità  dei residenti, con il 95,6 per cento delle indicazioni, se si tiene conto di chi dichiara di essere molto (41,2%) o abbastanza (54,4%) informato mentre decisamente residuale risulta chi lo è poco (3,6%) o per niente (0,8%).
Tale conoscenza porta con sè un posizionamento molto netto, da parte dei cittadini liguri, nei confronti delle Grandi opere e della valutazione “costi-benefici” fatta dall’attuale Governo.
Innanzitutto, a livello generale, possiamo notare come il livello di propensione nei confronti di tale azione sia pari al 35,2% a fronte di un 63,6% di contrari. Successivamente, focalizzando l’attenzione sul Terzo valico, una valutazione costi-benefici per un’opera in avanzata fase di realizzazione riscuote il favore del 19,1% degli intervistati (meno di uno su cinque) mentre la parte più rilevante del campione, pari all’80,3%, si dichiara contrario.
Scendendo ulteriormente nel particolare, possiamo rilevare come Gronda e Terzo valico godano, oggi più che mai, di un esteso consenso. Nel primo caso, il 77,3 per cento degli intervistati ritiene che questa opera sia in grado di portare più benefici che costi (a fronte di un 12,8% di persone che la pensano in maniera opposta) mentre nel secondo caso la percentuale sale addirittura al 78,4 per cento (contro un 11,5%).
Per concludere, come ci si dovrebbe comportare con il raddoppio ferroviario a Ponente: è giusto sottoporre anche questo ad un’analisi costi-benefici?
In maniera coerente rispetto alle altre domande, i risultati che emergono ci indicano un favore molto contenuto (pari al 15,3%) e un esteso fronte di contrarietà  che raggiunge l’82,0%.
Tra Virgilio e Lewis Carroll, la locuzione latina “tempus fugit” sembra essere oramai largamente usata anche in Liguria.
Le risposte al sondaggio, come abbiamo avuto modo di osservare, ne rappresentano un’ulteriore cartina al tornasole.

(da “il Secolo XIX”)

argomento: Genova | Commenta »

ANCHE I RICHIEDENTI ASILO STANNO AIUTANDO GLI SFOLLATI DI PONTE MORANDI

Ottobre 20th, 2018 Riccardo Fucile

CORSA ALLA SOLIDARIETA’ NELLA ZONA ROSSA: “PER CHI COME NOI NON HA PIU’ UNA CASA E’ UN ONORE AIUTARE CHI SI E’ RITROVATO FUORI DALLA SUA CASA”

Che cosa volete che siano questo sudore e questa fatica, per chi ha attraversato il deserto e poi il mare rischiando la vita per riprendersi una vita.
Hanno nomi impronunciabili, sono loro a scriverli sul nostro taccuino, in stampatello: Bright Kyei Baffou e Abul Gaffar.
Hanno 20 anni e più nessuno a casa, solo una sorella, la sorella di Abul, che è rimasta in Ghana, da dove arrivano entrambi.
Qui al Bic, il magazzino di Filse messo a disposizione per dare dimora ai beni recuperati dagli sfollati nelle loro case, aiutano il corpo militare della Croce rossa a scaricare i furgoni in arrivo dalla zona rossa.
Nel piccolo italiano che stanno ancora imparando a scuola raccontano che «per chi come noi non ha più casa è un onore aiutare chi si è ritrovato fuori dalla sua casa».
Di solito sono in sei, stamattina qui sono in due perchè gli altri sono a scuola di italiano.
«Stiamo qui dalle 9 alle 19, ma non tutti i giorni: ci alterniamo con gli altri. Tante ore sì, ma ci hanno chiesto se volevamo farlo e abbiamo detto di sì, perchè la solidarietà  è giusta».
Sorridono: anche loro sono sfollati, in fondo, no? Dopo esser scappati dalla loro casa nel 2016 sono ospiti della Croce Rossa, «la nostra nuova famiglia», a Villa Marina a Quarto.

(da “il Secolo XIX”)

argomento: Genova | Commenta »

AUTOSTRADE TORNA IN CAMPO NEL DECRETO GENOVA: SARA’ INCARICATA DELLA DEMOLIZIONE

Ottobre 17th, 2018 Riccardo Fucile

E’ UNA DELLE CONDIZIONI POSTA DAL SINDACO BUCCI PER ACCETTARE LA NOMINA A COMMISSARIO… “PER LA RICOSTRUZIONE CI VORRANNO ALMENO 18 MESI”

“Potranno prendersi carico solo dei lavori di rimozione delle macerie”: Gianluca Rospi del MoVimento 5 Stelle è il relatore grillino del Decreto Genova e così ha motivato il parere favorevole dato dal governo all’emendamento che rimette in gioco Autostrade per l’Italia su Genova.
Un ritorno in bello stile per la società  dei Benetton che è riuscita, grazie ai buoni uffici con il commissario Marco Bucci, a rientrare in ballo per la demolizione di ciò che resta del Ponte Morandi secondo uno schema che cancella l’esclusione di Autostrade dalle opere “propedeutiche e connesse” alla ricostruzione del ponte (come enunciato nel comma 7 del primo articolo del decreto).
E quindi in linea di principio nulla potrà  impedire al commissario straordinario (e sindaco di Genova) Marco Bucci di incaricare la concessionaria anche per la demolizione del viadotto.
Gli estensori dell’emendamento sono deputati di Forza Italia, e non a caso: è stato il governatore ligure Giovanni Toti a guidare la soluzione del caso utilizzando anche il potere di veto di Bucci, che ha accettato il ruolo di commissario straordinario in cambio di questo emendamento.
La norma andrà  in vigore con l’approvazione del decreto ma per cominciare la demolizione bisognerà  comunque attendere l’ok della magistratura.
E infatti ieri   il presidente di Confindustria Genova, Giovanni Mondini era tornato pero’ ad auspicare il coinvolgimento di Aspi nella realizzazione del nuovo viadotto. Auspicio a cui il sindaco ha poi risposto, sollecitato dai cronisti: “Io lascio sempre tutte le porte aperte, non ne chiudo mai una. Alla fine vedremo di scegliere quella migliore”.
Ma l’ipotesi di un coinvolgimento di Aspi, come più volte ribadito dal governo, è probabilmente l’unica voce del decreto che non subirà  alcun tipo di variazione.
Intanto ieri Remo Calzona, 79 anni, ordinario di “Tecnica delle Costruzioni” alla facoltà  di Ingegneria alla Sapienza di Roma dal 1978, in un’intervista al Sole 24 Ore ha spento gli entusiasmi delle promesse dei ministri: «Servono almeno 18 mesi per progettare e ricostruire il Ponte di Genova crollato: tre per fare il progetto, tre per scegliere le imprese con mini-gara, 12 mesi per ricostruire. Diffidate di chi vi propone tempi più rapidi: sono irrealizzabili».

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Genova | Commenta »

DECRETO GENOVA, MANCANO I SOLDI

Ottobre 10th, 2018 Riccardo Fucile

SERVONO 300 MILIONI CHE NEL DECRETO NON VENGONO RICONOSCIUTI

“E’ inutile fare l’assalto alla diligenza” ed “è nota la situazione del bilancio dello Stato e inoltre il dl si discute in contemporanea con legge di stabilità . Ma il volume di danno della comunità  di Genova è molto superiore a quanto previsto dal decreto. Sono dotazione che non soddisfano le esigenze larghe della comunità  ligure, anche se al momento non mi sento neppure di dare al momento delle cifre esatte”: Giovanni Toti, governatore della Liguria, in audizione alla Camera sul Decreto Genova, dice chiaro e tondo che al testo scritto con il cuore dal ministro Toninelli manca il cervello.
Secondo i calcoli del commissario Mario Bucci all’appello mancano circa 300 milioni. Negli emendamenti al decreto, su cui sta lavorando il sottosegretario Edoardo Rixi, ci saranno anche le norme per far tornare in gioco le imprese di costruzioni legate alle concessionarie autostradali (tranne Autostrade), quelle per estendere la cassa integrazione, mentre sono tutte da scrivere le norme per consentire l’esproprio del ponte crollato.
Il Sole 24 annuncia che entreranno quasi 50 milioni di euro per gli sfollati, circa 20 milioni per introdurre la cassa integrazione in deroga per un anno per le aziende danneggiate dal crollo del Morandi, 60 milioni nel 2019 per l’autotrasporto (oltre ai 20 già  previsti per il 2018), 50 milioni per il porto e per incentivare l’intermodalità  nei prossimi tre anni.
In più è arrivata anche la bocciatura di Raffaele Cantone per le norme che escludevano le altre società : “Sono d’accordo con l’Antitrust — ha detto Cantone -: per i soggetti diversi dall’attuale concessionario, sarebbe un’esclusione di dubbia legittimità  e fondata su una giustificazione (gli “indebiti vantaggi competitivi”) poco comprensibile”.
Toti è stato ancora più diretto: “Non ho proprio capito la ratio di questa norma. E poi, sarebbero esclusi quasi tutti i campioni nazionali delle costruzioni, da Salini Impregilo in giù, mi sembrerebbe una scelta sbagliata”.

(da agenzie)

argomento: Genova | Commenta »

GLI SFOLLATI DI GENOVA ATTACCANO IL GOVERNO: “ERA MEGLIO FAR RICOSTRUIRE AD AUTOSTRADE”

Ottobre 9th, 2018 Riccardo Fucile

“RISCHIAMO DI RESTARE FUORI DI CASA PER ANNI, SIAMO LE VITTIME DI UNO SCONTRO IDEOLOGICO”

Non si placa la preoccupazione degli sfollati dcel Ponte Morandi a Genova. Dopo la manifestazione di lunedì, arrivano altre accuse al governo e non basta a temperare il clima l’annunciata riapertura di via Via 30 Giugno, la strada sotto ponte Morandi, per il quale ha dato via libera il gip Angela Nutini che ha accolto la richiesta del commissario per l’emergenza e presidente della regione Giovanni Toti.
Il giudice ha stabilito dunque che la strada, delimitando la zona dove ci sono i reperti, potrà  riaprire. “Finchè non vediamo la strada aperta non ci crediamo, ma possiamo dire di essere moderatamente soddisfatti”.
Così commenta Emilio Rizzo uno dei portavoce del comitato Oltre il ponte, che ieri ha organizzato la manifestazione della Valpolcevera.
Via Trenta Giugno è un’arteria di collegamento tra la Valpolcevera e il centro lungo la sponda destra del torrente. Per i cittadini renderla transitabile può contribuire sensibilmente a migliorare la viabilità , togliendo dall’isolamente le attività  commerciali che si trovano nella periferia nord del viadotto.
“Il sindaco Bucci – continua Rizzo – ieri ci ha parlato di venerdì, ma preferiamo non avere date o annunci fino a che non ci sono notizie certe, questo è comunque un passo avanti ma non è sufficiente, le nostre richieste per la vallata sono anche altre”.
La riapertura di altre strade, come via Fillak e via Perlasca, il potenziamento degli ospedali Celesia e Gallino e la certezza di risorse economiche per aiutare popolazione e imprese, come hanno spiegato ieri in piazza.
“Se le cose andranno per il meglio – afferma Rizzo – via Trenta Giugno sarà  riaperta in entrambi i sensi di marcia, anche se con una strettoia, il sindaco ci ha spiegato di voler collegare un impianto semaforico ai sensori montati sul ponte per chiudere, eventualmente, la strada in presenza di pericoli”.
Tante le aspettative della popolazione. E tanta anche la delusione. “Per noi coinvolgere Autostrade nella ricostruzione sarebbe stato meglio”, ha detto infatti il portavoce del Comitato sfollati di via Porro Franco Ravera, ospite di Non Stop News, la trasmissione di informazione quotidiana su Rtl 102.5.
Tra l’altro, Ravera ha detto di credere che “ci sia uno scontro ideologico a Roma che si ripercuote su Genova”. Per quanto riguarda il decreto, dentro “non ci sono le misure chieste da Genova, dal sindaco. Per gli sfollati non ci sono sicurezze. Rischiamo di star fuori casa per anni”.
“In questi mesi, noi abbiamo incontrato il ministro Toninelli e sentito il premier Conte, ma siamo delusi perchè ci avevano detto che ci sarebbe stato in breve tempo un decreto, una soluzione per Genova,   ma è stato un   parto confuso e pasticciato, che non ha portato soluzioni, è andata buca la prima, ora non dite bugie”, ha aggiunto Ravera.
La manifestazione di ieri, con residenti e commercianti della Valpolcevera in piazza, era “un grido di soccorso della Valpolcevera dove a oggi ci sono ancora 258 famiglie in difficoltà , siamo una comunità  in ginocchio”.
Ravera   chiede di cambiare il decreto Genova perchè dentro non ci sono “le misure chieste da Genova, dal sindaco. Per gli sfollati non ci sono sicurezze. Rischiamo di star fuori casa per anni”.

(da “La Repubblica”)

argomento: Genova | Commenta »

LO SLALOM DI TONINELLI A GENOVA PER EVITARE I FISCHI DEL POPOLO

Ottobre 9th, 2018 Riccardo Fucile

PRIMA EVITA I LAVORATORI EDILI, POI LE DOMANDE DEI GIORNALISTI, QUINDI LA CONTESTAZIONE SOTTO LA PREFETTURA E SI RINTANA IN UNA PILOTINA

La Stampa racconta oggi un retroscena curioso alla base della visita del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli a Genova ieri: il responsabile del decreto per Genova, contestatissimo, ha effettuato uno slalom di entrate e uscite per evitare le contestazioni dei lavoratori e dei cittadini:
All’arrivo, all’aeroporto, la sua auto è uscita da un ingresso laterale evitando una rappresentanza di edili della Pavimental e della Spea, le due società  controllate da Autostrade, che protestavano contro la loro esclusione dalla ricostruzione del Ponte Morandi sancita dal «decreto Genova».
Al termine del vertice bilaterale con la commissaria europea Violeta Bulc, il ministro ha incontrato i giornalisti per fare le sue dichiarazioni.
Ma al momento delle domande, lui e la commissaria si sono rintanati in un’altra saletta, lasciando i giornalisti a bocca asciutta.
Il terzo dribbling alla fine dell’incontro con il governatore Giovanni Toti e il sindaco Marco Bucci: i manifestanti nella vicina piazza De Ferrari volevano arrivare alla prefettura proprio per incontrarlo e consegnargli un modellino del Morandi, «così lo porta da Vespa».
Ma Toninelli è andato in porto, per un giro dello scalo genovese su una pilotina, insieme al presidente dell’autorità  portuale Paolo Emilio Signorini e ad alcuni rappresentanti del M5S genovese e ligure.
Al ritorno a terra, però, si è seduto a quattr’occhi di fronte ai rappresentanti dei comitati degli sfollati. Che lo hanno un po’ ruvidamente invitato a mettere mano al decreto «scritto con il cuore»: «Basta bugie», senza tanti fronzoli.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Genova | Commenta »

BASTA “MUSSE” SU GENOVA, GLI SFOLLATI PERDONO LA PAZIENZA E URLANO A TONINELLI: “NON RACCONTATECI BALLE”

Ottobre 8th, 2018 Riccardo Fucile

MENZOGNE PRESENTI ANCHE NEL DECRETO: IL COMMISSARIO BUCCI DENUNCIA UN BUCO DA 200 MILIONI

Gli applausi del giorno dei funerali, in meno di un paio di mesi, si sono trasformati in fischi e contestazioni.
Il passo fiero e deciso del ministro dei Trasporti Danilo Toninelli è stato azzoppato da un corteo di commercianti e sfollati di Genova che questa mattina gli è andato incontro gridando: “Non raccontateci bugie”.
E il concentrato di bugie, secondo i manifestanti, è nelle pagine del decreto che non rispetterebbe le promesse fatte sull’onda dell’emotività  dopo il crollo del ponte Morandi.
Decreto criticato anche, ironia della sorte, dal commissario straordinario per la ricostruzione Marco Bucci oggi in audizione alla Camera che ha lamentato i pochi soldi stanziati e anche le promesse disattese tra cui le assunzioni che sono state dimezzate.
Davanti agli abitanti sempre più sfiduciati, il governo giallo verde sta pensando a modifiche sostanziali da apportare in Parlamento. I gruppi M5s e Lega stanno già  studiando le proposte da presentare ma bisogna fare i conti con le coperture finanziarie, ci sono state già  mille difficoltà  affinchè la Ragioneria licenziasse il provvedimento, e con il pericolo dei ricorsi.
A conti fatti l’esecutivo ha capito che servono 200 milioni in più per rispettare gli annunci, risollevare le aziende in ginocchio, dunque non solo risarcirle ma farle anche ripartire, e far riavere agli sfollati una casa.
Bucci parla di “120 ai 140 milioni in più” di cui “90 milioni circa servono per gli sfollati mentre la demolizione del ponte viaggia sui 300/350 milioni”. Ma fonti ben informate parlano di una cifra più alta.
A proposito di demolizione c’è un problema che riguarda i tempi. “Quel che resta del ponte Morandi è ancora di Autostrade per l’Italia. O lo espropriamo o si revoca la concessione ad Aspi. Una volta che la legge spiegherà  come riavere il ponte, potremo operare”, ammette il sindaco-commissario.
Una data dunque non c’è, se non quella di ottobre prossimo annunciata sul palco di Genova quando il 14 settembre scorso sono state ricordate le 43 vittime a un mese dal crollo del ponte. È sotto gli occhi di tutti che non sarà  possibile ricostruire l’intera struttura in un anno e i paletti così stretti messi nero sul bianco nel decreto complicano anche l’inizio dei lavori e aumentano la possibilità  di sanzioni.
Di certo nell’immediato servono i soldi per gli espropri per entrare in possesso delle aree su cui fare la ricostruzione, ma per far questo è necessario che il decreto stanzi subito le risorse. Parola di Bucci. Ecco perchè il costo lieviterà  e un altro scontro con la Ragioneria è pronto ad aprirsi.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Genova | Commenta »

GENOVA, SFOLLATI IN CORTEO : URLA E CORI CONTRO BUCCI E TOTI

Ottobre 8th, 2018 Riccardo Fucile

“RIDATECI LAVORO, STRADE, SANITA'”

La popolazione della Valpolcevera ha sfilato in corteo dal porto antico di Genova per la prima manifestazione dal tragico crollo del Morandi.
In piazza De Ferrari all’arrivo del sindaco Marco Bucci e del presidente della Regione Giovanni Toti sono scattati i primi “buuu” e i cori “Lavoro, strade, sanità “, e anche Toti Bucci dateci le strade”.
Sono più di un migliaio di persone residenti a “nord” del disastro, di fatto isolate dallo scorso 14 agosto. Nei quartieri di Certosa, Bolzaneto, Pontedecimo e nei cinque comuni dell’alta Valpolcevera molti gli esercizi commerciali chiusi per poter aderire alla mobilitazione. Senza bandiere e simboli, le persone sfilano dietro lo striscione “Oltre il ponte. Liberate la Valpolcevera”.
“Non vogliamo bandiere o colori politici. Siamo semplici cittadini che vogliono denunciare l’isolamento del nostro territorio e proporre alcune soluzioni: siamo operai, commercianti, imprenditori, associazioni sportive” dice uno degli organizzatori, Carlo Di Bernardo.
I manifestanti   all’insegna dei cori “Lavoro, strade, sanità “, si sono mossi verso piazza De Ferrari, dove hanno incontrato Toti e Bucci. A loro hanno consegnato un fazzoletto annodato.
Poi si sposteranno in Prefettura, dove sarà  anche presente il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli.
All’esponente del governo verrà  consegnato anche un “regalo”: si tratta di “un plastico della Valpolcevera: un muro, noi siamo dietro un muro!” hanno detto gli organizzatori. Ad accompagnare l’iniziativa anche il brano The Wall dei Pink Floyd. “Se qualcuno ci identifica con un partito, abbiamo perso. Noi siamo cittadini, gli sfollati dei servizi. Bucci, aprici le strade!” hanno urlato i manifestanti prima della partenza del corteo”.
In Prefettura a Genova, intanto, si è tenuto l’incontro tra la commissaria europea, Violeta Bulc e il ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli. “L’Europa è pronta a fare la propria parte per aiutare Genova – dice Bulc – Sono qui per tre ragioni importanti: onorare la memoria delle vittime e dare un tributo a tutte la famiglie che stanno soffrendo, discutere con il governo e le autorità  locali della possibilità  di rispondere ai bisogni della popolazione, offrire una panoramica dei mezzi e degli strumenti che l’unione europea può offrire”.
“Questa è l’Europa che ci piace, che ascolta le necessità  e i bisogni del territorio”, risponde Toninelli e promette che il decreto Genova, non ancora arrivato in Parlamento, “sarà  migliorato” ma invita “a non contestarlo perchè è scritto con il cuore e con la testa”. Ironico il governatore della Liguria, Giovanni Toti: “Speriamo sia scritto anche con il cervello”.

(da agenzie)

argomento: Genova | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (38.528)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Marzo 2026 (618)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Marzo 2026
    L M M G V S D
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    3031  
    « Feb    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • SI DIMETTE DA ASSESSORE IN PIEMONTE ELENA CHIORINO, FEDELISSIMA DI DELMASTRO, ANCHE LEI SOCIA NE “LE 5 FORCHETTE” ORA SOTTO ATTENZIONE DELLA DDA DI ROMA
    • UN NUOVO TERREMOTO GIUDIZIARIO RISCHIA DI FAR IMPLODERE FRATELLI D’ITALIA NELL’ISOLA: QUESTA VOLTA A FINIRE NELLA BUFERA È LILLO PISANO, DEPUTATO DI FDI (CHE IN PASSATO AVEVA INNEGGIATO A HITLER) A CUI CONTESTANO TRUFFA AGGRAVATA, FINANZIAMENTO ILLECITO AI PARTITI
    • MIGRANTI: IL TRIBUNALE DI SALERNO ANNULLA IL TERZO FERMO DELLA GEO BARENTS. “ERA ILLEGITTIMO”
    • TRA I DUE LITIGANTI, SCHLEIN E CONTE, IL TERZO…E’ MEGLIO! – ROSY BINDI LANCIA L’IDEA DI UN PAPA STRANIERO PER IL CAMPO LARGO: “IO VORREI QUALCUNO CHE METTA INSIEME ELLY E IL LEADER M5S PERCHÉ, CON QUESTE PREMESSE, QUESTI NON SI METTONO NEMMENO A UN TAVOLO”
    • QUELLO CHE NON TORNA NEL CONTROLLO DI POLIZIA EFFETTUATO NEI CONFRONTI DI ILARIA SALIS : L’INTERVENTO È PARTITO DA UNA SEGNALAZIONE DEI PM TEDESCHI, LA SEGNALAZIONE NEL SISTEMA INFORMATIVO SCHENGEN RISALE AL 2 MARZO MA, IN QUANTO EUROPARLAMENTARE, LA SALIS NON AVREBBE POTUTO ESSERE SOGGETTA A QUESTO TIPO DI CONTROLLO
    • QUESTE ELEZIONI ANTICIPATE NON S’HANNO DA FARE, GIORGIA MELONI S’È CONVINTA CHE PORTARE IL PAESE AL VOTO IN ANTICIPO NON È UNA STRADA PRATICABILE NÉ AUSPICABILE
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA